Autore Topic: [COMMENTI] The Americans s05e13 - The Soviet Division (Season Finale)  (Letto 4023 volte)

Gian Carlo

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Scusate, ma a voi sembra davvero una cosa da poco che i propositi di rientro in URSS vengano improvviamente bloccati dalla promozione del padre di Kimberly?  :scettico:

brennt

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Stagione che mi è piaciuta.
Elizabeth purtroppo si conferma essere totalmente indottrinata fin al midollo (l'hanno bistrattata e pure violentata e lei idiota ancora lì a credere ad un'incarnazione malata di ideali comunque condivisibili), incapace di usare il cervello come invece fa Phil, probabilmente dovuto anche al fatto di essere cresciuta con una madre ancora peggio di lei. Sarebbe bello vederla quando tutti i suoi ideali crolleranno come un castello di carta successivamente alle conseguenze della Perestroika. L'unica cosa buona che per me ha fatto è stata quella di svegliare Paige, di levarla da una certa insicurezza e paure di tutto e tutti.
Ma anche il solo pensare di tornare in una unione sovietica che entrambi non possono più conoscere e darla in pasto perfino ai figli, imho è una pazzia, la differenza a quei tempi era semplicemente abissale: rimanere a vivere negli USA, soprattutto per i figli, non vuol certo dire sposare gli ideali degli stati uniti.

kript96

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Scusate, ma a voi sembra davvero una cosa da poco che i propositi di rientro in URSS vengano improvviamente bloccati dalla promozione del padre di Kimberly?  :scettico:
È LA TERZA VOLTA CHE SCRIVO QUESTO MESSAGGIO perché per ben due volte di seguito ho fatto Ctrl+R, abituato in automatico a farlo dopo una traduzione durata due ore :doh: :doh: Quindi sarò molto più breve del previsto.
Per me è normalissimo, è un'occasione troppo importante per il centro il padre di Kimberly non ha ricevuto una promozione da poco, in pratica sarà a capo di tutte le operazioni "contro" l'unione sovietica. Elizabeth la pensa come il centro, non potrebbe vivere con se stessa a nascondere il messaggio al centro, lo considererebbe un tradimento verso i suoi ideali per qualcosa di fin troppo "egoistico". Allo stesso modo ci viene mostrato quanto amore c'è tra i due con Phillip che nonostante tutto non potrebbe vivere con il peso di aver nascosto la cassetta ad Elizabeth, perché sa quanto tiene ai suoi ideali e sarebbe come un tradimento per lui.
"Now I am quietly waiting for the catastrophe of my personality to seem beautiful again"
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Anya: I have finesse! I have finesse coming out of my bottom!
Traduco: Arrow s04, iZombie s02-03, The Magicians s01-s02, Supergirl s01, Red Oaks s01-s02, Flesh and Bone s01, Braindead s01, Stranger Things s01,Lucifer s02

Gian Carlo

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Nascondere la cassetta sarebbe inutile: la notizia della promozione sarebbe comunque venuta fuori in breve tempo.

andrea.paiola

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Che tormento, che angoscia meravigliosa sta puntata, che eleganza tutta la stagione!
Mi sta benissimo che non ci siano state sparatorie e inseguimenti.

Post unito:  1 June 2017, 21:38:16
Nascondere la cassetta sarebbe inutile: la notizia della promozione sarebbe comunque venuta fuori in breve tempo.

Penso che l'idea fosse tornare in Russia prima che si sapesse...

Gian Carlo

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Naaaah, nella discussione captata dalla microspia si parla di un affiancamento dopo tre settimane e di un passaggio di consegne dopo sei settimane: organizzare l'esfiltrazione dell'intera famiglia Jennings richiede più tempo...

gibio

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Scusate, ma nella versione che ho visto io c'è un momento in cui Elizabeth trova un microfono nascosto nel loro armadio, e poi la cosa finisce lì e non ne parlano neanche più con Philip... com'è possibile che non ne parlino tra di loro ed Elizabeth faccia finta di niente???

corolla

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A me non sembra un microfono ma la cordina con cui accende la luce. Io l'ho inteso come uno sguardo a tutte le comodità (vestiti, scarpe, elettrodomestici, ecc.) a cui probabilmente dovrebbe rinunciare una volta ritornata in Russia

peperuta

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Mah, un bell'episodio tutto sommato, però questa stagione per me è stata noiosissima.
Ci sono state troppe sequenze ridondanti e scene davvero evitabili, in primis tutti i patemi d'animo della famiglia di Oleg e anche lui, che tra l'altro era uno dei miei personaggi preferiti ed è stato mal utilizzato. Avrei preferito rimanesse in USA a interagire con Stan che abbiamo visto più in cucina a casa sua che in ufficio.
Mi sembra si sia avanzati davvero poco, anche perché cosa avesse in mente Philip lo sapevamo da tempo e che Elizabeth fosse eccessivamente fanatica pure.
Paige si allena, pastore Tim, chiesa bla, bla.
Martha è apparsa un minuto ed è stato il momento migliore dell'episodio, finalmente la vediamo sorridere :love:


Ma mi sono accorta solo io che Elizabeth davanti all'armadio stava pensando a tutto ciò a cui, tornando in Russia, avrebbe dovuto rinunciare? I bei vestiti, tutte quelle scarpe e poi in cucina a lavastoviglie, il televisore. Cioè, mica da quel punto di vista le fa così schifo l'America.
E poi veramente, la causa e tutto quello che vuoi, ma bisogna essere davvero aridi per non avere il desiderio di farsi una vita e riuscire a mettere sempre i propri principi davanti anche alla famiglia. La trovo detestabile, non mi piace per niente lei.
Perù è come una navicella che per combustibile ha l'amore

kript96

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A me non sembra un microfono ma la cordina con cui accende la luce. Io l'ho inteso come uno sguardo a tutte le comodità (vestiti, scarpe, elettrodomestici, ecc.) a cui probabilmente dovrebbe rinunciare una volta ritornata in Russia

Su quella scena è stato fatto un commento dal creatore della serie:
"Now I am quietly waiting for the catastrophe of my personality to seem beautiful again"
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Anya: I have finesse! I have finesse coming out of my bottom!
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peperuta

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Quella stava pensando che mo' le tocca fare i piatti a mano :asd:
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matt823

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Una stagione senza senso.
13 episodi per farci capire che Philip è DAVVERO arrivato al limite, ma lo sapevamo più o meno dal pilot.
13 episodi per farci capire quanto sia difficile per Paige gestire la situazione, ma lo sapevamo già dal cliffhanger "They're russians".
13 episodi per farci capire che anche Elizabeth comincia a essere al limite, ma alla fin fine per lei la causa viene sempre prima e l'unica cosa che è cambiata è che ora è davvero molto innamorata di Philip e questo la rende più attenta a certe cose. Anche questo lo sapevamo già.
Una stagione per ribadire concetti che sapevamo già benissimo e in cui non è successo nulla, i protagonisti sono allo stesso punto di un anno fa, più o meno.
Una stagione intrisa di sedicenti scene altamente simboliche. Talmente simboliche che in realtà sono chiare solo nella testa degli autori, che poi devono spiegarle, come successo qui sopra per la scena dell'armadio.
E non è finita qui, perché a Stan pare sia venuto il dubbio che forse la sua tipa potrebbe avere un doppio fine. Che figata, la prossima stagione sarà giocata tutta su questa ambiguità e noi non sapremo se lei è davvero una spia o meno. Peccato che quasi tutta la storyline di Stan di questa stagione fosse già giocata su questa ambiguità. Perché per il resto, ammettiamolo, Stan ha pascolato per gli uffici quest'anno. E allora ecco un'altra cosa che si reitera all'inverosimile, già apparecchiata per l'anno prossimo.
Oserei dire che questa quinta stagione è stata un fiasco quasi totale. Un futuro recuperatore di The Americans potrebbe saltarla a pie' pari e capire benissimo la storia ugualmente.

lacippo

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Siete esagerati però con i commenti negativi su questa stagione, a me è piaciuta tanto, anche se all'inizio ero un po' stranita dal cambio repentino delle dinamiche, eravamo abituati a più azione ma è stata molto bella anche così, e tutto quello che è successo alla fine ha messo ognuno di loro nel mood giusto per affrontare la stagione finale.
Questo episodio poi è stato tanto bello (la scena con la musica in sottofondo ha parlato più di qualsiasi dialogo) quanto triste (Pasha, Martha, le indecisioni di Philip, la porta chiusa in faccia a Henry).
Io ho davvero apprezzato molto questa stagione così intima, non bisogna strafare per voler preparare il terreno per il finale, ma vabbè, forse sono l'unica persona che la pensa così  :vecchio: :vecchio:
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peperuta

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Secondo me non c'è bisogno di strafare, né di mettere sparatorie come qualcuno ha supposto.
Per me ciò che è mancato a questa stagione sono stati dei comprimari forti.
Nina e Martha, per quanto potessero piacere meno i personaggi, avevano delle storyline potenti che  si intrecciavano a diversi livelli coi nostri protagonisti. Stesso discorso per Oleg, che senza essere legato a Stan o alla Rezidentura ha perso un po' di smalto come personaggio in questa stagione.
Mettiamoci anche che la famigliola disagiata dei due russi non è proprio simpaticissima, che la storia del grano era un po' noiosa, che le facce interellate di Paige sono durate un po' troppo e da qui a dire noia il passo è breve.
Diciamo che sullo stato d'animo di Philip e Elizabeth abbiamo avuto avvisaglie da tempo ed è un aspetto sempre ben curato in questa serie, però se diventa praticamente l'unica cosa su cui fondare la stagione, per 13 episodi finisce per diventare pesante. Almeno per me.
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dress

  • Sarah Manning
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Una stagione senza senso.
13 episodi per farci capire che Philip è DAVVERO arrivato al limite, ma lo sapevamo più o meno dal pilot.
13 episodi per farci capire quanto sia difficile per Paige gestire la situazione, ma lo sapevamo già dal cliffhanger "They're russians".
13 episodi per farci capire che anche Elizabeth comincia a essere al limite, ma alla fin fine per lei la causa viene sempre prima e l'unica cosa che è cambiata è che ora è davvero molto innamorata di Philip e questo la rende più attenta a certe cose. Anche questo lo sapevamo già.
Una stagione per ribadire concetti che sapevamo già benissimo e in cui non è successo nulla, i protagonisti sono allo stesso punto di un anno fa, più o meno.
Una stagione intrisa di sedicenti scene altamente simboliche. Talmente simboliche che in realtà sono chiare solo nella testa degli autori, che poi devono spiegarle, come successo qui sopra per la scena dell'armadio.
E non è finita qui, perché a Stan pare sia venuto il dubbio che forse la sua tipa potrebbe avere un doppio fine. Che figata, la prossima stagione sarà giocata tutta su questa ambiguità e noi non sapremo se lei è davvero una spia o meno. Peccato che quasi tutta la storyline di Stan di questa stagione fosse già giocata su questa ambiguità. Perché per il resto, ammettiamolo, Stan ha pascolato per gli uffici quest'anno. E allora ecco un'altra cosa che si reitera all'inverosimile, già apparecchiata per l'anno prossimo.
Oserei dire che questa quinta stagione è stata un fiasco quasi totale. Un futuro recuperatore di The Americans potrebbe saltarla a pie' pari e capire benissimo la storia ugualmente.

Molto trenchant come opinione e a tratti condivisibile salvo il fatto che comunque 13 ore noiosette ma alla fine ce le siamo viste tutte e io, almeno, non ho la percezione di aver perso tempo... insomma ci si poteva aspettare di più ma alla fine sempre di una serie di qualità si tratta, qualcosa di molto buono c'è sempre. Diciamo che si sono giocati la definizione di serie capolavoro, a meno che non recuperino con una stagione finale da urlo.