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Post - Bert Macklin

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Finalmente mi sono deciso a fare i sub in ita anche per il primo video :pirurì:

cut

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Grazie :D

Magari sottoporrò la questione a qualche revisore :zizi:

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Cogito Ergo Sub / Re: Sindrome di asperger
« il: 14 February 2014, 20:52:56 »
Vi posto qui un video preso da un'intervista a Dan Harmon, in cui si parla di sindrome di Asperger.
Io ho ritagliato una parte dell'intervista e l'ho sottotitolata in italiano.

Per chi non lo sapesse, Dan Harmon è il creatore della serie Community. In Community uno dei protagonisti, Abed, è affetto da sindrome di Asperger. La cosa interessante è che Abed è un personaggio molto diverso dai soliti aspie che si vedono in tv, la sua condizione è spesso trattata in modo curato e sensibile, o almeno lo è nelle intenzioni dell'autore, è un personaggio molto lontano dallo stereotipo di Sheldon Cooper.

Nel video Dan parla di come, scrivendo per la serie, ha imparato qualcosa su questa condizione e di come ha sviluppato un certo rapporto e un certo rispetto per la comunità degli aspie fan dello show, che in genere appezzano molto il modo in cui Abed viene dipinto. Dan esprime alcune idee sul  significato della condizione di chi è affetto da Asperger e su quanto questa condizione sia in realtà, almeno per certi versi, comune a tutti.
Insomma, tocca alcuni dei punti di cui si è parlato in questo topic.

Il video potrebbe essere particolarmente interessante per chi si interessa di psicopatologia, sindrome di Asperger e argomenti affini, e per chi è semplicemente curioso; io però credo che guardarlo possa essere un'esperienza positiva per chiunque, lascia davvero qualcosa di valido a cui pensare.


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Altro video estratto dal KPCS. Forse ne farò altri due più piccoli, ma questo è stato veramente impegnativo.
Quando avrò tempo includerò anche i sottotitoli in italiano per entrambi i video.

Di nuovo mi è sfuggito qualcosa, mi mancano due parole, se qualcuno vuole provare a vedere se le indovina, ogni suggerimento è più che benvenuto. La prima parola è a 4:52, sono convinto che dica "brainy food", ma se la parola è quella non capisco cosa significa messa in quella frase. Poco più avanti invece dice qualcosa che suona come "hulk mouth", ma non capisco cosa sia.

Come al solito trovo che questa conversazione sia assolutamente affascinante e ispiratrice, ho dovuto trascrivere 14 minuti di roba e fare anche un po' di editing, ma ne valeva la pena.
Spero che a qualcuno interessi e piaccia quanto a me. Quando avrò fatto i sub in ita metterò il video anche sul topic degli aspies.



Post unito: 14 February 2014, 22:16:26
Sub ita finiti  per questo video :)

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Cogito Ergo Sub / Re: Atei, religiosi od agnostici
« il: 2 February 2014, 18:57:06 »
Citazione da: Bettaro

cut

Non è che mi fai schifo tu,  mi fa schifo questa idea della condizione umana, questa idea che non possiamo avere una morale o rispettarla se non siamo minacciati.
Se fossi costretto a ipotizzare un giudizio su una persona sapendo che la persona ha questa idea, direi che quella persona forse è parecchio triste,  ma anche questo mi sembra fuori luogo,  magari stai meglio tu di me. Ribadisco,  non è che voglio offendere,  è il modo di vedere le cose che mi fa ribrezzo,  e, più importante di questo, non credo sia una giusta interpretazione.


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Cogito Ergo Sub / Re: Atei, religiosi od agnostici
« il: 2 February 2014, 17:39:05 »
Ci sono ragioni per le quali si può ritenere  che la religione di per sé sia non solo dannosa, ma fondamentalmente maligna e non etica, a prescindere da quale forma prenda. E queste ragioni hanno a che fare con il wishful thinking, con il pretendere di sapere qualcosa che non si può sapere, con la ricerca della verità, con l'impegno volto a rendere migliore la vita propria e altrui qui e ora. Soprattutto, credere in una giustizia ultraterrena (paradiso e inferno, ma anche il karma o la reincarnazione o quel che volete, tutto ciò che dovrebbe servire a punire e a premiare chi se lo merita con mezzi che non fanno parte del mondo fisico) per forza di cose ostacola lo sviluppo di un senso della giustizia terreno, e quindi lo sviluppo dei singoli, e delle comunità.

E questo se si parla di religioni in generale, ma se si parla di cattolicesimo diventa troppo facile criticare. Il cattolicesimo nasce come religione che promuove l'odio e la conquista degli altri popoli. Sul fatto che tante persone abbiano fatto grandi atti di umanità in nome della religione non discuto, ma l'ultima cosa che si può fare se si vuole portare avanti questo discorso è citare i comandamenti o le scritture, le origini della religione. In origine il cattolicesimo è malvagio.
E se proprio questa frase vi sembra un'esagerazione
(clicca per mostrare/nascondere)


La gente non ha imparato a non uccidere e non rubare perché è stato Dio a insegnarlo (o a comandarlo), le persone (in genere) non rubano e non uccidono perché sanno che è sbagliato, e anche se spesso non sembra in fin dei conti la gente non fa così schifo. C'è bisogno di un essere onnipotente che ci minacci di eterne sofferenze per impedirci di scannarci a vicenda? E cosa ci sarebbe di etico in questo? E che immagine restituisce della condizione umana?


Fossi vissuto nell'anno Mille, chi mi avrebbe impedito di uccidere il mio vicino per fottergli il frutteto? Fortuna che avevo paura di finire all'Inferno!

Pensi davvero che la tua testa funzioni così? O che la testa di altre persone funzioni così? O che a un certo punto durante la storia dell'umanità funzionasse così? E se adesso non siamo più così lo dobbiamo a qualcosa che ci ha minacciato di eterne sofferenze? E allora perché non andiamo a mettere una bomba in una scuola giusto per vedere l'effetto che fa?

Che schifo.

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Cogito Ergo Sub / Re: Atei, religiosi od agnostici
« il: 2 February 2014, 00:47:50 »
Allora si tratterebbe di ammettere che il termine "ateo" ha diverse sfumature di significato (e mi sta bene) e poi mettersi d'accordo su cosa si intende quando si dice "ateo" senza altri attributi.

Sempre dalla Treccani:
ateismo s. m. [dal fr. athéisme, der. di athée «ateo»]. – Genericam., il non credere nell’esistenza di Dio o di ogni altra divinità, per agnosticismo, scetticismo o indifferenza religiosa

Quindi la Treccani si riferisce all'ateismo positivo per definire la parola "ateo" e all'ateismo negativo per definire la parola "ateismo". Sarà, la Treccani, ma mi sa che in questo caso è imprecisa.

E ad ogni modo, si possono fare tutti i discorsi di questo mondo sul fatto che non si può provare la non esistenza di Dio, innanzi tutto perché ognuno dice quel che vuole, e poi perché sono discorsi interessanti, ci sono mille modi per parlarne, e ho anche trovato valido il tuo esempio. Ma alla fine il discorso è semplicissimo da capire, se credi non puoi dimostrare che hai ragione, se "credi che non" non puoi dimostrare che hai ragione. Come ho detto in un'altro post, credere che Dio non esista (credere come crede chi ha fede, e quindi di fatto sapere) da un punto di vista scientifico è indifendibile esattamente come lo è credere che Dio esista. E alla fine quale ateo trovi che veramente crede che Dio non esista? L'ateo per moda che non ci ha riflettuto manco cinque minuti... e se lo trovi lo smonti facile, lo smonti molto più facile di quanto potresti fare se fosse credente.

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Cogito Ergo Sub / Re: Atei, religiosi od agnostici
« il: 2 February 2014, 00:17:32 »
Ogni x pagine mi ripeto, per la quarta volta o giù di lì... questi discorsi non si applicano all'ateismo.
Agnostico è chi riconoscendo di non avere dati per dare una risposta, si astiene dal giudizio circa l'esistenza di una divinità.
Ateo è chi non crede che una divinità esista perché riconosce di non avere dati per provare che una divinità esista.
Ateo non è chi crede che una divinità non esista.

Non credere che e credere che non sono cose diverse.

Una parola per definire chi crede che una divinità non esista non c'è... aggiungerei purtroppo, vista la confusione che si genera. Esistono distinzioni fra ateismo positivo, negativo, implicito ed esplicito che fondamentalmente servono a chiarire questi punti, ma sono fronzoli inutili inventati a posteriori, un qualsiasi ateo intellettualmente onesto è un ateo negativo ed esplicito.

Non è che per essere atei bisogna credere che Dio non esiste, tanto meno dimostrarlo.

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Cogito Ergo Sub / Re: Atei, religiosi od agnostici
« il: 1 February 2014, 23:20:52 »
Capisco che si possa criticare chi crede anche nella religione e non solo nel dio ma non chi crede solo in quest'ultimo. Prendiamo a esempio il dio piastrella. Io credo nel dio piastrella. Credo che esiste, ma non lo venero(non capisco il collegamento credere-venerare. Secondo me uno non implica l'altro). Non do fastidio a nessuno, non impongo niente a nessuno. Cosa si può criticare? :scettico:


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Credo usi il verbo "siphon", cioè trasferire, sottrarre...

Amen, grazie mille... ho provato a fare reverse engineering per un po', sia a partire dal suono che dal significato, ma non ci sono arrivato.

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già visto da un po', è fantastico... stavo anche pensando di fare un collage di alcune parti e subbarlo, ma non ne ho proprio il tempo al momento :(

Intanto ho fatto questo, personalmente trovo che questa parte dell'intervista sia bellissima.
Se c'è qualche orecchio bionico in giro che sa dirmi qual'è l'unica parola che mi è sfuggita a 1:57 gli voglio bene


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ho fatto casino coi nomi? ecco perché non mi tornava il prezzo basso... scusate devo ricontrollare... l'avevo detto non ne so tanto e avevo guardato qualche video comparativo... oops...

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Sherlock / Re: [Commenti] Sherlock 3x03 - "His Last Vow"
« il: 18 January 2014, 16:35:49 »

Nu, io parlavo della 2x01 quella di Irene, non quella di Moriarty.

Lol, scusa, errore mio.

Per l'altro punto... cerco di spiegarmi meglio.

CAM ha una memoria straordinaria, e fin qua siamo d'accordo. Sherlock lo sa perché ha visto CAM richiamare senza supporti certe informazioni, e fin qua siamo d'accordo.
Secondo me questa capacità di per sé significa avere un mind-palace, ed è poco equivocabile. Come può essere in grado di richiamare le informazioni in quel modo? Con un mind palace.
Se non ho capito male tu invece pensi che CAM abbia sì una memoria straordinaria, ma non esattamente un mind palace, e di conseguenza i documenti gli servono per ripassare le informazioni. Io questo spazio per la distinzione tra un mind palace vero e proprio e un quasi-mind-palace che però necessità di supporti fisici per ripassare non ce lo vedo tanto... a meno che CAM non ripassi appunto prima di incontrare ogni singola persona, tanto i suoi incontri sono programmati... in effetti è un'ipotesi credibile. Sherlock avrebbe dovuto credere a questa e non prendere in considerazione l'idea del mind palace.
Mi sa che scrivendo il post ho capito meglio cosa intendevi. Comunque i casi sono tre:

1 Sherlock non si rende conto che CAM in quanto giornalista non ha bisogno delle prove per ricattare. Ipotesi poco probabile.
2 Sherlock si rende conto che CAM non ha bisogno delle prove per ricattare, ma pensa che la memoria di CAM funziona come dici tu, e quindi le prove gli servono per ripassare.
3 Sherlock arriva a capire che le prove non servono né per ricattare né per un ripasso perché CAM ha un mind palace.

Insomma, almeno fino al punto 2 doveva arrivarci... e poi il dubbio che le prove non servano affatto non se lo fa venire? E sa che comunque la memoria di CAM è straordinaria... mmm... non lo so. Non è che so le risposte eh, la tua ipotesi, se l'ho esposta bene, mi piace, però non mi convince troppo.

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Sherlock / Re: [Commenti] Sherlock 3x03 - "His Last Vow"
« il: 18 January 2014, 15:48:28 »

Secondo me Sherlock aveva capito che Cam avesse una memoria eccezionale e fosse in grado di memorizzare quasi tutte le risorse contenute nei suoi caveaux cartacei, ma che appunto ogni tanto avesse bisogno di andare a spulciarli per ricordarsi alcuni dettagli (ed è quello che viene fatto intendere a noi spettatori, quando Cam cerca dati sulla Smallwood o su Mary, sembra che faccia un "ripasso").

Più che la questione del ripasso, quel che dici secondo me potrebbe funzionare se Sherlock non si rendesse conto che a CAM non servono prove, le informazioni gli sono sufficienti, perché con quelle lui stampa notizie, e sono le notizie, non le fonti che contano. Quindi Sherlock non avrebbe pensato a come la professione di CAM poteva tornargli utile per la sua attività di ricattatore... secondo me scricchiola come ragionamento.

Bhè oddio, la 2x01 ruota tutta intorno al fatto che una singola password abbia piegato tutti i vertici di Londra...  :interello:

Non è una password, è una linea di codice che si suppone sfrutti un qualche bug comune a tutti i sistemi di sicurezza... è un po' come un programma, non lo si può indovinare, lo si deve progettare. E poi magari la password era davvero indecifrabile, magari se ne mettevi una sbagliata ti friggeva l'hard drive, magari i vari file sono criptati singolarmente... ma comunque, com'è che Sherlock sa la password? Mycroft avrebbe dovuto dirgliela, impossibile, si "odiano", oppure Sherlock avrebbe dovuto sottrargliela... Sottrarre una password a Mycroft Holmes, dalla quale "dipende il destino del mondo libero", non è esattamente una stupidata, nemmeno per Sherlock.

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Sherlock / Re: [Commenti] Sherlock 3x03 - "His Last Vow"
« il: 18 January 2014, 03:14:19 »
Comunque per i prossimi due anni (vi prego, ditemi che forse forse è un anno solo... si sa già per bene sta cosa?) saremo ancora più incasinati di come lo eravamo dopo TRF... Cioè, non sappiamo un cavolo... Due anni fa non sapevamo come si era salvato, ma sapevamo che si era salvato, stavolta invece...

Per certi versi sembra assolutamente chiaro che Sherlock sapesse del mind palace di CAM e avesse pianificato di sparargli e per certi versi invece sembra non sia affatto così.
Cerco di richiamare i vari elementi nello stesso ordine con cui ce li hanno mostrati, giusto per avere una guida e non scordarmi nulla.
Ascoltando il podcast con l'intervista a Gatiss e Moffat che qualcuno ha postato (grazie moltissime) ho avuto conferma di parecchie cose. Sia nell'originale che qui Sherlock è decisamente umano, ma decide di escludere i suoi sentimenti per fare meglio il suo lavoro di detective. Ci viene detto, e d'altra parte si vede spesso perché "in realtà i sentimenti di Sherlock si mettono in mezzo di continuo, e quando succede sono sempre guai, per lui o per qualcun altro". Al matrimonio di John non sta mettendo su una maschera per fare contento l'amico, come anche io per un po' avevo creduto, ha semplicemente smesso di filtrarsi...anche se poi lo Sherlock di questo adattamento alcuni comportamenti sociopatici o da Asperger fatto e finito ce li ha, come quando non capisce se ha sbagliato qualcosa durante il suo discorso perché tutti si commuovono; quindi sì, non è proprio una persona qualsiasi con una straordinaria capacità di filtrare le sue emozioni, ma non è nemmeno un robot.
Come dicono gli autori nell'intervista, lo spettatore nella 3x01 è così felice di vedere che Mary non sarà una palla al piede per Sherlock e John, di vedere che in realtà Sherlock a lei piace, che pur notando vari elementi fuori posto cerca di ignorarli. E la stessa cosa che succede agli spettatori succede a Sherlock, per lo stesso motivo, sebbene gli indizi fossero copiosi.

E quindi...

primo elemento: Sherlock spesso si comporta in modo emotivo, uccidere CAM potrebbe davvero essere stata un'azione estemporanea

secondo elemento: Sherlock DEVE aver capito che CAM ha un mind palace quando gli toglie gli occhiali, se non prima. Da notare che se CAM ha un vero caveau con un sacco di documenti, deve avere comunque una memoria incredibile per ricordarli tutti senza l'ausilio di occhiali o simili, e quindi deve avere un mind palace, il mind palace è memoria.

terzo elemento: prima di prendere l'elicottero per andare ad Appledore Sherlock si assicura che John porti la pistola, gliene chiede conferma

quarto elemento: Mycroft sa di essere stato drogato con il punch, è assolutamente palese da una sua battuta

quinto elemento: in teoria Sherlock da a CAM il portatile in modo che Mycroft becchi CAM con le mani nel sacco e possa sequestrargli il caveau. Ora, questo da una parte potrebbe avere senso, Mycroft  si lascia drogare per assecondare il piano del fratello, ma per altri versi non ha senso. Se Sherlock sa del mind palace sa che alla fine dovrà uccidere CAM e la storia di attirare Mycroft non ha senso. Inoltre Mycroft è genuinamente sconvolto quando vede che Sherlock spara, quindi non si aspettava lo sparo, quindi pensava che il caveau esistesse davvero? Oppure facciamo tutto più semplice, e diciamo che le cose sono come sembrano, nessuno si aspettava il mind palace, Sherlock ha organizzato tutto per far beccare Magnussen in flagrante con il pc di Mycroft, Mycroft lo asseconda perché tutto funzioni e si fa drogare, e lo sparo è totalmente imprevisto... non funziona comunque, semplicemente perché Mycroft non voleva arrestare CAM.

sesto elemento: Poco dopo l'arrivo ad Appledore CAM rivela d'aver capito il piano di Sherlock, e Sherlock dice "solo perché hai capito cosa succederà, non significa che tu possa impedire che succeda". Questa risposta non sta in piedi. Perché? Perché il piano in realtà è estremamente semplice, il piano consiste in "nel pc c'è un rilevatore GPS". Ora, non ci si può aspettare che CAM non preveda il piano, perché questo in realtà è semplicissimo, e se ci si aspetta che il piano venga scoperto non si può rispondere semplicemente con "tanto succederà lo stesso", succederà lo stesso perché John e Sherlock sono già lì, ma se CAM avesse capito non avrebbe dovuto farli entrare ad Appledore. Allora perché li ha fatti entrare? Perché vuole rivoltar il piano contro di loro. Come? Non ci sono archivi, solo un mind palace. Mind palace, CAM muore. Queste cose Sherlock deve averle previste. Può sembrare complicato, ma non lo è, non capirle significava davvero pretendere di espugnare Appledore con il GPS di un portatile, non è per nulla da Sherlock.
E poi tutta quella scena è una farsa, Sherlock entra ad Appledore senza nessuna leva reale per farsi dare i documenti su Mary, la sua leva è "il computer ha una password", ma i computer si smontano, si hackerano, i dati si recuperano, una password non era davvero granché. Oppure recuperare i documenti su Mary non era parte del piano perché tanto Sherlock sapeva che i documenti non c'erano.

settimo elemento: CAM mostra a Sherlock e John che non ci sono documenti, Sherlock rimane impalato due minuti... per darla a bere a John, per ingannare CAM, o perché è genuinamente incredulo? Ad ogni modo dal momento in cui si riprende al momento in cui arriva Mycroft ci passa una vita, c'è in mezzo tutta la scena in cui CAM sottomette John... cosa sta facendo Sherlock? A cosa sta pensando? Perché la soluzione è ovvia dal momento in cui CAM si alza dalla sedia, e CAM lo dice anche che Mycroft ci sta mettendo parecchio... Sembra quasi che Sherlock aspetti un'audience prima di sparare a CAM... ma per quale motivo? Per farsi mandare in Europa per sei mesi e rimanerci secco? Non credo proprio, anche perché da una delle battute finali: "Sei mesi, a detta di mio fratello. Lui non sbaglia mai" Sherlock si fida della stima di Mycroft, e sa che potrebbe morire.

Insomma, alla fine io non ci capisco un cavolo... però sembra che l'aver previsto o meno che il caveau non esiste porti al fatto che lo sparo sia estemporaneo o programmato, la morte di CAM si collega alla spedizione suicida, che però viene subito annullata per via di... sorpresa sorpresa... Moriarty.

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