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Televisione / Re: Eurovision Song Contest
« il: 25 September 2020, 18:34:48 »
ROMANIA
1. Ovidiu Anton - Moment of Silence
2. The Humans - Goodbye
3. Roxen - Alcohol You
4. Elena Gheorghe - The Balkan Girls
5. Paula Seling & Ovi - Miracle

Urgh!
Mi stavo disabituando ad un tale livello di trash.
Molta roba imbarazzante, soprattutto nei primi anni.
Cantanti assolutamente non all'altezza, performance alquanto discutibili e musica tamarra tunza tunza.

Si ripigliano un po' negli ultimissimi anni.

Faticaccia a comporre la top 5: alla fine ho optato per tenere quelli che cantavano almeno discretamente.  :ninja2:

2
Televisione / Re: Eurovision Song Contest
« il: 24 September 2020, 21:41:50 »
PORTOGALLO

1. Maria Guinot - Silêncio e tanta gente
2. Flor-de-lis - Todas As Ruas Do Amor
3. Eduardo Nascimento - O vento mudou
4. Armando Gama - Esta balada que te dou
5. Lúcia Moniz - O meu coração não tem cor

Ammetto che partivo prevenuto: mi aspettavo fin da subito un repertorio di nostalgici piagnoni con contorno di chitarre.
E invece gli anni 60 sono inaspettatamente e spettacolarmente allegri.
Poi, non so, ma queste progressioni armoniche mi attivano una qualche zona della memoria di un tempo che non ho vissuto, ma che mi sembra appartenere: mi capite? No? E manco io.  :XD:
Sarà la saudade.

Negli anni 70 ci avviciniamo molto di più alle mie aspettavive stereotipate.
Gli anni 80, per una volta, cominciano esattamente nel 1980! Spettacolo!
Roba di un kitsch che fa il giro e ridiventa arte!
Anni 90 e pure loro vengono contagiati dalla "ballatite" e le canzoni diventano un po' tutte uguali: peccato perchè le interpreti (quasi tutte donne) non erano affatto male.

Due cose mi hanno colpito, di questi anni: parecchi interpreti erano dei "non-personaggi". Anonimi, direi (nel senso di "vistosi", nulla a che fare con le capacità canore, spesso notevoli).
L'altra cosa è che molti suonavano uno strumento.
Che dite? Sono uno che si impressiona facilmente? :aka:
Gh!

Negli anni 2000 i portoghesi decidono che "la qualità c'ha rotto il c***o!" (cit.) e buttano tutto in caciara. Fortuna che nel 2009 ci piazzano il mio guilty pleasure (il sorriso della fisarmonicista mi ha tolto 5 anni dalle spalle...). :T_T: :love:

Giudizio complessivo: meglio delle mie basse aspettative.
Peccato che, come per altri paesi, dal 2000 si siano appiattiti su robaccia mainstream: immagino che farò inorridire più d'uno ma almeno Sobral ha provato a fare qualcosa di diverso.

3
Doctor Who / Re: Nuovi e vecchi fan del Dottore, presentatevi!
« il: 24 September 2020, 08:08:32 »
Salve, sono un fan del Dottore da parecchi anni, da quando la serie è ripartita e il suo personaggio è stato interpretato da Christopher Eccleston.
Rispondere a tutti i topic aperti per farvi conoscere le mie opinioni sui vari argomenti è un po' troppo lungo, perciò cerco di fare un riassunto qui di seguito
Il mio Dottore preferito è quello interpretato da Devid Tennant.
Fra RTD e Moffat preferisco RTD, sicuramente meno spettacolare, ma a mio avviso molto meno confusionario (ho odiato le bruttissime sceneggiature che sono toccate a Capaldi che non lo hanno valorizzato affatto e anzi lo hanno afflosciato, per non parlare dei finali di stagione di Moffat che non mi hanno soddisfatto neanche uno).
Come showrunner Chibnall mi ha fatto pena e spero venga licenziato.
Jodie Whittaker non mi piace per nulla come Dottore, e a mio parere la colpa per metà è la sua e per metà delle sceneggiature.
Il mio/la mia companion preferito/a è Donna Noble, per me il Dottor-Donna è stata l'accoppiata migliore di sempre.
Spero in cuor mio che venga in qualche maniera annullata l'abominevole faccenda del Timeless Child.

E boh... penso dia tutto!  :ciao:

Questo l'avevo perso...
Arrivi nell'ora più buia del Dottore e abbiamo proprio bisogno di tipi che non le mandano a dire! :huhu:
Molti, in preda allo sconforto, si sono buttati sulla serie classica: non c'è nulla come un po' di bianco e nero per rilassare i nervi.  :zizi:
Alohaaaa!

4
Televisione / Re: Eurovision Song Contest
« il: 23 September 2020, 08:26:40 »
Il successo di "Fairytail" di Alexander Rybak per me è un mistero. :look:

Ah!
E poi @vascy, tirando in ballo dei fantomatici dati "oggettivi", arriva a dire che non ci sia un'affinità! :XD: :p

5
Doctor Who / Re: Nuovi e vecchi fan del Dottore, presentatevi!
« il: 23 September 2020, 15:10:34 »
Adesso come cura antidepressiva mi sono buttata sulla vecchia serie,che ho cominciato senza troppo entusiasmo ma quasi subito me ne sono innamorata,ho appena iniziato il Secondo Dottore e mi piace tantissimo,e il motivo per cui mi sono iscritta su Itasa è che,se non disturbo,mi piacerebbe ogni tanto commentare anch'io i vecchi serial.Non conosco molti Whovians e quei pochi non hanno nessuna voglia di vedere la classica,mi sento un pò sola e mi piacerebbe avere un posto dove scambiare opinioni sui vecchi episodi e sui Dottori classici.

Ah!
Bene, bene: l'esclusivo gruppo di classicisti si allarga! :cool:
E i fan del Secondo Dottore non disturbano mai! :metal:

6
Doctor Who / Re: Chris Chibnall e il suo DW!
« il: 22 September 2020, 21:49:26 »
Mi limito solo ad aggiungere, per mera statistica, che anche per me questa incarnazione del Dottore non esiste.

Ma no, dai!
E' un peccato quì, è un peccato là, non si molla una serie come Doctor Who che tanto ti ha dato, e che tanto può offrire solo per una gestione che non ti piace, ecc.
Personalmente trovo incomprensibile questo atteggiamento. U_U
 :huhu:  :love:

Scherzi a parte, butta l'occhio almeno all'episodio di Tesla e a quello dopo.
Dai, che tanto questa settimana piove sempre e in tv non danno niente!  :XD:

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Televisione / Re: Eurovision Song Contest
« il: 22 September 2020, 21:30:51 »
POLONIA
1. Justyna Steczkowska - Sama
2. Anna Maria Jopek - Ale jestem
3. Sixteen - To takie proste
4. Tulia - Fire of Love (Pali się)
5. Alicja - Empires

Urca urca, che gloriosi anni 90!
Roba stranissima e ricercatissima: che abbia finalmente trovato il paese che ha saputo valorizzare la decade tarocca?

Poi, nei primi anni 2000 la componente weirdo prende il sopravvento e la qualità ne risente (no, dico, pure The Real Mccoy sono riusciti a tirar dentro!): comunque anche le peggio cose avevano il loro perchè.
Nel 2010 si trova la sintesi tra stramberie e virtuosismi.

Ultimi anni forse un po' troppo commerciali, 2019 a parte.

Comunque la Polonia è donna! Tutte al femminile le migliori performance.
Nota finale sui costumi tradizionali, che sono riusciti a piazzare praticamente in tutte le esibizioni.

Non male, non male.
Top 5 un po' strettina.

8
Eh, vedo che l’hai presa bene pure tu. :XD:

E’ l’ennesimo cortocircuito generato dall’approccio che sta retconizzando franchise storici in chiave inclusiva.
Prima si sacrificano le storie per infilare qua e là banalissimi intermezzi moraleggianti; poi si “correggono” alcune ingiustizie passate, snaturando personaggi storici o interi contesti sociali passati; poi si decide di smontare definitivamente il canone, di riscriverlo, di infilarci a forza personaggi o situazioni inverosimili per renderli più compatibili con le nuove visioni politicizzate dell’intrattenimento.

Visto che l’obiettivo è “educare” e non più intrattenere, la qualità delle storie diventa secondaria e puramente funzionale alla morale che deve passare (tra l’altro in maniera molto spesso stereotipatissima, manichea, infantile quasi).

Ma anche la recitazione viene penalizzata: il casting è puramente funzionale ad esaltare la diversità (anche questa stereotipata). Non importa che i personaggi siano bidimensionali, inutili o cliché e non importa nemmeno che gli attori siano dei cani monoespressivi, basta che rappresentino quelle determinate categorie finora tanto ingiustamente bistrattate.
L’abbiamo già visto in Star Trek, in Star Wars, ma anche nel mondo Marvel (che seguo alla lontanissima).

Il problema è che, quasi sempre, ne esce un prodotto artefatto, artificioso in modo evidente, addirittura “machista al contrario”, in una sorta di vendetta postuma delle minoranze sullo strapotere bianco nel mondo dell’intrattenimento: ed ecco che spuntato dalle fottute pareti eserciti di “strong and independent women” che fanno tutto loro, relegando i maschi a comparse, macchiette o, nel migliore dei casi al ruolo di cattivi (stupidi, però).
La cosa spassosissima è che la retconizzazione autistica colpisce in maniera indiscriminata, per cui eventuali altre passate “strong and independent women” rischiano di finire nel tritacarne pure loro.

C’è un personaggio di una serie inglese, Little Britain, che è l’esemplificazione perfetta di questa gestione.
Vi linko un filmato e ditemi se non è la cosa più umoristicamente SJW che avete visto (ed è roba di 20 anni fa!):
(clicca per mostrare/nascondere)

Il cortocircuito arriva però nel momento in cui questi personaggi inclusivi si dimostrano, in realtà, peggiori delle loro controparti “bianche”: Tecteun che, come Mengele, fa esperimento su una bambina è qualcosa di mostruoso. La stessa concezione della Divisione è aberrante, fascista, orwelliana. Tredici è uno dei personaggi più anafettivi mai visti. Graham che fa il vecchio rinco è insultante. Ryan che in quanto nero e  magazziniere è ignorante come una capra è un clichè razzista. Yaz che pur essendo poliziotta prende l’iniziativa 2 volte in 2 stagioni è la conferma che le donne devono stare in cucina (gh!).

Quindi abbiamo rinunciato alle storie e ALLA STORIA per l’inclusività, poi rinunciamo all’intrattenimento per la morale e infine perdiamo proprio quella inclusività e morale per manifesta incapacità di scrittura.

Cosa resta?

9
Mi sono letto tutti i commenti (eh, lo so, la quarantena porta a gesti estremi) eppure un paio di questioni ancora non mi sono chiare.

Non parlo delle voragini aperte nella continuity, ma proprio di aspetti legati all'episodio:
- il Cyberium dovrebbe essere una IA del futuro che contiene l'intera storia del cybermen (roba alla Hyperion, per chi l'ha letto).
Per far rinascere il cyber-impero viaggia indietro nel tempo, crea la particella della morte e "contagia" l'ultimo cyberman rimasto per passare ad uno stadio evolutivo successivo che, in sostanza, coincide con la robotizzazione. All'ultimo, però, si fonde col Master, per fare tutt'altro.
Allora, capiamoci: visto che l'incontro col Master è puramente fortuito, qual era di preciso il piano del Cyberium? La robotizzazione? E perchè allora trasferirsi nel Master, visto che aveva quintali di cybermen a disposizione?
La gallifreyzzazione dei cybermen, allora, e la loro sudditanza al Master? Ma neanche, visto che l'incontro con quest'ultimo è casuale.
Ma allora mi dite che in realtà il Cyberium sapeva già che passando per Villa Diodati sarebbe riuscito ad arrivare a Gallifrey, che poi era la vera destinazione?
Eh, ho capito, ma allora avrebbe dovuto prevedere anche il vecchio che fa saltare tutto. Com'è sta storia? La conoscenza dell'IA arrivava solo al terz'ultimo minuto dell'episodio?
Ma allora  mi dite che in realtà il piano era proprio la robotizzazione, ma all'ultimo momento ha deciso di cambiarlo, ipotizzando una variante più vantaggiosa?
Eh, ho capito, ma allora chi mi garantisce che questo cambio di rotta porterà alla nascita del Cyberium? Non c'era il rischio di autocancellarsi, riscrivendo il tempo?
Qualcuno ha capito? Mi sono perso qualche pezzo?

- I cybermen di questo episodio sono quelli "classici".
E per classici intendo "creature vive, convertite in cyborg, a cui sono state soppresse le emozioni". La parola importante è "vive": non sono ancora robot.
D'altro canto i Timelords possono esistere solo in 2 stati: vivi (e con le rigenerazioni) e morti (definitivamente, senza possibilità di rigenerarsi).
Bene, con queste due premesse, come è possibile creare Cyber-timelords che si rigenerano?
Il Master ha mentito e, in realtà, non aveva ammazzato tutti? Oppure il processo di Cyberizzazione fa resuscitare i timelords che riacquistano le rigenerazioni?
Quindi, in realtà, la storia del set finito di rigenerazioni è una balla perchè basta lavorare un po' di genetica e il ciclo può ripartire?
Qualcuno ha capito? Mi sono perso qualche pezzo?

- Brendan.
Leggo nei commenti che la storia di questo tizio è un messaggio in codice lasciato dalla fondatrice al Dottore, un'allegoria. Ma da dove si capisce sta cosa?
Ho riguardato la scena e il Master dice che è un dono, un indizio, forse una richiesta di perdono da parte di Tecteum: non può essere effettivamente una vita vissuta dal Dottore?
Eh, ma è una vita del menga: sto tizio viene abbandonato da infante in mezzo alla strada e accolto da una famiglia. Cresce, diventa un poliziotto, muore come un pirla e risorge, invecchia e al momento della pensione, arrivano quelli dell'INPS e lo resettano, per non pagargli nulla.
Ah, quindi sarebbe un messaggio? Un messaggio del menga però, che fa capire solo che alla Divisione erano degli insensati pazzi sadici, che torturano senza motivo una creatura superiore, il fondatore addirittura (vabbè che nell'episodio dei Judoon, se non ricordo male volevano pure ammazzarlo definitivamente).
O, al massimo, ci fa capire che il Dottore non sa le 4 operazioni visto che pur lavorando per la Divisione, dice di voler diventare poliziotto per fare la differenza.
Eh, ma è la trasposizione romanzata della prima rigenerazione della bambina: e quindi? Con millemila vite a disposizione non poteva capitare che crepasse due volte alla stessa maniera?
Eh, ma il capo della polizia e il padre non invecchiano e lui sì: e chi mi dice che non siano morti e rigenerati?
Che poi, a voler fare i puntigliosi il messaggio avrebbe potuto contenere una rigenerazione effettiva in qualcun'altro, per essere preciso. O no?

Convincetemi (se ne avete voglia, si intende).

10
Una delle analisi più complete che ho visto sui problemi introdotti dal timeless child (che poi devo ancora capire perché la puntata si chiama timeless children se ce n'è uno solo...)
(clicca per mostrare/nascondere)

Gh! :XD:
La cosa incredibile è che, con la miriade di plot hole creati, Chibnall non è manco riuscito a chiudere l'unico su cui poteva lavorare, quello di Morbius.
L'ennesimo cortocircuito del "nuovo corso inclusivo". :wall:

Io invece ho scoperto da poco questo tizio, con cui mi trovo spessissimo in totale sintonia...
(clicca per mostrare/nascondere)

L'approccio è totalmente diverso e molto più "umorale" rispetto a quello analitico postato sopra, però mi pare altrettanto efficace.
E poi c'ha sta parlata da scozzese avvinazzato che dà un indubbio valore aggiunto! :XD:

11
Doctor Who / Re: [Classic Who] First Doctor/William Hartnell
« il: 15 August 2020, 10:57:32 »
“An Unearthly Child".
(clicca per mostrare/nascondere)


12
Doctor Who / Re: [Classic Who] First Doctor/William Hartnell
« il: 22 August 2020, 09:33:40 »
"The Daleks"
(clicca per mostrare/nascondere)

Di questo passo, finirò i commenti per l'anniversario dei 70 anni (miei, si intende... :vecchio:)


EDIT...

The Edge of Destruction
(clicca per mostrare/nascondere)


13
Doctor Who / Re: [Classic Who] First Doctor/William Hartnell
« il: 13 August 2020, 10:59:54 »
Però posso dire che mi fa uno strano effetto sapere che la pensiamo allo stesso modo su qualcosa? Perchè nel New Who non eravamo quasi mai d'accordo su niente.  :XD: Anche se devo dire che ora che ho visto un bel pò di serie classica alcune cose le vedo in modo diverso e devo ammettere che forse (forse) su alcune questioni avevi ragione tu.

Uahahahah, questa me l'ero persa!  :XD:
In realtà, leggendo tra le righe, e poi leggendo tra i "leggendo tra le righe", forse (forse) la pensiamo allo stesso modo. :huhu:
Solo che io scrivo in maniera incomprensibile e la gente non capisce mai quello che intendo! Gh!

E comunque resto sempre convinto che una bella cura intensiva di "serie classica" aiuti a ridimensionare il New Who (e magari, alla fine, ad apprezzarlo di più, perchè no?). U_U

Per quanto riguarda i "papiri", nel vecchio forum dove scrivevo, e dove sono stato "iniziato" al Dottore, c'era una tizia super appassionata che scriveva muri di testo quasi quotidiani sulla serie classica con riferimenti a non finire al tutto il genere fantascientifico e non solo, per cui sono abbastanza abituato: devo solo ritrovare la verve della gioventù! :XD:

Ti ricordi @kaorj:huhu:

14
‘Lord of the Rings’ Series Taps Morfydd Clark as Young Galadriel

"Young" Galadriel fa un po' ridere, visto che la Seconda Era dura qualche migliaio di anni e Galadriel ne dovrebbe averne decine e decine di migliaia :huhu:

15
Televisione / Re: Eurovision Song Contest
« il: 20 September 2020, 21:08:05 »
NORVEGIA
1. Secret Garden - Nocturne
2. Elisabeth Andreassen - I evighet
3. JOWST - Grab the Moment
4. Christine Guldbrandsen - Alvedansen
5. Margaret Berger - I Feed You My Love
   
Mmmm, roba interessante fin dagli anni 60: un paio non avrebbero stonato anche negli ultimi anni, con arrangiamenti più moderni.
Anni 70 un po' più fiacchetti, ma sempre roba non malvagia: ma nel 74 le tipe vestivano tutte uguali?

Nel 77 iniziano ufficiosamente gli anni 80, con tutto il bagaglio di weirdaggine: Anita Skorgan è la sorella perduta della compianta Karen Carpenter. E nel 1980 abbiamo gli antenati dei Keiino.
New wave dal 1984 (ovviamente), comunque tutto il decennio sforna roba simpatica.
Molte chitarre sul palco...

Anni 90 con le solite ballatone, che arrivano oltre il 2000: ma c'erano pure i Secret Garden? Che poi sono quasi la risposta ad una domanda che mi frulla un po' nella testa: è possibile portare una canzone strumentale all'ESC?

Il 2005 catapulta la Norvegia nel nuovo millennio musicale: anche qui tanta bella roba, eccezion fatta per Alexander Rybak il cui successo per me, assieme a Lena e ad altri "pezzi da 90", rimane uno dei misteri più inesplicabili dell'ESC.
Molta musica sperimentale con contaminazioni varie, e con risultati davvero egregi.

Alla fine, top 5 strettina: ho dovuto lasciar fuori dei gran pezzi. Forse non ho messo le migliori, ma quelle che mi hanno colpito di più.

Ah, visto che ho scritto un papiro, aggiungo un pensiero estemporaneo: ormai ho memorizzato tutte le scenografie dei palchi! O_o