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Post - Danamina

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Ed eccoci qua.
Anche io voglio lasciare un commento a proposito di questa serie, anch'essa iniziata per caso (come feci con Six Feet Under, sbam! mazzate su mazzate!), attendendo di guardare altro.
Ho finito di vederla ieri sera, ho letto TUTTI i vostri commenti, sono andata a dormire, l'ho sognata in mille modi e tutto oggi ci ho pensato, fino a stasera, momento in cui ho deciso di lasciare un commento.
Ovvio mi è piaciuta da matti, ovvio l'ho adorata, ovvio mi mancherà, ovvio ce ne fossero di serie così e di attori così e bla bla bla, ma volevo sottolineare due cose, fondamentali a mio parere.
1) Qualcuno ha commentato dicendo che la pubblicità della Coca-Cola non era poi così geniale, e in un certo senso ha ragione.
Lo "spot" in quanto tale, non lo è affatto. E' uno spot paraculo, più che altro, che unisce in armonia (e con una bevanda gassata) razze e popoli, evviva evviva, siamo tutti fratelli e via dicendo. Non metto in dubbio che a quei tempi fosse una cosa "mai vista", azzardata o pionieristica, ma la genialità di quella pubblicità sta soltanto nel fatto che è RIMASTA, nel tempo. A chi è nato verso la fine degli anni 70 come me, alla domanda "ricordi la vecchia canzone della Coca-Cola?", salta subito in mente il "Vorrei cantare insieme a voi, in magica armonia..." (in special modo lo spot della Coca-Cola natalizio) "Auguri, Coca-Cola e poi... un coro in compagnia".
Ogni individuo della "nostra" generazione (e non solo) la ricorda, ce l'ha piantata nel cervello a distanza di trent'anni come un tatuaggio, ed è questo il vero e unico senso di una pubblicità. Una ben riuscita, intendo. Tanto quanto quella della Fanta, L'Aranciata Esagerata "con le sue bolliscine, la festa è assicurata", la mitica GIRELLA "la morale è sempre quella, fai merenda con Girella", la Palla Pazza che Strumpallazza e il motivetto del Crystal Ball. E questo è quanto, per quanto riguarda lo spot in sé.
2) Tornando alla serie, credo proprio che Weiner sapesse tutto questo, e non contento di averci preso a schiaffi per tutte e sette le stagioni, ci abbia dato il colpo di grazia. Ma un colpo di grazia che nessuno, forse, ci aveva dato finora. Per 7 stagioni ci ha fatto empatizzare con tutti i personaggi, buoni, cattivi, belli, brutti, bianchi, neri, uomini e donne, e alla fine, con questa pubblicità (attribuita a Don Draper e i suoi ultimi trascorsi e fallimenti), ha rotto la NOSTRA QUARTA PARETE EMOTIVA, facendoci ritornare con la mente al NOSTRO passato, LA NOSTRA infanzia... unendola ai SUOI Mad Men, in maniera unica e indissolubile.
E questo, signore e signori, e la genialità nella genialità.

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The Punisher.
Mmmmh-mh! Per me, numero Uno! (da leggersi alla Dan Peterson di quando faceva la pubblicità del the. Chi se lo ricorda?)

Sarò ripetitiva, ma l'ho semplicemente adorato.
Sarà che questo è proprio il mio genere. Mi piacciono un sacco le arti marziali, ma le armi da fuoco, brutte, sporche e cattive come chi le usa, molto molto di più.  :metal:
Grazie per la compagnia che mi avete fatto con i vostri commenti durante le puntate. Io non sono una grande commentatrice, ma vi leggo sempre con immenso piacere.
Ci si legge negli altri forum!  :riot: 

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Cacchio, ho pianto.
Per ben due volte.
Adoro questa serie.

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Che meraviglia di serie.
Sinceramente ho letto poco il fumetto, qualche numero, quando mio fratello non li faceva sparire per salvaguardarli da una sorella minore teppista e guerrafondaia  :lol?: quindi non so come siano effettivamente le cose lì dentro.
Ma questa serie? Una delle più belle ed emozionanti mai viste. Di gran lunga migliore, a mio modesto parere, di DareDevil, che amo comunque. Roba affettiva, che volete farci?  :pirurì:

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The Walking Dead / Re: [Commenti] The Walking Dead 8x04 - Some Guy
« il: 20 November 2017, 12:58:12 »
Eccerto! Tutto quadra! Se fanno morire Neeeegan sbranato dalla Shiva Zombie, seguono il filone del "buonismo senza limitismo", quindi ognuno di loro (che pensa di essere buono, poi cattivo, poi al pari dei salvatori, poi meglio, poi no, poi forse chissà) può andare a dormire sonni felici! Me le vedo già le pacche sulle spalle dei creatori/sceneggiatori che pensano di aver fatto quadrare il cerchio!  .pepepe

Che dire, siete dei geni. Abbiamo un finale di stagione DI GRAN LUNGA migliore di quello che sicuramente si inventeranno.
Tanto schifo per schifo...
 :rofl: :rofl: :rofl:

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Commento a caldo: tanto, tanto dispiacere per chi non ce l'ha fatta e ha abbandonato la serie.  :zizi:

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The Walking Dead / Re: [Commenti] The Walking Dead 8x04 - Some Guy
« il: 15 November 2017, 21:23:00 »
Non è che ci propineranno Shiva zombie?  :look:

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The Walking Dead / Re: [Commenti] The Walking Dead 8x03 - Monsters
« il: 12 November 2017, 00:37:59 »
Menzione particolare (per non dire minzione) sulla DIZIONE di Morales-Gonzales.
Forse solo per non apparire politicamente scorretti verso le minoranze etniche non hanno aggiunto i sottotitoli in inglese.
Roba da denuncia ai Border Patrol.

Mi immagino la scena: "Hey, tu, (nome dell'attore)! Torni nell'ottava stagione, ma solo per dieci minuti e poi ti infilzano alle spalle, nemmeno nel cervello, ma in un posto che ti lascia zombi e vieni ri-dimenticato lungo la via! Contento?"
Lui avrà pensato "Yoloooo" e sarà salito sul set con 16 Dos Equis nello stomaco e 25 churros a impastargli per bene la bocca e alzargli la glicemia sulla Luna.
Che pena, a pensarci.

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Unica novità della puntata: il walker bubbonico col sangue verde. Visto che qualcuno di voi ha evocato il trash di Fallin' Skies propendo per l'ipotesi che il prossimo cattivo sia un megamostro zombie in stile Toxic Avenger.


Se ti è mai capitato di vedere quell'altra serie con gli zombie che inizia con la Z... converresti con me che un "walker bubbonico radioattivo" non sia poi tutta 'sta novità...

Sob.  :nu: Non si salvano nemmeno prendendo spunto (o scopiazzando spudoratamente) da altre serie.


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Se non vi va che vi si racconti così com'è una storia vera, o una storia e basta, mi spiace per voi.
Le storie vere, o le storie che capitano nella vita reale, non sono quasi mai esaltanti. Non nascono esaltanti. Non hanno motivazioni o ragioni esaltanti. Succedono. Vuoi per ignoranza, vuoi per invidia, vuoi per capriccio, faide o vendetta personale.
Ve lo saprebbe dire qualsiasi agente di polizia che lavora su questo genere di crimini. Il delitto è "noioso", 99 volte su 100, e chi lo compie, fondamentalmente, non è affatto un genio del crimine, ma uno stupido col botto che, se riesce a sfangarla, è solo per culo, deterioramento delle prove a suo carico o cavilli legali ad opera di un avvocato che ne sa una più del diavolo.
Fargo, a mio parere, non deve esaltare. Fargo racconta i fatti di una vicenda. Fargo si incentra sulla Teoria del Caos, il famoso effetto farfalla generato dagli eventi della suddetta vicenda, vera o fantasiosa che sia. Ed è questo il suo forte.
Personalmente, adoro la concatenazione di eventi che si crea e che ci viene raccontata, e guarda caso, è molto più esaltante dei reati insulsi e con motivazioni insulse che si creano nella vita reale. Ma THIS IS A TRUE STORY. THIS IS A STORY. STORY.
Ce lo ripetono in ogni puntata. Più avvisati di così, si muore. Stupidamente, purtroppo  :asd:

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Eddaje @evered ... non è carino dire queste cose, che poi ci danno degli invasati  :asd:



Io lo sono  :riot: ma cerco disperatamente di non darlo a vedere.

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Ragazzi, a sto giro non potevo esimermi, anche io ho una teoria estrema e allo stesso tempo inutile da sottoporvi  :asd:

A parte il fatto che io AMO TWIN PEAKS, AMO TWIN PEAKS, AMO TWIN PEAKS e lo giuro sul canguro, sul tamburo e sul bromuro (non è questa la teoria ma dovevo assolutamente dirlo)...
E se Audrey fosse in una sorta di camera iperbarica o polmone d'acciaio?
D'altronde è risaputo che l'ossigenoterapia iperbarica è indicata in svariate condizioni mediche, tra cui l'embolia e la cancrena gassosa, l'avvelenamento da monossido di carbonio, le ustioni e le infezioni necrotizzanti... che con un'esplosione ci possono stare, giusto?
In più senza trucco, che si confà alla mise ospedaliera. In più lo specchio, che è uno degli oggetti indispensabili, insieme a una mensola per leggere, della gente a cui tocca viverci. Da ricordare la scrittrice Rosanna Benzi, che ci ha vissuto quasi trent'anni (mi ha ricordato proprio lei quell'ultima scena, perchè ero una ragazzina e ne ero rimasta folgorata/terrorizzata) e del modo in cui parlava di quel macchinario... ecco, diceva che RONZAVA... il motore del polmone artificiale ronzava e per qualcuno quel suono era rassicurante...
Di certo questa teoria non svela nulla e non apporta nulla di più alla storia, ma siccome siamo tutti sulla stessa barca a goderci questo splendido viaggio (che sta per giungere alla fine), continuiamo a tenerci compagnia così, fino alla fine  :cons:

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Doctor Who / Re: 13th Doctor?
« il: 18 July 2017, 02:30:17 »
Era da un po' che non passavo di qua. L'ho scoperto solo adesso.  :look:
Jodie Whittaker. Mamma Latimer di Broadchurch. Grande attrice, senza alcun dubbio. Peccato che, come molti di voi, non amavo molto QUEL personaggio. Mi veniva voglia di strapparmi le sopracciglia in preda ai tic o schiaffeggiare il monitor ogni volta che apriva bocca o teneva quegli odiosi bronci appesi, specialmente nelle ultime 2 stagioni.
L'idea di un Dottore donna, invece, mi ha sempre incuriosito. Positivamente. Non vorrei sbilanciarmi, forse dentro di me già ADORO l'idea ma non ne ho ancora preso coscienza. 
Devo ammettere che in un post di qualche tempo fa anche io ho fatto un commento che qualcuno potrebbe reputare "infelice", ma essendo donna forse posso permettermelo? Che poi non ho detto qualcosa che non mi rispecchi personalmente. Ho parlato di una scatola di fazzolettini tra i comandi del Tardis (a me farebbe ridere da matti) e un enorme armadio pieno di scarpe. Un armadio DA SOGNO, se ci pensate, con millenni di tempo per fare shopping!  :XD: Goduria!
Ok, chiedo scusa, sto ancora cercando di assimilare la notizia  :huhu:
Torno in me: in tutta onestà, il Dottor Who è sempre stato uno di quei telefilm in cui avevo la certezza di gioire di un fantastico, meraviglioso personaggio principale UOMO e sì, forse poter sollazzare un po' la mente e innamorarmi di lui, puntata dopo puntata.
Suppongo che nella prossima stagione mi verrà difficile, anzi, sarà tutto un altro approccio al Dottor Who, considerando che è donna e soprattutto QUELLA donna, Mamma Latimer Dagli Odiosi Bronci Appesi. Tuttavia non metto in dubbio che possa riservarci grandissime sorprese, e aspetto con trepidazione lo speciale di Natale (ma non troppo, odio il freddo e le feste comandate  :lol?: )
Buonanotte a tutti voi e keep it up!  :ciao:

Ps. Chissà perché, la immagino un Dottore vagamente steampunk. Con Londra ci starebbe da dio.

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Mi sento un po' toccata, ora che ci penso, perché io SONO e mi reputo una "superfan" di David Lynch. Non posso negarlo.  -.-'
Amo i suoi deliri, le sue supercazzole e il suo modo di concepire e fare Arte. Questione di affinità, forse. Di sintonia. Roba che non si può spiegare a parole, o forse sono solo io a non saperlo fare, ma è indubbio che ognuno di noi conosca questa sensazione di particolare "appartenenza" a un determinato genere o stile.

Negli anni che furono, c'era una ragazzina che rimase affascinata, sconvolta e traumatizzata da un telefilm chiamato Twin Peaks.
Oggi, c'è una donna che si affascina, si sconvolge e si traumatizza ancora, puntata dopo puntata, per una serie chiamata Twin Peaks.
La ragazzina di quei tempi poteva sobbarcarsi, nei limiti del suo intelletto, il peso dei fatti e delle incognite che si dispiegavano nel telefilm.
La donna di oggi, allo stesso modo, può sobbarcarsi del peso dei fatti che si dispiegano nella serie, perché è cresciuta allo stesso modo in cui Twin Peak è diventata "adulta", si è ingrandita, ampliata e fuoriuscita dagli schemi, come un bicchiere d'olio nero che trabocca e si spande, inarrestabile, toccando punti e confini (fisici e non) oltre i quali è NATURALE sentirsi un po' spaesati. Spiazzati.
Persi, probabilmente.
Per questo capisco, in un certo senso, chi si sente defraudato da questo calderone ribollente, definendo la serie "Non-Twin Peaks".
Può non sembrarlo, ma lo è eccome. E' soltanto Twin Peaks mostrata (finalmente) dai VERI occhi del narratore.
Chi l'ha amata, ai tempi, SAPEVA che doveva succedere. Personalmente me lo sentivo e DESIDERAVO che succedesse.
Gente, avete avuto 27 anni per prepararvi o no?  :lol?:

Scherzi a parte, rinnovo il mio doveroso e sentito rispetto per OGNI artista, scrittore, ideatore, pittore, regista, fotografo che si metta a nudo per mostrare "le sue grazie" senza limitazioni, dubbi, ripensamenti, vergogna o censura. Che piacciano o meno, poi, non è fondamentale. Il traguardo di un'artista è far sentire la sua particolare voce tra le altre, non necessariamente essere incensato.
David Lynch, un esempio fra tutti, non ne ha bisogno.

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Comunque...  :look: sarà che stavo guardando la puntata mentre fuori imperversavano pioggia, tuoni e lampi fitti-fitti... ma nel momento dell'esplosione, con tutti i suoi arzigogoli, annessi e connessi, mi sono sentita catapultare dentro e sballottolare tra le spire di fuoco che quasi mi mancava il fiato e volevo coprirmi gli occhi con le mani come una ragazzina delle medie degli anni '80.
Bello parlare in termini tecnici ed esprimere concetti puramente mentali, ma le sensazioni dove le mettiamo?
Ok, capisco che quelle possano essere soggettive, ma perdonatemi il francesismo, mi ha fatto venire un bel cagotto.
Roba monumentale. Da schiaffoni a raffica.
Grazie Twin Peaks. Grazie Lynch.

I'll see you in two weeks..twin peaks.

Meanwhile:

(clicca per mostrare/nascondere)

 :XD: :XD: :XD: