Autore Topic: CoronaVirus  (Letto 51239 volte)

Può Darcy

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Re: CoronaVirus
« Risposta #2085 il: 16 February 2021, 10:45:02 »
Avevo detto di bypassare la questione sci, che è fumo negli occhi. L'aspetto interessante è che noi pensiamo che gli altri stiano facendo come noi prima, quando invece stanno facendo più o meno come noi adesso (se fossimo zona rossa).

beh da noi quando si è in zona rossa non puoi nemmeno uscire di casa nel tuo comune salvo motivazioni comprovate e autocertificazione, mentre leggendo il 3d sulla svizzera sembra che non ci siano limitazioni agli spostamenti, "semplicemente" c'è tutto chiuso, ma se vuoi prendere la macchina per fare un giro in un posto a 50km da dove abiti lo puoi fare senza star lì a vedere se è lo stesso comune o se è la stessa regione, se è gialla, rossa, etc se non ho capito male
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Re: CoronaVirus
« Risposta #2086 il: 16 February 2021, 14:50:51 »
beh da noi quando si è in zona rossa non puoi nemmeno uscire di casa nel tuo comune salvo motivazioni comprovate e autocertificazione, mentre leggendo il 3d sulla svizzera sembra che non ci siano limitazioni agli spostamenti, "semplicemente" c'è tutto chiuso, ma se vuoi prendere la macchina per fare un giro in un posto a 50km da dove abiti lo puoi fare senza star lì a vedere se è lo stesso comune o se è la stessa regione, se è gialla, rossa, etc se non ho capito male

Credo che uscire di casa adesso (tra le 5 e le 22) sia esplicitamente consentito anche in zona rossa. Poi è vero che all'atto pratico non cambia niente perché siamo tutti condizionati dalla follia di marzo-aprile, quindi non rischia quasi nessuno. In ogni caso quello che volevo sottolineare è che la differenza tra il lockdown vero/duro che stanno facendo gli altri e il lockdown vero/duro che abbiamo in mente noi, è semplicemente un surplus di limitazioni individuali senza alcuna ratio epidemiologica, ancora più intollerabile perché è stato usato per distogliere l'attenzione dal fatto che la maggior parte della gente ha sempre continuato ad andare al lavoro e ad affollare i mezzi pubblici. Quindi in sostanza chi oggi chiede il superamento del sistema a zone per fare IL lockdown, sta soltanto chiedendo di fare la solita pantomima, come quella della sciarpa davanti alla bocca quando si cammina per strada da soli. La zona rossa basta e avanza. Il problema è che siamo sempre in ritardo. Ci sarebbe bisogno di ridefinire i parametri e soprattutto di agire su scala più piccola. Se c'è un problema in una provincia, o in un comune, e si aspetta che questo si rifletta sui dati della regione, si va a chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.
Ogni centro industriale e commerciale in Inghilterra oggi possiede una classe operaia divisa in due campi ostili, i proletari inglesi e i proletari irlandesi. Il comune operaio inglese odia l'operaio irlandese come un concorrente che abbassa il suo tenore di vita. A fronte dell'operaio irlandese considera se stesso membro della nazione dominante e conseguentemente diventa uno strumento degli aristocratici e dei capitalisti inglesi contro l'Irlanda, così rafforzando la dominazione su se stesso. Esso nutre pregiudizi religiosi, sociali e nazionali contro il lavoratore irlandese. [...] L'irlandese lo ripaga con gli interessi. Vede nell'operaio inglese sia il complice sia lo strumento idiota dei dominatori inglesi in Irlanda.

Questo antagonismo è artificialmente tenuto in vita ed intensificato dalla stampa, dal pulpito, dai giornali satirici, in breve con tutti i mezzi a disposizione delle classi dominanti. Questo antagonismo è il segreto dell'impotenza della classe operaia inglese, nonostante la sua organizzazione. È il segreto con il quale la classe capitalista mantiene il suo potere. Ed è del tutto cosciente di questo.


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Re: CoronaVirus
« Risposta #2087 il: 16 February 2021, 15:06:46 »
Fosse così non ci sarebbero frotte di libbberisti (sui social E per strada) che chiedono riaperture ogni 3x2.

Post unito: [time]<strong>Oggi</strong> alle 09:17:50[/time]
Precisamente!
Tutti non fanno che spammare "LIBBERATECI DA QUESTA DITTATURAH SANITARIAH".
L'implicazione ovvia è che ci sia un'anomalia, perché se tutti accettassero che il mondo mediamente va così non si parlerebbe continuamente di oppressione italiana.

Esatto, ADKOC, hai colto esattamente quello che volevo dire! Ciò che vede/percepisce ognuno è mediamente influenzabile da mille fattori/variabili, ma per quanto riguarda me vi posso assicurare che mi arrivano mooolte di più narrazioni del "BASTA CON LA DITTATURAHAHA SANITARIAHAHAH" che narrazioni di "VOGLIAMOH IL LOCKDOWN DUROHOHOHO".


Citazione
beh da noi quando si è in zona rossa non puoi nemmeno uscire di casa nel tuo comune salvo motivazioni comprovate e autocertificazione, mentre leggendo il 3d sulla svizzera sembra che non ci siano limitazioni agli spostamenti, "semplicemente" c'è tutto chiuso, ma se vuoi prendere la macchina per fare un giro in un posto a 50km da dove abiti lo puoi fare senza star lì a vedere se è lo stesso comune o se è la stessa regione, se è gialla, rossa, etc se non ho capito male

Ni, nel senso che la zona rossa è ovviamente e giustamente più libera del lockdown di marzo/aprile, su questo convengo con Toshiro. Alcune attività, una su tutti il jogging, e non è cosa da poco, sono concesse anche nelle zone rosse, cosa che a marzo/aprile 2020 no. Poi, per fare delle serie e precise comparazioni con il resto d'Europa bisognerebbe prendere in considerazione stato per stato, anzi regione per regione direi, non dire semplicemente "in Europa funziona così" punto e basta, perchè le differenze sono sostanziali! A Berlino, per esempio, addirittura fino a poco tempo fa non erano consentiti spostamenti tra alcune aree della città stessa, figurarsi al di fuori di essa (ora non so, dovrei chiedere un aggiornamento a mio fratello)! Quindi molto differente da quello che si può immaginare/fantasticare senza saperlo per diretta informazione! E così sarà per altri Land o regioni di Germania, Spagna, Francia etc etc! Ogni caso farà storia a sè, come in Italia con le zone a colori. Quindi occhio a fare generalizzazione da un lato o dall'altro, ma per la maggior parte delle persone non interessa questi distinguo, a loro basta solo trovare gli elementi che vanno a favore della loro narrazione, scartando quello che va in contrapposizione.


Citazione
Credo che uscire di casa adesso (tra le 5 e le 22) sia esplicitamente consentito anche in zona rossa. Poi è vero che all'atto pratico non cambia niente perché siamo tutti condizionati dalla follia di marzo-aprile, quindi non rischia quasi nessuno. In ogni caso quello che volevo sottolineare è che la differenza tra il lockdown vero/duro che stanno facendo gli altri e il lockdown vero/duro che abbiamo in mente noi, è semplicemente un surplus di limitazioni individuali senza alcuna ratio epidemiologica, ancora più intollerabile perché è stato usato per distogliere l'attenzione dal fatto che la maggior parte della gente ha sempre continuato ad andare al lavoro e ad affollare i mezzi pubblici. Quindi in sostanza chi oggi chiede il superamento del sistema a zone per fare IL lockdown, sta soltanto chiedendo di fare la solita pantomima, come quella della sciarpa davanti alla bocca quando si cammina per strada da soli. La zona rossa basta e avanza. Il problema è che siamo sempre in ritardo. Ci sarebbe bisogno di ridefinire i parametri e soprattutto di agire su scala più piccola. Se c'è un problema in una provincia, o in un comune, e si aspetta che questo si rifletta sui dati della regione, si va a chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.

Su questo mi trovo anche abbastanza d'accordo con te, a parte il fatto che sinceramente, come dicevo prima, non trovo molte persone che vogliono il lockdown durohohoho (nemmeno gli operatori sanitari ormai), ma è solo lo spauracchio sventolato dai soliti tecnici/specialisti/politici vari.

Toshiro Guerzoni

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Re: CoronaVirus
« Risposta #2088 il: 16 February 2021, 15:26:40 »
Se mi parli della gente che incontri per strada, posso anche credere che la maggior parte esprima stanchezza e frustrazione. Io però sto parlando dell'opinione pubblica, che da che mondo è mondo, è tutt'altra cosa.
Ogni centro industriale e commerciale in Inghilterra oggi possiede una classe operaia divisa in due campi ostili, i proletari inglesi e i proletari irlandesi. Il comune operaio inglese odia l'operaio irlandese come un concorrente che abbassa il suo tenore di vita. A fronte dell'operaio irlandese considera se stesso membro della nazione dominante e conseguentemente diventa uno strumento degli aristocratici e dei capitalisti inglesi contro l'Irlanda, così rafforzando la dominazione su se stesso. Esso nutre pregiudizi religiosi, sociali e nazionali contro il lavoratore irlandese. [...] L'irlandese lo ripaga con gli interessi. Vede nell'operaio inglese sia il complice sia lo strumento idiota dei dominatori inglesi in Irlanda.

Questo antagonismo è artificialmente tenuto in vita ed intensificato dalla stampa, dal pulpito, dai giornali satirici, in breve con tutti i mezzi a disposizione delle classi dominanti. Questo antagonismo è il segreto dell'impotenza della classe operaia inglese, nonostante la sua organizzazione. È il segreto con il quale la classe capitalista mantiene il suo potere. Ed è del tutto cosciente di questo.


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Re: CoronaVirus
« Risposta #2089 il: 17 February 2021, 16:23:48 »
- No all'utero in affitto, è sfruttamento della disperazione!

Breaking News: in Gran Bretagna faranno uno studio infettando apposta 90 volontari col SARS-CoV-2.

- Be', se sono volontari, che problema c'è?

(clicca per mostrare/nascondere)

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Questo antagonismo è artificialmente tenuto in vita ed intensificato dalla stampa, dal pulpito, dai giornali satirici, in breve con tutti i mezzi a disposizione delle classi dominanti. Questo antagonismo è il segreto dell'impotenza della classe operaia inglese, nonostante la sua organizzazione. È il segreto con il quale la classe capitalista mantiene il suo potere. Ed è del tutto cosciente di questo.


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Re: CoronaVirus
« Risposta #2090 il: 17 February 2021, 17:05:57 »
@Toshiro Guerzoni In zona rossa puoi uscire per lavoro, salute e necessità. Per queste puoi anche sforare di Comune, altrimenti non puoi uscire di Comune

Ma praticamente a parte il fatto che in zona gialla volendo potresti farti un weekend fuori nei confini della tua Regione, al momento che siano zone gialle, rosse o arancioni, praticamente poco cambia
«Some birds are not meant to be caged, that's all. Their feathers are too bright, their songs too sweet and wild. So you let them go, or when you open the cage to feed them they somehow fly out past you. And the part of you that knows it was wrong to imprison them in the first place rejoices, but still, the place where you live is that much more drab and empty for their departure».
Stephen King, Rita Hayworth and Shawshank Redemption






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Re: CoronaVirus
« Risposta #2091 il: 17 February 2021, 17:36:37 »
In zona rossa puoi comunque uscire di casa per... uscire di casa. A marzo-aprile no. Per il resto, le differenze in termini di mobilità individuale tra le zone non le ho approfondite, perché la mia vita è all'insegna del distanziamento sociale da più di trent'anni.
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Re: CoronaVirus
« Risposta #2092 il: 18 February 2021, 13:07:41 »
In zona rossa puoi comunque uscire di casa per... uscire di casa. A marzo-aprile no. Per il resto, le differenze in termini di mobilità individuale tra le zone non le ho approfondite, perché la mia vita è all'insegna del distanziamento sociale da più di trent'anni.

Appunto, ma questo infatti per me che non ho mai smesso di lavorare e quindi di uscire di casa è visibilissimo! Il movimento che c'è ora in una zona arancio/rossa non è minimente paragonabile con quello che (non) c'era a marzo/aprile.