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Post - elio91

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Episodio 9

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Spoiler 2x07-2x08

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Post unito:  3 February 2020, 23:12:59
Aggiungo: ora capisco perché alla mostra del cinema di Venezia hanno proiettato l'episodio 7. Potrebbe ergersi da stand alone alla perfezione: una sorta di isola narrativa, a suo modo autoconclusiva ed emblematica. L'episodio ad ora più bello di New Pope.

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New Pope, ep. 3 e 4

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202
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E niente, con me Sorrentino fa sempre centro. Per me in questi due episodi il tono provocatorio della serie si alza di molto, come detto è strano non ci siano più "lamentele", ma forse con la prima messa in onda domani sera qualcosa inizierà ad uscire. Ma si alza anche l'ambizione di Sorrentino. Vuole raccontare qualcosa di diverso dalla prima stagione pur non perdendo il filo che la lega inevitabilmente a quella, e ci sta riuscendo.
Per me, le premesse di replicare la bellezza di Young Pope ci sono tutte. Spero persino in qualcosa di più.

EDIT: la cosa più brutta purtroppo è un doppiaggio italiano a tratti davvero macchiettistico. Spero di rivederla in originale al più presto.

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Twin Peaks / Re: [COMMENTI] Twin Peaks - 3×18 - The Return (Part 18)
« il: 7 September 2017, 16:05:15 »
Io quella scena l'ho intesa esattamente in quel mondo.
E temevo fosse un sistema per richiamare Mother, come accaduto accidentalmente ai due poveretti del primo episodio.

Pensavo di essere l'unico ad averla vista così.
E' una scena in cui la passione sembra lasciare il posto più al dovere di qualcosa che va fatto, va compiuto perché sì...
E il fatto che Diane e Cooper si siano preparati a questo viaggio, il modo in cui Coop sembra darle indicazioni che niente hanno a che vedere con la passione di, chessò, la scena di sesso in Mulholland Drive (per dire delle differenze), fa capire che l'atto sessuale in questo caso è simile a un rito.
Che Diane poi continui a mettere le mani su Cooper come a coprirgli il volto e a negarne identità (o volerne vedere un'altra che non sia lui), è sintomatico della questione Richard/Linda: non sono già più loro. Sono già "altri". Il rapporto sessuale è freddo e dovuto come un addio.

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Twin Peaks / Re: [COMMENTI] Twin Peaks - 3×18 - The Return (Part 18)
« il: 6 September 2017, 19:52:29 »
E dite che sarà la sua ultima opera?


Si.

O forse se ne verrà su con qualche idea per qualche miniprogetto con Showtime, del genere miniserie da 4 ore. Ma a questo punto non vedo cosa avrebbe più da dire: con questo TP3 si è spinto oltre, anche tornando a sé stesso. Ha detto tutto quello che aveva da dire. Ma siccome Lynch è Lynch, potrebbe smentirmi.

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Twin Peaks / Re: [COMMENTI] Twin Peaks - 3×18 - The Return (Part 18)
« il: 6 September 2017, 18:32:47 »
Cioè nella timeline modificata urla perchè vede Cooper, mentre in quella originale urla nello stesso istante e allo stesso modo per la droga? Ok, ci può anche stare, ma se usi il rasoio di ockham è semplicemente Lynch che vuole fare avanguardia cambiando il significato della scena, ma non pensa alle conseguenze.

Dico che è una parodia, perchè è difficile dare un senso al piano del Fireman (se c'è lui alla regia). Prima manda Laura a combattere BOB, ma la sua unica vittoria è il suo sacrificio (non vedo in che altro modo abbia combattuto BOB). Poi manda indietro Cooper per annullare proprio il sacrificio?

Io non so davvero se sia giusto parlare di timeline modificata, in questo caso. Potrebbero essersi creati infinite versioni di una stessa realtà. Con Twin Peaks i viaggi indietro nel tempo alla Marty McFly non hanno la stessa valenza logica, si parla sempre di qualcosa di diverso delle solite concezione della timeline da sempre associate alle narrazioni tipiche del genere. Più astratte, più sfumate, meno rigide.

Ho avuto anche la brutta sensazione che non potendo salvare Laura, e facendo sì che tutto l'universo twinpeaksiano si fosse resettato, insomma ho avuto anche l'idea terribile che Cooper fosse andato a cercare Laura di nuovo per poterla SACRIFICARE ancora: per questo la riportava a casa. Il suo riportarla a Twin Peaks poteva essere il necessario compimento di una tragedia che è necessario a quel punto debba ripetersi ancora. E quando lei si rende conto di "qualcosa", e urla, Cooper è totalmente inadeguato, reagisce goffamente. Non è più il solito Coop, questo lo abbiamo capito anche prima. Ripete in continuazione "FBI", come fosse una parodia (un'altra!!!) del solito Coop. E' più brusco e distaccato.

O forse è necessario che l'eroe debba riprendere in continuazione il proprio cammino e tornare sul luogo del delitto, per cercare di modificare le cose, per far sì che Twin Peaks esisti insomma. E che la vittima resti sempre tale. Laura come figura cristologica? Ci sta. Ma non salva il mondo dai nostri peccati: permette alle storie di perpetuarsi in continuazione. E' necessario per una storia, affinché si avvii, che che ci sia un mistero. Laura è quel mistero. Più dentro di questo non voglio ancora inoltrarmi, devo raccogliere un po' di idee.

Il resto della mia teoria sulla riscrittura cinematografica è qualcosa che ha a che vedere più col processo artistico che con le teorie sul significato della trama in sé.

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Twin Peaks / Re: [COMMENTI] Twin Peaks - 3×18 - The Return (Part 18)
« il: 6 September 2017, 18:10:35 »
Che questa stagione sia d'avanguardia sono d'accordissimo. Ma anche la scena dell'urlo mi ha suscitato grande perplessità. Cioè in FWWM Laura vede Cooper e  urla, però poi sappiamo come va a finire. Cos'è successo in FWWM, ha visto Cooper e poi? Non può essere neppure che quando Judy (?) la prende in Part 17 la riporti da Leo e Renault perchè vediamo il cadavere scomparire. Poi, se ti riferivi a me, con banale intendevo che Cooper (come qualcuno ha fatto notare) non fa niente di pratico sin dall'inizio della serie, mentre qui viaggia attivamente nel tempo per "salvare" Laura dalla morte. Ma sappiamo anche che la morte di Laura rappresenta tristemente il suo estremo sacrificio contro BOB, che le permette di non essere posseduta.
Da questo punto di vista l'unico che spiegazione soddisfacente che do a Part 17 è quella di una parodia di happy ending, perchè a guardare bene non ci vedo molto senso.

No, dicevo banale in generale, non penso di aver letto il tuo intervento.

Sull'urlo: nel film originale, Laura urla perché è in preda a una crisi di nervi accelerata dall'uso delle droghe e dalle violenze che si trova a subire; non vedeva nessuno nei boschi, ripensava al tizio ucciso con Bobby e forse chissà che allucinazione aveva avuto.
Nell'episodio 17 questo cambia: Laura urla perché vede Cooper nel bosco per un attimo. Lo stesso Cooper che lei già conosceva per averlo visto in sogno/nella loggia.
Sulla parodia dell'happy ending non saprei: ci ho visto due finali alternativi, complementari al tempo stesso e che si intersecano. C'è la risoluzione delle trame principali alla stazione dello sceriffo, e c'è il tentativo di Cooper di cambiare le carte in tavola. Pare riuscirci all'inizio ma inevitabilmente qualcosa non va nel verso che lui vorrebbe. Si torna a un punto di partenza dove tutto è modificato, le identità svicolano in altre identità, tutto cambia e tutto resta lo stesso. C'è chi ci ha visto (quasi tutti) un fallimento di Cooper, chi una sua riuscita. Sta a te vederla come meglio credi.

La cosa più particolare è che questo finale ha tantissime affinità con quello di una saga lontanissima - all'apparenza - per atmosfere e tematiche da TP. Un altro magnus opus, ma letterario e più di genere, se vogliamo più di consumo (anche se non è vero): ed è La torre nera di King. Chi lo ha letto tutto e in particolare le ultime pagine coglierà immediatamente il mio riferimento. Mi piacerebbe discuterne, se qualcuno ha ravvisato la stessa coincidenza dell'eroe che deve necessariamente tornare e tornare e tornare sui propri passi, ogni volta riscrivendo la propria storia- e quella di tutti, e altre storie.

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Twin Peaks / Re: [COMMENTI] Twin Peaks - 3×18 - The Return (Part 18)
« il: 6 September 2017, 17:45:50 »
E' anche nella mia Top 5  :pirurì:

Fire Walk With Me lo ritengo superiore anche alla serie classica, perchè soprattutto nel suo prologo, ha un'atmosfera incredibile. Non ne parliamo poi del Jumping Man, di Jeffries,  del Convenience store e del lato "umano" dell'orrore a casa Palmer. Non solo è lo "starting point" ideale per avvicinarsi a Twin Peaks dal punto di vista del plot effettivo, ma è un compendio perfetto di tutte le atmosfere. Ancora oggi mi stupisce quel senso di oppressione che riesce a far emergere. Il suo carattere di opera estrema si percepisce anche emotivamente.
Inutile parlare della colonna sonora, solo il tema iniziale e "the Pink Room" vincono tutto.

Tornando al punto..ne dubito, ma magari ne sapremo di più nel Final Dossier. Ma lascerei benissimo tutto come sta.

Giocando sul fatto del sogno e della realtà alternativa, si può dire che ne abbiamo vissuta una anche noi spettatori. Un return con Silva, Bowie e Isaak nel cast avrebbe puntato in una direzione molto diversa, probabilmente. Chissà qual era il piano originale. Magari proprio il punto di contatto definitivo tra serie e Fire Walk With Me attraverso i nuovi concetti mitologici del return.

Ma dubito anche io, infatti.

FWWM è uno dei miei film preferiti da tempi non sospetti (quindi da quando ho 16 anni credo), per gli stessi motivi da te elencati e perché mostrava un lato di Twin Peaks che nella serie faticava ad emergere con tanto impeto selvaggio e oscuro.
Quel prologo è a dir poco enorme per come disattende qualunque aspettativa e comincia a deviare di percorso per poi tornare di prepotenza a Twin Peaks.
Quello che in misura macroscopica Lynch ha potuto fare con questa terza stagione, a ben vedere.
Nel film saltava subito all'occhio però, però ovvi motivi.

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Twin Peaks / Re: [COMMENTI] Twin Peaks - 3×18 - The Return (Part 18)
« il: 6 September 2017, 17:37:42 »
che poi il poter scrivere alcune cose noi è il miglior finale, un po come anni fa quando andavano di moda i libri fantasy e per andare avanti dovevi fare una scelta :D


Su una funzione di cinema interattivo si è parlato tantissimo, anche in applicazioni pratiche - mi pare in Germania ci fosse un film ambientato su un aereo con dei terroristi, dove erano gli spettatori a poter scegliere il finale.
Il cinema di Lynch è quasi proto-interattivo in tal senso, o meglio nel senso inconscio e del significato: ti da qualunque tipo di elemento per costruirti un tuo proprio puzzle e una tua propria interpretazione.
Un pò come si diceva de L'anno scorso a Marienbad (non l'ho mai potuto amare quel film). O almeno credo.

La novità in questa stagione è, la ripeto fino allo sfinimento questa cosa, la funzione metaseriale o metacinematografica che dir si voglia, su cui Lynch non era mai andato davvero: che nell'episodio 17 Cooper torni indietro e in un certo senso Lynch stesso ritocchi la sua creatura FWWM, dando un nuovo senso a una scena che in ogni caso ne aveva tutt'altro, non è banale, è geniale. E' una forma di riscrittura del mezzo che sarebbe piaciuta un botto a Ghezzi e se ha visto la terza stagione sono sicuro lo appunterà da qualche parte: il sogno di un film che possa essere continuamente manipolato, rigirato, modificato. Come Coppola fece con Apocalypse now redux, o Scott le varie versioni director's cut di Blade Runner: ma in quel caso parliamo di varie versioni di uno stesso film opportunamente rimaneggiate. Si allarga in qualche modo il senso e il significato di qualche scena, la sostanza resta la stessa.
Con la manipolazione di elementi interni alla natura stessa dell'universo twinpeaskiano (e lynchiano), Lynch ha fatto tutto con naturalezza senza dover ricorrere alla cosa che più odia: riprendere il vero FWWM e farne una "director's cut" lunga 4 ore. Avrebbe potuto farla, ma ha preferito mettere i missing pieces da parte dopo averli restaurati. Il film non si tocca. Ma in realtà con questa terza stagione ha potuto farlo in maniera parallela. Lo ha ri-filmato. Stiamo assistendo a qualcosa di totalmente nuovo e allo stesso tempo al sogno più vecchio di qualsiasi cineasta/spettatore: un film capace di cambiare ogni volta che lo si gira/guarda. Direi che già solo per questo siamo dalle parti di un concetto rivoluzionario. Ma mi rendo conto che per alcuni sono solo enormi pippe mentali. Per me invece saltano subito all'occhio e le ritengo di importanza capitale, perché il cinema e le serie televisive hanno bisogno di frantumarsi e riprendere i loro pezzi periodicamente, sennò marciscono.

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Twin Peaks / Re: [COMMENTI] Twin Peaks - 3×18 - The Return (Part 18)
« il: 6 September 2017, 17:24:57 »

Avrei voluto saperne di più su Desmond anche io. Ma in fondo lasciarlo così avvolto nel mistero non mi dispiace neanche. L'idea che mi sono fatto io? E' colpa dell'anello.

L'anello funziona "per donazione". Chi lo riceve per volere di MIKE/Braccio può godere dei suoi effetti di protezione. Viene esplicitamente detto che l'anello implica l'accettazione di un contratto con il Man from Other Place. E' quindi un rituale bilaterale.

Desmond invece trova l'anello per terra, lo tocca e non va da nessuna parte, semplicemente diviene "inexistent".

Chester Desmond, pur essendo una presenza quasi marginale o comunque secondaria nell'universo twinpeaksiano in termini di presenza, è sempre stato tra i miei tre personaggi preferiti.
Anche io speravo in qualche sua comparsata o riferimento. Ma è anche giusto sia sparito.
Lui, Jeffries e Cooper si sono trovati a contatto con un mondo sconosciuto e sono scivolati in un altro spaziotempo, in un altro sogno (mi sto stufando di scrivere sogno), o comunque lo si voglia chiamare. La storia di Desmond è potenzialmente ancora tutta da (ri)scrivere.
Non penso nessuno lo farà. Sigh.
O meglio: NOI possiamo.

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Twin Peaks / Re: [COMMENTI] Twin Peaks - 3×18 - The Return (Part 18)
« il: 6 September 2017, 17:20:13 »

Ma davvero credi che a me roda che ad altri piaccia TP3? Buttare fiele? No, ragazzi, non ci siamo davvero. Mi affretto a levare le tende. Addio. E buona fortuna ai dissenzienti che restano.

Perdonami: si.
Non è normale continuare a criticare una serie che si è vista manco per due quarti per prendersela con le persone a cui è piaciuta. Non ci sono basi di discussione, è solo una voglia connaturata immagino a chiunque di sfogare una propria mancanza di sicurezza nel proprio giudizio contro chi si ritiene ne abbia qualcuno che possa contare qualcosa: un costrutto mentale comunque sbagliato visto che siamo su un forum di sub che non conta un càzzo di nulla (con tutto il rispetto, parlo del forum) se non a livello appunto di discussione e opinioni.
Di farmi prendere per il cùlo da uno che mi da del caso sociologico o fanboy a buffo, ma anche no, che sia tu o chiunque altro. Ma dove siamo, all'asilo nido? (cit.).
Vale anche per chi si ritiene chissà quale dio in terra dicendo a chi non ha apprezzato la serie che non capisce nulla, sia chiaro.
Ma in questo caso ad essere tirato in mezzo mi sono sentito io.
Quindi ciao, nel caso. Altrimenti boh, continua pure ma non sorprenderti delle risposte che ricevi poi.
Mi rimarrà l'immagine di te al tramonto con le tue tende mentre te la prendi con Lynch cattivo maestro e la gente che non ti comprende. Musiche di Badalamenti in sottofond.... ehm, meglio di no anzi.

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Twin Peaks / Re: [COMMENTI] Twin Peaks - 3×18 - The Return (Part 18)
« il: 6 September 2017, 16:55:35 »
Ho scoperto di essere un caso sociologico per un utente che ha smesso di guardare la seria praticamente da prima che arrivasse alla metà ma ha bisogno di buttare fiele perché gli rode che altri stiano apprezzando.

Capisco molto di più Duster, che perlomeno la serie L'HA VISTA TUTTA. E argomenta. Ma così si scade nel patetico, cicci: da accuse fantomatiche di "lynch vuole solo fare soldi, truffaaaa" perché ha un finale enigmatico e aperto (come tutta la sua produzione, wow) a "chi si entusiasma è un montato", beh, direi che non c'è molto da rispondere.
Io non giustifico il motivo per cui l'ho adorata, né lo farò mai. Per quale motivo dovrei? Mi pare le argomentazioni sull'internet ce ne stiano a tonnellate, da chi non le argomenta a fiumi di inchiostri digitale di riviste specializzate o blog, italiani e stranieri. Capisco perché possa far schifo. Se siete persone intelligenti o vi considerate tali, capireste che per fortuna ognuno ha un gusto e una sensibilità diversa dall'altro e non per forza dietro ci deve essere un complotto di gente che a differenza vostra non capisce o crede di aver capito tutto. Da una parte e dall'altra. Il resto è discussione, eh. Ma caso sociologico, proprio no.
Le basi, proprio. Yawn, che noia.

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Twin Peaks / Re: [COMMENTI] Twin Peaks - 3×18 - The Return (Part 18)
« il: 5 September 2017, 18:03:32 »
Pure io la vedo così. E senza forse. Ad esempio, sono annunciate, oltre al libro di Frost, ben due raccolte di musiche tratte dalla serie, Twin Peaks (Music From the Limited Event Series) e Twin Peaks (Limited Event Series Original Soundtrack). Il che, tra l'altro, mi dà il vero senso di tutte quelle canzoni. Comunque, parlando di merchandising, su FC tempo fa ho visto un abominevole pupazzetto che rappresenta Laura Palmer nel cellophane. Bah!


Ma cosa centra, le ost da sempre per ogni serie sono commercializzate, così come ci sarà un blu ray: ma non è la stessa cosa di un libro di spiegoni sugli spiegoni.
Il final dossier di Frost copre gli eventi occorsi a TP tra seconda e terza serie, salvo sorpresone non spiegherà nulla in realtà se non colmare qualche gap (o allargarne altri, visto il collasso temporale/dimensionale a cui abbiamo assistito).
Ma Lynch dubito lo abbia letto, così come non ha letto The secret History.
In sé, la terza stagione è conclusa. Non ci saranno manuali da leggere per scovare una soluzione esterna al medium. L'opera è conchiusa. Il resto è accessorio.

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Twin Peaks / Re: [COMMENTI] Twin Peaks - 3×18 - The Return (Part 18)
« il: 5 September 2017, 17:15:50 »
Ci sono sì vari elementi per ragionarci su, ma si tratta sempre di interpretazioni, non c'è niente di certo sulla reale semantica scaturita dalla mente di Lynch. Ce lo teniamo così com'è con le varie interpretazioni ma ovviamente senza alcunché di "ufficiale".


Certo, e non DEVE esserci. Ha sempre fatto questo. Così doveva essere. Così è stato.

Teoricamente gli elementi ce li abbiamo tutti, ognuno si faccia una sua idea o ritorni sul nastro e rifaccia tutto il giro. Io penso che tra un paio di mesetti me lo ricomincio daccapo. Dico proprio dalla stagione 1.

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