Autore Topic: [COMMENTI] The Americans S06E10 - START (Series Finale)  (Letto 5961 volte)

Ziolepr8

  • Annyong Bluth
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Re: [COMMENTI] The Americans S06E10 - START (Series Finale)
« Risposta #120 il: 24 October 2018, 10:20:12 »
se le 'altre 3' per te sono una rottura di coglioni (parole che io userei per una delle millle serie 'normali' che ci sono in giro, non per TA) allora è ovvio che non condividi i toni entusiastici del resto del topic

Non c'è niente di comico a riguardo di Stan semplicemente perchè un conto è osservare delle persone 'dall'esterno' e un altro è avere un parere schietto da chi ci vive assieme tutti i giorni. Due modi divesi di 'avere informazioni' e due percezioni delle situazioni totalmente diverse.

Ma poi Stan non fa mica 2+2 grazie al discorso con henry eh, è il casino che succede nella puntata 6 o 7 con la contemporanea partenza di phil e liz di punto in bianco ad accendergli la classica lampadina.
Non a caso succede la stessa cosa all'inizio della serie quando ha in mano l'indizio dell'auto, nota che i suoi vicini di casa hanno lo stesso modello, entra nel garage di notte, non trova nulla e si mette il cuore in pace.

La serie non è certo votata al realismo ma ha cmq una forte verosimilità di base, il che non è affatto poco al giorno d'oggi
leggendo in giro mi pare che la noia, sopratutto in season 5, è stata abbastanza condivisa. Poi per me sarebbe stato superabile con una regia ispirata come nelle prime stagioni, cosa invece mancata totalmente man mano che si andava avanti.

Quello che è comico non è quello racontato in scena, ma cosa deriva dalla visione distaccata della stessa. Manca un evento specifico e assolutamente particolare che causa la valanga per così dire. Quello che è accaduto sarebbe potuto accadere in qualsiasi momento, ergo la copertura faceva schifo. Ma siccome la copertura è il setting dell'intera serie, in sostanza viene fuori che l'antagonista tana i protagonisti perchè si accorge che la serie non sta in piedi.
E' troppo "out of the blue", non ci voleva poi tanto a inserire un epsediente di qualche tipo.
Ma sta "parapsicologia" di Stan l'hanno usata pure con Martha, quindi ce l'avevano in tasca da un pezzo. Mi permetto di ritenerla una scorciatoia da due soldi.

N.Senada

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Re: [COMMENTI] The Americans S06E10 - START (Series Finale)
« Risposta #121 il: 24 October 2018, 11:45:24 »
in effetti pure a me pare che la stagione 5 sia noiosa per la maggior parte degli utenti, questo però non rende automaticamente le altre 5 stagioni (su 6 totali) una palla :lol?:

su Stan l ho già scritto prima e lo ripeto, non è che dopo aver parlato con henry si è detto di punto in bianco tra sè e sè 'OMG questi qui fan sempre tardi, sono spie!'  :lol?:
succede il casino nella puntata 6 (o 7? non ricordo ora), la CIA identifica una coppia come responsabile, Stan nota che i due jennings tirano pacco al pranzo di ringraziamento di punto in bianco.
non è che si è svegliato la mattina e ha avuto l'illluminazione  :asd:
per me non è out of the blue proprio per niente, anzi

antoniofoggia

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Re: [COMMENTI] The Americans S06E10 - START (Series Finale)
« Risposta #122 il: 24 October 2018, 18:19:03 »
 :cry: :nu: :zizi:
Finita, oggi ho finito una delle mie serie preferite di sempre. Non ho parole per descrivere il mio stato d'animo. Dal primo all'ultimo episodio un meraviglioso, crudo e appassionante viaggio introspettivo sul tema dell'identità e sul rapporto essere-apparire. Mi mancherà tantissimo  :bYe:
Serie preferite: Mad Men, Nip/Tuck (le prime quattro stagioni), Battlestar Galactica, The Americans

Altre serie che ho visto: X-Files, Millennium, Babylon 5, ST-ENT, Sanctuary, Fringe, House, Desperate Housewives, Caprica, Firefly, Alias, Hannibal, Prison Break, The Following, Band of Brothers, The Pacific, Penny Dreadful, Haven, Soprano, True Detective, Luther, Sherlock, Boardwalk Empire, The Shield, Damages, Deadwood, The Big C, 4400, Heroes, Defiance, ST-DS9, The Leftovers, Buffy, Bates Motel, Masters Of Sex, The Strain, Fargo, Hemlock Grove, Justified, Sleepy Hollow, ST-TNG, 24, Sons of Anarchy, Torchwood, Warehouse 13, ST-VOY, Spartacus, Happy!, Santa Clarita Diet, Rome, Orphan Black, The Night Of, Black Sails, House of Cards, Person of Interest, Six Feet Under, OITNB, Breaking Bad, Dexter

Serie che sto seguendo: The Blacklist, Ray Donovan, Homeland, Black Mirror, Mr. Robot, AHS, Peaky Blinders, 12 Monkeys, ST-DIS, Mindhunter, GOT, Ozark, The Good Place, Billions, Westworld, Dr. Who, Vikings, Lost

Geralt di rivia

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Re: [COMMENTI] The Americans S06E10 - START (Series Finale)
« Risposta #123 il: 28 October 2018, 21:53:38 »
E alla fine sono arrivato alla conclusione di questo splendido viaggio.  :cry:

Forse il mio telefilm preferito fin'ora, a meno che non ci siano altri telefilm che mi piacciano di più in futuro, ma sarà difficile cmq superare sta serie.  :shy:

Già i Jennings sono la mia coppia preferita di tutti i tempi, non solo nei telefilm, il loro rapporto è sempre stato splendido, hanno condiviso onori e oneri, amore e sofferenze.  :love:

Però sono sempre rimasti uniti, nonostante avessero opinioni diverse sulla vita che facevano, Elizabeth è sempre riuscita a tenerlo vicino a sè e a spronarlo a lottare per il suo paese, e non lo abbandona mai anche quando Philip non riesce più a condurre il suo lavoro con tutti i sacrifici che comporta.

Infatti io avevo paura quando Oleg va ad avvertire Philipp che alcuni agenti sovietici vogliono uccidere Gorbaciov, perchè lui gli dice che anche la moglie potrebbe essere coinvolta, visto che in Messico ha incontrato un agente sovietico che diceva di volerla coinvolgere nell'operazione e quindi Philip poteva essere costretto a ucciderla, ma per fortuna durante la stagione non si combattono mai come io temevo, ma Philip si limita a spiarla e basta.

Nonostante questo, Philip non torna ancora al lavoro, visto che non vuole più commettere omicidi contro persone che considera delle vittime, però continua sempre a dare informazioni grazie alla figlia dell' agente CIA che alla fine riesce finalmente a farci sesso, ma decide di chiudere con lei, quando Elizabeth gli confida che in suo viaggio in Grecia dovrebbe incontrare un comunista che poi la porterebbe in Ungheria credo, e Philip la avverte dicendogli di stare attenta e di non accettare l'offerta.

Beemen finalmente capisce la verità sui Jennings, quando alla festa del Ringraziamento, i due Jennings lasciano per la solita volta solo il figlio Henry a casa di Beeman, cosa strana perché nessuno lavora così tanto da lasciare un figlio solo pure nei giorni di festa, e così finalmente Beeman si convince a investigare su di loro entrando nella loro casa, soprattutto dopo che si ricorda la descrizione piccola che di loro fece il traditore che aveva deciso di avvelenarsi per non essere interrogato col virus prima di morire.

All'FBI cerca informazioni sui Jennigs, ma Stan scopre dal computer che i due non esistono dai dati che hanno, quindi va pure a interrogare un amico di Gregory che gli da informazioni utili che combaciano con la descrizione di Jennings, quindi ormai Stan non ha più dubbi.

Mettendo insieme le tracce che i Jennings hanno lasciato dietro di sé, visto che i due avevano pure ucciso degli agenti federali in un'altra città pochi giorni prima, quando Elizabeth aveva convinto Philip ad aiutarla un ultima volta visto che non poteva riuscire da sola, dopo che aveva ucciso anche delle persone sovietiche che avevano tradito il paese, Beeman arriva a scoprire la loro posizione e li segue fino a un garage insieme alla loro figlia.

Infatti i Jennings stavano per scappare via in URSS, visto che l'FBI aveva scoperto chi erano quando un prete russo che faceva loro da contatto si è fatto catturare dopo un incontro con Philip in cui solo lui era riuscito a scappare, e siccome li ha pure sposati con il rito russo, conosce il suo vero aspetto e quindi l'FBI scopre la vera identità.

Al garage Stan è arrabiato con i Jennings perché li considerava i suoi migliori amici, e il confronto è bellissimo visto che non c'è nessuna scena d'azione, ma solo persone che sono costrette a servire paesi diversi e quindi costretti a essere nemici, pur volendosi bene, Beeman dice ai due di buttarsi per Terra, ma loro lo convincono che ci sono persone che vogliono uccidere Gorbaciov, e quindi bisogna concentrarsi su di loro prima, e li lascia andare.

Prima di andarsene telefonano al figlio che fino all'ultimo non sa nulla, e quando Beeman lo fa a trovare alla partita di Hockey, il ragazzo è ovviamente sconvolto quando scopre la verità, anche Paige non vuole andare con i genitori perchè ama l'America e quando il bus dove erano sta per partire, lei scende all'ultimo momento vista dai genitori che sono molto tristi per questo.

Arrivati in URSS, vengono presi dall'ex-capo dell'ambasciata sovietica che è stato cacciato dagli USA e viaggiano in macchina, ma i Jennings dicono di fermarsi e osservano da un ponte la città di Mosca, e ripensano e tutta la vita che hanno passato, e a quello che hanno perso, come i figli che avranno sicuramente persone come Beeman e la sua fidanzata che potranno prendersi cura di loro, fidanzata che non si sa se lavora per il KGB, e i coniugi pensano al futuro che avranno davanti. :OOOKKK:

Decisamente la migliore stagione, una conclusione migliore di questa non potevano darla, temevo facessero il finale tragico, ma per fortuna tutti hanno la possibilità di rifarsi una vita migliore.  :ciao:

Di sicuro me la guarderò di nuovo in Blu-Ray, uno dei migliori telefilm di tutti i tempi.  :prego:

Mr. Cut Tongue

  • The Todd
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Re: [COMMENTI] The Americans S06E10 - START (Series Finale)
« Risposta #124 il: 15 March 2019, 17:10:55 »
secondo me questa serie ha due grossi problemi di base: dura troppo, e ci sono errori strutturali da inizio serie e nelle trame principali. le stesse basi della serie (la copertura dei jennings credibile come gli occhiali da sole per non riconoscere clark kant da superman, e stan che non capisce nulla con il suo intuito da ispettore gadget) sono più volte poco sensate o mal sviluppate.
durante le 6 stagioni ci sono stati tanti passaggi a vuoto (paige con matthew), momenti allungati (nina in russia, oleg, in realtà tutta la parte russa dopo la prima o seconda stagione), filler (la quinta stagione principalmente), forzature (la conclusione e gestione sull'assassinio della coppia russa nella seconda stagione). oltre a una scrittura generale mai priva di sbavature. troppe ripetizioni sul carattere e stato emotivo dei personaggi (elizabeth è sempre un cyborg, philip è sempre disagiato e pentito, ecc), per 6 anni sempre cosi è un po' troppo.
le trame sono più o meno sempre le stesse, quasi da caso del giorno (solo spalmate su più puntate in ogni stagione), a me è sempre sembrato un procedurale un po' mascherato. elementi principali come russi e fbi per metà serie quasi non pervenuti.
il finale mi è piaciuto, ben fatta la parte familiare e emozionante, riuscendo a non risultare ridondante. peccato che l'attrice di paige abbia scelto di recitare con il metodo rigor mortis, che non ha aiutato a empatizzare per lei o a renderla credibile. davvero doloroso il confronto con stan. qualche difetto anche nel finale (zero controlli, nemmeno un sospetto per i poliziotti in treno, vanno in due a prendere paige, arkady taxista..) ma niente di troppo dannoso o più grave di altro visto in precedenza. bello il comparto musicale (peccato sia un po' assente in certi periodi) con varie sequenze e scelte nella colonna sonora molto azzeccate durante tutta la serie, confermandolo anche nel series finale. sigla molto bella tra musica e immagini. mia opinione quindi che una scrittura migliore su storyline e personaggi, una trama ridotta e più compressa, meno ripetizioni su tutti i fronti, l'avrebbero resa una serie migliore e degna di nota.
..di individuare un limite..di non raschiare il fondo del barile..di non andare mai oltre alla terza stagione..di non rassegnarsi al brutto..