Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - flintnina

Pagine: 1 2 [3] 4 5 ... 9
31
Promo 407 con sub ita  ;)
(clicca per mostrare/nascondere)

Quelle manine nere... il pensiero va subito a Madì!

32
Black Sails / Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« il: 7 March 2017, 12:45:32 »
Sempre bello, avvenimenti cruciali, ma resta anche il calo qualitativo nella scrittura, che gli altri anni è stata sempre impeccabile. Ci vogliono vendere come scelte sbagliate delle scelte che non hanno senso logico. Una scelta sbagliata ha pur sempre una sua logica. Rogers sbaglia a rivolgersi alla Spagna perché si sapeva che sarebbe finita così. Ma la sua scelta ha pur sempre una logica, nel delirio arrogante del personaggio (delirio non coerente con il Rogers delle altre stagioni, ma sorvoliamo) ha senso.
Invece la scelta di Teach di non abbordare normalmente la nave di Rogers e di mandare quella strana avanguardia, peraltro guidandola personalmente, non ha alcun senso logico, con gli elementi che abbiamo a disposizione. È una scelta di comodo per far andare la storia nella direzione voluta, cattiva scrittura bella e buona.
E allo stesso modo in questa puntata tutta la parte di Max e Jack è così.  Nessuna loro scelta è dettata da una logica normale. Si cimporterebbero così solo dei pazzi. E Max e Jack con tutti i loro difetti non sono pazzi. Anche qui pessima scrittura.

Purtroppo certe forzature fanno parte del gioco, certo si cade in piccole delusioni, come dici tu Teach con quella mossa ha lasciato perplessi, in pratica gli hanno dato una morte epica a fronte di una decisione idiota..

fino ad ora però trovo che gli altri decessi siano stati ben inquadrati, ciascuno sta pagando a dovere, anche Eleonor con la sua morte violenta e persino in dolce attesa, in un certo senso ha pagato pure per l'impiccagione di Vane.

Sulla questione Max, trovo che sarebbe stato il caso di decentrare la sua leadership e invece l'hanno usata per intortare Jack. Ma il punto è che questi personaggi servono, nonostante certe mosse che gli fanno fare. Personalmente non ho sopportato quel passaggio, cioè è davvero troppo sopportare Jack che le dà ancora retta, a cominciare dall'invito; sarà pure il buono della situazione ma persino gli imbecilli imparano dai propri errori. Max per quanto mi riguarda ha sempre seguito i soldi, amore o non amore, come qualcuno ha fatto notare per amore vai a cercare Eleonor non la trovi lì e invece di continuare la ricerca metti in salvo il tuo popò. Entrambi poi per amore avrebbero dovuto salvare Anne andandosene via da tutto, non cercando il nonno di pinco pallina, invece stanno lì per l'oro. La necessità di certi ruoli purtroppo fa seguire certe vie e il poco tempo a disposizione secondo me fa sì che siano anche illogiche  :wall: però i risvolti di questa serie stupiscono sempre  magari pagheranno proprio attraverso le mani di questo nonno, vista la sicurezza con cui Max ha detto che sa come vincere la guerra...dio che odiosa!

33
Black Sails / Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« il: 6 March 2017, 10:20:34 »
(clicca per mostrare/nascondere)

34
E siamo arrivati alla sesta  :paura:

Promo:

(clicca per mostrare/nascondere)

35
Black Sails / Re: XXXIII. Black Sails - S04E05
« il: 28 February 2017, 16:48:47 »
Adesso continuerò a guardare Black Sails aspettando e sperando che il governatore spagnolo rifili la fregatura a Rogers e gli uccida l'amabile mogliettina davanti agli occhi  :hihihi:

Quando la guardia dice alla madama che era meglio se Woodes non si presentava mi sono detta che finalmente qualcosa iniziava davvero a remare contro l'inglesuccio; poi si è aggiunta la rivelazione che proprio Rogers ha ucciso il fratello dello spagnolo e ho immaginato che non sarebbe più uscito da quella stanza  :gogo: invece salta fuori che l'oro vene prima di tutto e si forma una strana alleanza. Non si sa quanto rancorosi siano gli spagnoli o se dietro l'accordo ci siano cose ancora sconosciute, ma Rogers confida sul fatto che dopo aver sterminato tutta Nassau i pirati gli daranno l'oro.. mentre a quel punto credo che ciascun pirata preferirebbe morire piuttosto che lasciargli il bottino. Perciò ha (ri)messo a rischio la moglie che vuole proteggere  (rischio anche spagnolo) ed è convinto che gli bastino 30 navi per chiudere la faccenda. Qui sbaglia lui a credere che la morte spaventi i pirati. Sono convinta che non morirà come vorrei :suicidiosenzafronzoli: ma i debitucci che ha accumulato non gli permettono sogni tranquilli ..e agli spagnoli forse non resterà che Eleanor   :nerdsaw:

36
Black Sails / Re: XXXIII. Black Sails - S04E05
« il: 27 February 2017, 11:39:17 »
(clicca per mostrare/nascondere)

Post unito: [time]<strong>Oggi</strong> alle 11:39:17[/time]
(clicca per mostrare/nascondere)

(clicca per mostrare/nascondere)

37
Ehm..  :nerdsaw:
Quando si dice uomo pratico! Se Hands cammina infilza qualcuno e se parla crea scossoni!
Sotto una scena della prox 4x05 in cui Silver deve prendere una decisione.. con l'aiuto poco diplomatico di Israel   :riot:


https://www.ign.com/videos/2017/02/24/black-sails-long-john-silver-faces-an-impossible-decision

(Inserisco il link, perchè non so per quale motivo il video restava oscurato)

38
Black Sails / Re: XXXII. Black Sails - S04E04
« il: 23 February 2017, 19:53:13 »
...perciò io ho espresso solo una certa perplessità di fronte alla fiducia e nonchalance con cui Flint da per scontato che la sua potenziale vittoria sia ancora quella per cui Thomas ha dato la vita, su questo mi permetto di avere dei dubbi e di non sentirmi troppo in sintonia con lui perchè l'attinenza che ci vedo non è così grande

... insomma l'ideale di Thomas era costruttivo e edificante, quanto ci sia di questo nell'operato di Flint è ancora tutto da vedere, per ora è lampante solo la parte distruttiva tesa a rifiutare un sistema marcio e ad abbattere uno stato di oppressione e ingiustizia

consegue anche da quanto detto che Flint non voleva dare a Thomas ciò che era suo, in che senso Nassau era sua o cosa era suo? l'ideale? non so bene a che ti riferissi ma sono termini nei quali non porrei proprio la questione, Thomas non rivendicava niente per sè e tra parentesi nemmeno Flint credo l'abbia mai fatto nè per sè nè per Thomas, voleva solo che il mondo vedesse che Thomas non era un folle come veniva generalmente considerato, voleva dimostrare che tutto quello che appariva a tutti come un mero miraggio utopico poteva diventare realtà, in nome di Thomas e della sua purezza idealista che lui aveva amato più di ogni altra cosa..


Chiarisco il punto critico e giuro che concludo pure io,  ma trovo giusto spiegarlo
Dare a Thomas ciò che era di Thomas era per dire (sinteticamente) che Flint voleva conquistare Nassau e mettere in pratica il progetto di Thomas. Ma tra il dire e il fare … le cose cambiano.
Qui mi riferisco a tre concetti.
- Il Cap. accenna durante la cena del bacio e afferma anche quando confessa  a Silver per chi sta davvero combattendo che “visto che l’Inghilterra era in frantumi e un brav’uomo era stato ridicolizzato e fatto fuori, ho capito che qualcuno doveva opporsi” (vado a memoria).  Reputo questo come un sunto del Flint-pensiero e di ciò che lo anima, perché già da qui la sua posizione cambia, diventando: “difendo Thomas” più che “salvo Nassau”.  Ovvero cambia la priorità, la natura e lo scopo della vittoria rispetto al progetto di Thomas. Quindi non credo che Flint si stia domandando quanto il presente sia fedele alle motivazioni edificanti di Thomas, lui ha scelto di difenderlo dagli inglesi attraverso un imperativo: state lontani da quell’isola.
Così arrivo al
-  Fatto per cui Nassau può essere sì vista come un simbolo e che il proposito di Thomas era rendere il mondo un posto migliore; però loro due hanno lavorato insieme con lo scopo di salvarla, per quello si sono conosciuti e da lì tutto ha avuto inizio. Perciò Nassau diventa un punto centrale e Flint parte da lì, difendendola, tentando di conquistarla, ma anche usandola come un mezzo. Sempre più bye bye al Thomas-pensiero. Già in passato comunque Flint aveva manifestato il desiderio di costruire la loro libertà lì, il fulcro di una nuova casa. Non in qualità di possesso, ma di luogo epurato dal marcio inglese (e ancora prima di parlare di marcio dice pure a Miranda che sarebbe il posto migliore per loro tre). 
- Faccenda ideali. Non penso che Flint abbia cestinato quelli di Thomas, semplicemente l’uno è il sogno, l’altro il sudore che vi scorre in mezzo.  Il futuro di uno è irrisolto, quello dell’altro ha preso strade progressive e necessarie che radono al suolo qualsiasi moralità incontaminata. Thomas  non ha potuto passare all’azione e, quindi, mi permetto di dire che si è concesso il lusso di rimanere puro, era meglio il contrario ovvio, ma un sogno che resta sogno sarà sempre perfetto.  Flint invece si è scontrato coi limiti concreti della realtà, ha provato a rendere un sogno tangibile ed è dovuto scendere a patti brutali col mondo. Anche quando giustamente dici che voleva solo dimostrare le virtù di Thomas .. è qualcosa che al momento di diventare reale subisce le sue mutazioni.
Tuttavia, personalmente, per quanto illuminato fosse, non riesco proprio a credere né a figurarmi un Thomas che porti a compimento il suo miraggio senza imbattersi in una guerra, burocratica, armata o interiore che sia. Se avesse potuto muoversi con l’appoggio dei politici avrebbe comunque iniziato da una posizione privilegiata, mentre se avesse agito attraverso strade simili a quelle di Flint sono convinta che neppure a lui certe condotte sarebbero rimaste sconosciute. Magari avrebbe messo la spada in mano d’altri, ma non avrebbe mai potuto compiere un’impresa simile solo con la forza della purezza (sintetizzo). Per questo trovo che Flint non abbia tradito quegli ideali, perlomeno non di proposito. Ha solo seguito la propria visione “difensiva” anteponendo l’uomo all’isola.
(mi sono soffermata solo sulla difesa per non dilungarmi, e per sottolineare il punto dove secondo me scatta la differenza tra i due, ma va da sé che Flint non abbia in corpo solo vendetta).

Concordo e chiacchiererei sul altri punti, ma non ne uscirei più,  passo e chiudo ;)

39
Black Sails / Re: XXXII. Black Sails - S04E04
« il: 22 February 2017, 13:39:51 »
per andare all'osso e stabilire dei paletti giusto per avere un quadro schematico della situazione però quello che volevo dire è che la differenza importante tra il punto di partenza riconducibile a Thomas e quello che sta accadendo ora con Flint come promotore consiste nel fatto non irrilevante che Thomas voleva abolire la pirateria, ristabilire un ordine civile e redimere gli uomini che avevano fatto parte di un mondo di caos e brutalità a cui doveva essere posto termine, Flint e la sua compagine invece ora stanno combattendo per la sopravvivenza di quel mondo giusto? chiarito che fin dall'inizio tutto è sempre ruotato intorno a uno scontro tra sistemi, siamo d'accordo che attualmente Rogers è molto più vicino in concreto (non parlo dello spirito da cui è mosso il governatore perchè non credo sia nemmeno lontanamente quello di Thomas) a realizzare quanto auspicato da Thomas di quanto non lo sia Flint che combatte praticamente sul fronte opposto? sono io che traviso la lettura della realtà dei fatti a cui l'evoluzione degli eventi che hai ben descritto ci ha portato? insomma Thomas, per l'idealista puro che era un tempo, avrebbe mai contemplato la sussistenza di un mondo di violenza e illegalità? perchè non è questo che i pirati che combattono per la propria causa si aspettano di ottenere? o mi sono persa qualche pezzo? è prevista la transizione verso una società pacifica e autoregolata non solo per gli schiavi ma anche per i pirati? è per questo che i pirati lottano in realtà sotto il vessillo di un principio di libertà? sono disposti ad accettare e abbracciare una vita che rinneghi totalmente quella condotta finora? insomma vogliono redimersi?
forse non c'è una risposta a queste domande al momento, forse non dovrei nemmeno pormele, fatto sta che mi è sembrata un po' curiosa la rappresentazione quasi capovolta delle cose che Flint si fa nella sua mente e non ho ben chiaro che significato darle nelle intenzioni degli autori (magari anche aprire alla prospettiva di un potenziale conflitto d'idee tra Thomas e Flint?

cmq per tornare ai tuoi dubbi su quanto ci è dato sapere del destino di Thomas, forse ho rimosso qualcosa ma di sicuro è circolata la versione per cui Thomas sarebbe morto internato, mi pare suicida e fuori di testa a causa della relazione del suo migliore amico con sua moglie
noi sappiamo che era in buona misura una versione di copertura costruita da Lord Hamilton però io ho sempre avuto l'impressione che alla parte della morte Flint e Miranda ci avessero creduto, nella seconda stagione c'è un duro dialogo tra i due in cui Miranda "accusa" Flint di aver sempre covato un nucleo di vergogna circa i suoi sentimenti per Thomas e Flint risponde di vergognarsi solo di averlo abbandonato palesando un senso di colpa dovuto secondo me alla convinzione che ormai Thomas sia definitivamente perduto e una manco tanto velata recriminazione nei confronti di Miranda che lo convinse a partire perchè questo era quello che Thomas voleva, che si prendessero cura l'uno dell'altra e che si mettessero al sicuro invece di tentare di aiutarlo... questo per rispondere al tuo interrogativo sul perchè Flint non ha cercato di liberarlo invece di montare sto casino, le cose mi pare andarono così e direi che un mai sopito rimpianto da parte di Flint sulle sue scelte passate è stato ben evidenziato

breve considerazione sull'apparente poca aderenza dei personaggi della serie a quelli storici o del libro, io sto cercando di mettermi nell'ordine d'idee che gli autori potrebbero essersi presi molte libertà e autonomia nel loro adattamento, per quanto riguarda quelli storici poi come emerge anche dalle notizie che saltano fuori e che avete portato la cosa è tanto più comprensibile dal momento che spesso la stessa leggenda che li avvolge da adito a interpretazioni controverse della realtà storica, per quanto riguarda quelli letterari invece stiamo a vedere ma per Silver ad esempio penso che sia ancora tutto possibile perchè ha finora avuto già notevoli evoluzioni e non escludo affatto ulteriori sviluppi anche importanti che lo riallaccino maggiormente alla figura letteraria (e vale pure per Billy e i rapporti tra i tre aggiungendoci Flint), cmq anche io non l'avrei immaginato così dedito a una causa ma la cosa fin qui non mi dispiace perchè ho trovato la sua costruzione efficace e coerente (sicuramente molto più di altri)


Concordo pienamente sul fatto che oggi Rogers sia più vicino a quanto voleva fare Thomas rispetto a Flint (sempre concretamente parlando). Ovvero  legalità e diffusione dell’egemonia inglese a Nassau, ma il tempo delle grazie è finito dopo il discorsetto che Capitano e Governatore hanno avuto sulla spiaggia. Flint gli ha chiaramente detto che l’Inghilterra gli ha tolto tutto, l’ha nauseato e ne ha le scatole piene (parafrasando!).  Fondamentalmente credo che lui abbia sempre voluto dare a Thomas ciò che (per lui) era di Thomas, col chiaro piano che nessun altro avrebbe potuto né dovuto governare Nassau. Il Re doveva essere lui (ego a parte, vedi il discorsetto che fa a uno sconvolto Billy dei primi tempi); ciò perché tutto è partito da Thomas, e una volta presa la decisione di immolarsi per la causa Flint è diventato quasi un suo prolungamento, anche se ha sempre saputo quanto quell’ideale fosse poco realizzabile (mi ricordo la frase che dice: “un uomo che vuole cambiare il mondo fallisce per una sola ragione: tutti gli altri”).  Ad oggi quindi c’è un Flint incxxato nero che preferisce morire pur di non dare Nassau agli inglesi, un inglese che preferisce morire pur di non dare Nassau ai Pirati, e un bottino d’oro spagnolo per cui tutti preferiscono morire. Anche se all'atto pratico e consequenziale la situazione attuale non c'entra niente con quella ipotetica d'origine e quindi in questa prospettiva hai ragione nel dire che Flint si meriterebbe una strigliata da parte di Thomas, io comunque non la riesco a vedere tanto come sconvolgimento dei propositi di Flint/Thomas, in quanto il Cap. è arrivato a questo attraverso un percorso di dolore e delusione. Come fa a consegnare Nassau in mano agli inglesi (anche se in soldoni vorrebbero adempiere il piano di Thomas) se sono proprio loro ad averlo costretto a tutto? (sempre secondo i suoi occhi). E nemmeno i pirati di oggi sono gli stessi di ieri, certo combattono sempre il sistema, ma lo fanno con coscienza, cioè ‘contro’ qualcosa e non ‘per’ stile di vita; vedi un Vane legato al principio di libertà, che quando comprende che agli occhi degli inglesi loro sono come animali, lega quel principio alla guerra contro un "arrivo" ben più circoscritto, uno specifico qualcuno che ha nome e volto, una minaccia definita, e definitiva. In mezzo a tutto questo non  credo che gli freghi molto della redenzione, i pirati vogliono riprendersi ciò che gli apparteneva (con le eccezioni di chi ha accettato la grazia in tempo). Detto questo comunque resto spiazzata dall’ultima scelta di Flint perché se il suo obiettivo era prendere il posto del governatore, senza soldi, senza appoggi concreti e senza nient’altro che guerra fa due passi e lo accoppano.

Poi, la domanda da un milione di dollari che poni, Thomas accetterebbe l’evoluzione di Flint.. penso che solo alla fine dei giochi si potrà capire qualcosa, ma credo che Thomas sarebbe capace di comprendere le intenzioni che l’hanno mosso, anche se hanno preso la strada del fuori controllo e dentro vendetta! Ricordiamoci sempre che  Sir. Thomas è quello che subito dopo aver assistito a Flint che gli ha sputt..nato i rapporti paterni con due paroline e gli ha schierato l’ira di un governo addosso.. si è alzato e gli ha dato un bacio  :love:  :asd:

Per il fatto del perché Flint non abbia salvato Thomas, ricordo proprio la scena a cui ti riferisci e concordo con la tua lettura, ma proprio perché lì risulta plausibile la sua fine.. tutto tornerebbe, invece la questione che ancora è aperta nella mia testa riguarda la parte che ha riportato Shane92, cioè dove emergerebbe che Flint dice esplicitamente che Thomas è stato rinchiuso in un manicomio, in quel caso allora avrebbe sempre saputo di lui vivo?  :scettico: poiché non riesco proprio a ricordare questo discorso resto un po’ stranita.

Sul resto sono anche lì d'accordo, gli autori si sono presi libertà, ma hanno mantenuto l'ossatura, rispettando personaggi e contesto egregiamente, almeno fino ad oggi...  :paura:

Ora mi stoppo è  il post più lungo che abbia mai scritto .. non ci sono abituata   :lol?:


Post unito: 22 February 2017, 13:39:51
bellissima serie, ma secondo me uno dei motivi per cui non è decollata è che il capitano flint è veramente mono espressivo, ha la stessa emozione dall'inizio della serie, sembra quasi steven seagal, mai una volta che si lasci prendere da uno sclero, batta i pugni sul muro, prenda a calci qualcosa, pianga, rida. è apatico, completamente diverso  dai classici pirati che ci mostrano in tv che son eccentrici, pieni di sè e folli.

 :O.O: :O.O: :O.O: :O.O: :O.O: :O.O: :O.O:

Secondo me è un commento lanciato per accendere gli animi  :lol?: :lol?:

Ci sarebbe un elenco da fare di tutti gli scleri, le rabbie, i calci, i pianti e i sorrisi di Flint.. ma non è tanto puntualizzare su ciò che la serie è e che purtroppo non è riuscita a darti, il fatto è che di Stephens si può dire tutto tranne che sia inespressivo, e non riesco proprio a capire da dove derivi questa lettura  -.-'

Per quanto mi riguarda il solo immaginare un Flint in sala al posto di un Jack Sparrow sarebbe un dono cinematografico raro.

40
Black Sails / Re: XXXII. Black Sails - S04E04
« il: 21 February 2017, 16:11:59 »
una domanda invece che mi sta un po' assillando e a cui magari qualcuno sa dare una risposta è: perchè Flint ha detto che Thomas Hamilton ha dato la vita per questa guerra? cosa c'entra questa guerra con il sogno di Thomas? ho sempre creduto che ormai si fosse andati molto oltre la visione scaturita dal suo ideale e non so se lo stesso Thomas a questo punto approverebbe quanto stanno facendo a Nassau ... a questo punto andrebbe ridefinito meglio che tipo di progetto stiano portando avanti a Nassau perchè forse non è quello che pensavo di aver capito... sono confusa  :??

Io la vedo così..
Thomas e Flint erano molto diversi, lui stesso una volta ha fatto notare al capitano quanto gli opposti possono, insieme, raggiungere obiettivi impossibili. Thomas voleva salvare Nassau, il suo sogno era crearne un posto civilizzato, dare l'amnistia ai pirati e portare la legge, ma ragionava da politico, Flint era il suo lato tattico, la voce dell'esperienza in marina e il portavoce sul campo (era lui che andava a Nassau e resocontava la situazione quando rientrava a Londra). Flint ha visto nella pirateria l'unica via per realizzare il miraggio di Thomas, senza dover chiedere scusa alla corona per essere stato definito "mostro", ma è pur vero che quando ha visto spiragli ha cercato mediazione, vedi la restituzione di Abigail, andata però a quel paese. Da lì e dopo la morte di Miranda credo che Flint non abbia più concesso nulla, così è rimasto il sogno di Thomas, la sua rabbia centuplicata e tanti casini. All'orizzonte però c'era sempre l'oro che avrebbe voluto usare per costruire Nassau e c'era anche la motivazione d'amore, rimasta intatta.  Oggi il fatto che il sogno iniziale di Thomas non coincida col nuovo disegno in campo esula dalle intenzioni d'origine per la mole di eventi verificatasi nel mezzo, ma non essendo Flint uno che ferma la musica mentre sono aperte le danze ogni proposito iniziale è mutato o addirittura è andato perso. La storia è inoltre cambiata assieme ai personaggi, Flint pare motivato solo da vendetta e rancore (almeno in apparenza, perché nel cuore per come la vedo io, ha e ha sempre avuto Thomas), ma pare che non ce la faccia più e che abbia visto nell offerta di Eleonor un nuovo spiraglio. L'unica perplessità che ho anche io è che dopo il trattamento di Teach gli autori facciano scelte pericolose, per questo temo che dietro quella mossa non ci sia la lucidità di un tempo.. ho speranza ma anche terrore che mandino in vacca tutto quanto! Non so se Thomas approverebbe la nuova ipotetica Nassau, ma nei tempi che furono dava retta a Flint, purché ci fossero probabilità di riuscita o nessun'altra prospettiva disponibile.. ma è una questione difficile, insomma non sarebbe nato Flint se  James avesse avuto accanto Thomas e sono convinta che se il capitano avesse la possibilità di riaverlo manderebbe a quel paese tutto.. con All you needs is love nelle orecchie  :asd:

41
In compenso una massiccia dose di Hands .. prevedo botti  :metal:

42
Black Sails / Re: XXXI. Black Sails - S04E03
« il: 21 February 2017, 00:30:48 »
Mi accodo alla perplessità/delucidazione.
Sono ancora allibita da quella scelta.. la prima cosa che ho pensato è che hanno sottovalutato Rogers, la seconda è che credevano che tanto gli inglesi a bordo fossero pochi, la terza una strategia incomprensibile.. il resto è storia.. Ma sarebbe interessante capire se c'è un motivo pratico del perchè non l'hanno abbordata.

43
Scusa il ritardo ho visto solo ora il commento.
Guarda, quando l'ho letta ho fatto un riassunto proprio prima del link, non c'è molto più di quello.. non si sbottonano mai e quello che dicono è criptato! Cmq ho letto solo la parte che riguardava la quarta stagione, mentre l'articolo le raccoglie tutte  ;)

44
Black Sails / Re: XXXII. Black Sails - S04E04
« il: 20 February 2017, 20:37:02 »
appena ho subodorato il (non) ritorno di Thomas ero già in modalità fangirl  :jolly: comunque per integrare il post di @flintnina vorrei che aggiungere che nella seconda stagione Flint dice esplicitamente che Thomas è stato rinchiuso in quello che noi oggi chiameremmo CIM manicomio per i profani  :zizi:
Ho però la sensazione che semmai i due si dovessero rincontrare Flint morirà malamente entro poco  :zizi:

Avevo rimosso questo enorme dettaglio.. cioè del tipo che andrò a ripescare quando lo dice per capire come mai non ha fatto di tutto per ritrovarlo, anzichè affliggersi in una guerra tanto lunga  -.-' Condivido che tra i due, se mai dovessero incontrarsi, temo un finale alla Revenge  :T_T:

Succede il finimondo a Nassau e quindi tutti i personaggi di "spicco" fuggono nel forte, mentre discutono di cosa fare arriva Super Eleonor dice due parole e li rimette tutti in riga e lei diventa il capo della situazione.
Io l'ho vista fattibile la cosa per il fatto che con Berringer fuori uso nessuno sa controbattere sul serio con atti pratici. Io della bionda non mi fido, ma anche secondo me sopravviverà a Nassau.. e sinceramente con un figlio in grembo si perde ogni voglia di vederla sanguinolenta da qualche parte.. forse morirà mettendolo alla luce? Ma anche lì non è una cosa da augurare, neanche a una come lei.

che ne sarà di Anne?   :T_T: Mi preoccupa soprattutto la martellata sull'addome  :paura:

Ho pensato la stessa cosa, oltre a giorni di agonia.. proprio lei nooo, non così!

45
Black Sails / Re: XXXII. Black Sails - S04E04
« il: 20 February 2017, 11:45:45 »
(clicca per mostrare/nascondere)

Pagine: 1 2 [3] 4 5 ... 9