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Post - Stendardo90

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ma doveva per forza finire così?  :suicidiosenzafronzoli:

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Forse l'attrice che la interpreta aveva altri progetti su cui lavorare. :asd: :asd:

2
Stati Uniti / Re: The Good Place [NBC] [Comedy]
« il: 4 November 2016, 13:06:44 »
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3
Da dove si comincia a commentare una puntata del genere? Dal colpo di scena che sconvolge 6 stagioni in due minuti? Allora…
Famiglia di Jon fino alla 6x09:
-   Padre: Ned Stark – Madre: Sconosciuta
Famiglia di Jon dalla 6x10 in poi:
-   Padre: Sconosciuto* – Madre: Lyanna Stark**
*Il re pazzo mi diventa subito l’ipotesi più probabile a questo punto.
**Considerazione random: a occhio non mi pare una bellezza degna di scatenare una guerra lungo tutti i 7 regni; le aspettative non sono state supportate dalla realtà.
Intanto a King’s Landing succedono un miliardo di cose. Qualche pensiero su Margaery:
-   Ciò che avevo ipotizzato: avrei giurato, anche di fronte all’high sparrow, che Margaery avesse un piano per detronizzare (perché di fatto ormai era lui a governare) il passero, perché altrimenti non si spiegava questo suo improvviso cambio di rotta e il pizzino alla nonna. Ipotesi rafforzata dalla frase ‘faith is the way’ pronunciata mentre stavano intarsiando la fronte di Loras. Ho pensato che il suo piano prevedesse di infiltrare Loras nella congrega per distruggerla dall’interno.
-   Ciò che mi ha lasciato perplesso: quando il passero incrocia lo sguardo di Margaery, questa sembra quasi vergognarsi di qualcosa, come se veramente si fosse ‘convertita’ e sentisse tutto il peso dei peccati.
-   Ciò che in realtà è successo: la vendetta di Cersei ha reso tutto vano e non sapremo mai se il piano di Margaery fosse più a lungo termine o se veramente era caduta nella trappola del passero.
Non resta che dire “R.I.P. Margaery, insieme al resto della casata Tyrell”.
Capitolo Cersei
Ha incassato per tutta la stagione scorsa e quella attuale: umiliazioni fisiche e psicologiche, frecciatine da ogni direzione e alla fine ha ripagato tutti nel modo più spettacolare possibile. In una gloriosa e magnifica esplosione (Bran aveva visto il futuro tra le altre cose; e a questo punto credo che anche la visione di Dani di qualche stagione fa c’entri qualcosa) si libera del passero, dei tyrell, del credo militante, di non so quanti altri sacerdoti e pezzenti vari… mentre Qyburn pensa a far fuori il viscido Pycelle. E adesso giochiamo un po’ con septa Unella, che si divertiva tanto a torturarla. Cersei = Magnifica! L’altra faccia della medaglia è la morte dell’ultimo figlio (coglione che muore da coglionissimo), con la profezia che finalmente si avvera (e in questa ultima morte ci ha messo molto del suo) e Jaime (tra l’altro nel discorso con il vecchio Frey si vede benissimo che questa storia del kingslayer inizia a stancarlo) che non la prende benissimo. Lui stesso disse che Cersei farebbe di tutto per proteggere i figli, ma vedendo la sua espressione e quella della sorella sul trono... mi sa che deve rivedere la sua posizione. In fondo lei ha agito per vendetta, e anche se ha mandato la montagna per fare la guardia al figlio in modo che non venisse arrostito, la rabbia l’ha talmente accecata che non ha calcolato cosa sarebbe potuto accadere dopo. Adesso è come un guscio vuoto, è guidata solo dalla rabbia, tanto che il suo primo punto in agenda è stato dichiarare guerra a Dorne e al resto dei Tyrell rimasti (sora Onella praticamente).
Il suo regno non durerà molto perché nella prossima guerra avremo Lannister Vs. Esercito di Daenerys+tre draghi+Tyrell+Dorne. Una lotta che definire impari è un eufemismo.
Olenna è sempre una spanna sopra con gli stacce, ma Lady Mormont le dà del filo da torcere.
Piccolissima considerazione su Alessandria d’Egitto la Cittadella: hanno tutti i corvi supersonici che trasportano messaggi in giro per i sette regni e questi erano ancora rimasti al vecchio Lord Comandante e a Maester Aemon. Vabbè.
La vendetta di Arya è pura poesia. L’assassino (indiretto) di sua madre muore nel suo stesso modo. ‘A girl is truly no one’, altrimenti sarebbe ridiventata cieca. Ma come funziona allora questa cosa? Se covi rancore o desideri la vendetta non puoi essere un faceless man; però con The waif abbiamo visto la stessa cosa, quindi ci deve essere una scappatoia che non hanno spiegato.
La prima parte di Daenerys passa quasi inosservata se non fosse per la frase ‘ho appena dovuto dire addio all’uomo che amo e non ho provato niente. Volevo solo liberarmene il prima possibile’. Non è che questa mi diventa matta come il padre alla fine?
Tornando a parlare di Winterfell:
Sansa cerca di riavvicinarsi a Jon, dopo averlo ripetutamente maltrattato e offeso e gli chiede scusa per non avergli detto nulla dell’esercito della valle. Bacetto e pace fatta. Mi tocca ingoiare questo rospo perché tanto so che Jon, che ha la testa già proiettata alla battaglia con i morti, non avrebbe mai acceso una disputa inutile con sua sorella, che in fin dei conti era, in assenza di Bran, la legittima signora del Nord.
Lascia andare anche Melisandre, che Davos avrebbe volentieri decapitato sul posto. In fondo non è un problema di Jon se quella ha bruciato viva una ragazzina, ma il giusto e buon Jon, di certo non poteva permetterle di restare totalmente impunita. E così le toglie quello che più desiderava: rimanere accanto al suo (o del suo Dio) prescelto.
Menzione speciale per il piano di Baelish che va in fumo nel giro di un minuto, con Sansa che quasi gli ride in faccia. “It’s a pretty PICTURE”. Io c’avrei aggiunto anche ‘ma è tutto quello che è: una fantasia’.

Nel complesso la stagione è stata discreta, con alti e bassi (a tratti bassissimi) lungo tutta la sua durata, ma queste ultime due puntate sono di un livello incredibile. Soffre sempre troppo dell’effetto spezzatino e in questa puntata è evidentissimo. Si fa tanta fatica anche a riordinare gli eventi per commentarli. D’altra parte ci sono talmente tanti tasselli che è difficile fare altrimenti.
P.S: “Winter is here”, ma adesso Daenerys is coming.

4
Riflettendoci ancora un pò su mi sono accorto che ci sono cose che proprio non vanno in questa puntata.

Partiamo da Arya: bello vedere che almeno l'allenamento da cieca è servito a qualcosa perchè al buio ha avuto la meglio sulla stronza. Però le sbavature sono veramente troppe per passarci sopra. Non sappiamo quanto tempo sia passato dalle coltellate ricevute nella puntata scorsa quindi il fatto che salti dal balcone e corra come un'assatanata scavalcando persone e scivolando sotto i carretti all'inizio non crea troppi problemi; è quando si riaprono le ferite con quella mega carambola che ti chiedi "ma allora questa come faceva a correre se ancora le ferite non erano guarite? Perchè non si è persa l'intestino per strada?". Mistero. Come è un mistero il fatto che dopo aver mostrato la camminata da morente per qualche secondo riprenda a correre più veloce di prima. Il tutto per condurre The Waif dove voleva lei e farla fuori. E vabbè, storyline chiusa e via verso Westeros.

Altra trollata: l'assedio a Riverrun. Il tutto si risolve con un "tu non sei il nostro lord" della guardia sul tetto rivolto al Pesce Nero. E allora finora che abbiamo fatto, giocato a briscola? Se non era il vostro lord perchè vi siete barricati dietro le mura invece di andare subito a salvare Edmure a spada tratta? E vabbè, altra storyline chiusa e Jaime può tornarsene dalla sorella.
Per lo meno il king slayer si è rivalutato un pò rispetto alle figuracce delle puntate scorse.

Ennesima cosa a caso: il ritorno di Daenerys che sbuca veramente dal nulla per due secondi e non proferisce parola. Era proprio necessaria quella scena? Almeno potevano farla rientrare mentre quei tre se ne stavano beati a tracannare vino e raccontarsi barzellette.

Cosa salvo:

- La cazzutaggine del Passero che, avendo capito di non avere chance contro la montagna zombie, fa l'ennesimo lavaggio del cervello al re e niente più combattimento. Non è un guerriero, ma rischia di essere uno dei migliori e potenti personaggi della serie. D'altra parte tutta sicurezza ostentata da Cersei nelle scorse puntate in qualche modo le si doveva ritorcere contro. Però sembra avere comunque un asso nella manica (colloquio con il Frankenstein di Westeros) e tutti gli 'stacce' che sta incassando devono portare prima o poi ad una magnifica esplosione di rabbia e vendetta.

- Il mastino che... beh, tutto quello che ha fatto è stato degno di nota. Ogni singola battuta dal "Fanculo? Sicuro che siano queste le tue ultime parole? Dai, puoi fare di meglio" al "Preferivo il pollo" mi ha fatto desiderare di rivederlo al più presto al centro dell'azione. Cinico, egoista ma a tratti altruista, con un pizzico di vendetta a condire il tutto.

- Spiegazione del comportamento della fratellanza, o meglio di una sua fazione. E ci voleva perchè dopo la scorsa puntata ero rimasto così: :scettico:

- Il chiodo fisso di Bronn

- Imp's delight by Tyrion. Sembra più la marca di un profumo che un vino. :asd:

Tutto considerato alla puntata do un 6 scarso.

Più tardi cercherò anche di leggermi i commenti precedenti.

5
Ho trovato straordinario il confronto fra i due passerotti: quello campestre ammette la sua ignoranza nei confronti della teologia, sa che conoscere a memoria un libro non vuol dire conoscere gli Dei, il loro piano, nè tantomeno se siano reali e se i vari modi con cui vengono chiamati (7, Lord of Light, New gods, Old gods) stiano a indicare semplicemente la stessa figura onnipotente. Chi siamo noi per pretendere di avere queste informazioni!? Il passerotto di King's Landing invece, in tutta la sua boria e falsa modestia, dispensa conoscenza, consigli, oneri e onori... il tutto per accrescere il suo potere. Parafrasando:
"Devi andare a letto con il re, così la nostra alleanza può crescere e continuare." (e anche qui ci sarebbe da scrivere un romanzo sull'inutilità di Tommen, che fra un pò confida al passero pure quante volte scoreggia durante il giorno)
"Ma io non ci voglio andare."
"No, tu ci vai e zitta. E' il volere mio degli dei."
Minacce nemmeno tanto velate rivolte verso Olenna e via di nuovo a dispensare saggezza a destra e a manca. Meno male che Margaery sembra avere un piano (e non poteva essere altrimenti, perchè altrimenti l'episodio scorso non avrebbe avuto veramente senso) per spodestarlo e lo fa capire a suon di pizzini a sua nonna, la quale è costretta ad andarsene per non finire in mezzo a questa diatriba come pedina di scambio (ma sono più che sicuro che in qualche capacità la rivedremo a breve). Prima di andarsene però qualche altro stacce a Cersei bisogna regalarglielo; visto mai ne rimanesse sprovvista!? La vecchia comunque rischia grosso: d'accordo che deve passare per quella che dice le cose come stanno e al diavolo le conseguenze, però... Cersei ha una montagna zombie a mezzo metro di distanza. Io ci sarei andato più leggero.
Rapido, rapidissimo, spostamento a Riverrun e troviamo un Black Fish più in forma che mai. Quei due fessi dei Frey hanno già dimostrato nella scorsa puntata di non essere all'altezza, ma in questa si superano con le finte minacce di morte. "Guarda che lo impicchiamo; anzi no gli tagliamo la gola... anzi no, gli facciamo il solletico ai piedi." :doh:
Meno male che arriva Jaime che in mezzo a questo branco di pecore sembra quasi furbo rispetto a quando stava a King's Landing. Il Black Fish rimane deluso dopo averci parlato, e francamente pure io per come l'hanno dipinto in questa stagione.
Per l'angolo 'ma che cazzo di fine avevi fatto?' spunta fuori Bronn.
"La guerra non è finita finchè io rimarrò in piedi." :metal: :metal: Vai Black Fish, fai il culo a strisce a tutti quanti!
Campagna di reclutamento al Nord:
Con i bruti va abbastanza bene, ma c'era da aspettarselo. In fondo, come dice anche Tormund, Jon ha dato la vita per loro ed è una guerra che riguarda tutti, perchè Ramsay non si fermerà finchè non sarà costretto. E poi il nord deve essere unificato per l'arrivo degli zombie. Va meno bene a Bear Island con una Lady Mormont cazzutissima che non si fa mettere i piedi in testa dal primo che passa, però il fatto che sia ancora nuova del mestiere lo si evidenzia nel fatto che prima di dire qualsiasi cosa chieda consiglio a chi ne sa di più. Segno di saggezza, certo, ma anche di inesperienza.
62 soldati dei quali ognuno vale per 10. Speriamo. Mi ha ricordato la scena di '300' quando Leonida incontra quella banda di contadini e vasai in mezzo alla campagna.
Davos fa dei discorsi che nemmeno Daenerys nuda in groppa a un drago. :metal: :metal:
Con i Glover invece non va bene per niente. Finalmente prende la parola Sansa in questa occasione, l'unica vera Stark del gruppo tra l'altro, ma il risultato non cambia. Adesso ha scritto a non si sa chi; vediamo un po' che ci porta in regalo quel corvo messaggero.
A Bravos intanto arrivano Yara, Theon e tutta l'allegra brigata delle isole di ferro. Il piano è semplice, andare a Mereen e stringere un patto con Daenerys per riprendersi il potere. Ci sono solo tre piccoli intoppi:
- Non avete 1000 navi
- Serve che Theon torni in gran forma. Detto-fatto; un boccale di birra, qualche parola di incoraggiamento e lo sguardo da cane bastonato è completamente sparito.
- Chi vi dice che Daenerys una volta arrivata sulla terraferma non vi scateni contro Drogon e tanti saluti a tutti?
Insomma, se non si fosse capito, tutta questa parte cha ha coinvolto i marinai non mi ha convinto. Come anche mi ha convinto poco o nulla la parte di Arya. Sapeva benissimo che ci sarebbero state delle conseguenze gravi per il suo tradimento, dormiva con Needle sotto il cuscino, e poi se va in giro come se niente fosse incurante di chiunque le si avvicini. Dopo che si è presa tre buchi nell'intestino allora si è ricordata che chiunque potrebbe essere un assassino con una delle molte facce a disposizione e si aggirava guardinga per la strada. Salvarla la salvano, perchè altrimenti ci sono due stagioni da buttare nel cesso, però meriterebbe quasi di morire per la stupidità mostrata in quei pochi minuti.

Quote della settimana (il passero campestre al mastino):
- Quanti uomini sono serviti per batterti?
- Solo uno.
- Deve essere stato un mostro.
- Era una donna.
- AHAHAHAHA!!
:asd:

E adesso mi vado a leggere i commenti precedenti.

6
Mica in tutte le puntate ci deve essere una guerra, decine di morti e Ramsay che getta un infante in pasto ai cani per essere una gran puntata.
E questa è stata una buona puntata tutto sommato.
Tanti personaggi vengono introdotti e reintrodotti. Un pò di confusione perchè ci vuole un attimo per ricollegare chi siano, che ruolo avevano e ipotizzare che ruolo avranno, però alla fine torna quasi tutto. La storia di Sam e Gilly potrebbe diventare più utile del previsto se giocata bene e con parsimonia. Randyll Tarly è proprio una brava persona. :zizi: Può giocarsela con Roose Bolton e Walder Frey per il titolo "papà dell'anno".
A proposito dei Frey: rivogliono a tutti i costi Riverrun e sono pronti a rischiare il tutto per tutto per riottenerlo. In questo scenario rientrerà dalla finestra anche l'alleanza con i Lannister che era andata a morire dopo il red wedding; il tutto indebolirà fortemente i rispettivi eserciti, lasciando il campo libero alle centinaia di migliaia di uomini su cui adesso può contare Daenerys. Bisogna vedere quando questa attraversata potrà avvenire però, perchè i Tully e tutti gli altri (compresi i Greyjoy credo) saranno impegnati a Riverrun a loro volta. Non credo che avranno tutto 'sto tempo per costruire un migliaio di navi.
Capitolo Arya: sebbene questa parentesi con i faceless men avesse del potenziale, con il tempo si è andato lentamente perdendo e se nella puntata scorsa sembrava quasi convinta a sposare definitivamente la causa, in questa avviene l'esatto contrario. A questo punto meglio darci un taglio e rivedere la vecchia Arya cazzuta e vendicativa. Lo stratagemma per riportarla 'sulla retta via' è sottile ma efficace. Il problema è che si tratta di un trucco anche troppo sottile. Una decisione che ti cambia la vita non può basarsi su un discorso di un minuto con un'attrice ambulante sul riscrivere quello che non ti piace. Adesso c'è da mettere fuori gioco quella che la pestava di botte e poi si riparte a far danni.
King's Landing è un enorme WTF. Arriva l'esercito e il discorso di incoraggiamento fa addormentare tutti (ma lasciamo perdere). Tutti belli pimpanti, con le loro armature argentate lucidate a specchio si presentano di fronte al credo militante... e poi? Il nulla. Tutto questo non ha senso. Possibile che Tommen sia così tanto cretino, che senza qualcuno che gli sussurra nelle orecchie non riesce a prendere una decisione che sia una? Poi Margaery non mi convince per niente. Qualche puntata fa, a colloquio con Loras, dice che l'high sparrow non l'avrebbe mai spuntata e invece adesso l'high sparrow è bello, fico, meglio di lui non ce n'è. Ci deve essere sotto qualche plot misterioso. Per forza.
Le entrate a effetto di Daenerys sono sempre favolose e Drogon è diventato immenso.
Al nord invece c'è il ritorno di Uncle Benjen. Il suo ritorno deus ex machina l'ho gradito poco, però non c'erano molte alternative per salvare la pellaccia di Bran e lo spiegozzo è comunque abbastanza convincente. Bran ci regala sprazzi di eventi passati, un assaggio del mad king, white walkers... ma ancora niente Lyanna. Però a quanto pare il poveretto dovrebbe avere un ruolo importante fondamentale nella risoluzione del conflitto con i non morti.

7
Non serve nemmeno dirlo che tutta la parte di Bran è quella più coinvolgente, interessante e importante della puntata.
A parte la paraculata di non riprendere i flashback dalla Torre della Gioia, si muove qualcosa di importante lo stesso. Intanto vediamo come sono nati i WW e come si è creata la figura di Hodor (non mi addentro nemmeno in come sia possibile questo loop perchè mi viene il mal di testa solo a pensarci), però una cosa mi sembra abbastanza chiara: Bran può interagire con il passato delle visioni. E se potesse anche cambiarlo in parte?
Peccato per Summer, un altro lupetto ci lascia. E ne rimasero soltanto due.
La parte di Pyke non mi stava convincendo (mi sembrava un'altra Dorne) poi però in un attimo tutto si è intrecciato con il resto: un nuovo re, una flotta per Daenerys e un grande piano di conquista. Intanto Yara e Theon fuggono per salvarsi la pelle. Dove andranno con le 'migliori navi della flotta'? E gli uomini a bordo non si chiederanno 'dove caspita stiamo andando'?
Arya combatteva meglio da cieca (però la mossa badass della settimana ce la regala). E' sottoposta a continui test per vedere se veramente ha rinunciato a 'sé stessa' ed è costretta a guardare quella presa in giro sulla morte del padre. Le espressioni mi suggeriscono che proprio totalmente devota al many-faced god ancora non lo è, però vediamo che combina. Il Joffrey teatrale spacca. Quasi meglio di quello vero.
Intanto alla barriera arriva l'atteso confronto fra Baelish e Sansa. "Sapevi che tipo era Ramsay? Se non lo sapevi, sei un cretino. Se lo sapevi, sei un mio nemico." Qui forse mi sarei aspettato più animosità da parte di Sansa. Insomma, lui l'ha praticamente gettata in pasto ai coccodrilli e dopo tutto quello che ha passato, avrei voluto più espressività e pàthos. O forse è un effetto voluto quello di raccontare gli eventi con un certo distacco perchè ora come ora Sansa deve essere forte, non deve soccombere alla disperazione, e deve essere lucida per programmare le prossime mosse. Io avrei preferito che gli mozzasse qualcosa (il dito già ce l'ha corto  :huhu: ; magari un braccio), però è ancora una figura utile in questa battaglia. Però in seguito... chissà.
Davos si conferma irrinunciabile. Gli stacce buttati a destra e a manca mentre valutano chi potrebbero essere i possibili alleati in guerra valgono come l'oro. Gli Umber sono out perchè hanno dato Rickon a Ramsay. I Karstark sono out (?) perchè Ned gli ha decapitato il padre e tutti gli altri non sono molto fedeli visto che al tradimento dei Bolton sono rimasti tutti muti. Ci sarà molto lavoro da fare in termini di diplomazia e di forza per mettere insieme un buon gruppo. E anche così non sarà facile. Davos ha perfettamente ragione.
Tutta la parte di Mereen e il piano di stallo di Tyrion può essere riassunta nelle figure di Varys lo scettico e della 'prima sacerdotessa del Signore della Luce' (quindi è più vecchia di Melisandre? :paura: ). Ha catturato completamente la scena. In questo ruolo è perfetta, c'è poco da fare. E ha detto tre battute! Ne voglio ancora. Subito.

Non va tanto bene l'effetto spezzatino che in questa puntata torna ad essere elemento portante. Si rischia più volte di perdere il filo.

8
Winterfell, barriera e Nord in generale:
La cosa molto strana è il collegamento con la puntata precedente. Jon se ne stava andando, con quell'uscita da coatto, e adesso invece lo ritroviamo che sta facendo i bagagli e il povero Edd che cerca di convincero a restare. Forse sarà stato proprio lui a convincerlo a tornare indietro. Comunque, meglio così, altrimenti ci saremmo persi una delle scene più attese della stagione: l'incontro e il ricongiungimento di almeno due membri della famiglia Stark (sebbene Jon sia uno Snow). Bellissimo momento: l'impaccio e l'imbarazzo iniziale, e poi finalmente il fiume di emozioni che dilaga.
Poco dopo il triangolo Brienne-Davos-Melisandra ci regala attimi di tensione; pensavo che finalmente si scoprisse di Shereen o che Brienne facesse qualcosa per vendicare Renly, ma alla fine si risolve tutto in un nulla di fatto. Non che mi aspettassi di vedere il sangue, però...
Il momento forte è senz'altro la lettura della missiva, carico di phatos, con quel 'come and see' che si ripete di continuo. Un invito, una sfida, un voler dire "non hai scampo, sono più forte di te". Questa prepotenza, le minacce e la prigionia di Rickon, hanno convinto Jon che così non si può continuare e non si può accettare che Ramsay si definisca 'Lord di Winterfell e protettore del Nord'. Servono alleanze però, perchè i bruti non bastano. Sansa lo sa, Jon lo sa. Dovranno lasciare la barriera per combattere e questa coppia credo che possa riservare degli ottimi sviluppi.
Intanto riappare anche Ditocorto e subito si arma un esercito. E' incredibile il potere che possono avere le parole in mano alla persona giusta e come sia facile convincere qualcuno manipolando la realtà. Principino fatto contento con un falchetto, una storia dell'attacco dei Bolton completamente inventata (ce l'ha portata lui Sansa da Ramsay), e si va in guerra. Faceva tutto parte del grande piano di Baelish, e questo dimostra, nonostante sia un perfido arrivista, quanto sia importante la sua figura per plasmare il quadro geopolitico globale. Nelle sue intenzioni lui dovrebbe esserne a capo, ma non credo andrà così. Prima o poi tutte le menzogne e le macchinazioni gli si ritorceranno contro. E' la legge di Game of Thrones: l'abbiamo vista con Tywin, l'abbiamo vista a Pyke e la vedremo ancora.
Tormund fa gli occhi dolci a Brienne, insistentemente. Voglio proprio vedere dove vanno a parare con questi due.
Osha ci saluta, ma si sapeva che aveva le ore contate. Invece la storia di Rickon prigioniero continua ad avere sempre meno senso secondo me. Invece di ribellarsi al fatto di avere uno Stark (legittimi signori del Nord) in catene tutti i popoli del Nord seguono Ramsay come pecore.
A King's Landing:
Qualcosa si inizia a muovere su questo fronte. Era ora. La collaborazione con i Tyrell era l'unica possibile a questo punto e visto che ci sono due componenti della famiglia in balia del passero mi chiedo perchè non si siano mossi prima. Non oso pensare al rospo che hanno dovuto ingoiare Cersei e Olenna per collaborare alla soluzione di questo problema (che poi bisogna vedere se sarà una vera collaborazione o c'è qualcosa sotto), visto che non si possono vedere. Jaime si vede troppo poco per farsi un'opinione e capire se è risalito dal baratro di un paio di puntate fa. Collabora al piano, ma non sappiamo se sia suo o se ripeteva a pappagallo la strategia messa in piedi dalla sorella. Da rivedere.
Margaery intanto mostra carattere e non crolla nemmeno alla vista del fratello in quelle condizioni, che dal canto suo non vede l'ora che tutto finisca. Le donne Tyrell sono un passo avanti, non c'è niente da fare.
Mereen e dintorni:
Della diplomazia di Tyrion forse non importerà nulla a nessuno. Le sue idee in fondo non sono condivise nemmeno dal suo circolo ristretto di collaboratori. Missandei e Verme grigio sono stati dall'altra parte e sanno perfettamente che i Padroni non cambieranno mai idea sulla schiavitù. E sanno anche che dargli altri sette anni, significa solo dargli tempo di riorganizzare le forze e attaccare con più violenza. Lui ha le sue idee e loro anche; sono costretti a far buon viso a cattivo gioco di fronte al popolo perchè altrimenti si scatenerebbe una guerra interna alla città che non farebbe bene a nessuno, ma io purtroppo sono d'accordo con loro. Spero di ricredermi, ma credo che Tyrion abbia preso un abbaglio questa volta. Chi non si esprime sull'argomento invece è Varys. Vuole prima vedere come evolve la situazione, ma sono sicuro che le sue rotelle stanno girando.
Tutto questo comunque rischia di essere reso vano da Daenerys che grazie alla potente scena della capanna in fiamme (affrettata, mal scritta e mal interpretata dai guerrieri quanto volete, ma di una potenza e resa incredibili) si ritrova con l'appoggio (di nuovo) di tutta la forza bruta dei Dothraki e potrebbe spazzare via qualsiasi nemico si trovasse di fronte. Purtroppo la rivolta e la distruzione delle navi sono state delle battute d'arresto pesanti, ma non credo ci vorrà molto per rivederla più pimpante che mai e pronta a salpare per Westeros. Quello che mi dispiace è che dopo lo sprazzo iniziale, dei draghi si siano completamente dimenticati.

La parte meno interessante al momento è il ritorno a casa di Theon, perchè è un plot staccato dal resto. Forse in futuro si ricongiungerà, ma al momento non mi affascina.

Arya e Bran non si vedono, ma di materiale ce n'era abbastanza senza inserire quei due.

9
Capitolo John:
E' normale che a lui spetti l'apertura della puntata, visto come si era chiusa la precedente. Davos lo incoraggia con "now go fail again" e Melisandre punta tutto su di lui dopo aver sbagliato cavallo con Stannis. Per essere appena tornato dal mondo dei morti ha già un sacco di grattacapi su cui lavorare, compreso cosa farne dei traditori. Fino all'ultimo è stato combattuto sul da farsi, e si è visto benissimo. Pensavo quasi che non l'avrebbe fatto, ma non mi ha deluso. Taglio della corda e tanti saluti alla merdina. Le parole di Sir Alliser però mi risuonano in testa. Che presagiscano qualcosa? Vedremo come evolve la storyline di John, che lasciati i guardiani probabilmente si dirigerà a sud per il suo passion project di lunga data: vendicare la morte di Robb. Il primo passo sarà ripulire Winterfell, dove gli Umber consegnano la testa di Rickon a Ramsay su un piatto d'argento. Concordo con chi ha detto prima di me che questa faccenda puzza. Non ha senso consegnare uno Stark in mano ai Bolton quando puoi gestire la questione da solo. Non credo comunque che Ramsay lo ucciderà, perchè persa Sansa ha bisogno di uno Stark che lo supporti; non è la stessa cosa perchè la rossa era sua moglie, ma se usasse la stessa 'tecnica di indottrinamento' eseguita su Theon potrebbe funzionare lo stesso. Spero di no, ma anche qui c'è molto da vedere.
Capitolo Arya:
Continua a prenderle, ma impara in fretta e alla fine ne da anche un pò. Sembra anche che si sia definitivamente convinta di essere 'nessuno'. Se non fosse così, se nel profondo ci fosse ancora un barlume della vecchia Arya, l'acqua della fonte non avrebbe funzionato. Anche per lei, come per John, si apre una strada completamente nuova. Gli autori stanno rimescolando parecchio le carte adesso che hanno libertà di movimento (pensiamo anche a ciò che sta capitando a Daenerys che continua a prendere 'stacce' da chiunque).
Capitolo King's Landing:
Cersei ci da solo un piccolo assaggio di quello che dovrà succedere. Tutti dovranno pagare per quello che le è capitato, dal passero al più inutile degli ubriaconi (quello della scorsa puntata) che la deridono o l'hanno derisa. E' in una fase primordiale, ma con Jaime e la zombie-montagna al suo fianco tutto è possibile. Tommen sembra sempre sul punto di rivelarsi qualcuno che conti un dannato accidenti, ma viene continuamente abbindolato da chiunque con due frasette. Se posso capire il potere che può esercitare la madre su di lui, o la moglie (la pussy è sempre la pussy)... non posso concepire che si faccia ammaestrare dal passero, specie dopo essersi presentato bello cazzuto con le guardie al seguito per ordinare che fosse concesso alla madre di vedere la sorella.
Nonna Tyrell è sempre la numero uno. :riot:
Capitolo Mereen:
Tyrion & Co. regalano teatrini indimenticabili. Le sue autocitazioni storiche inventate e i drinking games sono state le parti più belle della puntata. Anche qui inizia a muoversi qualcosa, per ora solo nella testa di Tyrion però. Varys è una spia e un diplomatico da paura.
Capitolo Bran:
Ho adorato il flashback anche perchè ci mostra che gli eventi non sono andati come si era sempre creduto e immaginato. E non è ancora finita qui. Voglio vedere il resto al più presto.

10
E' inutile negare che l'evento che tutti hanno atteso per un anno e una premiere è la resurrezione di John, quindi questo offusca un pò il resto della puntata, ma è indubbio che sia due spanne sopra la precedente. Molto bella come scena, ma anche la preparazione ad essa. Sandra intanto si ricompone e torna giovane, però è ancora afflitta dallo sconforto e dubita della sua fede, tanto che ha bisogno del fuoco per scaldarsi, non per guardarci dentro. Davos si accorge che c'è qualcosa che non va in questo e la conforta; questo è il duo che non ti aspetti (Davos ancora non sa della principessa), ma devo dire che funziona molto bene. John è tornato e spero sia spietato, per una volta, con i suoi assalitori; basta diplomazia e perdono, qui ci vuole il pugno di ferro, altrimenti stiamo punto e a capo. Comunque l'intervento del Dio della Luce ridarà di sicuro fiducia alla donna rossa e la rivedremo bella e più pimpante che mai. :zizi:
La trama di Arya piano piano evolve. Sta rientrando nelle grazie di Jaqen H'ghar, ma è ancora senza vista. Spero proprio di rivederla nel pieno delle sue facoltà perchè è un personaggio troppo bello per vederlo al 50% del suo potenziale.
Sul fronte Sansa questa volta non succede nulla se si esclude la partenza di Theon per le Iron Islands, dove intanto il re ci lascia e non credo sia così scontata la successione del fratello. Ci saranno dei problemi anche qui, ma al momento non riesco a capire come si possa integrare con il resto. Forse Theon una volta tornato diventerà re e andrà ad aiutare Sansa. Vedremo.
Lo sviluppo di Ramsey è quello più scontato, quindi neanche vale la pena di commentarlo. Si è scritta praticamente da sola la sua parte dopo la puntata scorsa. Certo che quei cani mangiamo come dei maiali. Con Walda dovrebbero stare apposto per diversi giorni comunque. Di ciccia ce n'è parecchia.
A King's Landing intanto la montagna uccide gente a caso e a Cersei non è concesso di vedere la figlia perchè deve starsene al sicuro nella Fortezza Rossa. La sua evoluzione mi sta piacendo. Sembra veramente vuota dentro dopo tutto ciò che le è successo e la morte di due figli. La profezia sembra averla spaventata a morte e anche quando Tommen le dice "insegnami", nel suo abbraccio ho visto, a parte l'affetto, anche un briciolo di rassegnazione. Jaime intanto ha un tete a tete con l'High Sparrow che diventa sempre più sbruffone. Però in fin dei conti non mi sembra una grande minaccia. Sono pronto a scommettere che nelle prossime puntate la Montagna gli farà una visitina e la sua sottotrama sarà troncata.
Dorne non si vede nemmeno di sfuggita e questo avvalora quanto di sbagliato ci fossse nella prima puntata. Sembrava dover essere un pezzo importante, e invece neanche un accenno. Vogliono farmi credere che il colpo di stato è andato liscio come l'olio e tutti felici, contenti e già pronti per scatenare una guerra contro Westeros? Potevano almeno sviluppare un pò ogni puntata come stanno facendo per Arya.
Bran .pepepe L'ho aspettato per una stagione e finalmente è arrivato. Bellissimo il suo flashback con il piccolo Ned, Lyanna e Hodor parlante. Non si può negare che la sua trama è quella che desta più curiosità: intanto perchè l'abbiamo aspettata per un sacco di tempo e poi perchè vederlo battagliare con le sue abilità di controllo su animali e persone sarebbe interessantissimo. E poi sono curioso di capire dove deciderà di andare una volta uscito da quella caverna.
Manca Daenerys, ma lei sarà in viaggio verso il ritiro delle vedove. In sua assenza Tyrion diventa amico dei draghi e si cerca il piromane della baia. Ah, le città liberate ritornano sotto il controllo dei masters. Tutto il lavoro fatto nelle passate stagioni cancellato. Ci sarà un bel da fare per Varys e compagnia.


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Motori / Re: Formula 1 2018
« il: 2 September 2018, 17:31:58 »
È mancata ancora una volta la strategia in partenza come a Singapore, con Kimi che ha pensato a chiudere su Vettel anziché spartirsi la carreggiata col compagno ed evitare l'attacco di Hamilton. E poi ancora un errore pesante, l'ennesimo, di un Vettel che prima non sa dove andare alla staccata della roggia (destra, sinistra... Boh...) e poi anziché pensare al mondiale e accodarsi butta via la gara come un Verstappen qualsiasi. Ha ragione Rosberg; mi dispiace ma ha ragione. Non vinciamo neanche questo di mondiale. E se non lo vinciamo von questa macchina, è da spararsi nei coglioni.

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Motori / Re: Formula 1 2018
« il: 15 August 2018, 18:25:19 »
Dispiace, perché nonostante il carattere spigoloso e altezzoso, é stato ed é un grande pilota, che ha dato tanto a questo sport e forse ricevuto meno di quello che meritava.