Autore Topic: Repubblica Cinematografica di Italiansubs (aka il film che ho appena visto)  (Letto 3349991 volte)

krug

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The Gentlemen: adoro Guy Ritche,

Abbiamo proprio gusti diversi  :huhu:.
L'ho mollato dopo circa 40 minuti.
Il suo cinema mi dà la sensazione di essere una versione British di Tarantino, che al gusto per la citazione e per il cinema di genere, sostituisce però uno snobismo caricaturalmente stereotipico di una certa fetta di quel paese, risultando quindi in realtà più simile al regista di American Hustle, che al buon Quentin  :zizi:.
« Ultima modifica: 8 April 2020, 10:02:46 da krug »
People think that PR means Public Relations, I have a different definition; It's Perception of Reality.                 
We are living in an era of woke capitalism in which companies pretend to care about social justice to sell products to people who pretend to hate capitalism. Clay Routledge
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kicco14

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Abbiamo proprio gusti diversi  :huhu:.
L'ho mollato dopo circa 40 minuti.
Il suo cinema mi dà la sensazione di essere una versione British di Tarantino, che al gusto per la citazione e per il cinema di genere, sostituisce però uno snobismo caricaturalmente stereotipico di una certa fetta di quel paese  :zizi:.

Eh, mi sa di sì, soprattutto se segui Frusciante  :asd:
Mannaggia... perché mi hai tirato fuori Tarantino......... Non mi interessa scatenare flame, quindi mi limito a dire che anche io ci vedo delle cose in comune tra i due (limitate alle sceneggiature, non alla messa in scena e alla regia ovviamente), e concordo anche sullo snobismo stereotipato, però da questo punto di vista trovo Ritchie fedele, appunto, a questo modo di intendere il cinema, cercando di fare dell'intrattenimento fine a se stesso (con qualche eccezione, ovviamente, mi riferisco in particolare a Revolver), e limitando gli eccessi così tanto eccessivi che ci sono in Tarantino. Infatti io non riesco ad apprezzare Tarantino perché appunto supera sempre il limite, spesso in maniera del tutto insensata (e Django ne è forse l'esempio più lampante), e usa la violenza come fulcro dell'intrattenimento, e non come contorno.
Chiaro che da Ritchie non si pretende altro rispetto a quello che mette sul tavolo, ma in quello che fa lo trovo grandioso. Mi fa strano che non ti piaccia considerando che ti gasi con robaccia come Polar che onestamente è un trashata scritta malissimo e messa in scena pure peggio. Ecco, diciamo che Ritchie fa quel tipo di cinema ma meno splatter e decisamente più curato nella scrittura.
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Eleucalypthus

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Infatti io non riesco ad apprezzare Tarantino perché appunto supera sempre il limite, spesso in maniera del tutto insensata (e Django ne è forse l'esempio più lampante), e usa la violenza come fulcro dell'intrattenimento, e non come contorno.

Django è uno dei miei preferiti proprio perchè invece di sbracare (tipo Death Proof) riesce a raccontare, alle volte anche con un'inaspettata intelligenza (far marciare gli schiavi a passo di hip-hop, per esempio, ancor prima di "funzionare" nella messa in scena funziona concettualmente, dice qualcosa). Quindi immagina cosa ne posso pensare di quel finale, che sembra il saltare sulla sedia di un bambino annoiato appena suona la ricreazione   :interello:
Prima dell'inizio, dopo la grande guerra del Cielo contro l'Inferno, Dio creo' la Terra e ne concesse la sovranita' a quella scaltra scimmia che chiamo' Uomo. E per ogni generazione nacque una creatura della luce e una creatura della notte. Ed eserciti sterminati lottavano e perivano in nome dell'antica guerra tra il Bene e il Male. Un'epoca incantata, l'epoca dei grandi... un'epoca di eccezionale crudelta'. Un'epoca eterna. Fino al giorno in cui un falso sole esplose sulla Trinita' e il prodigio abbandono' l'Uomo lasciandolo in balia della ragione. - Carnivàle

"To any monarch, king, sultan, pope, despot, or emperor, you are no more than a means to an end, a means to acquire riches, a means to acquire power, but we are an end to our own selves and only our own selves. We that stand are abject dogs and bastards. We are killers and malefactors. We are thieves and scum, and we are brothers and sisters. So if they wish to make us their means, let them come and meet their end!"  Blackbeard - Crossbones

scandalo

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Un'altra trilogia, Escape plan  :suicidiosenzafronzoli:
Peccato perchè il primo con Sylvester e Arnold l'ho guardato con piacere, ma gli altri 2 sono terribili.

Sherlockata

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The Gentlemen

L'ho mollato dopo circa 40 minuti.
Il suo cinema mi dà la sensazione di essere una versione British di Tarantino, che al gusto per la citazione e per il cinema di genere, sostituisce però uno snobismo caricaturalmente stereotipico di una certa fetta di quel paese, risultando quindi in realtà più simile al regista di American Hustle, che al buon Quentin  :zizi:.

Condivido la definizione ma non è un film da mollare dai. Anche solo per un cast di tutto rispetto che dà il meglio di sè. (Hugh Grant irriconoscibile ma continua a starmi sul culo, la parte non aiuta)

Voto 7

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PS (scemo)
Mi sono innamorata soprattutto di quel "tableque" :ohoh:
“L’universo è solo un vuoto crudele e indifferente, la chiave per la felicità non è trovare un significato, ma tenersi occupati con stronzate varie fino a quando è il momento di tirare le cuoia”.
Mr. Peanutbutter (da BoJack Horseman)

Può Darcy

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Citazione
À bout de souffle: sono contento di averlo visto finalmente in lingua originale, perché della versione doppiata avevo solo il vago ricordo della voce di Patricia estremamente fastidiosa, e fortunatamente in originale questo problema è risolto (eh ma noi abbiamo i migliori doppiatori al mondo  :zizi:). Continuo a non riuscire a sopportare Belmondo, di cui non ho mai intravisto le qualità recitative che gli vengono attribuite. Ciò detto, il film ha 60 anni e se li porta faticosamente dietro tutti quanti, dal primo all'ultimo.


Faut faire comme les éléphants, quand ils sont malheureux, ils partent 💚🧡💛


È una delle frasi che meglio mi descrivono  :zizi:
I promise if you keep searching for everything beautiful in this world, you will eventually become it.



T’insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece. ~ She did not know yet that splendor is something in the heart.
[faut faire comme les éléphants, quand ils sont malheureux, ils partent][born to be mild]


Le serie tv che ho finito, che seguo, che vorrei guardare

firmato_bad

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A me basta che non mi tocchiate Lock&Stock poi fate come vi pare , quel film fu una folgorazione poi , dopo , arrivò The Snatch che tutti osannano...a cazzo...

The Gentlemen ci mette un pò a carburare ma alla fine diverte.Direi molto stiloso, soprattutto Kendall  :XD:
« Ultima modifica: 9 April 2020, 11:22:35 da firmato_bad »
Ontanìa mentali !!(Mistica Liana)
* firmato_badoglio è un adoratore dei thread inutili e delle tette grandi (cit)


luigirock85

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Infatti io non riesco ad apprezzare Tarantino perché appunto supera sempre il limite, spesso in maniera del tutto insensata (e Django ne è forse l'esempio più lampante), e usa la violenza come fulcro dell'intrattenimento, e non come contorno.


 mi eri mancato  :rofl:

Tommy_monaghan

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apprezzo tarantino proprio per l' uso della violenza come fulcro della storia, e meno male che fa così se no sai che palle.
rivisto rocknrolla la voglia mi è venuta leggendo sto topic, comunque vero come Lock & Stock non ne ha più fatti

Leso1990

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Eh, mi sa di sì, soprattutto se segui Frusciante  :asd:
Mannaggia... perché mi hai tirato fuori Tarantino......... Non mi interessa scatenare flame, quindi mi limito a dire che anche io ci vedo delle cose in comune tra i due (limitate alle sceneggiature, non alla messa in scena e alla regia ovviamente), e concordo anche sullo snobismo stereotipato, però da questo punto di vista trovo Ritchie fedele, appunto, a questo modo di intendere il cinema, cercando di fare dell'intrattenimento fine a se stesso (con qualche eccezione, ovviamente, mi riferisco in particolare a Revolver), e limitando gli eccessi così tanto eccessivi che ci sono in Tarantino. Infatti io non riesco ad apprezzare Tarantino perché appunto supera sempre il limite, spesso in maniera del tutto insensata (e Django ne è forse l'esempio più lampante), e usa la violenza come fulcro dell'intrattenimento, e non come contorno.
Chiaro che da Ritchie non si pretende altro rispetto a quello che mette sul tavolo, ma in quello che fa lo trovo grandioso. Mi fa strano che non ti piaccia considerando che ti gasi con robaccia come Polar che onestamente è un trashata scritta malissimo e messa in scena pure peggio. Ecco, diciamo che Ritchie fa quel tipo di cinema ma meno splatter e decisamente più curato nella scrittura.

Da una parte hai ragione, nel senso che è vero, Tarantino in un modo o nell'altro supera sempre il limite, ma non come dici tu, lui in molti film usa la violenza come "cireggina" sulla torta, in altre occasioni come fulcro di narrazione, ma non nel caso dell'ultimo film ad esempio, infatti in C'era una volta Hollywood le sequenze finali splatter sono sembrate quasi fuori luogo, è come se lui in realtà si fosse auto-citato, decisione coraggiosa ma anche discutibile secondo me
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krug

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Eva
Altro filmone Iberico datato 2011 dal regista che di lì a 5 anni ci avrebbe regalato quella meraviglia di Toro.
Nel topic relativo alla ricerca dei film, qualcuno aveva chiesto tempo fa thriller "sulla neve", direi che questo rientra a pieno titolo nella categoria, pur non essendo un thriller in senso stretto.
Sono due i punti a suo favore:
1)Trasmette una tensione pazzesca e tiene incollati alla sedia, pur mettendo da subito le carte in tavola.
2)Alcune trovate "di contorno" tipo
(clicca per mostrare/nascondere)
.
Un Black Mirror prima di Black Mirror.
Da recuperare per forza anche questo.
Voto 8+
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curtkobain2

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Eva
Altro filmone Iberico datato 2011 dal regista che di lì a 5 anni ci avrebbe regalato quella meraviglia di Toro.

Grandissimo film Toro mi era piaciuto un botto! Vedrò sicuramente anche questo

manupelli

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18 Regali,triste e surreale,ma mi è piaciuto :zizi:

firmato_bad

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Eva
Altro filmone Iberico datato 2011 dal regista che di lì a 5 anni ci avrebbe regalato quella meraviglia di Toro.
Nel topic relativo alla ricerca dei film, qualcuno aveva chiesto tempo fa thriller "sulla neve", direi che questo rientra a pieno titolo nella categoria, pur non essendo un thriller in senso stretto.
Sono due i punti a suo favore:
1)Trasmette una tensione pazzesca e tiene incollati alla sedia, pur mettendo da subito le carte in tavola.
2)Alcune trovate "di contorno" tipo
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.
Un Black Mirror prima di Black Mirror.
Da recuperare per forza anche questo.
Voto 8+

ora lo cerco , grazie
Ontanìa mentali !!(Mistica Liana)
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Mr. Cut Tongue

  • The Todd
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Django è uno dei miei preferiti proprio perchè invece di sbracare (tipo Death Proof) riesce a raccontare, alle volte anche con un'inaspettata intelligenza (far marciare gli schiavi a passo di hip-hop, per esempio, ancor prima di "funzionare" nella messa in scena funziona concettualmente, dice qualcosa). Quindi immagina cosa ne posso pensare di quel finale, che sembra il saltare sulla sedia di un bambino annoiato appena suona la ricreazione   :interello:
secondo me invece l'inizio condanna subito il film. tarantino tradisce il django di corbucci, facendo quindi domandare perché chiamare il film django, se non perché è fan dello spaghetti e perché faceva figo. lo schiavismo, l'amicizia e l'amore...per come li ha gestiti sembra il remake hollywoodiano per famiglie. (lasciamo perdere il finale parodia e il fatto che il film si concluda in 45 minuti.  :lol?: tutta la trama per recuperare l'innamorata è senza senso logico).
invece reputo death proof l'ultimo film degno (anche se molto inferiore) del tarantino dei primi film, poi si entra nella filmografia del nuovo tarantino.
Do you know who the real heroes are? The guys who wake up every morning, and go into their normal jobs, and get a distress call from the commissioner, and take off their glasses and change into capes and fly around fighting crime. Those are the real heroes.

..di individuare un limite..di non raschiare il fondo del barile..di non andare mai oltre alla terza stagione..di non rassegnarsi al brutto..