Autore Topic: M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati [club del libro - 28/02/2019]  (Letto 607 volte)

Tondelaya

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M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati
Genere: fiction storica
Prima edizione: 2018

Se qualcuno dovesse terminare prima del 28 febbraio o avesse già letto il romanzo e volesse lasciare un commento, può farlo usando il tasto spoiler.
Dopo il 28/02/2019 la discussione diventa spoiler-free.

Buona lettura!  :jolly:
« Ultima modifica: 2 February 2019, 09:48:24 da Tondelaya »
Power is always dangerous. It attracts the worst and corrupts the best. I never asked for power. Power is only given to those who are prepared to lower themselves to pick it up.

Tondelaya

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Non faccio parte del Club, ma a breve dovrei leggere pure io il libro in questione. Attendo i vostri pareri prima di imbarcarmi nella lettura, voglio avere qualche conferma prima di avventurarmi in 900 pagine di materiale storico :zizi:

La cosa divertente è che Antonio Scurati lo conosco personalmente, essendo lui il mio prof di scrittura e sceneggiatura all'università (tra l'altro uomo meravigliosamente intelligente, colto, profondo e soprattutto folle: dico solo che una volta mi ha fermato alle macchinette per chiedermi se mi piacesse il gorgonzola, di punto in bianco e senza alcuna ragione al mondo... un genio :XD: ), se avrete quindi domande o perplessità sul libro chiedete pure che ci metto un secondo a scrivergli :asd:

Puoi unirti tranquillamente, non siamo tesserati  :XD:
Scherzi a parte, anche se non hai partecipato alla scelta del libro, sei il benvenuto se vuoi unirti :)
Grazie mille per la disponibilità a contattare l'autore :)
Power is always dangerous. It attracts the worst and corrupts the best. I never asked for power. Power is only given to those who are prepared to lower themselves to pick it up.

-Dre@mer-

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La cosa divertente è che Antonio Scurati lo conosco personalmente, essendo lui il mio prof di scrittura e sceneggiatura all'università (tra l'altro uomo meravigliosamente intelligente, colto, profondo e soprattutto folle: dico solo che una volta mi ha fermato alle macchinette per chiedermi se mi piacesse il gorgonzola, di punto in bianco e senza alcuna ragione al mondo... un genio :XD: ), se avrete quindi domande o perplessità sul libro chiedete pure che ci metto un secondo a scrivergli :asd:
No dai, wow! Grazie per la disponibilità.

Io me lo sono procurata e inizio a leggerlo stasera. Non lo finirò mai in un mese, ma avere un punto di ritrovo per commentare mi spronerà a non abbandonare la lettura.
Come back and make up a goodbye at least. Let's pretend we had one. / Reality is almost always wrong. / You want to believe, don't you? / It's all contaminated. / This is about you stealing my wind. / #1 The night I met you. / Fear is the price of imagination. / You know what I wish? I wish that just once people wouldn’t act like the cliché that they are. / Everything has its time and everything dies. / Haven’t you heard? I don’t have a heart. / Is it all lies, forever and ever, everyone and everything? / Doctor, please, please, don't make me go back! / Go to her. Tell her a story. Tell her that if she’s patient, the days are coming that she’ll never forget. / Buffy, can we rest? / When it's dark and I'm all alone and I'm scared or freaked out or whatever, I always think: "What would Buffy do?" You're my hero. / “Però non voglio leggere chiù niente di chillu ca scrivi.” “Pecché?” “Pecché mi fa male.” / Now turn around and face the other way. Now we walk and we never look back.

Credits: stephenie7777

Tondelaya

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Re: M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati [club del libro - 28/02/2019]
« Risposta #3 il: 27 February 2019, 18:56:22 »
Volevo segnalare che c'è un podcast del libro http://www.radio-italiane.it/podcasts/marco-paolini-legge-m-il-figlio-del-secolo-la-repubblica-1439300676

Io non credo di riuscire a finire entro domani, ho bisogno di qualche altro giorno ancora  :zizi:
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Nanthleene

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Ho da poco concluso il libro, comincio col dire che l'ho apprezzato ma devo ammettere anche che non è stata una lettura facilissima. Ho un arrancato un po' per tutto il "1919" ma dal "1920" in poi ho trovato un mio ritmo e la lettura è diventata più scorrevole, forse anche perché mi sono abituata all'impostazione scadenzata dei racconti che ha dato l'autore.
A tal proposito mi è piaciuto il ritmo scandito delle parti romanzate con estratti di lettere, diari e articoli di giornale d'epoca, mi ha aiutata molto anche a tenere il filo degli eventi quando riprendevo in mano il libro dopo qualche giorno (sicuramente, se non fosse stato per il Club, avrei letto il libro in molto più tempo e avrei beneficiato ancora di più della cosa).

Ho trovato inoltre in alcune parti la scrittura dei pensieri e delle riflessioni un po' "Futurista", non so se era voluto ma è stato molto carino visto il contesto storico. :OOOKKK:

Personalmente non so se avrei accennato alle performance sessuali del Duce, trattare temi così delicati in una figura come quella di Mussolini può essere facilmente mal interpretato e può passare per fazioso e soltanto denigratorio.

In conclusione trovo sempre interessanti i libri di questo genere, da cui possono scaturire intriganti parallelismi con la situazione politica odierna e costatazioni sempre attuali sull'Italia e il popolo italiano.


P.S. Per la PRIMA volta sono la prima a commentare! :anni: :XD:


Friendship dies and true love lies, Night will fall and the dark will rise, When a good man goes to war


Tondelaya

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Finito anch'io. È un'opera monumentale questo libro (e dire che è solo il primo di una trilogia), originale per l'impostazione narrativa, ma sicuramente non è stata una lettura semplice.
Tra le diverse frasi che mi sono rimaste impresse e che ho sottolineato ce n'è una che mi ha particolarmente colpita perché è drammaticamente vera e attuale
(clicca per mostrare/nascondere)
Concordo con @Nanthleene riguardo alle parti dedicate alle performance sessuali del protagonista, ma per il resto tanto di cappello all'autore  :prego:
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