Autore Topic: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)  (Letto 4955 volte)

marckarlock

  • Clara Oswald
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Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« il: 28 December 2006, 01:33:11 »
Questo topic conterrà tantissimi spoiler, perchè ho visto tutte e 5 le serie.
Più volte mi chiedevo come avrei fatto quando sfu sarebbe finito, e adesso che l'ho finito da un pò, ho realizzato che, anche se ho visto tutte i 63 episodi, la serie continua a vivere dentro di me, tutti i giorni.
(Romantico_mode:OFF)
Questo topic conterrà tutte le scene che mi verranno in mente facendo la spesa, fingendo di seguire una lezione di giapponese, oppure quelle che ri-noterò ri-guardando gli episodi, quindi questo topic conterrà spoiler a casaccio su tutte e cinque le serie.
In genere, se vedete all'inizio un numero di un episodio che non avete ancora visto, e su cui non volete anticipazioni, chiudete il topic, o passate all'intervento successivo.
Se qualcuno volesse riportare qualche scena/dialogo/brandello di qualcosa/spunto, sarebbe davvero beatificato con la mia immensa gratitudine, ed illuminato dalla luce del santo trittico Alan Ball/Alan Poul/Nancy Oliver.

Questa è la prima che mi è venuta in mente...


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SIX FEET UNDER E LA RELIGIONE (EP 61, o 5X11, ALL ALONE)

A partire dal finale del nono episodio della quinta serie, il telefilm ha un crescendo, una rapsodia, un climax, e tutti i sinonimi che più vi piacciono. E, al contempo, si sente che la serie sta prendendo commiato da tante cose, da tutti i temi che ha affrontato durante le sessanta e passa ore che ha vissuto.
La vita, la morte, e tutto quello che passa in mezzo. E anche la religione, indubbiamente.
"All alone" è la puntata più struggente che possa mai essere stata girata, (userò parole come "straziante", "struggente" spessissimo, e non solo per la povertà del mio vocabolario).
Dire che ho pianto durante l'intero episodio non è sufficiente. Ho avuto delle crisi di pianto, e tremavo, e smucazzavo roba verde, e finivo i fazzoletti e usavo le maniche del pigiama. Disgustoso, senza dubbio, ma è così che funziona. E six feet under ti fa vedere come funziona. "le canzoni non hanno peli pubici", ha detto una volta Tori Amos, e probabilmente neanche i telefilm. Ecco, six feet under è un telefilm coi peli pubici. E belli folti, e belli ispidi. E probabilmente anche con un pò di forfora nei capelli. Non è certo la prima volta che in un telefilm muore qualcuno, ma mai nessuno era morto così. I pezzi di cotone negli occhi di Nate sono lì, a testimoniare la fine di uno dei protagonisti della serie, la fine anche di tutti i suoi entusiasmi religiosi passeggeri, buddisti prima, poi addirittura ebrei, complice un affascinante rabbino, e infine, complice Maggie, Quaccheri. La religione è stata spesso argomento di discussione all'interno della serie, e, per tornare al discorso del commiato, mi piace pensare che il commiato con la religione avvenga proprio in questo episodio, un una scena geniale e bellissima.
Ruth è lì, in piedi, distrutta, affranta, divorata, fatta al pezzi dal dolore, probabilmente tenuta in piedi solo dalle pillole che le premure di Bettina continuavano a farle ingoiare (su quanto io ami Ruth mi dovrò soffermare prima o poi, visto che è probabilmente il mio personaggio preferito). Padre Jack è accanto a lei, il padre Jack della prima serie, impettito come al solito, forse più invecchiato, ma sempre ben conservato. Sempre con quel sorrisetto condiscendente. E Ruth parla, forse più a sé stesse che al prete, e le domande sono usuali. "Ma perchè dio dovrebbe prendere il figlio di qualcuno nell'unico momento in cui quel qualcuno, nella sua intera vita, non può essere vicino a lui? Che tipo di messaggio può esserci, in questo?" Lei non è arrabbiata, ma quasi rassegnata, con le lacrime che ormai scorrono automatiche. E il prete inizia a rispondere anche lui d'abitudine, con le stesse frasi che avrà detto chissà quante volte: "Non credo aiuti vederlo come un messaggio per lei." Che sono le parole della religione, ma, in questo momento, anche della razionalità. Non ha alcun senso pensare che dio ha fatto morire Nate solo per fare un dispetto alla povera Ruth, giusto? "E allora perché farlo succedere in questo modo?" - risponde lei "...A meno che non ci sia nessun dio". Lui non risponde, elude la domanda con un ancora più lapalissiano "è naturale essere arrabbiati...ma credo sia meglio - e qui si infervora, è tornato su un terreno a lui congeniale - vedere dio come una luce in questo momento buio, invece che vederlo come la causa di questo".
Nel frattempo Sarah si avvicina ai due, e mentre Ruth alza la testa, li osserva.
- Dio è uno stronzo! - dice Ruth, guardando il prete.
- Sì, dio è un grandissimo stronzo, e io non lo perdonerò per tutta la mia fottuta vita per questo! - aggiunge la sorella, e va ad abbracciare Ruth, quasi buttando via father Jack.
- Noi ti aiuteremo a superarlo, tesoro. - aggiunge, prendendo Ruth fra le sue braccia...
« Ultima modifica: 28 December 2006, 01:37:20 da marckarlock »
Nathaniel: You're missing the point.
David: There is no point. That's the point. Isn't it?
Nathaniel: Don't give me this phony, existential bullshit. I expect better from you.
The point is right in front of your face.
David: Well, I'm sorry but I don't see it.
Nathaniel: You're not even grateful are you?
David: Grateful? For the worst fucking experience of my life?
Nathaniel: You hold onto your pain like it means something. Like it's worth something.
Well let me tell you something. It's not worth shit. Let it go. Infinite possibilities and all he can do is whine. David: Well, what am I supposed to do? Nathaniel: What do you think? You can do anything, you lucky bastard. You're alive. What's a little pain compared to that? David: It can't be that simple. Nathaniel: What if it is. (Six feet under 4.12 - "Untitled")[/b

kirk

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #1 il: 28 December 2006, 17:35:39 »
Una bellissima idea questo topic!!Complimenti poi per la scelta del momento...mi hai anche fatto tornare gli stessi brividi che provo ogni volta che guardo All alone...

Anche il dialogo che hai in firma comunque è qualcosa di straordinario...è concordo pienamente con te quando dici che la serie continua a vivere dentro di te...

zagreo

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #2 il: 31 July 2007, 17:55:58 »
..ho visto ieri notte le ultime quattro puntate!!!!!!!!!!!!!!!

non è possibile non svegliarsi con un'altra consapevolezza.
oggi metabolizzzo poi riuscirò a scrivere di più!!!!

  il dialogo che hai nella firma è uno dei miei preferiti. (benchè sia difficile eleggerne uno tra tante verità, e poi David...è talmente perfetto nelle sue imperfezioni!)
  

   

MrMemphis

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #3 il: 24 August 2007, 22:57:57 »
Questa serie è qualcosa di incredibile!

Prima di guardarla ero molto scettico, ma poi 2 settimane fa finalmente mi son deciso a comprare i dvd....

Ho visto l'ultima puntata ieri sera, e sono rimasto senza parole....

MAI nessun altro film o telefilm mi aveva trasmesso cosi' tante emozioni....
Tengo un gato en los pantalones

DAMN IT DAMN IT DAMN IT

dream12

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #4 il: 4 September 2007, 13:27:19 »
SIX FEET UNDER è un capolavoro!!!!
Nessun telefilm passato e presente può essere paragonato a questa opera d'arte.
Six feet under guarda dall'alto verso il basso gli altri telefilm anche perchè esso può essere paragonato ad un film d'elite.

duckyducky

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #5 il: 12 January 2008, 16:10:47 »
Mi sono guardato 5 stagioni in neanche un mese...ho appena finito di vedere l'ultimo episodio,avevo letto che era bello ma non mi sarei mai aspettato di ritrovarmi con le lacrime agli occhi...stupendo..non mi sono mai emozionato cosi' tanto guardando un film/telefilm. Ma una curiosita'...David e Keith si lasciano? quando fanno vedere il funerale ri Ruth, Keith e' con un altro e David da solo..

Yossarian

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #6 il: 14 January 2008, 19:55:41 »
no, keith viene ucciso, quel pezzo presumo che sia uno dei figli
Suck a dick dumbshits!

pamig

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #7 il: 29 December 2011, 14:23:06 »
il riferimento è alla 5x10...all alone
e come qualcuno ha scritto è uno dei
+ belli intera seria....

sono quasi alla fine ma questo episodio è stato immenso  :ciao:

fisherOTH

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #8 il: 26 May 2012, 00:44:01 »
Mi dispiace vedere questi topic di SFU così poco seguiti, così poco ricchi di commenti. Io credo che mi ci vorrà un po' prima che mi riprenderò, o forse non succederà mai! Perchè ormai tutto ciò che è stato in questi 63 episodi è parte di me. Mi ha cambiato.

Mi sento di inserire qualche "perla di saggezza" in più rispetto a quelle che già ci sono...vi metto alcuni dei dialoghi o delle citazioni che più mi sono rimasti impressi .



La vita non si ferma.
Noi non siamo morti.
Abbiamo questo dono prezioso che è la vita ed è così terribilmente fugace.
Ed è per questo che è importante continuare a vivere e non perdere la speranza.                                            (Ruth, 3x12)




Nathaniel: Non sei nemmeno grato, non è così?
David: Grato? Per l’esperienza peggiore della mia vita?
Nathaniel: Ti attacchi al tuo dolore come se valesse qualcosa. Beh, non vale proprio niente. Sbarazzatene. Le possibilità sono infinite e sa solo lamentarsi.
David: E che cosa dovrei fare?
Nathaniel: Tu cosa pensi? Puoi fare quello che vuoi, fortunato bastardo! Sei vivo! Cos’è un po’ di dolore paragonato alla vita?
David: Non può essere così semplice.
Nathaniel: E se lo fosse?                                                                                                                             (4x12)



Nate: Perché dovrei aspettare? Perché è capitata una tragedia e dovremmo sentirci male? Le tragedie capitano di continuo. Tu lo dovresti sapere. La vita va avanti cazzo.                                                                                                        (5x01)



Tom Wheeler (vecchio compagno di liceo di Nate): Nate, non ti svegli mai nel cuore della notte pensando; “Santo cielo, sto per compiere 40 anni. 40!”?
Nate: No, mi sveglio e penso: “Grazie, Signore, per avermi fatto vivere così a lungo”.
Tom: Sei cristiano?
Nate: No. Solo che la mia vita non è stata facile. E adesso lo capisco. Non durerà per sempre e non sono diverso dagli altri. Sì, mi succederà! Sta già succedendo un po’ per volta, ogni giorno. Ma la cosa non mi turba. Anzi, mi fa sentire libero.
[…]
Tom: Il tempo sta volando cazzo.
Nate: Cambieresti qualcosa?
Tom: Tipo cosa?!
Nate: Con chi stai, cosa fai, che tipo di persona sei. Perché se è così, beh, fallo adesso. E’ tutto quello che abbiamo. Qui. Adesso.                                                                                                                                                    (5x02)



Nate:  L’unica cosa che ho capito è che siamo tutti soli.
Maggie: Hai una famiglia meravigliosa.
Nate: Lo so. E mi sento davvero solo. Mi sento come se tutto il giorno mi impegnassi ad andare d’accordo con le persone. Ma per quanto uno si impegni, ad arrivare in tempo in stazione o a prendere il treno giusto, non c’è nessuna garanzia che qualcuno sarà lì per te, che qualcuno ti verrà a prendere al tuo arrivo. Capisci quello che voglio dire?
Maggie: Beh, so solo che se pensi alla vita come a un distributore automatico, nel quale inserire virtù e prendere la felicità, allora rimarrai deluso.                                                                                                                                           (5x04)



Nate to Brenda: Si vive una volta sola. Non c’è un Dio, non ci sono regole o giudizi tranne quelli che crei per te stessa. E una volta che è finita, è finita. Un eterno sonno senza sogni. Quindi perché negarsi la felicità? Sul serio. Perché?                (5x11)   



Claire: Perché sei morto? Non è giusto. Sta andando tutto a rotoli da quando te ne sei andato.
Nate: Non è vero.
Claire: A me sembra che sia così. Mi manchi. Mi manchi così tanto cazzo!
Nate: Anche tu mi manchi.
Claire: TI ricordi che ti dicevo sempre che tu non eri papà...dopo la morte di papà? E’ stata una perdita di tempo pensarla così.
Nate: No, era il tuo modo di affrontare la cosa. Ti ha impedito che ti mancasse troppo papà.
Claire: No, mi ha impedito di conoscerti a fondo come avrei dovuto. E ora non ci sei più cazzo!
Nate: Claire...
Claire: Cosa? Non è giusto!
Nate: Smettila di ascoltare le interferenze.
Claire: Che cazzo significa?
Nate: Niente. Significa solo che tutto a questo mondo è come una trasmissione che si fa strada nelle tenebre. Ma tutto, la morte, la vita, tutto, è completamente soffuso da interferenze. Capisci? Ma se ascolti troppo le interferenze vai fuori di testa.
Claire: ...ti sei drogato?
Nate: A dire il vero, sì! Sono un po’ fumato.                                                                                                        (5x11)



Soldato morto: […] Ma questo non significa che tu non sia solo. Morirai, David. Proprio come Nate, come tuo padre, come tutti quanti.
David: Sono consapevole dell’esistenza della morte. L’affronto tutti i giorni al lavoro.
Soldato morto: E ti fa paura. Non hai mai avuto così tanta paura in vita tua! Pensavi di aver provato il terrore quando Jack ti ha rovesciato la benzina in testa, ma questo? Il semplice inevitabile fatto che vivi e sei da solo e che un giorno sarai morto. Andato.
David: Smettila.
Soldato morto: Non vedrai mai più Keith. Non vedrai mai più i tuoi bambini.
David: Sta zitto!!                                                                                                                                           (5x11)



Nate: Chi se ne frega? Vacci lo stesso.
Claire: Cosa, sei matto? Andare a New York senza un lavoro?
Nate: Mamma ti ha dato i soldi. Combinerai qualcosa. Andrà tutto bene. Hai talento, sei intelligente, sei pronta.
Claire: E se non lo fossi?
Nate: Claire, vuoi sapere un segreto? Ho passato tutta la mia vita ad avere paura. Paura di non essere pronto, di non essere adatto, di non essere chi dovevo essere. E dove mi ha portato?
Claire: Cosa dico a tutti stasera?
Nate: Niente! Non puoi rimanere qui!                                                                                                                  (5x12)

 :cry: e di perle ce ne sono moolte altre!  :cry:                                                                                                                                             



elchiam

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #9 il: 4 June 2012, 13:58:34 »
Allora Nate escogitò una nuova strategia. Disse: "Quando ti prenderanno di mira ridi e basta. Ridi di loro. Anche se ti picchiano tu ridi". Beh, non ci sono mai riuscito. Ma Nate era fatto così. Poteva ridere di tutto e la gente era sempre attratta da lui,perchè sapeva sempre volgere in bene la peggiore delle situazioni. Anche quando la vita lo ha "picchiato", non è riuscita a ucciderlo.

David,al Funerale di Nate S05E10.
Seguo o recupero: Dexter, Hell On Wheels, Game Of Thrones, The Walking Dead, How I Met Your Mother, Sons Of Anarchy, Spartacus, Justified, The Americans, Homeland, Black Mirror, The Sopranos

Albo d'oro:
Six Feet Under, Treme, Breaking Bad, The Wire, Lost, Death Note, Band of Brothers

Basilico

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #10 il: 13 June 2012, 12:34:11 »
 :mcrying:

fatazoe

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #11 il: 1 July 2012, 22:43:04 »
ciao a voi orfani di six feet under.io arrivo in ritardissimo.lo so.ho visto tutte e 5 le stagioni di seguito,non riuscivo a smettere.notte giorno e poi ancora giorno notte e cosi'via.ho versato cosi'tante lacrime durante le ultime puntate che mi son sentita non stupida.ma mi son chiesta:perche'piango cosi'tanto per un telefilm?cosa mi succede?ppoi ho capito.SFU e'riuscito perfettamente a rappresentare la nostra vita.quella di noi tutti.proprio cosi'.e poi i personaggi.MERAVIGLIOSIstrepitosi stupendi.Nate l'ho amato profondamente e poi ho subito la sua perdita con incredulita' e dolore.si,dolore.chiamatemi pure scema.ho visto l'ultima puntata di notte e mentre ci ripensavo piangendo sul cuscino mi dicevo::cacchio,se avessi saputo che mi faceva stare cosi'male non l'avrei mai guardata di notte!il pensiero della morte di Nate e poi le morti di tutti i "miei amati"protagonisti non mi ha abbandonata per giorni e giorni.ma tantissimi giorni.poi poiche'ne ero dipendente ho voluto rivedere l'intera serie daccapo.eh si!pero'mi sono fermata un mese fa a meta' della quinta stagione perche' mi sentivo ancora troppo fragile per rivivere tutto quel dolore.ve lo giuro.quando ho letto le vostre parole mi son sentita un po'meno sola.e mi son detta:allora non sono pazza.quando ho visto che tra gli attori di PARENTHOOD c'era il mio amato NATE ho iniziato a guardarlo.e' carino,mi piace.ma nulla a confronto dell'immenso SIX FEET UNDER.sono un'accanita di serie tv ma finora nessun altra serie tv mi ha stravolta capovolta emozionata lasciata stanca dalle tante emozioni come SFU.vi prego se vi va consigliatemi qualcosa che possa farmi rivivere anche un pizzichino di quelle emozioni li. :nu:

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #12 il: 4 July 2012, 23:46:53 »
Due citazioni su tutte

David: "What am I supposed to do?"
Nathaniel: "What do you think? You can do anything, you lucky bastard, you're alive! What's a little pain compared to that?"

Claire: "So, what have you been up to?"
Russell :"Not much. Making bad art, saying stupid things. Continuing the implementation of my masterplan to be completely forgotten when I'm gone and totally forgettable while I'm here"
I approve this message.

-Dre@mer-

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Re: Le perle di saggezza made in SFU (spoilerissimo)
« Risposta #13 il: 26 August 2015, 23:58:04 »
Questo è uno dei miei dialoghi preferiti:

Brenda - You don't really believe in God, do you?
Nate - Well, yeah. I mean, I don't believe in some bearded, old, white man up in a cloud but I believe in something. Some sort of undefinable creative force.
Brenda - I think it's just all totally random.
Nate - Really?
Brenda - Yeah. We live, we die. Ultimately, nothing means anything.
Nate - How can you live like that?
Brenda - I don't know. Sometimes I wake up so fucking empty I wish I'd never been born, but what choice do I have?
Come back and make up a goodbye at least. Let's pretend we had one. / Reality is almost always wrong. / You want to believe, don't you? / It's all contaminated. / This is about you stealing my wind. / #1 The night I met you. / Fear is the price of imagination. / You know what I wish? I wish that just once people wouldn’t act like the cliché that they are. / Everything has its time and everything dies. / Haven’t you heard? I don’t have a heart. / Is it all lies, forever and ever, everyone and everything? / Doctor, please, please, don't make me go back! / Go to her. Tell her a story. Tell her that if she’s patient, the days are coming that she’ll never forget. / Buffy, can we rest? / When it's dark and I'm all alone and I'm scared or freaked out or whatever, I always think: "What would Buffy do?" You're my hero. / “Però non voglio leggere chiù niente di chillu ca scrivi.” “Pecché?” “Pecché mi fa male.” / Now turn around and face the other way. Now we walk and we never look back.

Credits: stephenie7777