Autore Topic: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?  (Letto 63452 volte)

Deviling Master

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #75 il: 27 August 2015, 19:08:45 »
più che le trascrizioni, a me sono antipatiche le trascrizioni dei doppiaggi.

Esattamente quello che intendo io, trascrizioni dei dialoghi doppiati

Dieffenbachia

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #76 il: 27 August 2015, 20:18:14 »
Io uso Netflix tedesco (+ quello americano coi barbatrucchi) e di tutto ci sono inglese e tedesco sia come lingua che come sottotitoli :zizi: I sottotitoli di solito sono fatti bene, di solito sono quelli per non udenti quindi ci sono tutte le descrizioni dei suoni, tipo "gasping" o "breathing heavily" :XD: ma non è particolarmente fastidioso. Ogni tanto il synch va un po' a caso, quello forse secca un po' di più :asd: L'unico caso che ho trovato in cui non erano trascrizioni precise è stato Cheers che sto guardando su Netflix americano, probabilmente verranno dai dvd essendo una serie molto vecchia. Non troverei particolarmente assurdo che prendessero i sottotitoli italiani da itasa o altri siti comunque, più volte ho trovato dei credits a fine episodio come se fossero stati forniti da qualcun altro :zizi:

Personalmente trovo Netflix comodissimo per i recuperi e le maratone :ohoh: però non penso che eliminerà del tutto la pirateria (né eliminerà il bisogno dei sottotitoli di itasa), perché buona parte delle serie non sono disponibili subito, e a molti (me compresa) piace guardare gli episodi in contemporanea, dubito che vorranno rinunciarci e aspettare. Senza contare che sicuramente tante serie non saranno disponibili.
« Ultima modifica: 27 August 2015, 20:31:57 da Dieffenbachia »

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #77 il: 27 August 2015, 21:41:58 »
non è propriamente vero: al di fuori degli USA hanno degli accordi di distribuzione per alcune serie. per esempio, Better Call Saul era disponibile non appena finiva sulla costa ovest, e Penny Dreadful era disponibile il giovedi successivo alla domenica della messa in onda su Showtime.
E tra l'altro una la guardo da lì senza scaricarla e l'altra è pure in wishlist   :1:... Spero che qualche rete in più consideri di fare accordi, ma chissà se le generaliste e le cable più grosse cambieranno strategia a breve.

anche questo, purtroppo, non è sempre vero: sullo store svizzero (e mi risulta anche su altri europei), per nessuna serie UK(BBC) sono disponibili i subbi inglesi, stessa cosa per parecchi film USA.

Damn, avevo visto qualcosa su quello tedesco e francese lato film, lo svizzero l'avevo abbandonato dopo aver scoperto che per i noztri vizini tizinesi non erano stati resi disponibili doppiaggi italiani.
Perlomeno il doppio audio c'è sempre, correggerò le mie aspettative.
(so che smanettando si possono comunque aggiungere file di sottotitoli esterni, ma mi rendo consto che non sia comodo. In più 'è il discorso dei sottotitoli in crowdsourcing, ammessi e già apertamente usati in alcuni casi, che potrebbe mettere una pezza...)

più che le trascrizioni, a me sono antipatiche le trascrizioni dei doppiaggi. o meglio, mi sono antipatici i doppiaggi.   :asd:  soprattutto se, come spesso capita, perdono, quando non stravolgono, il senso originale delle battute. e sia che dipendono da adattamenti voluti criminali sia che dipendano dai limiti intrinsechi del doppiaggio (sincro con il labiale, sia in termini di tempo che di simiglianza del suono), è un peccato perdere i vantaggi che offre la sottotilazione. capisco che l'accoppiata con il doppiaggio, nell'esempio che fai tu di un uso didattico per imparare la lingua, sia praticamente obbligatoria, anche se a quel punto sarebbe più furbo avere sia quelli HI e quelli normali. :zizi:
ovviamente quando i doppiaggi sono fatti bene il "problema" si riduce, seppur con le limitazioni di cui prima.

Beh, sul discorso doppiaggio siamo dello stesso parere, ha dei grossi limiti e di conseguenza la sua versione scritta li condivide. Ma continuo a preferire la corrispondenza e non il sottotitolo classico di p.777 del televideo con il riassunto del riassunto di quel che viene detto.

Esattamente quello che intendo io, trascrizioni dei dialoghi doppiati

Mi ero persa un pezzetto di scambio, pardon. Comunque la penso come sopra per qualsiasi coppia audio/sub nella stessa lingua.

La creazione del sottotitolo temo che sarà sempre conseguente al doppiaggio e all'adattamento: perché commissionare un'ulteriore traduzione quando si sono già pagati (indirettamente) i diritti su quella del doppiaggio fatta dalla casa di distribuzione? Quindi il possibile difetto rimane.

Per i sub creati da team indipendenti/fansubber ci sarebbe da considerare l'utilizzo da parte di qualcuno che ci lucra sopra...
la mossa un po' paracula era stata appoggiarsi ad una piattaforma come Amara (avevo tirato fuori qualche link in un vecchio post) in cui l'utente realizzatore sa che il sottotitolo è destinato proprio a quello scopo.

Flavia

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #78 il: 28 August 2015, 13:58:15 »
Alla fine anche i sub hanno "problemi", non è che puoi far durare un sottotitolo più del dialogo né scrivere una "pappardella" più lunga della scena... certo con il doppiaggio è pure peggio, ma c'è un limite anche al sub
«Some birds are not meant to be caged, that's all. Their feathers are too bright, their songs too sweet and wild. So you let them go, or when you open the cage to feed them they somehow fly out past you. And the part of you that knows it was wrong to imprison them in the first place rejoices, but still, the place where you live is that much more drab and empty for their departure».
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Deviling Master

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #79 il: 28 August 2015, 14:36:05 »
Alla fine anche i sub hanno "problemi", non è che puoi far durare un sottotitolo più del dialogo né scrivere una "pappardella" più lunga della scena... certo con il doppiaggio è pure peggio, ma c'è un limite anche al sub

Sicuramente, ma almeno si prende il male minore  :asd:

Flavia

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #80 il: 28 August 2015, 16:07:15 »
Dipende anche dal sub, eh
«Some birds are not meant to be caged, that's all. Their feathers are too bright, their songs too sweet and wild. So you let them go, or when you open the cage to feed them they somehow fly out past you. And the part of you that knows it was wrong to imprison them in the first place rejoices, but still, the place where you live is that much more drab and empty for their departure».
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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #81 il: 30 August 2015, 04:11:07 »
Ma quando arriverà in italia?

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #83 il: 30 August 2015, 20:31:21 »
Comunque, se non sbaglio, ho sentito di una legge in Italia che non permette l'acquisto dei diritti di serie e film usciti prima del 2007 a fini di on demand(tranne alcune eccezioni). Ecco spiegata la scarsa quantità e qualità di materiale sugli attuali siti di on demand quali infinitytv.
« Ultima modifica: 30 August 2015, 20:33:30 da LeoGale1 »

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #84 il: 30 August 2015, 20:48:33 »
Comunque, se non sbaglio, ho sentito di una legge in Italia che non permette l'acquisto dei diritti di serie e film usciti prima del 2007 a fini di on demand(tranne alcune eccezioni). Ecco spiegata la scarsa quantità e qualità di materiale sugli attuali siti di on demand quali infinitytv.

semmai è l'esatto opposto: possono offire solo film più vecchi di 6 anni (forse avevi letto questo articolo, che appunto è del 2013). qui c'è un riepilogo con tutte le tempistiche che subisce un film. bisogna però vedere se vale anche per le serie, secondo me ci sarà qualcosa di simile ma non uguale, anche solo per il fatto che non c'è il primo step del cinema. :zizi:
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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #85 il: 7 September 2015, 22:06:53 »
 non ho ancora capito esattamente come funziona il catalogo, ma comunque facendo netflix qui in italia, con i vpn , e quindi accedendo da un altro paese tipo usa, potro sfruttare con il mio abbonamento fatto per netflix "italia" il catalogo usa?
"Now I am quietly waiting for the catastrophe of my personality to seem beautiful again"
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Anya: I have finesse! I have finesse coming out of my bottom!
Traduco: Arrow s04, iZombie s02-03, The Magicians s01-s02, Supergirl s01, Red Oaks s01-s02, Flesh and Bone s01, Braindead s01, Stranger Things s01,Lucifer s02

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #86 il: 7 September 2015, 23:47:14 »
non ho ancora capito esattamente come funziona il catalogo, ma comunque facendo netflix qui in italia, con i vpn , e quindi accedendo da un altro paese tipo usa, potro sfruttare con il mio abbonamento fatto per netflix "italia" il catalogo usa?

:zizi: Tecnicamente non si dovrebbe, ma in realtà a loro non importa, sanno già che in molti lo fanno.

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #87 il: 8 September 2015, 10:11:56 »
non ho ancora capito esattamente come funziona il catalogo, ma comunque facendo netflix qui in italia, con i vpn , e quindi accedendo da un altro paese tipo usa, potro sfruttare con il mio abbonamento fatto per netflix "italia" il catalogo usa?
Esattamente. Conviene usare una VPN con più di un paese in modo da andare su flixsearch.io e collegarsi da quello in cui è disponibile il film/serie che cerchi.
« Ultima modifica: 8 September 2015, 16:14:31 da GalaxyTepi »

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #88 il: 9 September 2015, 07:31:40 »
posto per aggiornamenti, mi sa che per un mese proveremo il servizio poi vediamo come va...

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Re: NETFLIX IN ITALIA: Che ne sarà di Itasa?
« Risposta #89 il: 9 September 2015, 12:07:25 »
Posso usare Netflix ad esempio sul pc o sull'xbox (non contemporaneamente) acquistando l'abbonamento per un solo device? O devo per forza utilizzare sempre lo stesso dispositivo?