Autore Topic: XXXIV. Black Sails - S04E06  (Letto 5157 volte)

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Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« Risposta #30 il: 9 March 2017, 12:09:31 »
Concordo sul discorso della redenzione. La penso esattamente così su Eleanor. Ciò nonostante no ce l'ho fatta a tifare per lo spagnolo stupratore e mi pare anche normale sta cosa.

Se ci fosse qualcuno che ha tifato per lo spagnolo in quel frangente direi che dovrebbe farsi un bell'esame di coscienza e scoprire se alberga in lui/lei ancora un po' di umanità. Qualunque colpa abbia Eleanor, non meritava una fine del genere.
Sulla redenzione, penso che quando è sincera e non opportunistica è sempre una buona cosa. Saper perdonare è una delle sfide più difficili a cui gli esseri umani siano chiamati, non tutti ne sono capaci e da questa abilità si possono evincere molte cose su una persona.

memi73

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Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« Risposta #31 il: 9 March 2017, 12:30:33 »
Io sulla redenzione ho sempre una buona dose di intolleranza. Allora facciamo il cavolo che ci pare per tutta la vita e poi quando siamo alle strette o qualcosa ci cambia radicalmente (vedi gravidanza) cerchiamo di rimediare. perché la vita ha fatto schifo, perché ci sentiamo tradite dagli uomini o perché cmq le nostre azioni becere non hanno portato a niente. È troppo facile scegliere di redimersi per necessità. Io non le ho mai perdonato la morte di vane e peggio ancora quello che gli ha detto nella cella prima di mandarlo al cappio. Ti trovi nella mer..a fino al collo e improvvisamente ripensi a quando max ti ha detto di scappare via, al fatto che nassau è un luogo in cui si finisce per forza col tradire qualcuno che ami ecc. La vera redenzione sta nel porre fine cose discutibili prima che loro finiscano noi. La gravidanza forse ci potrebbe  anche stare, ma Eleonor avrebbe mai ripensato al suo passato se avesse raggiunto i suoi obiettivi? Vale ovviamente per tutti. Non mi aspettavo l'ammazzassero incinta, ma come pure tu hai detto grazie a flint almeno ha creduto che un uomo non l'avesse usata.
Su max e rackam propongo impiccagione di gruppo  :asd:

Io ho la stagione 1 fresca fresca e sono a metà della 2, e non riesco comunque a odiare una ragazzina, perché quello è, che con i denti, la forza di volontà e, lo ammetto, una buona dose di perfidia, ha tentato di realizzare il proprio scopo. Ha calpestato molta gente, certo, ma chi non lo ha fatto, in questa serie? Calpestare, ammazzare, tradire, sono azioni perpetrate da tutti, indistintamente. L'unica cosa che trovo imperdonabile è l'assassinio di Vane, non che non se lo meritasse eh, però lui si è sempre preoccupato e ha sempre fatto di tutto (almeno fino alla 2x04) per proteggerla.
Può essere che crescendo e affrontando delusioni sia maturata, che la sua non sia redenzione nel senso stretto del termine ma consapevolezza dell'inutilità di tutto ciò che ha fatto. E ciò non significa che debba essere perdonata, semplicemente io mi son trovata a dispiacermi per la dipartita di un personaggio forte e ben costruito, sia nella sua perfidio, sia nella sua recente debolezza.
Come già detto, mi da più fastidio Jack. O Max, anche se nelle prime due stagioni è più giustificabile rispetto alle ultime due.
« Ultima modifica: 9 March 2017, 12:32:13 da memi73 »
serie in corso Agents of Shield, Taboo, Into the badlands, Friends, The Expanse, The witcher

serie in stand by Revenge,  The mentalist, Alphas, Mr Robot, Person of Interest, Stranger Things, The Last Kingdom, Blindspot, The terror, Westworld

serie concluse Firefly, A young doctor's notebook, Dracula, And then there were none, Limitless, Flashforward, Spartacus: blood and sand, Black Sails, Godless, Hard Sun, The night manager, Jack Ryan, Bodyguard, Sherlock, Daredevil, Game of Thrones,  The Defenders, The Punisher

serie abbandonate NCIS, Lost, Sleepy Hollow, The musketeers, The Vampire diaries, Outlander, Heroes, Vikings, Our Girl, Agent Carter, The handmaid's tale, Altered Carbon, Dr.Foster,  A Discovery of Witches, Iron Fist

flintnina

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Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« Risposta #32 il: 9 March 2017, 14:25:33 »
Concordo sul discorso della redenzione. La penso esattamente così su Eleanor. Ciò nonostante non ce l'ho fatta a tifare per lo spagnolo stupratore e mi pare anche normale sta cosa.

Io ho la stagione 1 fresca fresca e sono a metà della 2, e non riesco comunque a odiare una ragazzina, perché quello è, che con i denti, la forza di volontà e, lo ammetto, una buona dose di perfidia, ha tentato di realizzare il proprio scopo. Ha calpestato molta gente, certo, ma chi non lo ha fatto, in questa serie? Calpestare, ammazzare, tradire, sono azioni perpetrate da tutti, indistintamente. L'unica cosa che trovo imperdonabile è l'assassinio di Vane, non che non se lo meritasse eh, però lui si è sempre preoccupato e ha sempre fatto di tutto (almeno fino alla 2x04) per proteggerla.
Può essere che crescendo e affrontando delusioni sia maturata, che la sua non sia redenzione nel senso stretto del termine ma consapevolezza dell'inutilità di tutto ciò che ha fatto. E ciò non significa che debba essere perdonata, semplicemente io mi son trovata a dispiacermi per la dipartita di un personaggio forte e ben costruito, sia nella sua perfidio, sia nella sua recente debolezza.
Come già detto, mi da più fastidio Jack. O Max, anche se nelle prime due stagioni è più giustificabile rispetto alle ultime due.

Sì, ma infatti il mio commento era riferito solo al concetto di redenzione, sul resto, nonostante il mio odio per lei, quando si è saputo che era incinta, ho proprio detto che mi era passata tutta la voglia di vederla finita... quindi il mio stupore di quella tortura pre morte è stato davvero molto drammatico.
Ovviamente son tutti spietati bricconcelli in questa serie... usando un eufemismo  :asd:  redenzione (per generalizzare) è da riferirsi indistintamente agli atti che hanno compiuto. Con Eleonor però è stata più manifesta (senza ripetere le cause) e quindi lei è la punta.
Era più un discorso riferito alla tempistica con cui ci si accorge di fare ammenda. Per esempio Max se l'e voluta risparmiare non uccidendo Silver quando ne aveva avuto occasione.. dicendoglielo chiaramente che in caso avrebbe dovuto convivere con la sua coscienza e non voleva,  ma lei egoisticamente ha sempre avuto un occhio al passato e uno al futuro. Eleonor non l'ho mai vista una bambina indifesa, anzi, secondo me è stato un personaggio con due @@ così  :zizi:
« Ultima modifica: 9 March 2017, 14:37:16 da flintnina »
«What does a colonial power do when the men whose toil powers it lay down their shovels, take up swords and say 'No more'?»

lalla

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Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« Risposta #33 il: 9 March 2017, 18:56:37 »
io non ci credo, è solo la nuova maschera pia che s'è voluta dare, da quando ha rischiato il cappio in poi

quando s'è redenta/rinsavita?

quando faceva la consigliera amante di Roger e in sua "assenza" ha fatto impiccare il suo ex?!

o dopo l'ha colpita la luce?

appena uscita incinta?  :scettico:

è troppo facile incolpare gli altri, come Vane xchè aveva ucciso suo padre, lei era l'agnellino innocente e tradito

o ancora ribaditi ora a Flint tutti gli uomini della sua vita che l'hanno solo usata, sul padre le do ragione, ma sul servitore no xchè comunque le ha dato tanto, l'ha protetta.
Flint in cosa l'ha usata? che avevan gli stessi scopi
Vane?

più che altro non credevo che morisse, nessuno avrà fatto il tifo per lo spagnolo, ma non credevo che potesse morire, quando l'ha colpita al fianco ho pensato "eccallà mò minimo abortisce" ma non credevo che non ce l'avrebbe fatta

tornando a monte, non credo a una sua redensione ma solo all'istinto di conservazione e a quello che ora le serviva, pace x crescere un figlio

Max nel suo cinismo almeno è onesta, limpida, invece Eleonor si nasconde dietro alle storie che si racconta

xò se doveva esser black black Silver la morte di Madi è stata la spinta, e questo mi fa pensare che sia veramente morta  -.-'
Charles Vane tuttalavita

Zaccaria Grendel

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Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« Risposta #34 il: 10 March 2017, 01:45:28 »
Su Eleonor io invece credo che il punto l'abbia illuminato bene Flint, lei è un pirata.
Certo non ha preso mai il mare, ma è un pirata. è una donna e da donna voleva essere più forte degli uomini, è diversa e tanto da Anne, Anne è una donna quasi per caso, combatte, ama e parla come un uomo, lei è un pirata come lo sono Vane, Billy e via dicendo, Eleonor no, lei è una cosa diversa, ha sputato sulla predestinata posizione da damigella nobile, ha inseguito un'idea di emancipazione violenta e vincente, ha sognato di sedersi al tavolo di Teach e Flint come loro pari, non come la sposa di qualcuno.
Era ossessionata dalla voluttà del potere ma il motore è sempre stato la libertà, affermarsi in una realtà dove lei non aveva luogo, né sulla faccia nel sul rovescio della medaglia, né come nobile, né come fuorilegge.
Il suo è un carattere abbastanza unico, impetuoso, passionale e vendicativo, condanna Vane per vendetta non per giustizia e lo fa da pirata.
Non c'è redenzione in lei, c'è più un'idea di pace, di quiete, è come una maturazione, un diventare adulti davanti a un impeto, a un fuoco che ha finito il suo combustibile. Avverte che c'è un'altra via, che si può essere felici senza essere in guerra contro quello che sarebbe dovuta essere e quello che desiderava essere, ha scelto la famiglia, crescere un figlio con l'uomo che amava, non ci vedo nessun'ipocrisia, si è data un tempo senza scalate, ha rinnegato il caos.
Flint le chiede se alla fine Rogers era tanto diverso da tutti loro, lei non risponde, non lo sa, ci spera, quello che sa è che lei è diversa e in quel momento, questo è quello che contava, il primo atto di un cambiamento.
Muore combattendo, cerca di salvare Madi, si aggrappa a quel brandello di luce rappresentato da un mondo senza violenza che poteva sussistere solo se Rogers, il suo amato, non fosse stato l'artefice di quell'orrore che lei non voleva più, e che forse non ha mai voluto.
Flint fa la cosa giusta, una cosa bella e romantica che vince la passione del rancore, è Flint, un mostro di contraddizioni in perenne guerra contro di esse. Il Capitano fa una cosa ampia e dal respiro profondo, la lascia morire in pace, come un pirata, come una sua eguale.
Era da un po' che mi mancava Flint, felice di averlo ritrovato.
La bigamia è avere una moglie di troppo. La monogamia lo stesso.

picknick

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Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« Risposta #35 il: 10 March 2017, 10:44:52 »
 :nonono:  giuro che ci provo a stare zitta e non ho obiettato a molte delle cose che leggo ma non sono d'accordo con la maggior parte dei discorsi fatti su questo episodio

io non discuto i sentimenti o le preferenze di nessuno perchè sono umani e soggettivi (come i punti di vista, i gusti, la percezione delle cose, la sensibilità etc.) però penso che dovremmo essere tutti molto cauti con i giudizi tanto sui personaggi della serie che su chi la guarda e l'atteggiamento con cui la guarda, magari c'è gente che la guarda con un certo distacco... alla fine per quanto possa essere coinvolgente non stiamo parlando di persone reali e forse le rappresentazioni della realtà servono anche a sfogare certe emozioni (tipo la funzione catartica del teatro greco), non dico che sia così e non dico che sia bene o male se lo è, dico che quanto meno prendo in considerazione la possibilità che accada perchè sarebbe umano e quindi cerco di capire più che scagliarmi contro chiunque (personaggio o spettatore), si fa sempre troppo presto ad additare, evidenziare macchie anche esagerandole o emettere sentenze

questa serie secondo me parla proprio di umanità nelle sue più estreme manifestazioni, io non vedo mostri tra i personaggi o se lo sono/siamo vale potenzialmente per tutti ed è proprio quello che BS come altre serie cerca di esprimere
ovviamente ci sta che ognuno abbia le proprie simpatie e anitpatie, divento scettica quando, forse condizionati da queste, si rischia di travisare un po' i fatti... e ovviamente anche cosa sia travisamento e cosa no resta un'opinione soggettiva

la mia opinione soggettiva è che Rogers non è delirante, che nè Max nè Jack siano da detestare per quello che è successo in questo episodio e nemmeno nei precedenti, per quanto Max personalmente sia uno dei personaggi che mi fa più rabbia (ma ci fa rabbia anche chi amiamo, forse me la fa proprio perchè all'inizio mi piaceva) e non nego che sia terribilmente irritante assistere a certe scene perchè non è che a me abbia fatto piacere vederli fare squadra di nuovo -.-'  però non ritengo queste situazioni e comportamenti da pazzi o equiparabili ad assurdità in piena regola tipo quella di Teach, trovo la resa formale carente anche per limiti di spazio narrativo ma la sostanza plausibile (la decisione di Rogers di meno per la verità proprio perchè non la attribuisco a un delirio di arroganza anche se lui è esteriormente arrogante)
in memoria di quello che era una volta non riesco a volere morto nemmeno Billy, per quanto preoccupante quanto una scheggia impazzita e seppure abbia fatto delle cose che gridano vendetta (nella tenuta degli Underhill è andato decisamente oltre ogni limite... la bimba! :aka: anche se forse bisognerebbe sapere cosa è accaduto veramente) e che per me possono averlo portato allo stesso livello di Flint, ma che cosa gli si può dire se ce l'ha con lui? non dimentichiamoci di cosa Billy lo ha visto fare o di cui è stato informato (basti citare Gates tanto per fare un esempio che lo tocca da vicino), purtroppo però attraverso il rancore si è fatto corrompere dal male e dall'oscurità che sono in Flint, spero che in lui come in Flint sia rimasto anche qualcosa di meglio, ma il punto è che la prospettiva di ognuno è legittima e comprensibilissima secondo me

sto sparando affermazioni sicuramente discutibili, è solo il mio parere, dovrei spiegarlo meglio ma allungherei ulteriormente il brodo per cui tralascio alcuni punti (Rogers, Teach, Flint) e mi concentro su altri

Eleanor viene condannata perchè... boh! cos'ha fatto di tanto peggio degli altri? a me sta sulle palle dal primo fotogramma :sooRy: (al contrario ad esempio di Max) e non l'ho mai nascosto ma non mi sento di dire, anche se l'ho voluta vedere morta, che se lo meritasse più degli altri pur non essendo certo priva di difetti ed esente da peccati anche gravi
è vero che la redenzione è sempre da accogliere se autentica ma quoto pure chi ha detto che forse non è manco il caso di parlare di redenzione in riferimento a lei se non in senso lato, io non l'ho mai vista così ansiosa di fare ammenda per il male fatto nè di dipingersi come una santa nè di cercare il perdono di qualcuno, tutti questi discorsi per me sono abbastanza fuori fuoco e fuorvianti... ma che è sta fissa dell'ipocrisia? forse ci sembra ipocrita quello che a noi appare un contrasto e che contrasto non è perchè ha un senso che ci sfugge e perchè vorremmo che l'uomo fosse più coerente e lineare di quello che non è... :scettico: per me Eleanor era una donna che non ha mai saputo cosa fosse la felicità nè la serenità esteriore e tantomeno interiore, che ha sbagliato tutto per quasi tutta la sua vita in primo luogo per se stessa e lei è infatti la prima persona ad aver danneggiato, è stata vittima di se stessa oltre che delle circostanze, e che proprio per questo era in cerca non di redenzione ma di un proprio centro, della liberazione da circoli viziosi esterni e interni che non l'hanno mai portata a niente, dovremmo negare la possibilità di crescere, imparare e abbandonare strade sbagliate? ...forse la cosa con cui posso concordare più facilmente è che è stata sempre abbastanza egoista (non che non le sia mai importato niente di nessuno però), questo forse sì ma vale anche per tanti altri
aveva due coglioni così? vero! ma mica è in contraddizione con l'essere pure una bambina sperduta (e tutto quello che ci hanno raccontato del suo passato fino alla fine lo testimonia)
io credo che abbia sempre portato il peso delle proprie colpe e delle proprie azioni con una certa fierezza, ovvio che a nessuno fa piacere ammettere i propri errori davanti agli altri ma penso che lei ne fosse consapevole (anche delle conseguenze dell'impiccagione di Vane tra quelli più recenti) e sapesse di non potere oltre che forse non volere chiedere scusa a qualcuno
avrebbe mai ripensato al suo passato se avesse raggiunto i suoi obiettivi? secondo me sì, non è che il fatto di averci appropriatamente mostrato questi pensieri in un momento in cui erano pertinenti significa che era la prima volta che certe cose le balenassero alla mente, non credo ci sia un personaggio che non sia tormentato qui, in lotta con i propri demoni, perseguitato dai propri crimini e dai propri rimpianti, lei per me non era in pace col suo passato come non lo è un Flint ma tutti cercano di andare avanti, è normale ...se poi la domanda diventa se avrebbe agito diversamente la risposta resta indeterminabile come per Max
l'accusa è di "redimersi" per necessità? detto che sostituirei il termine redimersi con cambiare, chi non cambia per necessità? spirituale se non materiale, è alla base della natura umana, dell'evoluzione, dell'autoconservazione, questo è fare un processo alla nostra natura, si cambia perchè l'esperienza ci schiude nuovi orizzonti (grazie al cielo!), dietro c'è sempre uno stimolo funzionale, un bisogno, e credo che quello di Eleanor non fosse così prettamente materialistico come si pensa o almeno come mi pare si voglia affermare

io non le ho nemmeno fatto questa grande colpa della morte di Vane perchè lui le ha ucciso il padre, non le mancavano certo i motivi di odio verso di lui e si vendica come Vane con quell'atto si era vendicato del suo tradimento, anzi nello sviluppo che Eleanor ha avuto dalla morte del padre in poi ho cominciato a provare più empatia per lei e a capire un po' meglio cosa c'era dietro il personaggio, anche se non sono mai arrivata ad amarlo, perchè quello per me è stato il punto di svolta, il rapporto complicato col padre e le ferite che aveva provocato erano buona parte di quel combustibile di cui parla Zaccaria Grendel ed è vero in un certo senso che la sua morte la libera perchè le consente di superarlo e rivolgersi finalmente ad altro aprendosi affettivamente
come si fa a biasimarla tanto per ciò che ha detto a Vane in prigione in quello stato d'animo? o a trovare inconcepibile che si senta usata dagli uomini che ha avuto intorno nel momento stesso in cui si rende conto di realtà che le erano sempre state nascoste e quando tutta la sua psicologia ruota intorno a certi complessi? sentirsi ingannati è una reazione comprensibile al posto suo e non è detto che è una reazione che non sarebbe stata superata elaborandola nel tempo, solo che non ne ha avuto più di tempo... cmq certi sfoghi vanno presi per quello che sono, non sono verità conclamate, sono distorsioni che la mente opera quando è offuscata dalle passioni, quando si ha bisogno di trovare una ragione, un colpevole per quello che ci succede e con essa, si spera, il sollievo dal dolore (e evitiamo di dire che doveva incolpare prima di tutto se stessa perchè, a parte che forse dentro di sè l'ha anche fatto, stiamo parlando di ammettere una delle cose più difficili al mondo nel mezzo del peggiore degli sconvolgimenti e cmq Vane di quello era colpevole e non ci sono santi, se non si può scagionare lei lo stesso vale per lui, se la nostra sete di giustizia voleva vederla pagare come Vane siamo finalmente stati appagati e possiamo dire che ognuno ha avuto ciò che ha meritato anche se io parlerei più in termini causa-effetto che morali)
per Eleanor però non c'è compassione a differenza degli altri, qualsiasi cosa dicesse o facesse si prendeva nel peggiore dei modi perchè lei era antipatica e Vane era un idolo, parlo pure per me perchè anche io avevo questo istinto nell'immediato ma lasciando prevalere la razionalità con un minimo di distacco non posso riconoscere la bontà di quella visione di lei
a me non dispiace anche tutto sommato che le cause scatenanti della sua morte siano state dovute a fattori altri e solo indirettamente a tutto quello che ha messo in moto l'esecuzione di Vane, con tutta la gente che voleva farle la pelle per questo, perchè trovo che far scaturire il suo destino solo o principalmente da quell'atto sarebbe stato focalizzarne troppo l'importanza nel vissuto di Eleanor e quindi riduttivo per la complessità del personaggio

leggendo i commenti alla sua morte ho osservato che praticamente tutti o quasi quelli che le avevano augurato di morire male, di soffrire, di patire le peggiori torture, che si auspicavano di vederla sanguinolenta, espressioni forti che non sto inventando ora io, davanti al concretizzarsi dei loro desideri (perchè quello che abbiamo visto rispecchia nè più nè meno che quelle esternazioni) hanno fatto un passo indietro, hanno espresso un po' di dispiacere o notato l'eccesso di crudeltà della sua fine, anche questo è umano ed è anche confortante, sarebbe stato ipocrita negare ora la parte di noi che ha voluto che accadesse qualcosa del genere, ma è positivo che quando accade ci si renda conto che forse non si voleva davvero tutto questo... per dire che è facile lasciarsi trascinare, andare oltre con le azioni e con le parole e dire più di quello che poi si confermerebbe, vale per noi che diamo voce alle nostre reazioni davanti a una serie e non vale per una a cui hanno ammazzato il padre di fronte al suo assassino? a volte ci si aspetta un po' più di autocontrollo di quanto non sia verosimile

su Max mi limito a dire come mi sono conciliata con quello che ha fatto in questo episodio: va a cercare Eleanor a rischio della propria vita (e significa qualcosa come il tentativo di Eleanor di salvare Madì e non pensare solo a se stessa nel momento estremo) avendo almeno una meta ben precisa, non la trova, che fa? si mette allegramente a girare a caso per l'isola mentre gli spagnoli fanno terra bruciata falcidiando chiunque trovano sul loro cammino? un suicidio in piena regola! :zizi: (lo stesso Silver non va in cerca di Madì nè manda qualcuno a recuperarla o avvertirla perchè si rende conto di quanto sarebbe improbabile e suicida e piuttosto si trincera sperando nella capacità di lei e Flint di cavarsela)  Max sarebbe tornata indietro con Eleanor, senza di lei che motivo le resta per tornare? non ha più niente a Nassau e non è mai stata una fanatica della civiltà, aveva un sogno di ordine, di pace e di sicurezza che è stato disilluso ed ha perso fiducia negli inglesi e in un sistema che non si è rivelato così migliore di quello che vorrebbe sradicare... di contro Jack le offre di salire sulla nave, per Max il rischio è grosso perchè quasi tutti i pirati vogliono farle la pelle e la protezione di Jack non offre garanzie ma accetta di correrlo perchè, a parte che anche sull'isola non si stava così al sicuro, sulla nave c'è Anne che potrebbe essere rimasta l'unica cosa al mondo di cui le importi, quindi per quanto la scena sia un po' affrettata e il suo repentino cambio d'idea appaia quasi comico, la sua decisione non è così strana... poi dice chiaramente di voler vendicare Eleanor e Anne ma ci ficca in mezzo anche la sua fottuta poltrona e anche questo significa qualcosa perchè le parole che usa sono rivelatrici e tradiscono un certo rodimento e un persistente attaccamento al potere e al benessere materiale, insomma Max non è più la ragazza poco difesa pronta a darsi senza riserve che era una volta (e forse non lo era nemmeno allora perchè c'erano sempre le perle), per quanto possa assecondare maggiormente la sua parte affettiva ormai il suo lato più cinico, avido e arrivista non può essere del tutto soppresso, in lei coesistono sentimenti e motivazioni egoistiche e se si possono coniugare in un unico scopo cosa c'è di meglio? ma non si può negare nè l'uno nè l'altro aspetto della sua personalità perchè come diceva lalla in una persona ci sono tante componenti che si mescolano e confondono e che concorrono ad allargare le nostre possibilità di reazione, così come non si possono ignorare o cancellare del tutto i legami stretti tra i personaggi a dispetto dei conflitti e dei tradimenti ...cmq Max è spregiudicata ma al tempo stesso sa essere più attenta e calcolatrice di Jack che tende a improvvisare talvolta, tuttavia ora anche lei, cedendo all'emotività a scapito della razionalità che ha prevalentemente esercitato per lungo tempo, potrebbe essere accecata dalla furia e finire col mettere incautamente il piede in fallo (magari l'ha già fatto), non è follia propriamente detta, è perdita di lucidità e discernimento, è la disperazione che trascina verso il pericolo e la rovina, per noi può essere facile vedere le cose con freddezza e chiarezza dal divano, ma tutti questi personaggi hanno perso molto, ormai forse ci sono troppo dentro per tirarsene fuori e voltare pagina come niente fosse finchè gli resta qualche cartuccia in mano per quanto si tratti di opzioni forse sconsiderate e che potrebbero ritorcerglisi contro, si chiama portare qualcosa alle estreme conseguenze senza riuscire a fermarsi e capita...
poi vabbè anche lei fa presto a scaricare tutte le colpe su Rogers e a farlo diventare la fonte di ogni male nonchè il bersaglio da colpire, sorvolando graziosamente sulle proprie responsabilità che Jack non manca di rinfacciarle, ma questo rientra nello stesso discorso fatto per Eleanor, l'autoindulgenza è una debolezza nella quale è molto facile cadere specie in determinate situazioni

per Jack c'è in gioco l'oro ma anche il suo ego credo, è un po' narcisista, vanesio, cerca ancora di lasciare un'impronta e non ha appagato il suo bisogno di autoaffermazione perchè non ha avuto la vittoria agognata nemmeno a fianco di Teach, si sente un perdente ed è estremamente frustrato (vedasi come sbotta a Max quando lei non a torto gli dice che uomini migliori di lui hanno tentato e fallito nell'impresa impossibile nella quale lui si ostina ...ma fa pure bene a sbottarle eh! ho goduto :huhu:), è quasi una questione di definizione della propria identità per lui, quindi piuttosto cruciale e che gli conferisce anche una vena di esaltazione pur non essendo pazzo, il suo comportamento ci sta sebbene si possa pensare che il trauma di vedere Anne quasi massacrata (più che imho il non potersi fidare di Max) dovrebbe scuoterlo e portarlo a maturare nuove prospettive ...l'ambizione, anche se di genere diverso, è il fattore che accomuna Max e Jack e questo probabilmente farà sempre trovare loro un terreno d'incontro finchè non accadrà l'irreparabile
inoltre nell'atteggiamento soft di Jack verso Max c'è sempre di mezzo Anne, lei gli ha rivelato il suo conflitto riguardo alla ex, Jack sa che Anne non l'ha mai risolto e non violerebbe mai i suoi sentimenti prevaricando una scelta che per Jack spetta ad Anne (che per fortuna ce la manda perchè sarebbe stato inverosimile, in qualsiasi modo, vedere subito abbattuto il muro che ha alzato tra loro e credo che Max lo sapesse)

questa tematica del rispetto della volontà, desideri, bisogni, sentimenti dell'altro, dell'evitare l'imposizione di scelte che l'altro non vuole affrontare è stata molto presente ultimamente, Silver rimprovera a Billy l'errore di averlo costretto a scegliere tra lui e Flint, contemporaneamente lui è costretto a seguire vie che non condivide completamente anche per non opporsi al parere di Madì di assecondare i piani di Flint forzandola (se mai poteva) a rinunciare a una causa nella quale evidentemente ormai crede malgrado lo scetticismo e la diffidenza iniziali, dall'altra parte Eleanor e Rogers invece si distruggono come coppia cercando di prevaricarsi a vicenda pur senza alcuna intenzione di farsi del male o anzi con quella di proteggersi reciprocamente, non è mancanza di fiducia, solo valutazioni sbagliate o al massimo, di nuovo, l'egoismo di mettere le proprie idee davanti a quelle dell'altro, d'imporgliele a dispetto delle sue, con tutte le giustificazioni o le buone ragioni che ognuno potesse avere... c'è una specularità nel destino delle due coppie al comando delle due fazioni in guerra, è ancora da verificare con certezza se due dinamiche opposte, una di rispetto, l'altra di coercizione, abbiano ironicamente portato ad un risultato analogo, se entrambi gli uomini con la loro condotta non abbiano segnato la fine della loro donna, una fine che agendo diversamente potevano forse evitare (e credo che questo dilemma dilani Silver specie dopo che Billy gli aveva profetizzato esattamente questo triste fato)
a questo proposito c'è un'altra specularità tra Eleanor e Max, anche note come le due bitch e che, terminologia a parte, non è sbagliato accomunare perchè sono intrinsecamente legate nell'intreccio narrativo molto più profondamente di quanto potesse sembrare: la decisione che Eleanor cercava di imporre al marito (lasciarsi Nassau alle spalle) è praticamente la stessa cosa che Max tentò di imporre a lei a inizio serie (la "fuitina"), l'esito è stato naturalmente altrettanto disastroso anzi peggiore... senza tirare in ballo il karma si potrebbe dire che le due donne hanno seguito un percorso opposto, mentre Max all'inizio si è Eleanorizzata come reazione a quella delusione e ha poi anteposto i suoi interessi ad Anne ferendola e tradendola come Eleanor aveva fatto con lei, Eleanor alla fine si è Maxizzata (la Max versione 1.0) per giungere a ripetere il medesimo errore e ricevere da Rogers lo stesso trattamento che lei aveva riservato a Max
forse sono schemi casuali, forse me li immagino solo io :look:, ma le coincidenze sono notevoli e questa sorta di corto circuito potrebbe generare diverse riflessioni da cui trarre le proprie conclusioni
cmq tutti quelli che hanno compiuto un errore di costrizione anche solo tentando se non riuscendo a portare qualcun altro su una strada che non poteva accettare l'hanno pagata cara nella serie finora, da Max a Eleanor, da Vane a Rogers, da Miranda a Teach e allo stesso Billy

sembra impossibile eppure ci sarebbe molto altro da dire... evito
chiedo venia per lo sproloquio, non vorrei stare qui a pontificare con petulanza ma è impossibile affrontare certi argomenti restando in superficie, mi piacerebbe ci fosse qualcuno in grado e con la voglia di approfondire sinteticamente, sicuramente non è un mio dono (anzi forse qualcuno molto più bravo di me con la poesia c'è :prego:)
so che nessuno probabilmente la pensa allo stesso modo su ogni cosa ma anche se l'ultima cosa che vorrei è infilarmi nell'ennesima discussione inutile, mi pare giusto esprimere un parere contrario alla maggioranza di chi si è pronunciato su certe questioni

cmq stagione dal ritmo serratissimo, dopo una premiere un po' interlocutoria e forse necessaria a riposizionare le pedine, non potevano permettersi di perdere nemmeno un minuto di screentime, nonostante le cadute di stile è come un giro sulle montagne russe, non oso pensare a cosa saranno questi ultimi episodi rimasti :paura:



peppinotto

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Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« Risposta #36 il: 18 March 2017, 02:15:57 »
Mecojoni, stagione coi fiocchi.
Recuperati 6 episodi in 3 giorni, contrariamente alle stagioni precedenti, non c'è un attimo di tregua, succede di tutto e di più.
A me dispiace per la morte dei Eleanor, non era più stronza/opportunista degli altri attori in causa, in fondo ognuno si fa i cavolacci propri senza guardare in faccia nessuno ne curandosi delle conseguenze delle proprie scelte. Mancherà il suo personaggio.
- adesso è la noia che regna sovrana, coronata dalla quella roba che tiene Rohan in testa (by nanauccia)

Firpo

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Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« Risposta #37 il: 17 May 2017, 10:55:47 »
Non posso certo dirmi dispiaciuta per la morte di Eleonor.  E' vero che Black Sails è piano di stronzi, ma lei ha superato il segno con Vane, almeno per quel che mi riguarda. Faccio fatica a non vedere nell'impiccagione pubblica di Vane una ritorsione per l'uccisione del padre... :zizi:

Comunque da questo episodio ho avuto la conferma che quando succede qualcosa di importante a Nassau, Flint è sempre da un'altra parte.... :huhu:  :asd:
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Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« Risposta #38 il: 26 December 2017, 19:53:55 »
Puntata  :aka:
Dopo il finale della scorsa che era stata preparatoria, ci si aspettava ferro e fuoco in questa... e infatti!
Anche a me spiace per Eleanor, continuava a piacermi, anche se ho odiato il suo stare con gli inglesi e far coppia con Rogers.
E Madi non me l'aspettavo proprio, riservo un momento il giudizio per i motivi che avete elencato voi, certo 'na tragedia dietro l'altra questa stagione.
Anne! Ce l'han fatta rivedere finalmente; spero che si tiri su.
Curiosa di vedere che combineranno Jack e Max - mah. Mi è piaciuto vedere lei che ha cercato Eleanor, non piaciuto invece il riferimento alla 'sua' poltrona... sua?  :eha:
Flint e Silver  :T_T:

La vedo brutta per i nostri... speriamo in bene!

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Re: XXXIV. Black Sails - S04E06
« Risposta #39 il: 27 March 2018, 00:15:57 »
Minchia che puntate.  :O.O:

Ormai ci stiamo avvicando alla fine, questa serie mi mancherà moltissimo.  :cry:

Billy è diventato veramente uno stronzo, non pensavo cadesse così in basso, odioso fino all'inverosimile, nella sua ossessione di uccidere Flint, e dire che era uno dei presonaggi più simpatici all'inizio, ora me l'hanno rovinato.  :?$%&:

Infatti dopo che Flint con i superstiti arrivano alla costa, Billy non fa altro che mettergli i bastoni tra le ruote, cercando in tutti i modi di togliergli il comando,quando  ovviamente Flint non cede a quell'arrogante, e allora il bastardo organizza una ribellione contro di lui, in un piantagione piena di schiavi liberati.

Naturalmente il cretino non tiene conto che nello scontro, gli uomini di villaggi vicini vengono attirati dallo scontro che ha scatenato, e quindi dopo che alcuni uomini sono morti sono costretti a dividersi.

Purtroppo questo ha delle conseguenze, perché a causa della ribellione di Billy, gli schiavisti decidono di punire gli schiavi per dargli un monito a non fare lo stesso, così alcuni schiavi si ribellano, e ora non vogliono neanche stare con i pirati, per cui l'alleanza è a rischio e devono trovare una soluzione.

Per fortuna che Fiint non perde il controllo, e organizza la liberazione di altri villaggi dagli schiavi, così da unirsi tutti per la riconquista di Nassau.

La riconquista che per fortuna ha molto successo, dal momento che il governatore è fuori con alcuni dei soldati, e quindi gli altri restano senza avere abbastanza forte, visto che anche la popolazione è stanca dei soprusi che il comandante in campo fa ordinando esecuzioni sommarie.

Ma tutto si risolve per il meglio, visto che il comandante viene sconfitto con la gola tagliata, l'isola conquistata, tranne pochi soldati rimasti al forte con dei prigionieri.

Infatti il governatore era occupato a dare la caccia a Barbanera, e con una trappola lo attira nella sua nave, e poi fa uscire le altre guardie nascoste uccidendo alcuni pirati e prendendo in ostaggio gli altri, tra cui Barbanera, Anne e Jack, e facendo torturare a morte Barbanera per dargli una morte lenta.

Solo che Barbanera resiste alla tortura, e il governatore vedendo che lui resiste al dolore senza il minimo sforzo, decide di sparargli un colpo in testa.

Gli altri vengono tenuti prigionieri, dove alcuni soldati li pestano a sangue a uno a uno, mentre il governatore va a Cuba, per farsi aiutare dagli spagnoli nella caccia ai pirati, dal momento che anche gli spagnoli hanno problemi con loro, e quindi il loro successo può incoraggiare la ribellione degli schiavi posseduti dagli spagnoli.

Quindi accettano di aiutare il governatore andando a Nassau, ma per fortuna Anne con uno stratagemma accetta di combattere a pugni contro i soldati, raggiungendo dei pezzi di vetro, e riuscendo a ferire due di loro e rubare le chiavi da dare ai suoi compagni, che li liberano e uccidono i militari, soccorrendo Anne che è molto ferita.

Poi decidono di tornare a Nassau, per incontrare Flint, che però ha sempre più problemi a gestire Billy che ormai lo odia a morte, e cerca di mettergli contro pure SIlver che ha un buon rapporto con lui, ma lui rifiuta di assecondarlo e gli dice al suo posto, anche se Billy ormai è diventato autonomo e quindi sfida pure l'autorità di Silver obbligandolo a schierarsi, additttura mettendosi contro pure Madi che vuole ucciderlo per i danni che ha provocato con la sua ribellione a Flint.

E lui lo fa impedendo un attentato contro Flint ed Eleanore, che avevano raggiunto un accordo per portare la pace a Nassau, con la fuga dei militari dall'isola lasciando ai pirati tutti i beni che restano,tranne il tesoro che Eleanore pretende sia consegnato a loro per essere restituito, tenendosi Flint come prigioniero per garanzie di non avere trucchi, dopo che lo aveva costretto a farsi dare indietro Max in cambio di 20 prigionieri.

Quando l'attentato viene sventato, Silver porta Billy dai selvaggi dicendogli di sorvegliarlo, e propone a Billy di dimenticarsi la vendetta e metterci una pietra sopra, ma lui considera anche Silver un nemico ormai, e allora Flint viene portato alla spiaggia dove c'è Jack che conosce come lui la posizione del tesoro,  solo che a differenza di Flint non è disposto a mettersi d'accordo con Eleanore perché non vuole rinunciare al suo patrimonio.

Allora Eleanore decide di riprendersi Flint con se e vanno verso il loro rifugio, solo che gli inglesi trovano gli spagnoli che sono arrivati a Nassau grazie a suo marito, dopo che Eleanore gli aveva detto di ritirarsi, e lui non accetta proposte, e quindi sono costreti a scappare in una casa dove preparano la resistenza.

Anche Silver sente gli spagnoli e con i selvaggi si organizzano contro di loro, e nel frattempo Billy viene liberato da un pirata per non essere catturato, la battaglia è cruenta sia per Silver che per Flint, il quale deve lascaire sola Eleanore con Madi per dare la caccia agli spagnoli sopravvissuti, per non fargli rivelare la posizione, solo che uno di loro le trova e cerca di ucciderle, ferendo gravemente Eleanore che però ha il tempo di bruciare il soldato con tutta la casa.

Quando Flint arriva, trova Eleanore morente che gli chiede se suo marito era con gli spagnoli, e lui mente, facendola morire tranquilla, poi va a trovare Silver e tutti quanti vanno nella barca di Jack che era alla costa, mentre il governatore trova Eleanore morta.

In barca molti sono ostili a Max che vorrebbero ucciderla per aver tradito Jack che ha permesso venisse consegnato al governatore, ma Jack non vuole ancora farle del male, e lei propone di andare dal nonno di Eleanore per trattare una pace, mentre gli altri pirati arrivano al villaggio della Regina dei selvaggi dove organizzano insieme la resistenza contro Nassau, mentre John consola Silver per la presunta morte di Madi, anche se lui lo rassicura di non ritenerlo responsabile.

Mancano 4 puntate, chissà cosa succederà, domattina il gran finale.
« Ultima modifica: 27 March 2018, 00:19:50 da Geralt di rivia »