Autore Topic: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo  (Letto 554 volte)

l.pallad

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I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« il: 7 August 2018, 12:13:29 »
Dunque, in questo topic parlo del fatto che sto scrivendo un libro. E non una fan fiction, ma un vero e proprio libro che ho intenzione di pubblicare da una casa editrice dopo averlo finito. Ma ho dubbi e preoccupazioni a riguardo. E questo non riguarda solo i primo libro, ma anche i 2 sequel che ho già in mente.

Eccole qua

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Questi sono praticamente casi in cui, come dice Tolkien, il cuore si corrompe facilmente o, come direbbe Joker, si impazzisce dopo una brutta giornata.

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Insomma, quello che voglio dire è che non voglio mettere niente di tutto questo in nessuna storia che vorrei scrivere. Ma allo stesso tempo temo che se non ci metto cose di questo genere la mia storia potrebbe non piacere o essere ritenuta credibile. Perché ho avuto troppo l'impressione che più cose brutte ci sono in una storia, più gesti estremi ci sono, più piace ed è ritenuta credibile. Infatti è questo il mio dilemma. Certo, Harry Potter insegna che non bisogna necessariamente imitare il trono di spade per fare una storia bella, ma già io ho delle aspettative basse e non credo che riuscirei a scrivere un capolavoro all'altezza di grandi storie come il signore degli anelli, Narnia, harry potter, o il trono di spade. Ma mi piacerebbe almeno arrivare alla sufficienza. In parole povere non vorrei mettere niente di tutto questo ma sento di essere costretto a farlo.
« Ultima modifica: 24 August 2018, 10:06:53 da l.pallad »

l.pallad

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #1 il: 23 August 2018, 23:36:38 »
Nessuno dice niente? Io non ho scritto questo solo per sfogarmi, ma anche per sentire la vostra opinione e ricevere consiglio.

-Dre@mer-

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #2 il: 26 August 2018, 15:55:35 »
Ciao :)

Le leggi delle case editrici o del successo di un libro sono un po' misteriose, ma se ragioni cercando di piacere ad un potenziale pubblico, non piacerai a te stesso. Che senso ha scrivere qualcosa che non ti piacerebbe leggere? Vuoi fare un libro per vendere (e comunque non puoi essere sicuro che seguendo le "leggi del mercato" - e quali sarebbero, poi?- questo avvenga) o vuoi scrivere un libro che ti piacerebbe leggere?

E poi, scusami, ma dipende anche dal target di pubblico a cui miri. Ci sono diversi tipi di pubblico, perché dai per scontato che

Citazione
più cose brutte ci sono in una storia, più gesti estremi ci sono, più piace ed è ritenuta credibile
?

Ed anche se, per assurdo, tu avessi fatto un sondaggio includendo tutto il pubblico (quale?), non avrebbe senso creare personaggi e situazioni  che non ti piacciono.


Citazione
Insomma, quello che voglio dire è che non voglio mettere niente di tutto questo in nessuna storia che vorrei scrivere.
Ecco, ti sei già risposto da solo.

Il mio consiglio è: scrivi ciò che ti piacerebbe leggere e che leggeresti con passione.
;)
« Ultima modifica: 26 August 2018, 15:59:30 da -Dre@mer- »
Come back and make up a goodbye at least. Let's pretend we had one. / Reality is almost always wrong. / You want to believe, don't you? / It's all contaminated. / This is about you stealing my wind. / #1 The night I met you. / Fear is the price of imagination. / You know what I wish? I wish that just once people wouldn’t act like the cliché that they are. / Everything has its time and everything dies. / Haven’t you heard? I don’t have a heart. / Is it all lies, forever and ever, everyone and everything? / Doctor, please, please, don't make me go back! / Go to her. Tell her a story. Tell her that if she’s patient, the days are coming that she’ll never forget. / Buffy, can we rest? / When it's dark and I'm all alone and I'm scared or freaked out or whatever, I always think: "What would Buffy do?" You're my hero.

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #3 il: 27 August 2018, 09:15:12 »
In effetti io ne ho letti di libri per migliorare il mio modo di scrivere. Ho letto tutti questi per la precisione.

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Ma tutte le cose brutte che ho evidenziato nel post iniziale di questo topic mi hanno fatto capire che se mi preoccupo troppo di fare le cose come le fanno gli altri, allora poi non riesco a farle a modo mio. Ma, come ho detto, il problema non è solo una questione di quello che mi piace o no. Perché non vorrei sembrare uno scrittore poco credibile e che si fa fanservice da solo. Dopotutto, quando George RR Martin ha scritto le nozze rosse, non lo ha fatto a cuor leggero. Anzi, quando ha scritto il terzo libro delle cronache del ghiaccio e del fuoco, ha saltato quella scena quando ci è arrivato per poi tornarci quando ha finito di scrivere il resto del libro perché non era affatto facile per lui scrivere quella scena (perché Martin non uccide i suoi personaggi per sadismo ma li sacrifica per fare una buona storia (non che io abbia intenzione di imitarlo per il momento, e non so nemmeno se sarei abbastanza forte per scrivere qualcosa come le nozze rosse (anche se temo di no))). Ho in mente tre libri per il momento. Nel primo non c'è bisogno di tutta questa negatività, ma i due sequel che ho in mente saranno ancora più oscuri. Ed il punto è proprio, per mantenere più credibilità ed interesse per le mie storie, dovrei per forza mettercele quelle cose brutte, oppure c'è un modo per evitarle e far si che piaccia comunque?

Parlando del primo libro comunque, io ce l'ho un idea. Ed è anche molto buona ed originale. La mia preoccupazione è riuscire a farla bene. Perché un conto è avere una buona idea, ma l'altro è riuscire a realizzarla nel modo giusto (in effetti una delle mie preoccupazioni è che se riesco a pubblicare il mio libro, venga criticato dicendo che l'idea era buona ma che io l'ho realizzata male).

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Oltretutto ho le idee abbastanza chiare per la trama principale, ma non ho nessuna idea in mente per nessuna sottotrama.
« Ultima modifica: 27 August 2018, 09:36:05 da l.pallad »

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #4 il: 27 August 2018, 12:08:56 »
Consigli:

1) Pensa bene: mi piace scrivere (tipo che ho tutte ste storie in testa, tutti questi personaggi a cui devo assolutamente dare vita) o mi piace l'idea di essere scrittore/scrittrice, di creare qualcosa di bello, di essere letto di farci i soldi.
Nel primo caso, hai la passione necessaria. Nel secondo caso, no. E...difficilmente gliela puoi fare.

2) Prova a scrivere una scena e vedi cosa succede. Avere buone idee o addirittura un'ottima trama non è difficilissimo; scrivere bene è difficilissimo. Potresti scoprire di non essere capace di scrivere in maniera decente (anche dopo aver letto tutti i manuali del mondo), o di non avere la voglia di impiegare il tantissimo tempo e la tantissima fatica necessari per scrivere bene (e quindi decidere di lasciar perdere).

3) Leggi altri manuali. Non troppo generici. Quelli specifici su come costruire/scrivere una scena; quelli su come creare personaggi fatti bene; quelli su come creare dialoghi efficaci; ecc.

4) Se scrivi pensando a quello che possa piacere ad eventuali lettori, non vai da nessuna parte. Al massimo, quello possono pensarlo gli scrittori professionisti. Se scrivi quello che piace a te, il libro che tu vorresti, hai qualche possibilità in più.

5) Di pubblicare con una casa editrice (decente) hai le stesse probabilità di vincere alla lotteria: in Italia ci sono migliaia e migliaia di aspiranti scrittori. Alle case editrici arrivano tonnellate e tonnellate di romanzi di amatori. Se si è fortunati, leggono qualche riga (per poi cestinare il 99%), altrimenti finirà buttato da qualche parte senza che nessuno gli possa posare gli occhi sopra.
Prendi atto anche di questo.

l.pallad

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #5 il: 27 August 2018, 13:12:15 »
Consigli:

1) Pensa bene: mi piace scrivere (tipo che ho tutte ste storie in testa, tutti questi personaggi a cui devo assolutamente dare vita) o mi piace l'idea di essere scrittore/scrittrice, di creare qualcosa di bello, di essere letto di farci i soldi.
Nel primo caso, hai la passione necessaria. Nel secondo caso, no. E...difficilmente gliela puoi fare.

2) Prova a scrivere una scena e vedi cosa succede. Avere buone idee o addirittura un'ottima trama non è difficilissimo; scrivere bene è difficilissimo. Potresti scoprire di non essere capace di scrivere in maniera decente (anche dopo aver letto tutti i manuali del mondo), o di non avere la voglia di impiegare il tantissimo tempo e la tantissima fatica necessari per scrivere bene (e quindi decidere di lasciar perdere).

3) Leggi altri manuali. Non troppo generici. Quelli specifici su come costruire/scrivere una scena; quelli su come creare personaggi fatti bene; quelli su come creare dialoghi efficaci; ecc.

4) Se scrivi pensando a quello che possa piacere ad eventuali lettori, non vai da nessuna parte. Al massimo, quello possono pensarlo gli scrittori professionisti. Se scrivi quello che piace a te, il libro che tu vorresti, hai qualche possibilità in più.

5) Di pubblicare con una casa editrice (decente) hai le stesse probabilità di vincere alla lotteria: in Italia ci sono migliaia e migliaia di aspiranti scrittori. Alle case editrici arrivano tonnellate e tonnellate di romanzi di amatori. Se si è fortunati, leggono qualche riga (per poi cestinare il 99%), altrimenti finirà buttato da qualche parte senza che nessuno gli possa posare gli occhi sopra.
Prendi atto anche di questo.

1) Beh, diciamo che a me è sempre capitato di avere buone idee e di non essere mai stato in grado di realizzarmele da solo. Ma questa volta vorrei riuscirci a fare qualcosa di mio. E ci tengo all'idea che mi è venuta in mente, dato che non l'ho cambiata solo perché me lo aveva detto l'amico che mi aiutava (ho preferito rinunciare al suo aiuto piuttosto che cambiare quell'idea). Però non c'è niente di male nello sperare che piaccia (anche se ho già delle aspettative basse per non illudermi).

2) Beh, io ho scritto dal prologo fino al capitolo 16, e per ora non è andata male. Ora sono un po' bloccato perché, non sono sicuro di quello che dovrei fare. Ho le idee in generale su quello che accade in poche parole, ma non so come farlo accadere. Ci sono ancora dei buchi che non riesco a tappare, ma vorrei davvero poterci riuscire.

3) Ne conosci qualcuno che potresti consigliarmi?

4) Questo è vero. Come ho detto, sono deciso a rimanere fedele alla mia idea (dato che, come ho già detto, l'amico che mi aiutava ha smesso di farlo perché la detestava e non volevo cambiarla). Quello che mi preoccupa è la credibilità, ed il fatto che non potrei scrivere delle scene che mi spaventino (che potrebbero spuntare fuori nel caso la storia si scriva da sola).
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Il punto è che sono sensibile e temo che non potrei riuscire a mettere scene abbastanza cruente nel caso dovessi farlo.

5) Beh, quando lo avrò finito lo manderò a più di una casa editrice e spererò che vada tutto bene (e se me lo accettano più di una, sceglierò quella che ha fatto l'offerta migliore). Dopotutto anche la Rowling, quando ha finito Harry Potter, lo ha dovuto mandare a più case editrici per farlo pubblicare, ed alla fine ci è riuscita con una casa editrice poco conosciuta. Non mi aspetto che la mia storia possa competere con Harry Potter, ma magari sarò altrettanto fortunato con la faccenda delle pubblicazioni
« Ultima modifica: 27 August 2018, 13:14:48 da l.pallad »

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #6 il: 27 August 2018, 13:44:12 »
Manuali.
Sì, ma in inglese.

Generico:

Stein on writing (Sol Stein)

 
Dialoghi:

Write great fiction dialogue (Gloria Kempton)

Shut up: he explained (William Noble)

 
Personaggi:

Dynamic Characters (Nancy Cress)

Characters & viewpoint (Orson Scott Card)

 
Trama:

20 master plots and how to build them (Ronald B Tobias)

Plot (Ansel Dibell).

 
Costruire una scena:

Make a scene (Jordan Rosenfeld)

 
Fantastico:

Worlds of wonder : how to write science fiction & fantasy (David Gerrold)

Writing Science fiction, Fantasy & horror (Christopher Kenworty)


In italiano so che c'è “Come scrivere un romanzo dannatamente buono” di James N. Frey.




Riguardo la pubblicazione: non scherzavo quando parlavo di probabilità da lotteria. Anche se scrivessi un capolavoro. Non vorrei scoraggiarti troppo, ma rischi di rimanere molto deluso. L'editoria funziona così (male) dappertutto, e in Italia ancora di più.
Se vale, ci sono altre opzioni recentemente, tipo la pubblicazione a pezzi su internet (se piace a tanti, poi le case editrici si muovono - ci sono vari casi). In ogni caso, ricordati che sia che lo mandi alle case editrici, sia che lo pubblichi su internet, prima ovviamente devi tutelarti per non fartelo rubare.
A proposito del "se vale": devi farlo leggere almeno a vari amici/parente che leggono parecchio, costringendoli ad essere obiettivi e a non indorarti la pillola se pensano che non è roba bona.

l.pallad

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #7 il: 27 August 2018, 14:02:51 »
Manuali.
Sì, ma in inglese.

Generico:

Stein on writing (Sol Stein)

 
Dialoghi:

Write great fiction dialogue (Gloria Kempton)

Shut up: he explained (William Noble)

 
Personaggi:

Dynamic Characters (Nancy Cress)

Characters & viewpoint (Orson Scott Card)

 
Trama:

20 master plots and how to build them (Ronald B Tobias)

Plot (Ansel Dibell).

 
Costruire una scena:

Make a scene (Jordan Rosenfeld)

 
Fantastico:

Worlds of wonder : how to write science fiction & fantasy (David Gerrold)

Writing Science fiction, Fantasy & horror (Christopher Kenworty)


In italiano so che c'è “Come scrivere un romanzo dannatamente buono” di James N. Frey.




Riguardo la pubblicazione: non scherzavo quando parlavo di probabilità da lotteria. Anche se scrivessi un capolavoro. Non vorrei scoraggiarti troppo, ma rischi di rimanere molto deluso. L'editoria funziona così (male) dappertutto, e in Italia ancora di più.
Se vale, ci sono altre opzioni recentemente, tipo la pubblicazione a pezzi su internet (se piace a tanti, poi le case editrici si muovono - ci sono vari casi). In ogni caso, ricordati che sia che lo mandi alle case editrici, sia che lo pubblichi su internet, prima ovviamente devi tutelarti per non fartelo rubare.
A proposito del "se vale": devi farlo leggere almeno a vari amici/parente che leggono parecchio, costringendoli ad essere obiettivi e a non indorarti la pillola se pensano che non è roba bona.

Ne conosci qualcuno in italiano di manuale? Perché leggerne in inglese, sarebbe un po' scomodo.  :shy:

Per quanto riguarda il farlo leggere, beh, in effetti lo sto facendo leggere ai miei genitori, ma non hanno ancora letto i capitoli 14, 15, e 16. Ma a riguardo, devo dire che a loro, e a tutti quelli a cui ho parlato e mostrato in anteprima la mia storia, è piaciuta. A parte l'amico che mi ha abbandonato, tutti gli altri ne hanno avuto un'opinione positiva. 

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #8 il: 27 August 2018, 14:12:29 »
In italiano no.

Dovresti farlo leggere a qualcuno che ti possa dare un'opinione sincera e anche brutale se necessario: sia nel caso in cui sia proprio scritto tanto male da lasciar perdere, sia nel caso servano utili consigli su cose che andrebbero migliorate.
Difficile che un genitore o un amico possa dirti che non gli piace o che non sai scrivere. Prova a spingerli a dirti cosa non gli piace, cosa cambierebbero, cosa gli suonava male mentre leggevano (anche da un punto di vista stilistico) cosa gli ha fatto storcere la bocca.
Le critiche negative sono fondamentali per migliorare quello che stai scrivendo e la scrittura in generale.

l.pallad

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #9 il: 27 August 2018, 15:40:34 »
In italiano no.

Dovresti farlo leggere a qualcuno che ti possa dare un'opinione sincera e anche brutale se necessario: sia nel caso in cui sia proprio scritto tanto male da lasciar perdere, sia nel caso servano utili consigli su cose che andrebbero migliorate.
Difficile che un genitore o un amico possa dirti che non gli piace o che non sai scrivere. Prova a spingerli a dirti cosa non gli piace, cosa cambierebbero, cosa gli suonava male mentre leggevano (anche da un punto di vista stilistico) cosa gli ha fatto storcere la bocca.
Le critiche negative sono fondamentali per migliorare quello che stai scrivendo e la scrittura in generale.

Vuoi che ti faccia vedere qualcosina tramite messaggio privato?

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #10 il: 27 August 2018, 16:01:38 »
Vuoi che ti faccia vedere qualcosina tramite messaggio privato?

No no  :XD:

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #11 il: 28 August 2018, 16:29:03 »
No no  :XD:

Ok. Capisco. Il fatto è che trovarmi qualcuno in carne ed ossa che mi aiuti con il libro o che abbia solo il tempo di farlo, è davvero difficile.
« Ultima modifica: 28 August 2018, 16:31:16 da l.pallad »

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #12 il: 8 November 2018, 20:15:54 »
Per scrivere un romanzo secondo me devi partire da un'idea. Esempio come citava qualcuno leggi un articolo di uno storico o un sociologo un giornale che dice che nella società moderna l'individualismo ha preso il sopravvento sulla società collettiva. Se ti colpisce allora cerca altri analisi in merito e approfondisci. Da lì in poi devi pensare ad una storia che in qualche modo racconti questo. Può essere un romanzo ambientato nell'Italia del 2018 con protagonista una normale famiglia italiana, può essere un romanzo fantasy, un horror e quello che è. I personaggi e la storia devono avere questa forza motrice alla base,  vengono dopo. Se non c'è questa forza motrice alla spalle scrivi bene o scrivi male scriverai solo interessanti plot e non letteratura.
Non capisco i tuoi ragionamenti su Harry Potter funziona così, il trono di spade funziona così. Che ti frega, pensa a quello che vuoi dire e scrivici una storia. Per quanto riguarda la scrittura uno può avere un talento naturale che c'è o non c'è o può iscriversi a qualche corso di scrittura che inutili non sono. Per diventare grande scrittori bisogna avere delle cose da dire. Se si hanno cose da dire trama, stile di scrittura etc... vengono tutti da sé e la gente starà ad ascoltare, o meglio a leggere.

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Re: I miei dubbi riguardo ad un libro che sto scrivendo
« Risposta #13 il: 11 November 2018, 15:42:32 »
Per scrivere un romanzo secondo me devi partire da un'idea. Esempio come citava qualcuno leggi un articolo di uno storico o un sociologo un giornale che dice che nella società moderna l'individualismo ha preso il sopravvento sulla società collettiva. Se ti colpisce allora cerca altri analisi in merito e approfondisci. Da lì in poi devi pensare ad una storia che in qualche modo racconti questo. Può essere un romanzo ambientato nell'Italia del 2018 con protagonista una normale famiglia italiana, può essere un romanzo fantasy, un horror e quello che è. I personaggi e la storia devono avere questa forza motrice alla base,  vengono dopo. Se non c'è questa forza motrice alla spalle scrivi bene o scrivi male scriverai solo interessanti plot e non letteratura.
Non capisco i tuoi ragionamenti su Harry Potter funziona così, il trono di spade funziona così. Che ti frega, pensa a quello che vuoi dire e scrivici una storia. Per quanto riguarda la scrittura uno può avere un talento naturale che c'è o non c'è o può iscriversi a qualche corso di scrittura che inutili non sono. Per diventare grande scrittori bisogna avere delle cose da dire. Se si hanno cose da dire trama, stile di scrittura etc... vengono tutti da sé e la gente starà ad ascoltare, o meglio a leggere.

Per quanto riguarda un'idea ce l'ho già. ho un'idea ben chiara su quello che voglio far accadere nel primo libro (per il secondo e il terzo potrei dirti al massimo quello che ho in mente in poche parole, ed in termini riassuntivi, ma devo ancora decidere tantissimo per quelli perché devo comunque pensare al primo libro ancora). Il problema è che non so i dettagli.
Poi, come ho detto, cosa faccio poi se dovrò scrivere delle cose che mi spaventano? Delle cose che mi fanno paura, che mi causano ansia, e che vorrei evitare ma che invece sarei costretto a mettere per la credibilità della storia? George RR Martin si sentì in questo modo quando scrisse le nozze rosse, infatti ha dichiarato di aver saltato quella scena quando ha scritto il terzo libro e di esserci tornato a scriverle quando ha finito tutto il resto proprio perché per lui è stato emotivamente difficile farla quella parte. Io non so se avrei la forza di scrivere qualcosa di troppo emotivamente pesante e violento che mi causa ansia e paura. Nel primo libro che mi è venuto in mente, per fortuna non c'è niente del genere. è abbastanza leggero. Ma per i due sequel, o per qualsiasi altra storia che potrebbe venirmi in mente e che potrei scrivere in futuro (anche se non so se potrebbe accadere), temo potrebbe succedere. è questo il mio dilemma.
Poi appunto un altro punto per me non è solo riuscire a trovare l'idea giusta. Ma anche realizzarla nel modo corretto. Perché appunto se l'idea è buona ma la realizzo male, allora non va bene. Ci sono anche gli eventi che so che voglio che accadano, ma non so come arrivarci, perché alcuni avvenimenti devono essere di una logica credibile che abbia senso, invece di far accadere delle cose così a caso come se fossero una forzatura della trama.