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Post - Skina

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The 100 / Re: [Commenti] The 100 3X07 - Thirteen
« il: 9 March 2016, 17:19:01 »
Prima volta che commento questa serie, quindi concedetemi qualche riflessione su tutto il telefilm oltre a questa puntata :)

Ho letto nei post precedenti di pianti, commemorazioni e accuse di sacrilegio per la morte di Lexa. Mi dissocio totalmente dai fan, non per la recitazione dell'attrice che trovo ottima, ma per il ruolo del personaggio. Mi sa che tanta gente ha la memoria corta. Trovo lo sputo fatto da Clarke a inizia stagione ottimo riassunto di quello che penso della ragazza...  :look:

Ha tradito Clarke consegnando lo "sky people" agli uomini della montagna, condannandoli non solo a morire, ma anche ad una morte atroce in cui sarebbero stati trapanati fino al midollo (e senza anestesia!!!  :T_T:) davanti ai propri familiari/amici. Per ottenere quest'alleanza Clarke ha dovuto pugnalare a morte una persona che amava affinchè non subisse una terribile tortura. Può anche aver fatto penitenza, aver giurato fedeltà ed essersi comportata bene in seguito, ma ad una cosi una bella coltellata di vendetta quando c'è stata l'occasione se la meritava :| Che Lexa sarebbe morta comunque si era già capito quando ha presentato il bambino-successore a Clarke facendole sentire che l'avrebbe protetta.

Sono piuttosto deluso di alcune scelte nella trama, quando Finn ha ucciso 18 persone il clan dei terrestri era capace di deporre la regina dalla furia collettiva se non ci fosse stata vendetta col sangue, mentre quando ha annunciato l'accordo con gli uomini della montagna, che ha massacrato molte più vittime, da molto più tempo, catturando pure gente da dissanguare, torturare, e trasformare in mietitori zombie... manco un "e che caxx" hanno suonato la ritirata e la gente con l'aria di "e vabbè pazienza". Ma che idiozia è mai questa? Neanche un minimo di coerenza...

E a proposito, quando hanno presentato Wanheda mi sono proprio cascate le braccia. Ora sta ragazzina è cresciuta nello spazio, senza addestramento militare, è da 3 mesi sola nella giungla e diventa una leggenda di ferocia e potenza? Ma come ha fatto? Ha lottato a colpi di kung fu con le scimmie ed è diventata una ninja? E' stata addestrata da Xena la principessa guerriera? E' diventata una x-man? E visto che doveva essere da sola, come ha fatto la sua fama a diffondersi non solo nei paraggi, ma addirittura in tutti e 12 i clan? C'era il bardo di Asterix che la seguiva passo passo prendendo appunti e poi raccontando le gesta in tutte le locande? E anche supponendo che in 3 mesi sia diventata una furia nel combattere e brava a sopravvivere in queste terre selvagge, non è quello che sanno fare quasi tutti i terrestri? Visto che vengono addestrati fin da piccoli a farlo? Perchè avrebbe dovuto essere diverso da loro e risaltare come una leggenda imbattibile? A sto punto potevano pure dare a Clarke un urlo stile Tarzan che facesse accorrere gli animali in suo soccorso o la capacità di lanciare 40 frecce al minuto stile Legolas.... :nonono:  non stonava con le altre assurdità :nonono:

Mmmm stanno facendo pure rincitrullire Bellamy che ora sembra lo scemo del villaggio in mezzo agli idioti del villaggio, cioè avete visto la sete di sangue di un solo clan con la faccenda di Finn e ve la facevate sotto, ora ammazzate 300 persone che erano state mandate per proteggervi senza neanche un avviso "ehi smammate non vi vogliamo" sapendo che tutti e 12 i clan vi sarebbero piombati addosso e lo fate come niente fosse? Vabbè che ora c'è Pyke, ma le sue intenzioni nei confronti dei grounders erano chiare quando c'era da scegliere il cancelliere.

Possono esserci anche recitazioni da oscar, ma se la trama è fatta stile power rangers a mio avviso questa serie non può superare la mediocrità.

Questo è un punto di vista interessante. Vorrei avere il tempo di rispondere con una analisi più esaustiva, ma son sicura che qualcun altro lo farà dopo di me.
Nell'immediato, mi limito a chiarire rapidamente alcuni punti, seguendo il tuo ordine:

1) Il "mito" di Lexa. Non nasce dalla pretesa di fare di Lexa un "modello assoluto di moralità, integrità, fedeltà". Nasce dal carisma del personaggio mixato alla presenza scenica dell'attrice che lo interpreta. Non si può spiegare il magnetismo, c'è e basta: era probabilmente il personaggio più amato dello show (lo dicono i ripetuti sondaggi vinti e il putiferio che la sua morte ha scatenato. Apri Twitter: le polemiche legate alla sua dipartita diventano trend mondiale ogni volta che decidono di farlo. E anche prima che morisse, gli hashtag su di lei rimanevano in tendenza per ore quando l'hashtag #The100, legato allo show in generale, neanche ci entrava) vuol dire che qualcosa di buono lo aveva, pur essendo stato costruito "solo" su una Guest Star.
Personalmente, ho già detto perché ritenessi il personaggio zeppo di potenzialità. Mi affascinava il suo dualismo Heda/Lexa, palesemente due personalità diverse ed in conflitto. Heda è quella che è andata incontro ad un destino infame ed ineluttabile da quando era una bambina, e cioè di diventare leader e responsabile del suo popolo, a costo di sacrificare i suoi stessi sentimenti e desideri ("the heart") ed essere indotta a credere che "love is weakness" e che "a commander has to be alone" (cit. Titus) e che quindi "the head" deve prevalere sempre. Heda era quella che chiedeva la testa di Finn e sceglieva di tradire Clarke pur di adempiere ai doveri che il suo popolo si aspettava da lei: di salvarli, proteggerli, vendicarli. Heda era quella che defenestrava ambasciatori dalle torri e combatteva principi nelle Arene. E poi c'era Lexa, Lexa era quella che si inginocchiava davanti a Clarke per giurarle fedeltà (Lexa, perchè "the commander bows before noone") e si presentava di notte nella sua camera per farsi medicare le ferite. Quella che, nel sospiro strozzato con cui risponde "I hope so" al "maybe someday you and I will owe nothing more to our people" di Clarke, mostrava (a Clarke e solo a lei) tutta la sua tristezza per il ruolo micidiale cui era ogni giorno chiamata ad adempiere.
Poi ci stava che era invischiata in tante cose "fighe" a livello di trame, tipo i nightbloods, ci sta che avesse la "particolarità" di essere gay e di aver intrecciato una storia d'amore più originale del solito con la protagonista femminile, e ci sta tutto il resto, ma in primis Lexa era il personaggio pieno di complessità e sfaccettature che per questione di tempo qui ho solo accennato.

2) Beh si, qua siamo daccordo...! Ma il fatto che The 100 richieda una notevole sospensione dell'incredulità si notava già dalla prima stagione eh, non toccava arrivare alla terza xD La stessa Clarke, prima di diventare Wanheda, operava ferite da corpo contundente e da arma da fuoco senza bisogno di radiografie, tac, senza anestesia ne antibiotici, diagnosticava malattie infettive e sindromi da schiacciamento senza manco un esame obiettivo o uno stetoscopio...insomma, letteralmente "spaziale" 'sta ragazza! Il fatto che sia diventata una leggendaria badass omicida mi ha stupito meno, una volta accettato tutto questo xD e anche senza guardare Clarke, voglio dire, i Mountain Men trapiantavano midollo senza uno straccio di verifica di compatibilità e senza rigetti. I mean...!

3) L'involuzione di Bellamy ha fatto incazzare pure me. Era diventato un personaggio brillante nella seconda stagione, da cazzone che era partito, ma ora è ripiombato nel baratro. E se la gente ancora ce l'ha con Lexa per un "voltafaccia politico" che ha rotto una alleanza opportunista per salvare il suo popolo, non vedo come, per coerenza, ora non dovrebbe avercela con Bellamy che, con lo sterminio gratuito, crudele e ingiustificato di un esercito mandato lì per proteggerlo due giorni dopo una alleanza di pace (diversa dalla "alleanza di guerra" che era stata quella per liberare gli ostaggi comuni da Mount Weather..) ha firmato praticamente la sua condanna a morte. Tuttavia, se ci hanno messo diverse puntate e diversi gesti "potenti" di Lexa per redimerla, son sicura che ci vorrà molto meno per far "perdonare" questa parentesi di Bellamy, facendola passare per una "ragazzata" qualunque. 

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Ok, ho appena recuperato le stagioni e ho molte idee in testa.

Inizio col dire che il finale non mi ha soddisfatto in pieno, mi trovo più o meno d'accordo col papiro di skina, personaggi poco sfruttati e coincidenze troppo fortunose.
Nel complesso secondo me è stata un'ottima stagione, calata un pochino nel finale ma che si è sempre mantenuta su un buon livello.
Gran parte del merito va a Lexa che non esito a definire uno dei migliori personaggi femminili nella storia delle serie tv, e considerando che non era nemmeno un regular sembra davvero strano, ma in poche puntate sono riusciti a creare una figura incredibilmente carismatica, che si preoccupava del suo popolo, che sapeva essere fredda ma anche sentimentale, spietata ma anche misericordiosa e il suo rapporto con Clarke è un qualcosa di unico perchè non si tratta semplicemente di una "storia d'amore" ma di un qualcosa che va decisamente oltre e che, a prescindere da quello che succederà in futuro, non penso potrà mai essere dimenticato o sostituito.

Finale che riabilita in parte Bellamy, che mi era calato parecchio, mi dispiace solo che non sia mai stato messo sotto processo ma che, almeno in apparenza, sia stato perdonato in modo però troppo facile.
Spero che torni quello della seconda stagione che, a mio modo di vedere, era un ottimo personaggio.

Adoro Raven, tra quelli in vita il mio pg preferito (anche perchè Finn e Lexa sono morti :() mi era piaciuta molto nella seconda e in questa terza ha guadagnato diversi punti.

Sono state ottime anche Clarke, che dall'inizio di questa serie ha subito un'evoluzione enorme e che, a mio parere, è stata gestita davvero bene.

Mi dispiace che ALIE sia stata fatta fuori così facilmente, avrei preferito che il piano di Raven iniziasse prima, non alla fine dopo che Clarke and co. brancolavano nel buio, apparentemente, senza via d'uscita.

Ora son proprio curioso di vedere come si evolverà la storia, di idee ne hanno, speriamo il livello si mantenga stabile.


Non saprei, nella prima parte aveva scelto Finn, nella seconda Lexa, in due momenti molto diversi.
Non sò se, senza la morte di Finn, sarebbe cambiata così e avesse iniziato la sua storia con Lexa, son solo congetture.
Quello che però sappiamo per certo è che li ha preferiti entrambi a Bellamy, quindi ora lui cosa sarebbe? La terza scelta? Un pò triste e umiliante per una storia secondo me...

Sono daccordo con tutto quello che hai scritto (con la differenza che io sono più severa di te sul giudizio su Bellamy, che per me è un personaggio ormai completamente bruciato e non più credibile...ma la mia delusione è proporzionale a quanto lo amassi nella scorsa stagione).
Su Clarke e Lexa...la questione è esattamente quella che dici tu. Non so se questa fosse la loro intenzione, ma hanno inavvertitamente creato una dinamica (che come dici tu è andata al di là della semplice "storia d'amore") talmente intrigante e bella e appassionante da vedere che le hanno in qualche modo rese...insostituibili, l'una per l'altra? Non lo so, Clarke era emotivamente distaccata da Finn da anche prima che lui morisse, quella era a mio parare una storia già conclusa indipendentemente dall'entrata in scena di Lexa.
Ma Lexa? Quello è un tipo di rapporto raro, una collisione di tempismo e casualità e background complementari che si incastrano una volta sola nella vita, SE succede.
Vedere Clarke mettersi con Bellamy (o con chiunque altro) sarebbe come vedere Giulietta mettersi con qualcuno che non fosse Romeo, o come vedere Penelope che si mette con altri che non fosse Ulisse. Qualcosa che semplicemente "stona". O come vedere Rose che vive la sua vita ma alla fine, da morta, è da Jack che torna alla fine del Titanic, perché quello è il tipo di storia che ti segna, non importa quanto breve o lunga. Come si fa a vedere Clarke bene e felice con qualcun altro dopo aver visto come ha reagito al riunirsi con Lexa in questo finale di stagione?!
Per me è semplicemente "troppo oltre" e troppo, fortuitamente, funzionale e magnetico quello che avevano loro due per poter essere nuovamente replicato, su questo schermo, con chiunque altro. Sarà solo una storia ombra di questa qui. No way che Clarke avrebbe guardato qualcun altro se Lexa non fosse morta, hanno dovuto ammazzare Lexa per dare un po' di spazio a chiunque le succederà adesso.

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The 100 / Re: The 100 - Le Ship - Clexa
« il: 3 August 2018, 17:58:08 »
Non seguo più the 100, ma incappo ancora in alcuni video che mi riportano la nostalgia per quella che era la parte migliore di questo show (stagione 2-3). Dopo i parallelismi di questo ultimo episodio andato in onda, direi che "Clexa has come full circle".
Quanto era potente questa coppia e questi due personaggi insieme...penso che li rimpiangano ogni giorno (a giudicare dalle references pesantissime a due anni e mezzo dalla loro scomparsa televisiva).

Se qualcuno ancora legge questo post, vi lascio questo video tributo montato meravigliosamente...buon amarcord a tutti :bYe:

(clicca per mostrare/nascondere)

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Ho visto il primo trittico di nuovi episodi e questa premiere è quello che per ora mi ha lasciato qualcosa in più.
Come al solito simbolismo della serie eccellente, molto pregnante la sequenza in cui Serena incendia la casa a partire proprio dal letto della sua camera da letto, per poi essere portata in salvo da June. Per un attimo ho pensato che avrebbe tentato il suicidio.
Non ho ancora ben inquadrato a che punto del suo arco narrativo si trovi Fred. Sembra più morbido, ma più che un vero pentimento e presa di coscienza dei propri orrori sembra essere un moto di dolore riflesso per il dolore di Serena, forse l'unico "amore sincero" che ha sempre provato quell'uomo.
Credo che questa stagione sarà più incentrata sugli archi evolutivi dei singoli personaggi e protagonisti, dentro e fuori Gilead, più che sulla trama generale.
Vedremo.
Nonostante molte pecche degli episodi finali della seconda stagione, mi era mancata, è stato un bel ritorno.

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The 100 / Re: The 100 - Le Ship - Clexa
« il: 12 March 2016, 01:53:53 »
Dai era un personaggio con i controcoglioni, e ce lo hanno azzoppato sul più bello del suo character development. Bastardi  :?$%&:
Io mi chiedo come sia possibile che Lexa abbia dei detrattori, pensa te xD
Io ne son rimasta totalmente calamitata. Merito anche (e soprattutto) di Alycia Debnam-Carey, si  :zizi:
E lo dico da ragazza etero, nessun ormone coinvolto qui, solo oggettività e occhi per vedere  :sooRy:

E la Clexa era poesia. Due donne alla pari, due leader, che prima si sfidano, poi fanno squadra, poi voltafaccia e angst, angst, angst, uno sprazzo di calma e di felicità assoluta, e poi tragedia. Il tutto condensato in due mezze stagioni. Ho seguito ship molto più scontate, molto più pallose e che non hanno avuto la metà della potenza visiva ed evocativa delle scene che abbiamo avuto noi. Sono comunque grata di averle avute, tutte :love:

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2x08

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The 100 / Re: [Commenti] The 100 3X07 - Thirteen
« il: 8 August 2017, 13:35:30 »
commento puntata
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Che bello vedere che a distanza di anni, lontano dall'anticlone social e mediatico e dalle reazioni a caldo, anche chi recupera la serie autonomamente, molti mesi dopo, fuori dalla bufera di quelle settimane, esprime gli stessi ragionamenti e le stesse sensazioni che investirono tutti noi quel 3 Marzo 2016.

Benvenuto nel forum e nel fandom  :ciao:

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The 100 / Re: [Commenti] The 100 3X07 - Thirteen
« il: 10 March 2016, 19:14:16 »
Niente, ormai è passata una settimana, ma l'onda di questa polemica non si placa.
Io mi pongo a metà strada: da un lato concordo che Jason dovrebbe disporre della libertà creativa del SUO prodotto e dei suoi personaggi, inclusa quella di ucciderli, senza dare potere al pubblico sovrano. Dall'altro, è pur sempre vero che è quel pubblico sovrano che ti fa lavorare, e i personaggi saranno anche tuoi quando li crei, ma quando li rendi pubblici e la gente ci si affeziona, diventano anche loro.
Allo stesso modo, è parte del suo lavoro di showrunner curare anche lo showbusiness: oltre che raccontare una bella storia deve saperla vendere. Ha bisogno di pubblico e rating, altrimenti non lavora, ne lui ne tutta la baracca. Quindi si, chiacchierare con i fan sui social, pubblicizzare cosa piace e cosa attira ascolti, è tutto legittimo e deve farlo. Però, allo stesso modo, fa parte del tuo lavoro informarti, documentarti, sapere quello che stai facendo, farti una idea di come i tuoi personaggi sono recepiti e interpretati e tenerne conto quando li sviluppi. Qui Jason, nel non sapere e nel dichiarare di non sapere -quasi di non interessarsi- ha peccato di superficialità e questo è innegabile.
Secondo me lui alla comunità LGTB non ha promesso niente e non deve niente, anzi ha dato diverse cose (la bisessualità di Clarke resta, così come il fatto che sia il primo leading character bisessuale su una tv generalista, così come il fatto che ha regalato una bella ed emozionante storia d'amore queer di primo piano) e soprattutto non l'ha attaccata ne tradita. Di certo, però, avrebbe dovuto sapere -e prevedere- quello che stava succedendo lì dentro di correlato a Lexa e alla Clexa e la reazione che ci sarebbe stata alla sua brutale e idiota eliminazione.
Non puoi esaltare tanto il tema "omosessualità" del tuo show, esaltando tanto il personaggio lesbico, e poi uscirtene con un "non avevo idea che avrei provocato reazioni di questo tipo" quando lo fai fuori. Troppo comodo e anche contraddittorio.
Insomma, IO da donna etero non sono parte della comunità LGTB, ma sapevo bene cosa Lexa fosse lì dentro e le reazioni che ci sarebbero state (non mi stupisco di niente, infatti, neanche degli attacchi di panico, sindromi depressive e ansiogene di massa di questa settimana) figurati se non avrebbe DOVUTO saperlo LUI!

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The 100 / Re: [Commenti] The 100 3X07 - Thirteen
« il: 9 March 2016, 23:46:33 »
No non credo che l'equazione sia quella, e cioè che il chip robotizzasse Lexa, ma PIUTTOSTO l'esatto contrario: era Lexa che umanizzava il chip. D'altronde era per questo che Becca lo ha creato, no? Alie2 avrebbe capito gli esseri umani perché interfacciandosi con loro ne avrebbe appreso sentimenti, bisogni, reazioni ed emozioni. Lo scopo di Becca era proprio quello di potenziare Alie2 trasferndoci dentro "l'umanesimo".
Chi invece "robotizza" quelli con cui interagisce è proprio Alie1: vedi Jaha e Raven che scordano dolore e ricordi annessi...e per citare Murphy, dolore, odio e rabbia sono l'ABC dell'uomo. E a me pare evidente che Lexa ci abbia dato prova di tutti e tre questi sentimenti. Esempi random? Il dolore di Lexa nell'uccidere Gustus e nell'abbandonare Clarke a MW, l'odio nei confronti della Ice Queen, l'esplosione di rabbia nell'ultima puntata al sentirsi nominare "Costia".
Prevedo una big war informatica Alie1 vs Alie2.

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The 100 / Re: [Commenti] The 100 3X07 - Thirteen
« il: 9 March 2016, 19:27:02 »
@peppinotto Ovviamente la mia interpretazione del personaggio di Lexa prescinde dall'ultima cosa che abbiamo scoperto, e cioè che conviveva con una Intelligenza Artificiale.
Non credo però che sarà una mossa saggia, da parte loro, farci scoprire che la personalità di Lexa era "alterata", in qualche modo robotizzata, da ALIE2. Significherebbe distruggere la memoria di un personaggio tanto amato dopo averne già distrutto la presenza materiale nella serie.
Credo che sia più probabile che ci diranno che non era ALIE2 ad influenzare Lexa ma era Lexa ad influenzare ALIE2: d'altronde, come dice Becca, lo scopo di ALIE2 è quello di empatizzare con gli umani, capirne bisogni, sentimenti e reazioni (cosa che mancava ad ALIE1).
Non lo so, credo che sia troppo presto per far speculazioni su questa cosa, anche se riconosco la bontà della tua analisi.
Staremo a vedere.

@wolffenrir esatto, infatti basta informarsi un minimo per rendersi conto che questa è una "guerra" che sconfina oltre i limiti del telefilm stesso e delle banali shipwar, che sono sempre esistite. Ha assunto proporzioni più grandi, vuoi perché si inserisce dritto nel topos del "death lesbian trope", vuoi per la modalità stupida con cui l'hanno fatta fuori, vuoi per il subtext che la comunità LGTB, chiamata in causa, ci legge: in pratica Lexa, personaggio dichiaratamente lesbico, muore sparata dal suo stesso mentore/patrigno immediatamente dopo aver fatto l'amore con la sua donna per la prima volta (e avendo scoperto di essere ricambiata) nella stessa puntata in cui il suddetto patrigno aveva apertamente disapprovato la relazione della "figliastra" provando ad allontanare -e poi ad uccidere- l'amata. Lungi da me il voler credere che fosse veramente questo il messaggio che volesse far passare Jason, ma di fatto questo è passato, e soprattutto l'identificazione nell'equazione sesso (saffico) = morte, vista l'immediatezza dei due eventi, è stata infelice.

Io invece appoggio il lato "straight" della cosa: sono incazzata perchè hanno fatto fuori il loro personaggio migliore. Punto.

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Io ci capisco pochissimo di fisica nucleare, quindi non ho le competenze per giudicare la mediocrità della cosa, pur annusandone benissimo, da spettatrice, tutta la puzza di bruciato (pun intended) ma concedo il beneficio del dubbio a causa della mia ignoranza.

Non è solo quello il problema.

Il problema è che questo finale di stagione è stato la sintesi perfetta di tutto quello che è stato questa seconda parte di stagione: l'accozzaglia della banalità, della prevedibilità, della approssimazione e in molti momenti del nonsense.

Il trionfo del Deus Ex Machina:

- Dobbiamo sconfiggere ALIE la cui sottotrama ce la stanno menando dalla seconda stagione, cosa ci inventiamo? A due puntate dal finale in una stagione in cui siamo sostanzialmente stati a zonzo a girare in tondo, magica Raven scopre l'esistenza del Kill Switch.

- Dopo una stagione in cui l'esistenza dei Nightblood e della loro genesi ha scavato nel plot di The 100 una buca grande quanto una voragine, ci siamo giocati Luna nel giro di una puntata e Ontari nel giro di tre, facendola convenientemente morireMaNonTroppo quel tanto che basta per poterla usare come carcassa di riserva per il sangue nero. Ecco a cosa si è ridotto il suo ruolo partita da cattivona dalla grandi promesse e premesse. Ma va bene così, ci serviva solo il suo sangue, o almeno serviva a Clarke, così bruciamo anche il problema del sangue nero e il fascino legato alla unicità di questi soggetti.

Ma veniamo al gran finale:

- Clarke si chippa e l'illuminazione la folgora: deve prendere due chip per entrare nella CoL

- Prende il doppio chip, entra nella CoL, ma si ritrova nuovamente nella merda perché contemporaneamente, attenzione attenzione, il corpo CEREBRALMENTE MORTO di Ontari comincia ad avere le CONVULSIONI ( :wall:) ma niente paura, giunge nientepopodimeno che Lexa!  :metal:

- Lexa fa il culo a tutti, si piglia Clarke, se la porta via (ti prendo e ti porto viaaaa) ma ben presto si ritrovano nuovamente ad un punto morto, che fare dove andare, Lexa che inizia a parlare di Firewall e Update e a snocciolare dati ISTAT sulle possibilità di sopravvivenza alla rimozione volontaria della Fiamma dal collo, ma attenzione anche qui, arriva l'indizio che conta, la bambina sulla bicicletta rosa che è l'omaggio/sfottò alla stessa Alicia di FTWD!

- Seguiamo la bici (suona meglio del "seguite i ragni")

- Porca troia cancello chiuso siamo bloccati di nuovo, che fare dove andare, toh, aspetta aspetta aspetta! Una Botola comparsa dal nulla! E' di Raven!! Entriamoci!

- Lexa che rimane indietro per salvare Clarke perché si, ci serve qualcuno che risolvi di nuovo la situation e in due nella botola non ci potevano entrare, non c'è posto, è come la porta con pochissimo spazio in più su cui si salva Rose ma non Jack

- E dentro la famosa Cittadella, attenzione attenzione, il fatidico kill switch, è una LEVA! Ancora! PercHè ci piace fare talmente tanti parallelismi da diventare stupidi e senza idee  :rofl: la famosa LEVA CHE SALVA IL MONDO  -.-' Ovviamente Clarke prende una decisione del genere sul futuro dell'umanità senza consultarsi con nessuno di quella umanità, decide lei per tutti perché deve avere addosso tutte le responsabilità dell'Universo, letteralmente  .pepepe e senza un minimo di pathos o di colpo di scena, abbassa quella leva. Tuttappotto, tutto risolto, tutti salvi, adios Alie.

E il plot twist, qual è? Che Alie non era cattiva? Ma lo sapevamo, è una Intelligenza Artificiale, non ha le concezioni morali di buono/cattivo.

- Octavia uccide Pike...non è certamente il picco della sua integrità morale, ma almeno è coerente. Aveva promesso vendetta, si è votata alla legge dei grounder, combattendo con la spada e rifiutando le armi da fuoco, giurando di piangere i morti quando la battaglia è finita, e ha mantenuto la parola e la promessa. Non sarà da elogiare, ma cazzo se almeno è soddisfacente. Dopo il trionfo del buonismo di Bellamy, temevo già di dovermi sopportare pure la redenzione inspiegabile di Pike. Meglio così.

Finale che si butta?
Beh, per me si. A parte quei famosi 5 minuti di Screentime di una certa Lexa/Alycia DC(il cui ritorno era stato sbandierato sul web da addirittura prima dell'inizio della terza stagione, grande motivo di polemica al momento della sua morte, visto che Jason aveva prontamente invitato il pubblico a veder l'attrice in azione durante le riprese del finale di stagione, a Gennaio...assicurando che era presente, guardate, è Lexa, ha due spade, è con Clarke. E' tutto a posto.....continuate a seguirci e le vedrete! )

Ma fatemi parlare di lei, di loro, per lo loro ultima (?) volta insieme su questo schermo:

Ho letto diverse critiche all'OOC di Lexa, cosa che a me non è parsa. L'unica cosa OOC? Sentirla parlare di Firewall e Updates. Cioè. Lexa era quella che meditava e credeva di parlare con l'aldilà. Questa Lexa tecnologizzata in ambientazione ultramoderna mi ha fatto strano. Anche Alycia sembrava non avere idea di cosa le avessero messo in bocca  :XD:

Per il resto, ho amato tutto. Cioè, devi silenziare i dialoghi (e infatti si apprezza tutto molto meglio nelle gif e nei fanvideo) da terza elementare che aveva scritto Jason, ma il lavoro di recitazione di Alycia ma soprattutto di Eliza, a 'sto giro, ha fatto di nuovo la magia.

E anche se involontarie, questa puntata ha dei piccoli momenti-perla, per quanto riguarda loro due. Il fatto che Lexa noti subito, e con tono dispiaciuto, che Clarke ha portato il suo stato d'animo nella City of Light, e cioè la notte e la pioggia, letteralmente tenebra e tempesta, il fatto che Becca ricordi a Clarke che è stata lei stessa ad evocare l'orologio del padre quando ne aveva bisogno perché è la mente che controlla la fiamma e non viceversa, e dunque è poetico il fatto che nel momento di massimo bisogno, la mente di Clarke abbia "chiamato" inconsciamente proprio Lexa  :shy:

E poi in generale il momento della reunion, Clarke che tende la mano verso Lexa, le dita sulla faccia, il labbro inferiore di Eliza che trema (parallelo con quello di Alycia nella 3x07), quel "Oh My God" spontaneo prima dell'abbraccio, l'abbraccio lunghissimo e il modo disperato in cui si aggrappano l'una all'altra.



Perfette, davvero, hanno reso magico uno script di merda in una puntata/trama ancora più merdosa.

E poi è anche bello veder questa versione "cocky" e sorridente di Lexa/samurai: è una Lexa che non è più Heda, che non ha più il peso del mondo sulle spalle, è semplicemente Lexa e la Lexa che sarebbe potuta essere se non fosse stata anche Heda. Sorridente, un po' arrogante, sicura di se, e sempre epicamente e tragicamente innamorata di Clarke. Sicuramente una sua ultima immagine molto più giusta, positiva e meno traumatizzante di quella morte terribile, dopo una lenta e sadica agonia (è durata più la scena della morte che quella del loro bacio precedente, che pure era stato lunghissimo) con il suo corpo che viene dissanguato, tagliato in due per rivelare un chip, e poi portato via a peso morto come un sacco di patate. Decisamente una sua ultima immagine traumatizzante.


Onestamente, dopo aver visto le espressioni facciali di Clarke in questa puntata, non avevo neanche bisogno di sentire il suo "I Love You". L'ho letto nelle sue reazioni e nei suoi gesti quanto, finalmente, anche Clarke amasse Lexa.


Avrei preferito non ci fosse stata per nulla quella aggiunta in ADR, anche perché rende assurdo il fatto che Lexa non lo dica a sua volta, così come mi sembra crudele che lo script originale di Jason non prevedesse che Lexa urlasse a Clarke quel suo "I Love You" che nella 3x07 le era rimasto in gola. E ancora in gola le è rimasto.

Ad ogni modo, momenti involontari di poesia in uno show alla deriva. Ma non è merito di chi le ha scritte, è merito di Eliza Taylor e Alycia DC.

Il resto del finale di stagione (ma, per quel che mi riguarda, anche della stagione) il vuoto, il nulla.

Al prossimo anno, forse.

 :riot:

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L’unico tentativo di fuga prima della gravidanza è al Red Center, insieme a Moira.
A fine stagione 1 vede Hanna per la prima volta e poi a inizio stagione 2 c’è la fuga più lunga, con lei però già incinta...
Comunque rimango sempre perplessa  :XD:

Il suo pensiero può essere stato, come dici tu, “Per salvare Holly, devo per forza mettermi in salvo io-scappando”  :zizi:

C'è anche un'altra componente da non trascurare, che ho scritto prima e ripeto, e cioè che la June della scorsa stagione/inizio di questa è convinta o ha la speranza che Gilead sia abbattibile dall'esterno. Quindi fuggendo spera di denunciare e farlo cadere. Adesso sa che Moira è fuggita, lei ce l'ha fatta a differenza sua, sa anche che Luke sta lottando per lei e che Nick ha reso pubbliche le lettere di cosa succede lì dentro, ma comunque dall'esterno si può fare poco, gli altri governi non sono efficaci/abbastanza interessati, va scardinato dall'interno. Il dialogo in cui Nick le dice che Moira "ce l'ha fatta" ha anche avuto questa funzione narrativa: dimostrarle che fuggire non serve a salvare quelli che restano indietro, si salvano solo quelli che fuggono, e lei non poteva fare questo ad Hannah.
Sempre secondo me eh!

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Se consideriamo solo la puntata di ieri, ci sta che June non se ne vada (per istinto materno ecc ecc), però se confrontiamo questa scelta con quella delle fughe precedenti, allora ecco che ritorniamo al solito problema dell’incoerenza dei personaggi  :doh:


E' molto diverso perché nell'altra fuga era incinta di Holly, stava cercando di mettere in salvo lei...non poteva cavarsela dall'utero e spedirla su un camion in Canada, altrimenti lo avrebbe fatto, infatti stavolta che può farlo lo fa. Nell'altra fuga non aveva scelta, doveva abbandonare Hannah...stavolta una scelta ce l'ha! E non trovo affatto assurdo che scelga di non lasciare indietro l'altra figlia!
A meno che non sto ricordando male qualcosa, cosa che non escludo :zizi:

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@kript96 guarda magari hai anche ragione te, d'altronde non sarebbe la prima volta che questo telefilm chiude una stagione in cui apparentemente rivoluziona tutto per poi azzerarlo all'inizio di quella successiva, ma spero che questa volta non rifacciano lo stesso errore :suicidiosenzafronzoli:

Per ora confido che invece le cose cambieranno e anche di parecchio :riot:

Tornando al "perchè Serena non è fuggita in Canada con loro", mi ci avete fatto pensare voi, effettivamente sarebbe stata la cosa più sensata :interello: soprattutto perché lei sembra già sul punto di cedere quando è il giornalista in Canada a chiederle di farlo, e l'unico motivo per cui lei non accetta è che ha un bambino in arrivo a casa (e perché ovviamente crede ancora in qualche misura a Gilead). Adesso non ha più niente a trattenerla lì! Sarà che June non glielo ha chiesto, perché se no magari avrebbe accettato pure, al volo, anche solo per non separarsi da Holly/Nichole :aka:

Questo è il classico esempio di trama che non si può fare perchè hanno ancora tot. stagioni da raccontare, la avessero fatta ora, la serie sarebbe finita :nu:

Che poi a proposito di nomi, secondo me è passata ingiustamente in sordina questa cosa, ma Serena ha chiamato la bambina con il nome del padre...NIChole...non è un dettaglio da sottovalutare, soprattutto in un contesto come quello in cui danno, soprattutto alle femmine, nomi biblicheggianti ("Angela", "Agnes", "Eden"). Mi sarei aspettata più qualcosa di sfacciato proprio tipo "Rachel" o "Eve". E invece no, stesso nome del padre. Chissà che a livello inconscio già non la considerasse "la figlia di Nick". Deve solo arrivare a capire che è la figlia di June e non sua, ma siamo già a metà strada :XD:

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Però ragazzi Serena non è più la villain della storia, penso che adesso siamo tutti d’accordo, un’altra stagione di cerimonie con lei che immobilizza June mentre Fred la stupra sinceramente non ce la vedo più...