Autore Topic: What If...? - Revolution  (Letto 2136 volte)

Mime

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What If...? - Revolution
« il: 19 November 2013, 18:05:59 »
Ho avuto una discussione interessante l'altro giorno su Revolution e ve la ripropongo ^^

Cosa pensate accadrebbe realmente se avvenisse un evento come il Blackout di Revolution?

Abbiate un po' di sospensione dell'incredulità... voi cosa fareste?
Secondo voi come si comporterebbero i vari paesi di tutto il mondo?






 :shy: ah ...se ho infranto qualche regola nell'aprire il topic mi scuso a priori...
« Ultima modifica: 19 November 2013, 18:17:18 da Mime »

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lost2010

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #1 il: 21 November 2013, 08:30:52 »
Innanzitutto sarebbe la Fine dell'occidente, non tanto la fine del mondo. La maggior parte dei villaggi o delle città africane ha visto l'introduzione di reti elettriche avanzate solamente intorno alla fine degli anni '80 (in diversi villaggi è ancora mancante). A livello prettamente mentale-psicologico non comporterebbe alcuna difficoltà, magari a livello pratico sì, ma non per molto.

Per l'occidente, invece, come si diceva prima, sarebbe la fine. Oltre ad una questione prettamente economico-politica, i governi e le borse infatti crollerebbero, entrerebbe in ballo una difficoltà psicologica a livello di accettazione. La maggior parte delle persone, soprattutto delle CITTA', invece di farsi carico della propria esperienza e dello spirito di sopravvivenza, si rintanerebbe nelle proprie case nella speranza che QUALCUNO ripristini l'elettricità o che, come minimo, gli consegni le scorte necessarie. Peccato che questo non accadrà mai.
Il vero problema sarebbe l'arrivo del primo inverno. Molti si convincerebbero a rintanarsi nei loro appartamenti o nelle loro ville e a utilizzare la legna dei parchi per accendere camini o stufe, non considerando che non ce ne sarebbe MAI  a sufficienza per tutti. Questo porterebbe le prime vittime, ci sarebbero rivolte e difficoltà logistiche nel trasporto della legna. Ma soprattutto ci sarebbero malattie e scarsità di cibo. Le strade diventerebbero intasate e impraticabili..per non parlare degli animali selvatici (topi) che si riverserebbero nelle strade principali.
Entro la fine dell'inverno vedremmo decimata la popolazione di una città come Roma.

L'unica soluzione, a mio dire, sono le CAMPAGNE e i LIBRI (io su questo punto sarò categorico. Senza i libri non c'è possibilità di sopravvivenza). Le campagne perché vedrebbero una concentrazione minore di persone e potrebbero assicurare il sostentamento  di tutte quante, basterebbe un ritorno ai vecchi mezzi e metodi, soprattutto guidato dagli anziani. Anche il riscaldamento non sarebbe un problema e senz'altro sarebbe più semplice la gestione del legname. Con l'arrivo della primavera di avrebbero poi i primi raccolti e la possibilità di organizzare le risorse per l'inverno successivo.
I libri perchè, oltre ad essere tutt'ora uno dei migliori metodi di trasmissione culturale (quindi da usare anche con le nuove generazioni), offrirebbero una solida base di supporto per fare ricerche a livello agricolo-sanitario.

Se vi interessa la questione vi consiglieri il romanzo di Mauro Corona: La fine del mondo storto. Molto bello.
Che cosa mi manca? Mi mancherebbe tanto di morire, perché io l'inferno della vita me lo sono goduto tutto.
(Alda Merini)



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Jacob89

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #2 il: 24 November 2013, 14:44:18 »
Francamente se dovesse esserci un blackout stile Revolution la prima cosa di cui mi preoccuperei è il traffico aereo. A Milano ci sono due aeroporti che servono un po' tutte le direzioni, potrebbero esserci schianti solo nelle aree intorno a Linate e Malpensa, ma potrebbe venire giù uno anche su piazza San Babila (centro).
Senza dimenticare del piccolo aeroporto a Bresso, serve solo a piccoli aerei privati, ma comunque sarebbero altri proiettili volanti.

Per il resto ha già detto un po' tutto lost2010. Sopravvissuti allo schianto di tutti gli aerei che sorvolano sarebbe la nostra fine. Qui in città tecnologia è diventata una parola con cui si convive senza grossi problemi. Piccoli artigiani che ancora sanno fare le cose manualmente sono quasi del tutto svaniti, l'industria è totalmente al servizio dei computer. Persino gli ingegneri del politecnico dubito sappiano destreggiarsi come il buon Leonardo a contare senza strumenti precisi.

Campagne, buona idea, anche il telefilm ci mostra le persone che abbandonano le città. Il problema è che almeno per me la prima area veramente di campagna sta a non meno di venti chilometri da qua. Da doversi fare a piedi senza mezzi e con chissà quanti pericoli lungo la strada.

Cibo almeno all'inizio non sarebbe un problema. Ho un Esselunga a cinque minuti, un Unes e altri tre piccoli supermercati in zona. Certo non sapre minimamente da che parte inizia a procurarmelo e si, so cucinare, però con una moderna cucina a gas, bilancia e tutti gli strumenti annessi e connessi. Manualità zero o meglio, se mi danno il libretto delle istruzioni coi disegnini si, ma inventare dal nulla proprio no XD.

Sarebbe un bel macello, come ha detto lost2010 sarebbe la fine della nostra civiltà. Usare i libri per imparare a vivere si è un'idea,  il problema è la mentalità, è riuscire a capire che devi tornare a spostare le cose pesanti a mano, fare tutto con le tue mani, tornare a calcolare senza calcolatrice. La vedo molto dura.

Io sicuramente in una situazione del genere farei ciò che Aaron ha fatto all'inizio della serie: mi troverei un villaggio e farei da insegnante ai bambini in cambio di vitto e alloggio.

Mime

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #3 il: 24 November 2013, 17:46:13 »
Si il traffico aereo risulta uno dei primi problemi che verrebbero a crearsi in un ipotetico post blackout, comunque tecnicamente bisognerebbe anche considerare ipotetici disastri da tutte le centrali nucleari sparse per il mondo, il rischio di radiazioni sarebbe decisamente alto....

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Jacob89

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #4 il: 24 November 2013, 18:37:36 »
Si il traffico aereo risulta uno dei primi problemi che verrebbero a crearsi in un ipotetico post blackout, comunque tecnicamente bisognerebbe anche considerare ipotetici disastri da tutte le centrali nucleari sparse per il mondo, il rischio di radiazioni sarebbe decisamente alto....

Sto con molta probabilità per sparare una cosa di un ignoranza assoluta (abbiate pietà di me non sono ingegnere nucleare XD) però senza elettricità gli impianti non dovrebbero più funzionare, nessun sistema, niente di niente. A conti fatti l'intera centrale muore, dunque non credo esploda. O no?  :look:

Ronja

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #5 il: 24 November 2013, 19:01:05 »
Sto con molta probabilità per sparare una cosa di un ignoranza assoluta (abbiate pietà di me non sono ingegnere nucleare XD) però senza elettricità gli impianti non dovrebbero più funzionare, nessun sistema, niente di niente. A conti fatti l'intera centrale muore, dunque non credo esploda. O no?  :look:

Anche se io sono totalmente ignorante in materia...però credo che s'è viene a mancare l'elettricità, si dovrebbero bloccare tutti i sistemi, e se nn messi in sicurezza credo che potrebbero provare danni quali fuoriuscite pericolose o simili...
Sto seguendo: The Leftovers, Extant, Game Of Thrones, Homeland, The Last Ship, Fargo,  Orphan Black, Haven, Pretty Little Liars, Orange is The New Black, Outlander, House of Cards, New Girl, True Detective, Rectify

Ho finito: Breaking Bad, Lost, Dexter, Twin Peaks, The Wire, Fringe, Enlightened, Terra Nova,  The Big C, Flash Forward, Awake, Chuck, Jericho, Alias, The Event, Dollhouse, Persons Unknown, Friday Night Lights, Weeds, Revolution, Wayward Pines

D-Vaz

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #6 il: 24 November 2013, 19:15:15 »

Se vi interessa la questione vi consiglieri il romanzo di Mauro Corona: La fine del mondo storto. Molto bello.

per la sopravvivenza di Corona è necessario anche un abbondante quantitativo di alcool

Quasark

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #7 il: 24 November 2013, 20:02:26 »
Per quanto riguarda le centrali nucleari non porto le mie conoscenze personali ma ho trovato un sito che tratta l'argomento.
Coincidentalmente, è un blog dedicato a Revolution.  :XD:

Ecco un piccolo estratto:
Citazione
In the scenario depicted in Revolution, every form of electricity stops working instantly and there wouldn't be time for the control rods to be incerted [sic] in the core. In this case every nuclear plant would undergo into Level 7 events, meaning powerful steam explosions releasing significant fraction of core material into the environment, resulting in tens or even hundreds of instant deaths, and tens of thousands more dying of cancer over the next years.

Traduzione: Nello scenario mostrato in Revolution, ogni forma di elettricità smette di funzionare istantaneamente e non ci sarebbe il tempo di inserire nel nocciolo le barre di moderazione. In questo caso, ogni centrale nucleare subirebbe eventi di Livello 7 [tipo Chernobyl, n.d.Q.], il che si traduce in potenti esplosioni di vapore che rilasciano nell'ambiente frazioni significative del materiale contenuto nel nocciolo, producendo decine o addirittura centinaia di morti istantanee e decine di migliaia di altri morti per cancro negli anni a venire.

Fonte: Revolution Is On

elmad

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #8 il: 24 November 2013, 20:44:01 »
Per quanto riguarda le centrali nucleari non porto le mie conoscenze personali ma ho trovato un sito che tratta l'argomento.
Coincidentalmente, è un blog dedicato a Revolution.  :XD:

Ecco un piccolo estratto:

Non so, però penso ingegneristicamente che le barre di moderazione dovrebbe essero fail-safe. Nella progettazione considerano l'impatto di aerei di linea contro le centrali, figuriamoci un blackout totale della generazione e delle linee di trasmissione elettrica magari dovuto ad un attacco. Quindi in teoria penso che il sistema funzioni al contrario, nel senso che in mancanza di segnale le barre di moderazione entrino nel nocciolo, magari per gravità.

Magari nel meccanismo reale di spegnimento automatico qualcosa ha comunque a che fare con riserve di energia tramite condensatori e Relay, il che lo porterebbe a non funzionare in un evento quale quello di Revolution, ma possiamo comunque immaginare un sistema che invece non ha a che fare con riserve d'energia. Tipo un motore elettrico che tiene normalmente su le barre di moderazione. Allo spegnimento del motore queste cadono giù. Quindi nel mondo di Revolution queste centrali si spegnerebbero.




Quasark

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #9 il: 24 November 2013, 21:02:08 »
Non so, però penso ingegneristicamente che le barre di moderazione dovrebbe essero fail-safe. Nella progettazione considerano l'impatto di aerei di linea contro le centrali, figuriamoci un blackout totale della generazione e delle linee di trasmissione elettrica magari dovuto ad un attacco. Quindi in teoria penso che il sistema funzioni al contrario, nel senso che in mancanza di segnale le barre di moderazione entrino nel nocciolo, magari per gravità.

Magari nel meccanismo reale di spegnimento automatico qualcosa ha comunque a che fare con riserve di energia tramite condensatori e Relay, il che lo porterebbe a non funzionare in un evento quale quello di Revolution, ma possiamo comunque immaginare un sistema che invece non ha a che fare con riserve d'energia. Tipo un motore elettrico che tiene normalmente su le barre di moderazione. Allo spegnimento del motore queste cadono giù. Quindi nel mondo di Revolution queste centrali si spegnerebbero.
Leggendo per intero l'articolo che ho postato (va parecchio sul tecnico) vedresti che comunque non servirebbe.
Anche con le barre di moderazione inserite, la reazione nucleare non si ferma del tutto.

Citazione
Control rods fit between the fuel rods and are able to absorb neutrons. If the control rods are fully inserted into the core, the reactor is said to be shut down. The uranium will produce the lowest amount of heat possible (but will still produce heat).

[...]

The design's vulnerability comes into play if the electric pumps lose power. Without a fresh supply of water in the boiler, the water continues boiling off, and the water level starts falling. If enough water boils off, the fuel rods are exposed and they overheat. At some point, even with the control rods fully inserted, there is enough heat to melt the nuclear fuel. This is where the term meltdown comes from. Tons of melting uranium flows to the bottom of the pressure vessel. At that point, it's catastrophic. In the worst case, the molten fuel penetrates the pressure vessel and gets released into the environment.


Fonte: Revolution Is On

Jacob89

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #10 il: 24 November 2013, 21:21:11 »
Sapevo che Quasark avrebbe potuto chiarirci il dubbio sulle centrali nucleari, l'ho chiamato per questo  :huhu:

Quindi a conti fatti in uno scenario reale bisogna andare ad accendere un cero se si riesce ad uscire vivi fra esplosioni di centrali nucleari (noi non ne abbiamo, ma i paesi confinanti qui al nord si) e pioggia di aerei.

A questo punto oltre che in campagna bisognerebbe puntare a sud, ad andare il più lontano possibile dalla catena alpina che potrebbe diventare un'area inabitabile per via delle radiazioni per chissà quanti anni.

elmad

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #11 il: 25 November 2013, 16:18:29 »
Leggendo per intero l'articolo che ho postato (va parecchio sul tecnico) vedresti che comunque non servirebbe.
Anche con le barre di moderazione inserite, la reazione nucleare non si ferma del tutto.

Ok, leggendo anche la fonte riportata dall'articolo, che spiega l'incidente giapponese, è ancora più chiaro. Effettivamente il problema del raffreddamento è affidato a fonti di energia ridondanti. Nel caso di Fukushima sono venuti a mancare i gruppi elettrogeni Diesel a causa dello tsunami, nel caso di Revolution...

Lettura interessante comunque  :OOOKKK:

Enzolampard

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #12 il: 28 November 2013, 14:10:21 »
Quindi a causa del nucleare il Giappone sparirebbe in poco tempo  :interello:
"Tonight we fight, and when the sun rises, I promise you, Castle Black will stand."

Jacob89

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Re: What If...? - Revolution
« Risposta #13 il: 28 November 2013, 14:28:10 »
Quindi a causa del nucleare il Giappone sparirebbe in poco tempo  :interello:

Direi non solo il Giappone, ma anche gli Stati Uniti e un po' tutti i paesi con una concentrazione piuttosto alta di centrali nucleari.