Autore Topic: Il Ritorno di Russel T. Davies  (Letto 2961 volte)

Green Loontern

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Il Ritorno di Russel T. Davies
« il: 25 September 2021, 12:33:39 »
Topic generale per commenti sul ritorno di RTD come showrunner.
https://www.bbc.com/news/entertainment-arts-58682472
 

Mrs Rinch

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #1 il: 25 September 2021, 12:36:16 »

Letto da poco la notizia.....ne sono contenta!  :OOOKKK: 
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Lobelia

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #2 il: 25 September 2021, 12:57:12 »
Pur con tutte le riserve del caso, per via dell'effetto "riesumazione" (pare davvero un'operazione nostalgia per chiedere ai vecchi fan di non abbandonare la nave definitivamente), scusatemi ma io a leggere la notizia ho SQUIRTATO.

Vashta Nerada

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #3 il: 25 September 2021, 14:19:34 »
Ho dovuto rimuginare a lungo ma alla fine non so ancora se essere felice o spaventata.

E' una scelta che fa pensare, come è stato scritto nel topic delle news prima che la discussione venisse spostata qui, a tutte le operazioni di revival di serie chiuse, amate e rimpiante dai fan ma che una volta riprese con sequel, remake eccetera, non sono più la stessa cosa.
E altra cosa che condivido in pieno, la BBC non sa più che pesci pigliare, non vuole più osare e si affida all'usato sicuro.

Sulla paura che il suo Dottore, chiunque sarà, possa essere ancora più woke e politicamente corretto, io devo dire che, ripensandoci dopo aver visto le stagioni di Moffat e Chibnall, proprio Davis aveva affrontato i temi nel modo migliore, senza buttarcelo in faccia in modo aggressivo e fuori posto. (Per dire, in una storia ambientata nel 1913, la compagna nera si ritrova a fare la cameriera del Dottore.)
Speriamo che non si  senta obbligato ora a  mandare un messaggio di inclusività in ogni  puntata
Comunque possiamo solo incrociare le dita, tanto su una cosa siamo quasi tutti d'accordo, che peggio di Chibnall non potrà fare :asd:





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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #4 il: 27 September 2021, 09:52:30 »
Io sono sinceramente contento. :banana: :banana: :banana:

Al di là dei suoi alti e massi, una cosa che mi è sempre piaciuta di Davies è che i background (del Dottore, degli altri personaggi, del suo universo, delle singole puntate, delle sue serie, ecc...) filavano tutti alla perfezione.
Mi spiego: per quanto ho adorato molti episodi di Moffat, nel complesso mi ha sempre fatto storcere il naso la sua tendenza a creare cliffhanger, enigmi, misteri, situazioni curiose, che poi se andava bene risolveva alla spicciola nel finale di serie o se andava male non risolveva affatto, lasciandomi spesso insoddisfatto.

Alcuni esempi sono la ragazza di nome Lorna che muore in "A good man goes to the war" che diceva di aver incontrato prima il Dottore, mentre lui non si ricordava affatto di lei, il che è in contrasto con un'altra affermazione del Dottore quando dice che non dimentica mai le persone conosciute (posso capire che non abbia riconosciuto subito il volto della ragazza se la prima volta che si sono incontrati lei era una bambina, ma almeno gli si sarebbe dovuta accendere una lampadina quando lei in punto di morte gli dice il suo nome, il suo pianeta e la situazione in cui si sono conosciuti, eppure il Dottore resta nel buio totale); oppure quando in "The Angels Take Manhattan" il Dottore guarisce il polso di River con la sua energia rigenerativa, eppure quella doveva essere la sua ultima incarnazione, perciò non poteva avere più energia rigenerativa.

Ecco, di piccole inesattezze e incongruenze, oppure di cose che magari Moffat avrebbe voluto chiudere o chiarire in seguito e di cui poi si è dimenticato, la sua era ne è piena.
Davies invece, per quanto secondo me costruisca le storie in maniera più semplice e forse meno memorabile e strabiliante di Moffat, è più concreto e non lascia inesattezze in giro. Ogni cosa che ha creato si incastra perfettamente senza lasciare incongruenze, dalla più insignificante alla più importante. E per questo penso che sia una persona molto calcolatrice e attenta ai dettagli, insomma, una persona a cui piace che le cose quadrino. E visto il casino creato da Chib, una persona che abbia voglia di far quadrare le cose per me è quel che ci vuole per salvare la serie.

Mi sono un po' immaginato la scena del dialogo fra la BBC e Davies.
BBC: -Con Chibciobello abbiamo fatto un casino, abbiamo incasinato tutta la serie e adesso ci sono così tante incongruenze che non ne veniamo a capo! Visto che hai guardato gli episodi fin ora, hai per caso un'idea di come poter sistemare tutto? -
*Davies tira fuori da un cassetto una trentina di block notes con sopra scritto "Soluzione 1", "Soluzione 2", "Soluzione 3", ecc.*
Davies: - Sì, ho giusto un paio di idee in mente...-

Green Loontern

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #5 il: 27 September 2021, 12:16:49 »
Beh diciamo che Davies era anche un pò ripetitivo e tendeva chiudere tutto con dei deus ex machina (vedi Bad Wolf)... Gli interessava di più l'interazione fra i personaggi e la loro caratterizzazione che la complessità della trama. La trama delle prime 4 stagioni è di fatto sempre una variazione dello stesso schema.

Ma soprattutto siete davvero convinti che Davies come prima cosa metterà a posto tutti i casini di continuity creati da Chibnall?
Secondo me semplicemente ignorerà del tutto la questione e racconterà le sue trame. Moffat era quello più attento alla continuity storica, mentre Davies è più da taglio netto. D'altronde lui ha inventato la time war ed eliminato i Time Lord per poter dare una ripartenza "pulita" alla serie, mentre Moffat ha pian piano reintrodotto atmosfere e temi da serie classica.

A meno che questo frettoloso "ritorno alla origini" della BBC non comporti anche un gigantesco dietrofront (imposto dall'alto) di Chibnall nella stagione 13. Della serie "sta roba non ha senso e non è piaciuta a nessuno, mettici una pezza veloce che poi ci pensa Davies a continuare" :asd:

Poi se fossi io a scrivere la serie risolverei la questione in 2 righe dicendo che il Dottore nella stagione 11 era semplicemente caduta su una terra parallela e non in quella solita e che di conseguenza tutta la run di 13 si svolge in un'altra dimensione. Così si risolverebbero tutte le incongruenze senza creare problemi e senza perderci troppo tempo.

Not So Bad Wolf

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #6 il: 27 September 2021, 15:32:23 »
Ma soprattutto siete davvero convinti che Davies come prima cosa metterà a posto tutti i casini di continuity creati da Chibnall?
Secondo me semplicemente ignorerà del tutto la questione e racconterà le sue trame. Moffat era quello più attento alla continuity storica, mentre Davies è più da taglio netto. D'altronde lui ha inventato la time war ed eliminato i Time Lord per poter dare una ripartenza "pulita" alla serie, mentre Moffat ha pian piano reintrodotto atmosfere e temi da serie classica.

A meno che questo frettoloso "ritorno alla origini" della BBC non comporti anche un gigantesco dietrofront (imposto dall'alto) di Chibnall nella stagione 13. Della serie "sta roba non ha senso e non è piaciuta a nessuno, mettici una pezza veloce che poi ci pensa Davies a continuare" :asd:

Poi se fossi io a scrivere la serie risolverei la questione in 2 righe dicendo che il Dottore nella stagione 11 era semplicemente caduta su una terra parallela e non in quella solita e che di conseguenza tutta la run di 13 si svolge in un'altra dimensione. Così si risolverebbero tutte le incongruenze senza creare problemi e senza perderci troppo tempo.

Per me, appunto perché Davies è più da taglio netto, è l'uomo giusto per tagliare nettamente l'era Chibnall e metterci una pietra (tombale) sopra, così da andare avanti poi per la sua strada.

Comunque è una mia supposizione/speranza che le cose possano andare così, staremo a vedere.

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #7 il: 27 September 2021, 17:00:29 »
Quando ho letto la notizia ero sconcertata e molto contenta .pepepe
Da un po' da pensare richiamare chi ha aperto la serie moderna, dopo che Chibnall ha sconvolto praticamente tutto, dal sesso del Dottore all'eliminazione dell'episodio natalizio. Spero davvero che riesca a risistemare un po' le cose, perchè non mi è piaciuta per niente la storia del Timeless Child, anche se dobbiamo ancora vedere la S13.

Beh diciamo che Davies era anche un pò ripetitivo e tendeva chiudere tutto con dei deus ex machina (vedi Bad Wolf)... Gli interessava di più l'interazione fra i personaggi e la loro caratterizzazione che la complessità della trama. La trama delle prime 4 stagioni è di fatto sempre una variazione dello stesso schema.

Ma soprattutto siete davvero convinti che Davies come prima cosa metterà a posto tutti i casini di continuity creati da Chibnall?
Secondo me semplicemente ignorerà del tutto la questione e racconterà le sue trame. Moffat era quello più attento alla continuity storica, mentre Davies è più da taglio netto. D'altronde lui ha inventato la time war ed eliminato i Time Lord per poter dare una ripartenza "pulita" alla serie, mentre Moffat ha pian piano reintrodotto atmosfere e temi da serie classica.
Ecco, vorrei evitare una passata di spugna off screen. Perchè, se poteva andare bene dopo qualche decennio di pausa, ora stonerebbe. Se ci deve essere una "ripulita" vorrei che fosse fatta per bene, e direi che con il sessantesimo potrebbe avere un'occasione per farlo, ripartendo con il nuovo Dottore.
Quello che non mi piaceva di Davies erano proprio i deus ex machina...

In ogni caso, sono terrorizzata dal politicamente corretto :paura: (in generale, non solo in DW)

Seguite: Carnival Row, Doctor Who, His Dark Materials, Good Omens, Loki, Stranger Things, The Mandalorian, The Marvelous Mrs. Maisel, The Weel of Time, What if...?
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Da iniziare: Dune, The Boys, The Punisher, Twin Peaks, Star Trek

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Yuugen

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #8 il: 29 September 2021, 11:46:20 »
Spero che abbiate ragione,che Davies ignorerà, aggiusterà o meglio ancora,farà un bel retconning della questione Timeless Children.L'anno scorso,quando è uscito il prequel di "Rose",Davies aveva scritto che i Dottori pre-Hartnell aprono infinite possibilità ("the Thirteenth Doctor has shown us Doctors galore, with infinite possibilities. All Doctors exist. All stories are true").Parole che non mi sono piaciute,perché sembrano legittimare o in modo supportare questa follia di Chibnall di voler riscrivere le origini del Dottore.Parole che mi sono venute subito in mente appena è stato annunciato il suo ritorno come showrunner,ed è anche per questo non ho fatto i salti di gioia.Spero che siano state solo frasi di circostanza scritte tanto per,perché se Davies ha davvero intenzione di esplorare le " infinite possibilità" di quella "cosa",penso che lo farà senza di me.Non credo accetterò mai un DW in cui il Timeless Children diventa Canon (ok,DW,non ha un Canon,ma avete capito cosa voglio dire).
In ogni caso prima di fasciarci la testa vediamo cosa combina Chibnall nella Tredicesima Stagione,magari risolve tutto lui.
Invece la questione woke non mi preoccupa,Davies è sempre stato molto "politico",molto più di Moffat,ma non quel genere di politico,quello che ti fa la predica e tratta con condiscendenza lo spettatore.Non so se avete visto la sua ultima fatica "It's a Sin",ma direi che la grazia e la leggerezza con cui affronta questioni sociali anche pesanti sono ancora intatte.Anzi,secondo me in questi anni è anche migliorato.
Comunque lo so che non sarete d'accordo,ma se è vero che la wokeness è un problema globale nel mondo nell'intrattenimento di oggi,io non direi che DW sia una serie woke,o in pericolo di diventarlo.Chibnall non è woke,al massimo lo è nelle interviste,quando si vanta della sua supposta inclusività (ma lo capisco,se non parla di inclusività di cosa parla,del nulla della sua run?Poi immagino lo faccia anche per questioni di calcolo,nel mondo dello spettacolo fare il progressista paga sempre),ma non direi che lo sia nella serie.DW è sempre stata una serie politica,si è sempre occupata di diversità varie e lui non fa niente di diverso da quello che hanno fatto i suoi predecessori.Il problema è che lo fa molto male,per quello dà fastidio,se sceneggiatura e caratterizzazione dei personaggi sono poco curati è ovvio che l' unica parte che risalta sia quella sociale e l'impressione sia che te la sbatta in faccia.Un peccato,secondo me,perché in altri suoi lavori Chibnall mi è sembrato un autore sensibile,non capisco perché in DW si accontenti di fare il compilatore seriale di caselle demografiche.
A x_x:scusa se rispondo così,ma non riesco a citarti e non so quotare da un topic a un'altro.Moffat è uno scrittore discontinuo,a volte si perde per strada, soprattutto nei finali,ma io lo riprenderei a occhi chiusi in ogni momento perché è bravo e su di lui di possono dire tante cose,ma non che non capisca questa serie.In più ha scritto la maggior parte delle più belle puntate del nu-Who e creato i suoi mostri più iconici,e secondo me anche nelle sue giornate peggiori scrive meglio di molta gente nelle sue migliori.
Non ha perso la mano,l'anno scorso durante il lockdown ha scritto un piccolo racconto,"The Terror Of The Umpty Ums"e sebbene non sia veramente un racconto di Doctor Who ma più un racconto su cosa la serie abbia significato (e significhi) per generazioni di spettatori,in poche righe è riuscito a caratterizzare Thirtheen più di quanto non sia riuscito a fare Chibnall in due stagioni.Poi recentemente aveva detto che a DW ci pensa ancora e che gli erano venute idee per nuovi mostri,quindi considerato che lui e Davies sono amici (io li adoro quando fanno gli schemi su Instagram  :XD: ),e che hanno sempre detto che insieme lavorano bene,spero che a un certo punto Davies cercherà di coinvolgerlo.Moffat è un superfan,se Davies chiama non credo saprà resistere.
Poi io non sono d'accordo su Sherlock e Dracula.La quarta stagione di Sherlock secondo me ha solo una cosa che non va
(clicca per mostrare/nascondere)
ma per il resto non è di livello inferiore alle altre  (The Lying Detective ha un sottotesto fantastico e secondo me è una delle cose più belle mai scritte da Moffat).
Dracula è partito bene ma si è perso nel finale,come purtroppo a volte fa Moffat.
Ma lasciamo stare,perché andremmo OT.
Riguardo a DW e l'era Capaldi,sono d'accordo che Moffat fosse stanco,ma non che lo sia stata la sua gestione.Sicuramente ha fatto degli errori e non tutto gli è riuscito alla perfezione,ma secondo me il Dodicesimo Dottore è sottovalutato e in generale poco capito.Per dire, per me ad esempio la decima stagione è una delle più belle scritte da Moffat e anche la controversa ottava la trovo notevole, e non ho mai capito perché la gente parli di un calo con Capaldi.Ma come hai detto anche tu sono opinioni personalissime,non è che le mie valgano più delle tue,e non voglio farti cambiare idea.  :)
 

« Ultima modifica: 29 September 2021, 11:57:46 da Yuugen »

Green Loontern

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #9 il: 29 September 2021, 13:45:46 »
Spero che abbiate ragione,che Davies ignorerà, aggiusterà o meglio ancora,farà un bel retconning della questione Timeless Children.L'anno scorso,quando è uscito il prequel di "Rose",Davies aveva scritto che i Dottori pre-Hartnell aprono infinite possibilità ("the Thirteenth Doctor has shown us Doctors galore, with infinite possibilities. All Doctors exist. All stories are true").Parole che non mi sono piaciute,perché sembrano legittimare o in modo supportare questa follia di Chibnall di voler riscrivere le origini del Dottore.Parole che mi sono venute subito in mente appena è stato annunciato il suo ritorno come showrunner,ed è anche per questo non ho fatto i salti di gioia.Spero che siano state solo frasi di circostanza scritte tanto per,perché se Davies ha davvero intenzione di esplorare le " infinite possibilità" di quella "cosa",penso che lo farà senza di me.Non credo accetterò mai un DW in cui il Timeless Children diventa Canon (ok,DW,non ha un Canon,ma avete capito cosa voglio dire).
Mah, questo tipo di interviste non sono mai del tutto oneste. Le vedo più come frasi di circostanza di uno sceneggiatore che lavora tuttora per la BBC e che probabilmente un anno fa era già stato interpellato per un possibile ritorno sulla serie. E' come quando chiedi ad un attore o a un regista se il film su cui sta lavorando è brutto, non ne parlerà mai male anche se lo pensa. Le opinioni vere vengono sempre fuori anni dopo.

Io resto dubbioso sulla retcon totale col cambio showrunner. Un conto è una correzione dopo anni, un conto una marcia indietro immediata che non so se la BBC approverebbe. Vorrebbe dire rimangiarsi tutto quanto detto e sostenuto negli ultimi anni. Un po' drastico secondo me.
Per quello penso che l'opzione più probabile sia che Davies all'inizio semplicemente faccia finta di niente e ne tenga conto giusto il minimo indispensabile, per poi parlare d'altro.

Discorso diverso invece se fosse lo stesso Chibnall a correggere il tiro nella sua ultima stagione (magari invogliato dai piani alti della BBC...). Sarebbe comunque una correzione fatta di corsa ma più mascherabile come "sviluppo già previsto". Per altro sarebbe anche buona prassi chiudere le proprie trame prima di lasciare l'incarico ad un altro showrunner, come fatto a suo tempo da Davies e Moffat...

NOTA DA MODERATORE: non trasformiamo il topic nell'ennesimo confronto fra Davies e Moffat, c'è quello apposito. Nel limite del possibile è meglio anche evitare di parlare della trama di altre serie, se non strettamente indispensabile al discorso.
« Ultima modifica: 29 September 2021, 13:48:55 da Green Loontern »

scrocco

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #10 il: 30 September 2021, 07:45:45 »
A me piace Russel T solo per il fatto che non si perdeva in mille sotto trame e poi ci ha dato anche Torchwood.

Knukle

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #11 il: 1 October 2021, 15:33:22 »
Vedo tanti spaventati dal politicamente corretto, e mi scoccia davvero questa cosa  -.-'
Ci stiamo facendo un po' abbindolare dalla retorica di estrema destra.

Detto questo, Davies è uno che ha sempre portato questi temi, e lo ha sempre fatto in maniera ponderata, consapevole e sincera. Chibnall invece è stato più realista del re, non sapeva cosa stava facendo e lo ha fatto pure male. Su questo sono fiducioso e dormo tranquillissimo, Davies è uno che crede davvero nei temi dell'inclusività e dell'equità e sa come trattarli a dovere.

Spero anche in un Dottore donna finalmente trattato come si deve, con un'attrice giusta per la parte.

Ah, e ovviamente vorrei che quello schifo del timeless child venisse spazzato via del tutto.
« Ultima modifica: 1 October 2021, 15:42:07 da Knukle »

Yuugen

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #12 il: 1 October 2021, 15:58:15 »
Mah, questo tipo di interviste non sono mai del tutto oneste. Le vedo più come frasi di circostanza di uno sceneggiatore che lavora tuttora per la BBC e che probabilmente un anno fa era già stato interpellato per un possibile ritorno sulla serie. E' come quando chiedi ad un attore o a un regista se il film su cui sta lavorando è brutto, non ne parlerà mai male anche se lo pensa. Le opinioni vere vengono sempre fuori anni dopo.
Sì,ma lo so che è una frase che bisogna prendere per quello che è,e che probabilmente non vuol dire niente (speriamo :XD:).Davies pubblicamente non si è mai sbilanciato,nessuno sa cosa pensi veramente del Timeless Children.Penso anche per una forma di rispetto,Chibnall è pur sempre lo showrunner in carica,poi so che i due sono amici,anche se il Timeless Children gli facesse immensamente schifo non lo direbbe mai a mezzo stampa.
È che su Davies non so cosa pensare.Anche se nella sua run non si vede molto,lui ci tiene alla continuity,ho letto che quando prese in mano la serie nel 2005 si battè (e vinse) perchè il nuovo DW fosse sì modernizzato,ma anche un proseguimento della vecchia serie (pare ci fosse chi avrebbe voluto un taglio netto con la serie classica,come se non ci fosse mai stata),e questo mi fa pensare che la "rivoluzione Chibnall",che tocca DW dalle fondamenta,non dovrebbe piacergli tantissimo.
Però è anche un pragmatico,e niente mi toglie dalla testa che se nel Timeless Children trovasse qualcosa con del potenziale non si farebbe tanti problemi a sfruttarlo.
Comunque se proprio vuole usare qualcosa di Chibnall allora spero proprio che saranno i Dottori pre-One.Che non mi piacciono,per me quello di Hartnell sarà sempre l'originale e quegli altri prima Dottori di serie z,però hanno di buono che fanno parte del passato del Dottore e al limite si può anche ignorarli o usarli solo in Big Finish,quindi tutto sommato sono innocui.Quello che invece non sopporto e che spero che Davies spazzi via è che il Dottore non sia di Gallifrey,e che sia il capostipite della civiltà dei Timelord,per me è roba che non si può sentire.
Io resto dubbioso sulla retcon totale col cambio showrunner. Un conto è una correzione dopo anni, un conto una marcia indietro immediata che non so se la BBC approverebbe. Vorrebbe dire rimangiarsi tutto quanto detto e sostenuto negli ultimi anni. Un po' drastico secondo me.
Per quello penso che l'opzione più probabile sia che Davies all'inizio semplicemente faccia finta di niente e ne tenga conto giusto il minimo indispensabile, per poi parlare d'altro.
In teoria ti darei ragione,però questa è una situazione un pò particolare.Considera che:
a) Chiamando Davies come salvatore della patria la BBC ha già fatto marcia indietro e si è rimangiata tutto quanto detto e sostenuto negli ultimi anni.Alzi la mano chi all'annuncio di Davies non ha pensato che stanno affondando,che sono disperati e che sperano che Davies salvi loro il didietro.  :XD: Praticamente hanno ammesso che sono state fatte scelte sbagliate e che la serie ha urgente bisogno di cambiamenti,drastici,altrimenti si chiude tutto come nell'89.
b) Il Timeless Children non piace praticamente a nessuno.A due terzi degli spettatori fa schifo solo l'idea e anche tra i pochi a cui non dispiace la metà ti dice che è stato fatto in modo pessimo.Se sparisse domani non credo che ci sarebbero scene di disperazione collettiva.E secondo me la BBC non ne uscirebbe male anzi,molti direbbero che era ora e che è la prima decisione razionale che prendono da anni.
c) Non credo che alla BBC importi molto del Timeless Children in generale.Penso che a loro interessi che gli ascolti siano decenti,che si venda merchandising,che la serie monetizzi,ma che per quanto riguarda il lato artistico si limitino a controllare che il cast sia multietnico e che ci siano un tot di ruoli femminili,così nessuno può accusarli di essere razzisti e misogini,ma non penso intevengano più di tanto su quello che succede a livello di trama.
Questo perchè per vari motivi non è che ci sia esattamente la fila per fare lo showrunner di DW,hanno da sempre problemi a trovare candidati,quindi penso che quando trovano qualcuno tanto pazzo da accettare il posto questo qualcuno abbia una certa carta bianca di default.Ricordo che lo stesso Chibnall,che non voleva il posto neanche lui,alla fine ha accettato di fare lo showrunner solo perchè gli hanno dato il semaforo verde per il Timeless Chidren (perchè la genialata del Timeless Children è stata un'idea sua,non della BBC),e Chibnall probabilmente non aveva neanche la metà del potere contrattuale che daranno ora a Davies.Magari sbaglio,ma la sensazione che ho sempre avuto è che in DW sia più la BBC ad aver bisogno degli showrunner che il contrario,quindi non penso ci siano mai state molte telefonate per intromettersi nelle sceneggiature.Credo neanche ai tempi del primo Davies e di Moffat,che hanno fama di avere personalità piuttosto forti (specialmente Davies),non ce li vedo ad accettare"suggerimenti"su cosa fare nelle trame o su che direzione dare alla serie.
E figuriamoci se ci saranno telefonate adesso che Davies avrà carta bianchissima,l'hanno chiamato in un momento di difficoltà,tanto per cambiare sono loro ad aver bisogno di lui,ora più che mai,probabile che potrà fare tutto quello che vuole o quasi.Quindi penso che se Davies vorrà far sparire il Timeless Children,il Timeless Children sparirà,e la BBC potrà farci ben poco.
Poi bisogna vedere se lui lo vorrà fare,ma questo è un altro discorso.

Io penso che più che verso la BBC una retcon totale sarebbe drastica verso Chibnall.Diciamo che esiste una sorta di galateo non scritto tra showrunner,che dice che non si dovrebbe spazzare via tutto quello che ha fatto il tuo predecessore.Si dovrebbe proseguire nel senso della continuità,al massimo "correggere" nel modo più elegante possibile,se non altro per dare almeno l'impressione che rispetti il lavoro di chi ti ha preceduto.Però c'è da dire che il primo ad essere drastico è stato Chibnall,è lui che è entrato a gamba tesa,di fatto fregandosene di quello che c'è stato prima di lui,se adesso qualcuno gli riserverà lo stesso trattamento io non parlerei di drasticità,ma di karma.
Comunque vada,io spero che l'opzione "ignorare la cosa"sia proprio l'unica che non prenderanno,questa è una cosa troppo grossa per semplicemente ignorarla e aggiungerla alle altre millemila incongruenze della serie.Che si tenga il Timeless Childen o lo si cancelli,penso che la questione vada affontata bene,on-screen e possibilmente anche subito,altrimenti alla lunga diventerebbe l'elefante nella stanza,che tutti fanno finta di non vedere ma c'è,e non vorrei che un giorno ce ne dovessimo pentire.Guarda cosa è successo con le facce di Morbius,Hinchcliffe ammise off-sceen che aveva voluto suggerire che fossero del Dottore,col tempo la gente ha trovato altre spiegazioni,anche valide,ma on-screen la cosa non l'hanno mai ripresa,lasciando aperta una falla,e infatti quarantatrè anni dopo un certo Chris Chibnall ha preso la palla al balzo e ha fatto il casino che sappiamo.Non vorrei che in giro ci fosse un altro piccolo Chibnall 2.0 che un giorno si ricorderà del Timeless Children e lo renderà più orrendo e incasinato di quanto già non sia.
Discorso diverso invece se fosse lo stesso Chibnall a correggere il tiro nella sua ultima stagione (magari invogliato dai piani alti della BBC...). Sarebbe comunque una correzione fatta di corsa ma più mascherabile come "sviluppo già previsto". Per altro sarebbe anche buona prassi chiudere le proprie trame prima di lasciare l'incarico ad un altro showrunner, come fatto a suo tempo da Davies e Moffat...
Ma io lo spero che Chibnall chiuderà tutte le sue trame,però mah,ci credo poco,ha aperto troppe incongruenze e ci sono troppe poche puntate,per far quadrare tutto dovrebbe fare una superstagione superconcentrata e considerato che per metà delle sue puntate non succede nulla,c'è solo noia,dubito.Aggiungiamoci che è anche lo scrittore più anticlimatico e inconcludente di sempre e funziona al contrario,ha questo dono (chiamiamolo dono) di mettere tanta carne al fuoco,magari anche spunti interessanti,ma poi appunto,rimangono spunti,tante cose poi le lascia per strada e non le sviluppa.E (altro dono) di solito le poche cose che spiega sono quelle di cui non frega niente a nessuno,mentre quelle che hanno un minimo di interesse le tronca sul nascere.Quindi probabile che qualcosa la spieghi e la chiuda,ma forse non quello che vorremmo noi.
Non lo so,ho questa sensazione che quando la sua era finirà avremo più domande che risposte e poi come si dice,saranno cavoli di Davies.  :XD: Spero di sbagliarmi.
NOTA DA MODERATORE: non trasformiamo il topic nell'ennesimo confronto fra Davies e Moffat, c'è quello apposito. Nel limite del possibile è meglio anche evitare di parlare della trama di altre serie, se non strettamente indispensabile al discorso.
Hai ragione,in effetti già mentre scrivevo mi era venuto il dubbio che forse non era il caso di parlare di altre serie,ma poi mi sono lasciata trasportare.Ma in futuro starò attenta e non succederà più,prometto. :)
Per quanto riguarda Moffat vs Davies non so se ti riferisci a me,ma tranquillo che con me non c'è pericolo che riesumi la questione,nè qui nè altrove,mi piacciono entrambi quindi è un dibattito che non mi ha mai appassionato molto.
Io sono già nel futuro,aspetto con ansia Davies vs Davies,RTD1 vs RTD2 o come diavolo vorranno chiamarlo.Ci sarà da divertirsi. :XD:
« Ultima modifica: 1 October 2021, 16:11:13 da Yuugen »

silverchariot

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #13 il: 4 October 2021, 13:08:36 »
letto solo ora...ormai mi ero completamente allontanato dalal serie...sono fermo alla decima stagione, quando ho saputo del dottor who donna non ce l'ho proprio fatta a seguirla piu

spero si torni al dottor who uomo e storie classiche in quel caso potrei tornare a vederla

molto curioso sul ritorno di RTD ...per me rimane il miglior showrunner della serie
« Ultima modifica: 4 October 2021, 13:16:52 da silverchariot »

mymelody

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Re: Il Ritorno di Russel T. Davies
« Risposta #14 il: 4 October 2021, 14:56:02 »
Io ho un po' timore del RTD1 vs RTD2 che forse riscriverà RTD in DW agli occhi dei più. Cioè, sono già in attesa dell'innondazione di m*erda che lo investirà  in caso non gli esca proprio una roba fantastica :distratto: :suicidiosenzafronzoli: Vorrei dire che i Whovians sono più intelligenti di così ma poi mi ricordo che è trasmesso su BBC America
«I told him to be himself. That was pretty mean, I guess.»