Autore Topic: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)  (Letto 13290 volte)

matt823

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #60 il: 4 April 2017, 18:54:18 »
Io comunque non avevo proprio in mente il fatto che Flint potesse in realtà essere stato ucciso da Silver nella foresta. Non avevo collegato il discorso di Jack all'ambiguità di questa situazione quanto piuttosto a lui stesso, alla sua di storia.
Leggendo le ragioni di chi ipotizza sia morto e specie quelle di @arugami  ammetto che la teoria ha senso. E' bello che abbiano lasciato questa ambiguità di fondo che ognuno può leggere come preferisce. Come ho detto, alla prima visione non mi è neppure passato per l'anticamera del cervello questo fatto. Altri invece l'hanno subito ipotizzato.
Questa cosa aggiunge spessore a questo finale secondo me.

picknick

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #61 il: 4 April 2017, 19:06:03 »
Mi allaccio a picknick solo per amore di picknick perché ormai sono infantilmente deluso e non ho troppo entusiasmo :D
C'è il rischio che non abbiano meramente deciso se farlo morire o meno, hanno spudoratamente lasciato aperto il finale bifido... è ragionevole pensare che Silver abbia sparato, anche se non voleva (vedi il bel discorso che ripete paro paro a Madi sul "ci volessero giorni, mesi, anni ma... discorso che fa sospettare un modo di manipolare le cose ma anche, nel caso di Flint, discorso del tutto inutile nel caso avesse già deciso di sparare, era lui ad avere la pistola e dal lato giusto di essa), e credo che avrebbe sparato solo se Flint lo avesse attaccato, cosa possibile; è ragionevole pensare l'opposto, la pistola di Chekov l'hanno mostrata (luogo misterioso in cui spedire rejetti, discorso tra il capo farm e l uomo di Silver), insomma che Thomas potesse essere vivo è del tutto plausibile per come l'hanno raccontata, a quel punto non è forzato credere che Flint, dopo aver anche detto a Silver che non sapeva cosa avrebbe potuto fare se fosse potuto tornare dal suo amore (in soldoni), avesse seguito in catene la strada tracciata da Silver, che poi Silver non fosse lì nella farm non mi sembra un argomento troppo interlocutorio, c'erano questioni più pressanti, equilibri da ristabilire.
io preferirei, e non di poco, la morte di Flint da pirata, anche se nell'autonomia del finale poco cambia, e nell'autonomia della mia delusione cambia ancor meno :D
ma infatti a me pare chiaro dalle interviste e dagli articoli che sia una precisa scelta degli autori lasciare il campo aperto alle speculazioni e dico appunto che alla fine poco cambia che sia morto o no, poi io sono con te sul preferirlo morto ma questi sono gusti
che Flint alla disperazione non abbia visto alternative all'attaccare Silver e provare a sopraffarlo è esattamente quello che penso possa aver portato al colpo di pistola, ma è anche possibile che Silver abbia provato per scrupolo a sondare la malleabilità di Flint :XD: (rido da sola) sapendo in fondo che lui non avrebbe mai receduto dalla sua posizione e che alla conferma di ciò si fosse preparato a sparare
questo perchè la reazione degli uomini all'eventuale colpo di pistola è stata abbastanza flemmatica, come se in fondo sapessero già cosa doveva accadere e quindi non si scompongono più di tanto ma si avviano quietamente verso la scena del crimine, erano informati quindi il dado era già tratto
la non presenza di Silver alla piantagione non è che fosse obbligata o necessaria per carità... ma se racconta a Madì che ha assistito personalmente al cambiamento di Flint durante l'avvicinamento a Thomas per me vuol dire che il viaggio con lui fino alla Georgia se l'è fatto, quindi che aveva di meglio da fare a quel punto che giungere con gli altri fino alla piantagione? al massimo è rimasto ad aspettare sulla nave perchè è zoppo e gli fa troppa fatica camminare :asd:
chiaro che è altrettanto plausibile la storia della piantagione e Thomas vivo, Silver racconta a Madì che Flint ha continuato ad opporsi e che ce n'è voluta perchè desistesse quindi non sembra si sia rassegnato facilmente a seguire Silver verso il suo esilio dal mondo a meno che anche qui Silver non ha modificato un po' la realtà ma perchè? era più accettabile per Madì pensare che Flint avesse combattuto o che avesse accettato a sua volta il suo fato? la seconda cmq pare più conveniente (specie se fosse vero) per Silver che apparirebbe un po' meno colpevole perchè non l'avrebbe obbligato e trascinato in prigione


flintnina

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #62 il: 4 April 2017, 19:06:46 »
Uno sparo può essere anche lanciato al cielo, come semplice segnale al gruppo, in tal caso gli uccelli volerebbero lo stesso e la storia si legherebbe a Flint vivo. Gli autori si sono ben guardati da dare risposte certe e questo accontenta e scontenta più o meno tutti ihihi
È questione di scegliere, scegli la leggenda, la favola, la fine o l’inizio? Credo che la morale, dopo tutta l’umanità mostrataci in questa bellissima serie sia questa.

Per quanto mi riguarda i miei dubbi si legano più al racconto di Silver che ad altri punti. Lui che quasi recita una messa in scena teatrale prima con Flint (aspetterò qui un giorno.. un mese.. un anno fino a quando non accetti questa decisione, che indicherebbe  un “non ti sparo se non mi attacchi”, e quindi perché mai Flint avrebbe dovuto farlo non si sa. Ma sono le parole che usa e che poi ripete a Madì allo stesso modo (ti aspetterò un giorno.. un mese.. per sempre ecc) ad inquietarmi.  Inoltre “quell’incubo” chiamato in causa e citato solo da lui, mai da Flint, che riprende più volte per descrivere più come lui ha vissuto quella guerra anziché capire o intuire cosa ci sia davvero nella testa di Flint. Mi è sembrato più autoconvincimento che altro, ma non è detto che questo l’abbia portato ad ucciderlo, anche solo per trafiggerlo alle spalle in questo modo secondo me ha avuto la necessità di convincersi d’averlo fatto pure per lui.

Silver è un personaggio che ho amato per la sua crescita e detestato per le sue ultime scelte, e per come la vedo io apprezzerò sempre di più chi si svela, chi dà fiducia e lealtà per primo, invece di chi gioca in difesa. Flint è stato anche questo e a me piace immaginarlo in quei campi, vivo. L’anima l’aveva persa da tempo, la sua guerra anche grazie “all’amico”.. gli restava solo quell’abbraccio. E sul bacio concordo con Picknick, è stata la scena goffa a rovinarlo, non altro. Chiudo quotando il "Cribbio" di Lalla  :asd: :XD:
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zky2007

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #63 il: 4 April 2017, 19:14:04 »
Personalmente penso alla versione 'Flint vivo', piu' che altro per la scelta dei 'colori' che hanno avuto.
Purtroppo sono state cambiate un po' di tecniche nel corso delle serie per far riconoscere il flashback dalle allucinazioni dei vari personaggi, ma quando Flint 'sognava' Miranda morta i toni di colore erano estremamente desaturati e c'erano atmosfere assolutamente da incubo.
I flashback nelle prime stagioni rimanevano con i colori 'normali' poichè erano puntate che mostravano il passato, non erano flashback relativi a possibili pensieri dei personaggi; nella penultima o terzultima puntata invece una piccola desaturazione si era vista nelle scene in cui Flint insegnava a LJS a tirare di scherma.
Anche le immagini della piantagione sono leggermente desaturate (anche se credo sia per motivi 'tecnici' anche: credo che con il sole forte che c'era e che serviva per tracciare quelle ombre credo che le videocamere avrebbero bruciato un sacco di colori  :lol?: ) quindi fanno pensare a un flashback, non a una realtà 'alternativa', come invece hanno provato quasi a fare per Madi: fino all'ultimo secondo seguiva letteralmente il paradosso di Schrodinger: prima l'hanno fatta vedere ('presente') con il coltello alla gola, poi il 'cuoco' (mi è piaciuto tanto quel pezzo.... LJS che vede il tipo 'io sono solo il cuoco' ed era proprio quello che lui "era" all'inizio e proprio solo grazie a quello era vivo e aveva iniziato l'avventura) facendo vedere prima un profilo 'vivo' e infine il terzo stadio con Madi 'morta' o che comunque non si muoveva, per poi finalmente indicare la 'verità'. Le scene di Flint erano instaurate in modo differente, per questo punterei al 'vivo'.

Ho rivisto un pezzo delle stagioni 2 e 3, perchè mi sembrava di ricordare un fatto, e in effetti mi sembra sia un dettaglio particolare: dopo che Miranda è morta, Flint per un po' di puntate era un 'mostro senza cuore'. In quel momento persino il minimo grammo di James McGraw non c'era piu'. Dai flashback sappiamo che fondamentalmente, da quanto raccontato, James McGraw era un orsacchiotto tenerone con abilita' di stratega.
Ecco: dalla serie personalmente ho evinto che quindi Flint fosse solo una maschera, in puro stile Shakespeare: McGraw non avrebbe mai intrapreso personalmente quelle azioni, Flint sì. Serviva un cattivo, e McGraw si è trasformato nel cattivo che serviva.
Ma quando finalmente non ha piu' avuto da ricoprire il ruolo è tornato l'orsetto tenerone che era. Era rimasto Flint perche' non sapeva che Thomas fosse vivo.  Mi sembra ci fosse una puntata nel corso della seconda stagione che spiegava perchè avessero creato 'Flint' e mi sembrava c'entrasse con il fatto che comunque c'era qualcosa che non andava nella gestione affari a Nassau, nominalmente i Guthrie.

Comunque stranamente il finale non mi ha fatto gridare allo scandalo per il fatto che Max sia rimasta viva. Io l'avrei data per morta gia' alla terza puntata. Della prima stagione.

Comunque a rivedere puntate delle prime stagioni alcuni degli attori erano proprio giovani  :asd:



per chi ha letto i libri:
devo ricontrollare dove fosse di preciso la mappa del tesoro, ma in effetti forse era nello scrigno che custodiva gelosamente Billy Bones: questo mi ha fatto pensare che forse è molto corretto aver messo Billy sull'isola del tesoro e non Ben Gunn:
- Se Billy era sull'isola puo' aver trovato il tesoro, ha controllato che fosse quello, ma non aveva mezzi per andare via
- Ha quindi iniziato a creare la mappa, anche a memoria, per evitare di impazzire e dimenticarsi della cosa
- Sfruttando i morti dell'isola (o 'creandone' altri nel caso di ciurme passate di li' per sbaglio, e la leggenda infausta dell'isola si aggravava) ha anche messo i vari scheletri 'guida' (nel libro soprattutto uno era messo con tipo il braccio che puntava alla posizione giusta)
- LJS o Jack o altri filibustieri nel tempo possono aver cercato ciurme per andarsi a riprendere il 'proprio' tesoro e in una di queste ciurme c'era Ben Gunn e cio' ha portato a un eventuale episodio dell'"abbandono" (o scambio Billy-Ben, con promessa di "ah ma tra poco torno"  :lol?:)
- A questo punto gli episodi del libro possono collimare.... e porterebbe a pensare che Billy alla fine avesse 'creato' anche Flint, per quello dice poi che è suo amico e che gli ha dato la mappa. Billy in pratica avrebbe creato sia LJS sia Flint, nonostante tutto  :scettico:

Comunque Hands nel libro è vecchio come gli altri o poco di piu', quindi comunque anche lui è gia' abbastanza avanti con l'età... e in effetti nel libro viene gabbato da tanti piccoli fattori, compreso il fatto che era diventato un alcolizzato, ma si denotava anche nel libro che fosse temibile ai suoi tempi

Mi spiace solo da un certo punto di vista che non sia stata fatta menzione della canzone....

tara73

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #64 il: 4 April 2017, 20:10:20 »
Una piccola curiosita', dopo la moglie e il fratello pure i figli del nostro bel capitano hanno fatto un apparizione nella serie  :zizi: è mancata giusto la mamma, anche se pare abbiamo  provato ad averla ...peccato
 :ciao:


https://pbs.twimg.com/media/C8dPdZMUMAElrdx.jpg

ecco mrs hudson con prole  :hug:




« Ultima modifica: 4 April 2017, 20:12:00 da tara73 »

flintnina

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #65 il: 4 April 2017, 20:44:45 »
Una piccola curiosita', dopo la moglie e il fratello pure i figli del nostro bel capitano hanno fatto un apparizione nella serie  :zizi: è mancata giusto la mamma, anche se pare abbiamo  provato ad averla ...peccato
 :ciao:


https://pbs.twimg.com/media/C8dPdZMUMAElrdx.jpg

ecco mrs hudson con prole  :hug:

Insomma, alla fine i tempi erano talmente ristretti che anche i casting sono andati a farsi benedire  :huhuani:
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picknick

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #66 il: 4 April 2017, 21:51:11 »
Uno sparo può essere anche lanciato al cielo, come semplice segnale al gruppo, in tal caso gli uccelli volerebbero lo stesso e la storia si legherebbe a Flint vivo. Gli autori si sono ben guardati da dare risposte certe
esatto, infatti anche la supposta scena dello sparo fuori campo non è incontestabile, può avere altre spiegazioni
il punto è proprio che ci sono solo indizi equivoci, niente di definitivo e univoco per precisa scelta di non dire è questo o è quello

sempre per questo probabilmente non potevano rendere la scena della piantagione con una fotografia che ne tradisse troppo esplicitamente la natura

aspetterò qui un giorno.. un mese.. un anno fino a quando non accetti questa decisione, che indicherebbe  un “non ti sparo se non mi attacchi”, e quindi perché mai Flint avrebbe dovuto farlo non si sa
beh ma se Flint non ha nessuna intenzione di cedere e accettare una decisione imposta perchè aspettare giorni o mesi, tanto si sa che è tutta retorica, ti pare che si accampavano lì aspettando l'impossibile? assodato che non c'è punto d'incontro è una situazione di stallo dalla quale bisogna pur uscire in qualche modo, l'unico per Flint che è sotto tiro e quindi in svantaggio è azzardare una mossa d'attacco che ribalti lo status quo

Inoltre “quell’incubo” chiamato in causa e citato solo da lui, mai da Flint, che riprende più volte per descrivere più come lui ha vissuto quella guerra anziché capire o intuire cosa ci sia davvero nella testa di Flint. Mi è sembrato più autoconvincimento che altro, ma non è detto che questo l’abbia portato ad ucciderlo
ovvio che non è detto ma riquoto il sospetto riguardo alla rappresentazione delle cose che da Silver, non si sa fino a che punto la sovrapposizione che Silver fa tra il suo stato d'animo e quello di Flint funzioni, Flint non conferma mai le sue supposizioni ma continua a fare discorsi sulla libertà, sulla necessità di opporsi al sistema, perfino, con la profezia/anatema finale a Silver, sul fatto che nemmeno l'amore può bastare, che ci sono cose altrettanto importanti da non gettare via così alla leggera
non conferma ma non nega neppure, può essere perchè Silver ha ragione o può essere perchè intuisce che non gli farebbe mai cambiare idea, e del resto non potrebbe negare integralmente le sue parole perchè in parte abbiamo sempre saputo che sono vere, che in Flint c'è la rabbia, il bisogno di dare un senso a un lutto... ma c'è solo questo o c'è altro? ci crede nella causa o no? in un certo senso ogni parola che pronuncia sembra indicare di sì e sarebbe naturale, lui è come Madì, entrambi hanno subito abusi e ingiustizie terribili dal mondo civile anche se di genere diverso, è più che normale che creda fermamente che vadano combattute e cancellate quelle aberrazioni
oppure è solo la sua ostinazione, la sua incapacità di abbandonare il salvagente a cui si è aggrappato per anni a parlare ancora ma tanti tasselli disseminati dall'inizio della serie e alcune sue recenti esternazioni mi fanno propendere per la conclusione che pensarla così farebbe perdere molte sfumature del personaggio e lo appiattirebbe più del dovuto
d'altra parte Silver appare anche incapace di comprendere la gravità del tradimento verso Madì, quanto sia grande ciò che le ha tolto, l'ha mutilata e ferita nel profondo, l'ha fatto perchè non capisce cosa lei prova, cosa la spinge ad essere tanto determinata, io credo che denunci limiti di immedesimazione


lalla

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #67 il: 4 April 2017, 22:40:38 »
mannagg a bubbà mo mi devo leggere L'isola del tesoro  :wall: x colpa di Black Sails  :XD:

le teorie del "Flint è morto" sono ragionevoli

ma non posso credere che Silver oltre che infido e traditore, della causa, dell'amicizia, e del rispetto nei riguardi di Madi (che dice d'amare) sarebbe anche vigliacco ad aver ucciso il Capitano solo perchè non la pensava come lui, al cuoco nella stiva da del vigliacco, è anche questo?

pensavo che i piani per mandare in pensione il Capitano servissero per consolidare la sua posizione come Re dei pirati, come compagno di Madi, almeno per la di lei causa (visto che lui non ne ha), ma sarebbe troppo un concetto evoluto nel rispetto di una donna nel 1700

poi rivedendola ho notato gelosia in Silver, Madi salvata sale su e guarda Flint e sorride con un sospiro di sollievo, della serie "lo sapevo che eri stato tu a salvarmi"

anche perchè i partner ideali per i leader della guerra sono Madi e Flint, a quanto pare, gli unici che ci credono

ma è vero, la storia è raccontata da Silver e sappiamo com'è bravo a raccontar storie, il più bravo

quindi avete tutti ragione, ma se la leggenda dice che Flint morì solo e ubriacone a Savanna io ci voglio credere che è arrivato fin li  :XD: e pure che abbia avuto un pò di pace, sarà finito ubriacone proprio perchè un giorno tutto ritorna, prima o poi, lo puoi seppellire per un giorno un mese un anno ma come l'ex pirata che rientra nel quadro per bagnarsi i piedi Flint non è solo McGraw ma anche Flint, quello che realmente viene sparato e tradito da Silver su quella collina, gli ideali ritorneranno, al di sopra dei sentimenti terreni, perchè a quelli come loro il piccolo orticello non basta. c'è chi si è fatto impiccare x questo!  :cry:

lo sa Jack
lo sa Flint
e un giorno lo capirà pure Silver

oh Capitano mio Capitano  :riot: :love:

lo amo ancora di più :+:
« Ultima modifica: 4 April 2017, 23:05:12 da lalla »
Charles Vane tuttalavita

picknick

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #68 il: 4 April 2017, 23:50:05 »
ma non posso credere che Silver oltre che infido e traditore, della causa, dell'amicizia, e del rispetto nei riguardi di Madi (che dice d'amare) sarebbe anche vigliacco ad aver ucciso il Capitano solo perchè non la pensava come lui, al cuoco nella stiva da del vigliacco, è anche questo?
più che altro l'avrebbe ucciso per fermarlo, fermare la guerra e così assicurarsi che Madì, e mettiamoci anche se stesso, non sarebbero più stati costantemente in pericolo perchè sogna una vita con lei e Flint è l'ostacolo da rimuovere per raggiungere il suo scopo e garantirsi un futuro
vigliacco come il suo alter ego di questo episodio all'inizio lo era, ora non lo credo, ma "dritto" sì

pensavo che i piani per mandare in pensione il Capitano servissero per consolidare la sua posizione come Re dei pirati, come compagno di Madi, almeno per la di lei causa (visto che lui non ne ha), ma sarebbe troppo un concetto evoluto nel rispetto di una donna nel 1700

poi rivedendola ho notato gelosia in Silver, Madi salvata sale su e guarda Flint e sorride con un sospiro di sollievo, della serie "lo sapevo che eri stato tu a salvarmi"

anche perchè i partner ideali per i leader della guerra sono Madi e Flint, a quanto pare, gli unici che ci credono
eh ma se Madì lo accusa di aver pianificato di tradirla per tanto tempo e lui non tenta nemmeno di respingere l'accusa per me ammette che il suo scopo è sempre stato quello di porre fine alla guerra, non di consolidare la sua posizione, come narra anche Jack nel finale Long John Silver, colui che più di tutti avrebbe dovuto beneficiare della leggenda cucitagli addosso, in realtà era quello più ansioso di lasciarsela alle spalle, non vuole il potere, depone la corona, rifiuta il ruolo di re che non ha cercato ma che gli è piombato addosso, non intende caricarsene nemmeno per Madì, piuttosto esautora anche lei perchè se per lei non è così per lui invece basta l'amore (per ora), quindi fa prevalere i suoi desideri e i suoi bisogni su quelli di lei che probabilmente nemmeno è in grado di capire veramente, e i suoi sono liberarsi di questo fucking nightmare nel quale in fondo non ha mai creduto (anche lui tutto sommato reclama una sua forma di libertà :lol?:)

ti do ragione sulla gelosia, sicuramente non gli è sfuggito il significato di quel sorriso di Madì riservato a Flint (lei sembra quasi in adorazione :eha:, lo guarda come si guarda un faro), loro due si sono ritrovati affini, quest'affinità potrebbe legarli ancora di più ed è un tipo di legame impossibile tra lui e Madì con il quale secondo me non vuole rivaleggiare, lo vede come un'ulteriore minaccia

Flint non è solo McGraw ma anche Flint, quello che realmente viene sparato e tradito da Silver su quella collina, gli ideali ritorneranno, al di sopra dei sentimenti terreni, perchè a quelli come loro il piccolo orticello non basta
amen!

« Ultima modifica: 5 April 2017, 00:07:01 da picknick »

TheMustang100

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #69 il: 5 April 2017, 01:08:03 »
mannagg a bubbà mo mi devo leggere L'isola del tesoro  :wall: x colpa di Black Sails  :XD:

Oppure ci sono alternative, tipo...


 :asd: :distratto:
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kript96

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #70 il: 5 April 2017, 02:37:29 »
Ho colto l'ambiguità , ma mi piace pensare a questo finale positivo, perché ero pronto da inizio serie a quello negativo  :cry: Poi ci sarebbe quello che vanno a far la guerra e a spaccare tutto, però lì le speranze erano meno di zero -.-' Mi è piaciuto tutto, un po' di brividi quando Silver incontra quel cuoco, che era lui all'inizio della serie, ne son passate tante...Comunque, dopo averlo seguito per 4 anni, sin dal pilot, l'effetto nostalgia si fa sentire, una di quelle serie che ti ritrovi ogni anno sapendo che non ti potrà mai deludere, con tutto perfetto, le scene in mare, i bellissimi personaggi, i dialoghi sempre ben studiati, .... tutto perfetto  :asd: 
Rimarrà una delle migliori serie di questo  periodo, da consigliare a nuovi telefilm addicted o a chi se l'è persa come si consigliano altre perle televisive.
« Ultima modifica: 26 November 2020, 03:36:31 da kript96 »
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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #71 il: 5 April 2017, 09:09:32 »
Un appunto a favore della teoria "Flint vivo" è secondo me l'attitudine di Jack. È vero che il vero amico di Jack non era Flint, ma Vance, e che con Flint ha avuto una relazione più lontana e spesso solo dovuta ad interessi convergenti. Ma se (ci arrivo poi) per Silver la finzione è uno stato ricorrente (quasi patologico) per Jack (che è sveglio, ma ha un suo senso della decenza) non mi pare sia così. Certo, era pronto ad uccidere (forse) Flint seguendo il desiderio di Mrs. Guthrie, ma poi quando ne ha l'occasione non lo fa, e questo non tanto per calcolo, quanto perché non è la cosa decente da fare in quel momento.
Quindi Jack mi sembra meno portato a perpetuare una menzogna, rispetto a Silver, soprattutto con la divertita leggerezza con cui lo abbiamo visto nelle ultime scene.

Certo il punto di svolta (per Jack e per Silver) potrebbe essere stato il momento in cui, lo abbiamo visto, sulla nave (anche se c'è qualche dubbio) potrebbero essersi confidati l'un l'altro: Jack svelando le possibilità offerte da Mrs. Guthrie, Silver con i suoi desideri di risolvere una situazione che, Flint vivo, sarebbe diventata logorante, e trovando così nel compromesso con Mrs. Guthrie una soluzione tutto sommato accettabile.

Sempre a favore della teoria "Flint morto" Bisognerebbe un po' capire come si pone poi (non sono stato un addicted, pur avendolo seguito rigorosamente ogni settimana, per cui gli autori potrebbero avere già risposto a queste perplessità: nel caso, correggetemi) Black Sails nei confronti de L'Isola del Tesoro. Potrebbe essere:
1. Un prologo con pretesa "storica" che porta Robert Louis Stevenson poi a scrivere l'IdT (quindi diciamo: RLS sente le vere storie di BS, e poi s'inventa l'IdT)
2. Un prologo con pretesa "narrativa" che fa da prequel a l'IdT (quindi è poprio narrativamente precedente e canonico rispetto all'IdT)
3. Un'opera che si ispira a l'IdT, ma sostanzialmente libera e slegata.

Propendo per la 2.
In questo caso bisogna rapportare il Silver di BS con il Silver de l'IdT. Ne l'IdT (spero di ricordarmi bene, sono passati anni) Silver è un canaglia non priva di tratto, ma pur sempre una canaglia. Ucciderebbe Jim Hawkins senza problemi (pur essendosene davvero affezionato), ad un certo punto. È bonario, ma tiene in scacco con la sua sola personalità una manica di pendagli da forca.
Insomma siamo distanti da un Silver redento e pacifico che tiene il giardino con Madi. Sembra più un Silver che, in definitiva, rientra nella profezia che Flint gli porta nelle sue ultime parole (un giorno te ne pentirai). Lo stesso racconto delle ultime ore di Flint che fa, annegato nell'rhum a Savannah, sembra più una storia confezionata ad arte che altro. E in lui, quelle poche volte che parla di Flint (lo stesso vale per Billy) c'è sempre un ombra di orrore e paura.
Insomma Silver, alla luce de l'IdT, sembrerebbe abbastanza candidato ad essere l'assassino di Flint.
« Ultima modifica: 5 April 2017, 09:12:58 da SopSop »

flintnina

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« Risposta #72 il: 5 April 2017, 13:46:12 »
Un appunto a favore della teoria "Flint vivo" è secondo me l'attitudine di Jack. È vero che il vero amico di Jack non era Flint, ma Vance, e che con Flint ha avuto una relazione più lontana e spesso solo dovuta ad interessi convergenti. Ma se (ci arrivo poi) per Silver la finzione è uno stato ricorrente (quasi patologico) per Jack (che è sveglio, ma ha un suo senso della decenza) non mi pare sia così. Certo, era pronto ad uccidere (forse) Flint seguendo il desiderio di Mrs. Guthrie, ma poi quando ne ha l'occasione non lo fa, e questo non tanto per calcolo, quanto perché non è la cosa decente da fare in quel momento.
Quindi Jack mi sembra meno portato a perpetuare una menzogna, rispetto a Silver, soprattutto con la divertita leggerezza con cui lo abbiamo visto nelle ultime scene.

Propendo più a pensare che Jack non l’ha ammazzato perché voleva recuperare l’oro, cosa che rivela senza problemi a Fatherstone. Poi Silver ha intuito che era lì per altri motivi e qualcosa si sono detti, perché Jack che rinuncia a l’oro senza avere nulla in cambio non esiste proprio. Per me non era lui il lato decente dei pirati, anzi… con Silver avevano in comune la capacità di orchestrare e giocare con le parole e col nemico. Il punto d’incontro l’avranno trovato quando Silver ha scoperto perché era lì e Jack ha deciso di lasciare perdere l’oro, così da tornare da Anne e riportare alla nonna sia la fine della pirateria (e complimenti alla sua dignità!) sia una storia di cui era partecipe il suo ego e di cui è sempre stato ghiotto.

Io su Flint ammazzato ho avuto dubbi soprattutto in relazione al raccontino di Silver e anche un po’ per la desaturazione delle immagini che zky2007 faceva giustamente notare. Mi ha ricordato la fine del Gladiatore… l’erba… i cancelli che s’aprivano.. insomma  :paura:

Ma voglio confidare che abbiano dato questa immagine più per trasmettere un senso di (momentanea) pace che di morte reale. E che gli autori quando dicono di aver fatto raggiungere Savannah anni prima del libro, gli hanno dato una fine che sapesse di un altro inizio. Non hanno mai negato che lì rimarrà fino alla fine dei suoi giorni (a questo punto dando per scontato che nel libro si dica il vero). Ma hanno creato un collegamento emotivo molto più forte. Probabilmente dopo Thomas avrà la sua bella depressione, pensando a quello str…zo che gli ha tagliato le gambe, negato un’alleanza e tolto la guerra dalle mani… una fine angosciata è plausibile. Cmq il punto è che pur lasciandoci volontariamente delle domande irrisolvibili avevano in mente questa idea e l’hanno detto.

non si sa fino a che punto la sovrapposizione che Silver fa tra il suo stato d'animo e quello di Flint funzioni, Flint non conferma mai le sue supposizioni ma continua a fare discorsi sulla libertà, sulla necessità di opporsi al sistema, perfino, con la profezia/anatema finale a Silver, sul fatto che nemmeno l'amore può bastare, che ci sono cose altrettanto importanti da non gettare via così alla leggera
non conferma ma non nega neppure, può essere perchè Silver ha ragione o può essere perchè intuisce che non gli farebbe mai cambiare idea, e del resto non potrebbe negare integralmente le sue parole perchè in parte abbiamo sempre saputo che sono vere, che in Flint c'è la rabbia, il bisogno di dare un senso a un lutto... ma c'è solo questo o c'è altro? ci crede nella causa o no? in un certo senso ogni parola che pronuncia sembra indicare di sì e sarebbe naturale, lui è come Madì, entrambi hanno subito abusi e ingiustizie terribili dal mondo civile anche se di genere diverso, è più che normale che creda fermamente che vadano combattute e cancellate quelle aberrazioni
oppure è solo la sua ostinazione, la sua incapacità di abbandonare il salvagente a cui si è aggrappato per anni a parlare ancora ma tanti tasselli disseminati dall'inizio della serie e alcune sue recenti esternazioni mi fanno propendere per la conclusione che pensarla così farebbe perdere molte sfumature del personaggio e lo appiattirebbe più del dovuto
d'altra parte Silver appare anche incapace di comprendere la gravità del tradimento verso Madì, quanto sia grande ciò che le ha tolto, l'ha mutilata e ferita nel profondo, l'ha fatto perchè non capisce cosa lei prova, cosa la spinge ad essere tanto determinata, io credo che denunci limiti di immedesimazione

Non saprei, ma riassumendo in termini spiccioli, Combatte una vita per distruggere il sistema e poi quel sistema se lo ritrova davanti con una pistola, incarnato in quello che credeva suo amico, mentre gli pone un ultimatum. Ora, per istinto prima resti di me…da, poi ti giochi tutto, gli salti addosso e provi a fargli assaggiare un po’ di ferro, ma per ragione sai che altre volte sei riuscito a illuminargli una strada, e siccome ti chiami Flint ci provi ancora. La piccola differenza è che stavolta uno dei due si è rotto gli attributi di questa guerra e ora ha un motivo per ritirarsi nel suo talamo. Insomma l’intenzione di Silver era spezzargli lo spirito per spezzargli le gambe, l’unico modo per fermarlo, nessuno ci è riuscito prima, mentre lui si è costruito il momento e la formula perfetta. Flint è solo, con quello che ha passato, scopre praticamente di esserlo sempre stato  e nonostante tutto non perde lucidità. Cerca di far breccia in quell’ottusità che ha davanti, di mostrargli il mondo a cui va in contro se gli serve una resa, di spiegare le dinamiche di quella falsa luce in cui purtroppo si è ritirato. Onore al re, che senso ha ammazzare o tentare persino di farlo, quando scopri che la sagoma che hai di fronte ha le orecchie ormai tappate? Che non gli frega nulla di quel futuro, di quelle storie e ti ha tolto l’ultima speranza?

Personalmente in Flint non ho visto poca determinazione, anzi dopo aver messo la spada al collo di Rogers aveva praticamente l’acquolina in bocca! Né il suo discorso mi è parso poco convinto, piuttosto aveva il tono e l’espressione di un’invocazione, scoraggiato perché per la prima volta ha visto il capolinea forse sì, eppure degna quel pirla della sua amicizia cercando di persuaderlo che sull’altra strada perdono tutti. .
Silver pensa di capirlo quando gli dice di aver incontrato la sua stessa rabbia temendo della morte di Madi, ma riduce tutto all’osso che vuole vedere, non riesce o si è stancato di seguirlo in quel disegno più grande. C’è anche da aggiungere che pure Miranda dice a Flint in passato durante una litigata che sta lottando per il puro gusto di bruciare tutti, ma anche Miranda non ne poteva più di quella non-vita, e così Silver, così Eleonor. Sono stati tutti spettatori, più o meno coinvolti, ma mai fermamente convinti. Credo che nessuno abbia mai visto le cose coi suoi occhi, tranne forse Madi  e la prima Eleonor.

Ai miei occhi a uscirne malissimo è Silver, ne esce male perché è cresciuto, ma anche in egoismo, ed è ancora incapace di affrontare un nemico senza giocargli il tradimento alle spalle, ne esce male perché vuole convincersi  e convincere Madi che non è cattivo come lui (parliamone Silver!), pessimo perché lascia la guerra al bivio più importante, orrendo perché mentre combatteva aveva già il piano B in corso. E a quanto pare anche geloso   :huhuani:

Comunque confermo che Ben Gunn è nella stanza alle spalle di Flint quando lo accompagnano da Thomas  :zizi:
« Ultima modifica: 5 April 2017, 14:30:09 da flintnina »
«What does a colonial power do when the men whose toil powers it lay down their shovels, take up swords and say 'No more'?»

Shane92

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #73 il: 5 April 2017, 18:54:29 »
Volevo aspettare di rivedere la puntata subbata ma porca paletta penso che prima del weekend non mi riuscirà mannaggia a me!  :doh:

Vorrei integrare qualche concetto sparso sul finale però qui c'è una questione che mi preme perché sta diventando - imho - fin troppo fuorviante  :vecchio:

Innanzitutto una premessa: non ho letto l'isola del tesoro.
E vi prego, dato che prima o poi vorrei farlo, di iniziare a mettere i riferimenti sotto spoiler, come da regolamento aiutando anche i mod magari, così non sarei costretta a skippare a piè pari intere parti dei vostri discorsi. Per cui mi scuso in anticipo se ho frainteso qualcuno di voi in alcuni punti  :zizi:

Riguardo la "fine" di Flint: ancor prima di leggere l'intervista postata da Flintnina (grazie!) mi è sembrato completamente palese l'ambivalenza voluta del destino del ginger. Il discorso di Jack più che esser scritto per essere un bel monologo (che lo è, moltissimo) è funzionale proprio in questo aspetto. Detto papale, papale: non vuoi vedere gli uccelli che scappano? non vuoi capire i riferimenti? non ti preoccupare che te lo faccio capire  :asd: Questo "esplicitare" contenuti e dettagli già espressi in modo chiaro e limpido implicitamente, è una cosa che ho sempre notato in BS, sin dalla prima stagione; immagino che tutto questo serva a "tenere in pista" anche lo spettatore occasionale o più semplicemente non addicted come noi  :zizi: Un altro esempio che mi viene in mente fu quando Max rivelò a JLS di Savannah senza nominare Thomas, che poi fu nominato dal secondo alcune scene più avanti nella stessa puntata: un chiaro stratagemma per ricordare ai meno attenti chi e che ruolo avesse Thomas e l'importanza della rivelazione di Max.

Quindi, ricapitolando, posta una chiara dose di volontà nella costruzione ambigua dell'epilogo di Flint, è anche evidente che come in questa puntata ci sono diversi indizi che portano a pensare alla morte di Flint, ci sono quattro stagioni piene che sono scritte basandosi sul contrario. Sono sicura che la decisione di scrivere questa parte in modo ambiguo sia solamente recente, mentre invece l'happy ending sia sempre stato nella testa di chi scrive e alla fine, probabilmente anche di recita.
Esattamente come quando fino alla 2x05 non si riuscivano a capire le motivazioni alla base delle azioni di Flint, mentre rifacendo un rewatch degli episodi precedenti alla rivelazione della storia con Thomas, tutto risultava perfettamente chiaro perché tutto era già stato scritto, ancor prima del pilot.
Ora, qui posso toppare alla grande, ma nel vedere questa "Mary Read" da una parte che non so chi sia* e non lo voglio sapere, che mi menate dalla seconda stagione  :cattivo: che ho capito essere un personaggio importante e dall'altra parte una "non chiusura" di tutta la storyline di Jack e Anne... sento odore di spin-off. Considerando come hanno trattato i pg l'idea non mi piace affatto  :nonono: In ogni caso, se il progetto fosse ipoteticamente nell'aria, a prescindere dalla realizzazione o meno, mi sembra ovvio che tenere il piede in due scarpe sia stato molto comodo per gli autori  :asd:

(clicca per mostrare/nascondere)

Tornando invece alla puntata una scelta che ho trovato molto azzeccata e riuscita è stata il brevissimo confronto tra JLS e il cuoco è stato come un flashback/deja-vu durato pochi millisecondi. Chi ha visto Tru Calling può capire bene a sensazione  :huhu:

Il discorso di Flint sulla verità, sulla luce e l'oscurità è stato uno dei dialoghi più belli di tutta la serie: non vedo l'ora di rivedere la puntata subbata e ri-godermelo di nuovo  :T_T:
In seconda senza dubbi il monologo sull'interpretazione di Jack, molto bello anche quello  :love:
Un dialogo che invece mi ha fatto storcere il naso e non poco, nonostante la sua bellezza poetica, è quello di JLS a Madì. Unmade è una parola bellissima, di una potenza mostruosa, con un significato inaudito, ma in quel contesto falsa. Non si può "disfare" una persona come fosse un gomitolo di lana e semplicemente riportarla ad uno stadio precedente. La mente umana può evolvere o anche involvere sì, può anche rimuovere sì, ma non può cancellare ciò che è stato. Quindi sì Flint può tornare ad essere James e tutto questo è possibile solo perché James è stato, è e sarà sempre una parte di Flint, che essa stessa ha deciso di ri-emergere. Esattamente come accadde ad Anne in quel breve periodo dopo l'omicidio di due innocenti. E come James ha sempre fatto parte di Flint, così adesso Flint non muore, ma, per la prima volta, diventa parte di James. Questo aspetto psicologico assolutamente inevitabile nella realtà (ovvero la non cancellazione) è un'ulteriore conferma dell'"happy ending"di Flint e della conclusione di ogni storyline: alla fin della fiera ogni personaggio ha seguito la sua vera natura, "tradendo la causa", perché oggettivamente e purtroppo, mi duole dirlo  :nu:, chi veramente credeva nell'Ideale o è morto (Vane, Teach) o non ha avuto la possibilità (Madì).
Lei però non mi sento di condannarla; aveva già perso tutto, che senso aveva privarsi anche dell'unica fonte di serenità che poteva restarle?  :hug:

E niente non posso non ribadire che nonostante il finale mi sia piaciuto molto, non posso che essere infelice e completamente insoddisfatta per le scelte che hanno fatto quasi tutti i personaggi che ho amato per tutti questi anni  :nu: La mia unica grande soddisfazione resta Max che facendo i propri interessi, proteggendo tutti allo stesso tempo, è stata pienamente ripagata di tutti i suoi sacrifici e delle sue amare scelte  :love:

Penso di aver detto tutto, ma come al solito sicuramente mi sono scordata qualcosa  :asd:
« Ultima modifica: 5 April 2017, 19:04:43 da Shane92 »

zky2007

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Re: XXXVIII. Black Sails - S04E10 (Series Finale)
« Risposta #74 il: 5 April 2017, 20:26:50 »
Un dialogo che invece mi ha fatto storcere il naso e non poco, nonostante la sua bellezza poetica, è quello di JLS a Madì. Unmade è una parola bellissima, di una potenza mostruosa, con un significato inaudito, ma in quel contesto falsa. Non si può "disfare" una persona come fosse un gomitolo di lana e semplicemente riportarla ad uno stadio precedente. La mente umana può evolvere o anche involvere sì, può anche rimuovere sì, ma non può cancellare ciò che è stato. Quindi sì Flint può tornare ad essere James e tutto questo è possibile solo perché James è stato, è e sarà sempre una parte di Flint, che essa stessa ha deciso di ri-emergere. Esattamente come accadde ad Anne in quel breve periodo dopo l'omicidio di due innocenti. E come James ha sempre fatto parte di Flint, così adesso Flint non muore, ma, per la prima volta, diventa parte di James. Questo aspetto psicologico assolutamente inevitabile nella realtà (ovvero la non cancellazione) è un'ulteriore conferma dell'"happy ending"di Flint e della conclusione di ogni storyline: alla fin della fiera ogni personaggio ha seguito la sua vera natura, "tradendo la causa", perché oggettivamente e purtroppo, mi duole dirlo  :nu:, chi veramente credeva nell'Ideale o è morto (Vane, Teach) o non ha avuto la possibilità (Madì).
Lei però non mi sento di condannarla; aveva già perso tutto, che senso aveva privarsi anche dell'unica fonte di serenità che poteva restarle?  :hug:

Non so se conosci (quasi di certo sì, chiunque ha letto o almeno visto un film legato a una delle sue opere, piu' o meno indirettamente) le opere di Shakespeare, ma il grandissimo autore invece puntava molto sulla possibilità di vestire delle "maschere", per proteggersi, per diventare altri, per diventare forti.... ahime' e' passato troppo tempo da che ho letto le opere direttamente quindi non saprei riportare esempi realmente 'validi', ma le maschere che i suoi personaggi avevano erano per lo piu' menzogne, erano sfaccettature che il personaggio si creava per non mostrare punti deboli, per riuscire a invertire situazioni di svantaggio e portarle a proprio vantaggio.

E' come essere a carnevale o essere in una recita sul palco: se si è bravi attori si può convincere chiunque che si è degli assassini spietati piuttosto che dei pagliacci burloni, ma quando la maschera va via, quando la persona torna quella che è, è un'altra persona.

Certo, ciò che è stato fatto nel passato rimane ed è possibile che tornera' a tormentarlo nel futuro, ma in quel momento li' era proprio solo James. Felice, quasi spensierato. Che poi al primo litigio puo' aver preso la bottiglia del bere e l'abbia data in testa a Thomas uccidendolo.... beh, quello non ci è dato di sapere  :lol?: