Autore Topic: [COMMENTI] American Horror Story: Apocalypse - 8x06 "Return To Murder House"  (Letto 1030 volte)

Oceanic 6

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Dopo le ultime vicende ricordiamo che il REGOLAMENTO è in aggiornamento.

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Momino

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Sarò decisamente duro, ma a questo punto lo reputo necessario: è stata una puntata imbarazzante. Lo dico con la morte nel cuore perché MH, in una mia personale classifica, è battuta solo da Asylum.

Nel caso specifico di questa puntata, tutta l'anti-magia di cui era impregnata la prima stagione è andata dissolvendosi, trasformata, invece, in un fanservice dal primo all'ultimo minuto.

La forza della prima stagione (e dei primi due AHS, a dirla proprio tutta) era la capacità di combinare più attori/personaggi all'interno di una stessa macro-trama. Una trama che andava avanti grazie a un perfetto gioco di causa-cinseguenza.

Cosa abbiamo qui, invece? L'esatto contrario. La puntata scorre su 4 blocchi. Ogni blocco è dedicato a un personaggio che, terminata la sua versione, dà la staffetta all'altro e scompare. È solo un lungo ed interminabile spiegone su cose che, sostanzialmente, già sapevamo.
Strutturata in questo modo, la prova della Lange, i cui monologhi di Constance restano vivi nell'immaginario proprio perché incorporati dentro una situazione di interazione, perde molto del suo potenziale.

La storia di Tate e Violet butatta gli ultimi 5 minuti solo per compensare gli spiriti di una generazione ex-emo che voleva a tutti i costi un Happy ending (quando il finale amarissimo della prima era a dir poco PERFETTO).
I coniugi, i cui problemi erano il centro nevralgico, condividono MEZZA scena.
Il finale di Moira, boh, random

Mi spiace, ma arrivati alla sesta puntata, e con quattro rimanenti, possiamo affermare che questa stagione non è che ha una trama confusa... questa stagione non ne ha proprio una. È solo un lungo viaggio nei meandri di ricordi ormai lontani.
È dalla 4 che stiamo assistendo solo ed esclusivamente a flash-back.

Una stagione veramente terribile.
La guardo solo perché mi voglio male.

Spero che Murphy ritorni alla strategia vincente delle prime due stagioni: storie SEMPLICI, pochi attori da far interagire fra loro,meno soldi per i virtuosismi kitch

lion885

  • Liz Lemon
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Concordo con in toto @Momino
In 55 minuti sono riusciti a rovinare la mitologia di MH (la miglior stagione dopo Asylum), con spiegoni e happy ending che vanno ad annullare il suo finale e il buon lavoro fatto in tutta la S01.

L'inserimento di LaVey era una cosa da aspettarsi da Murphy, l'occasione per tirare in ballo la chiesa di Satana era troppo ghiotta.

Che Michael fosse il male non lo avevamo capito  :sarcasm:
C'era bisogno di fare uno spiegone su come è "cresciuto"? No, bastava fornici le risposte in modo velato o sussurrato fra un episodio e l'altro, invece ci è toccato vedere i personaggi iconici che ci raccontano di lui e le loro paturnie post morte.

Questa stagione è l'apoteosi del fanservice ma purtroppo quello fatto veramente male..non c'è una trama, un disegno, niente, si poggia sui vecchi personaggi e lì si ferma, o meglio, va a rovinare quel poco che AHS aveva lasciato di buono.
« Ultima modifica: 18 October 2018, 11:38:09 da lion885 »
TheShadowOfGiastisss | Lista aggiornata delle serie seguite, terminate, abbandonate ecc.. | TvTimeProfile:lion885

I want to sleep beneath peaceful skies in my lover’s bed with a wide open country in my eyes and these romantic dreams in my head. {Bruce Springsteen | No Surrender}.

eletto1987

  • Annyong Bluth
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Ho appena finito di vedere l'episodio. Che dire.... è stato un calderone di fanservice ai limiti dell'imbarazzante. Roba buttata a caso in sequenza. Se dovessi trovare una similitudine, è stato come uno di quei tristissimi raduni di ex compagni di scuola, in cui tutto è cambiato, nessuno ha realmente nulla da dire, eppure si fa finta di niente e si cerca di ricordare i bei tempi andati.

L'apparizione di Jessica Lange ci ha ricordato quanto fosse una presenza fondamentale per lo show, ma non rimpiango la sua assenza nelle stagioni recenti. Lei è strepitosa, ma il problema è che ogni volta che Murphy la mette in mezzo, ogni episodio diventa Lange-centrico. E anche stavolta è successo. Durata dell'episodio maggiorata unicamente per permettere il suo lunghissimo monologo.

Battutine adatte a tumblr come se piovesse ( I'm Constance Langdon and this is my fucking house...vabbè) e troppe inquadrature patinate che rendono il tutto più pesante, se possibile. 

La catfight con Moira abbastanza imbarazzante, così come estremamente WTF? il ricatto per farla sparire in cambio dello spiegone su Michael. Concludere la storyline di Moira è stato assolutamente superfluo, ma perlomeno la sempre ottima Frances Conroy ci ha regalato una bella scena ricca di pathos, se tirata fuori dal contesto e facendo finta di essere ancora nel 2011.

I "regalini alla nonna" mi hanno fatto ridere abbastanza, e ciò mi ha impedito di pensare più di tanto a quanto sia uno stereotipo stra-abusato nei film horror direi... a partire dagli anni 70 (Michael è chiaramente il piccolo Damien preso di peso da The Omen).

In tutto il marasma, qualche informazione utile e coerente è stata data: è stata finalmente esplicitata la cosa della crescita abnorme di Michael (peccato che l'avesse capito chiunque già dalla premiere) e l'inaspettato odio da parte di Tate.
Cody Fern è stato molto bravo in questo doppio ruolo di Anticristo che però ha reazioni estremamente infantili, essendo un bambino intrappolato nel corpo di un ventenne/trentenne.

E niente, tutto scorre tra spiegazioni ovvie e momenti di un cringe assoluto... Ben Harmon costretto a darci di mano e piangere davanti alla finestra per l'eternità....era necessario, Murphy?

Così come abbastanza patetica è stata la scena finale Tate-Violet, con i due Romeo e Giulietta dell'aldità finalmente ricongiunti dopo un'accurata pulizia a posteriori del personaggio di Tate, che era interessante proprio perchè ambiguo, mentre ora " tranquille, fan in tempesta ormonale, ora Tate è buono perchè il cattivone era Michael, e ora che non c'è più il male ha abbandonato anche il padre".   :suicidiosenzafronzoli:

Madison Montgomery (bitch fino al midollo e forse uno dei pochi personaggi che veramente funzionano) che fa da consulente di coppia per Tate e Violet è completamente out of character. Ma tanto. Ci pensano quando scrivono certe cose o stanno ripulendo (male) la reputazione di ogni personaggio minimamente interessante?

Ma il punto in cui la puntata crolla davvero è la solita messinscena baraccona à la Murphy, che vuole sconvolgere a tutti i costi il pubblico, ma è trasgressivo quanto un ladro di marmellata.

E mi riferisco ovviamente alla messa nera, per la quale è stato scomodato addirittura Anton LaVey (immagino quanto siano stati contenti i veri seguaci - che in America hanno un peso non da poco- di questa rappresentazione ai limiti del perculo).

EDIT: Anzi, si sono già fatti sentire twittando dal profilo ufficiale: For those asking yes we are aware of being referenced in #AHSApcalypse. Anton LaVey didn’t believe in Christ or an Anti-Christ and sacrifice plays no role in Satanism. Lazy writers appropriated his name and image for their Devil worship drivel is unimpressive and boring. #AHS8

Come dar loro torto...?  :+: LaVey era certamente un personaggio controverso, ma è noto che non credesse nè al Diavolo nè ad alcuna forma di potere superiore, essendo promotore del materialismo, del pensiero razionale/scientifico e dell'autodeterminazione dell'uomo. Era pure contro la violenza ingiustificata, figuriamoci. Hanno fatto questa porcata immonda solo per giustificare la loro pornografia visiva da quattro soldi.

E niente, facciamo un giro alle giostre, mettiamo pentacoli, cuori pulsanti, cappucci, gente esaltata, ombre demoniache ... ci ho messo anche i Carmina Burana di sottofondo, che faccio, lascio?

Vi giuro, mi sono sentito in imbarazzo guardando quella roba che qualsiasi sceneggiatore alle prime armi farebbe 100 volte meglio. 


Murder House andava lasciato in pace, perchè trovava la sua linfa vitale nelle cose non dette, nei finali tragici e sospesi nel tempo come gli abitanti della casa.
La sua trovata geniale e innovativa è stata quella di rendere i fantasmi "umani", ovvero manifestazioni che conservavano vizi e virtù anche dopo la morte, e non le solite entità dispettose della tradizione. La morte si trascina dietro l'amore, l'odio, la vendetta e la follia. L'amaro finale faceva capire che anche da morti gli abitanti della casa dovevano fare i conti con le loro debolezze e imparare a conviverci. Insomma, la pace era solo transitoria. L'unica cosa davvero innovativa l'hanno lavata via con un colpo di spugna in favore del "vissero felici e contenti". Allucinante.

Ma la cosa più grave è che siamo al 6 episodio su 10 e siamo ancora ai flashback e agli spiegoni. Quanto dura la trama orizzontale, 3 episodi in croce?

Cioè in questi giorni ho riguardato tutto Cult, ed in confronto a questa monnezza è il capolavoro della vita. La Paulson nelle vesti di regista ci prova a sollevare la nave che affonda con alcune belle inquadrature, ma non basta a fermare il declino.

Asylum è stato un meraviglioso colpo di fortuna che non tornerà mai più, quindi per favore, almeno quello lasciatelo riposare in pace.

E adesso si ritorna ai detector umani di glutine e alle streghe che disquisiscono di moda e programmi tv con gli incantesimi improvvisati e pescati a sorpresa dal sacchetto della tombola. Ho visto il promo della prossima e sto già tremando. Il mio livello di masochismo è over 9000.


Edit: non so se l'avete notato, ma l'attrice che interpreta il Cardinale che accompagna la Bates e la il sosia in carne di Lavey è Naomi Grossman, che interpretava Pepper in Asylum e Freakshow.
« Ultima modifica: 18 October 2018, 16:57:17 da eletto1987 »

Effie_J

  • Jonah Ryan
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Non so cosa dire...
Credevo non potesse peggiorare più di tanto invece sono riusciti a rovinare Murder House.
Onestamente non era la mia stagione preferita, ma il finale era stato perfetto senza una vera chiusura o un happy ending e ciò era stato un risultato perfetto in linea con la stagione dove anime in pena si aggiravano per la casa senza futuro.

Complimenti, davvero. Era un loro obbiettivo quello di mandare alle ortiche una delle migliori stagioni di ASH o hanno dato il compito ad una fangirl di tredici anni di scrivere la trama?  :wall:

Non so perchè continuo a guardarla... cosa spero di vedere andando avanti?
A questo punto mi auguro che Michael finisca il lavoro e stermini tutti e spero che  registi, scrittori e produttori si rendano conto del casino che hanno fatto perchè non si può davvero pensare che questo sia ancora un buon prodotto. Non si può.
E che cavolo!  :?$%&:

Seguo: Sherlock, Doctor Who, Game of thrones, TWD e spin off, The big  bang theory, Shameless, Supernatural, Grey's anatomy, Criminal minds, Orange is the new Black, X-files, Jessica Jones, Versailles, Thirteen, American Horror Story, Mr Robot, Young Sheldon, House of Cards, Will & Grace, Bron( The Bridge), Gargo
Sto recuperando:
Serie concluse: Looking, Dexter, Alias, Scrubs, CSI, Nikita , How I met your mother,  Nip/Tuck, Smallville, The Mentalist, Veronica Mars, Dr House, The Hollow Crown, Lie to me, Breaking Bad, Sons of Anarchy, Broadchurch, Oz, Queer as folk.
Abbandonate: NCIS, Castle, Modern Family
Serie concluse e riviste altre millemila volte : The night manager, Hannibal, Jonathan Strage e Mr Norrell, Penny Dreadful

    
L'unica e sola verità del nostro universo è che la madre degli spoiler è sempre incinta. Il resto è pura speculazione.

ranran88

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Murder House e Asylum sono le mie stagioni preferite, lascio quindi immaginare la mia reazione dopo questa puntata  :suicidiosenzafronzoli:   Tra finali riscritti, personaggi ridicolizzati e scene cringe ora c'è solo da sperare che non venga a nessuno degli autori la brillante idea di toccare Asylum... almeno quella, per favore, lasciamola stare!

Che dire, non so neanche come esprimere quanto mi abbia fatto schifo  l'andare ad aggiungere finali banali e patetici alle storie dei protagonisti di MH, come il lieto fine dato a Violet e a Tate. Murphy & co. hanno sempre queste geniali idee di dare ascolto a qualche centinaio di gente sui social network e di accontentarli stravolgendo poi il senso delle loro serie, basta pensare a Glee e alla fine che ha fatto a causa loro. Mi sta proprio infastidendo questo voler a forza modificare i finali delle vecchie stagioni, potevo capire per Misty Day e l'orrido finale che le era toccato in Coven, ma ora andare a cambiare un intero finale di stagione e il significato che aveva mi sembra troppo. Se c'è poi una cosa che odio è l'andare a "ripulire" i personaggi -.-' Soprattutto Tate :interello:

Unica nota positiva è stata rivedere, per poco e  inutilmente, la Lange! Per quanto nelle sue ultimi stagioni di AHS fosse troppo ingombrante per me rimane una delle attrici simbolo della serie oltre vabbè ad essere una grandissima attrice. Continuo a sperare in una futura stagione con Lange, Paulson, Conroy, Rabe e in più l'attore che fa Michael che è l'unica cosa positiva di Apocalypse. E basta. Basta con le decine di attori e personaggi inutilissimi aggiunti forzatamente nella storia, le scenette pseudo ironiche e trash che ormai fanno pena... basta con tutta l'inutilità e le forzature, con queste storie che non hanno senso e vanno avanti a frasi e scene da tumblr e gif varie. Quando si scrive solo per accontentare e far trashamente esaltare una parte "social"del pubblico si vede che si sta toccando il fondo.

JeanValjean

  • Molly Hooper
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Io sono andato per curiosità a vedere se era piaciuto in giro per il web e ho visto cose sconvolgenti tipo:

Il voto su imdb
https://www.imdb.com/title/tt8241372/?ref_=ttep_ep6
da quasi 2mila persone

sulla wiki dell'episodio:

Reviews
Citazione
The episode has received widespread acclaim by critics and fans alike. On the review aggregator Rotten Tomatoes, "Return to Murder House" holds a 100% approval rating, based on 14 reviews with an average rating of 9.2/10. The critical consensus reads, "Deftly directed by Sarah Paulson and featuring the triumphant return of the one and only Jessica Lange, "Return to Murder House" is peak fan service -- in the best possible way."[3]

Ron Hogan of Den of Geek gave the episode a 4/5, saying, "'Return to Murder House' is more than just a return to a location, or revisiting characters. It feels like something of a return to form. The season has been very impressive, and a lot of fun to boot. The shorter episode order seems to be beneficial to the pace of the show, and the merged seasons has given Apocalypse the best parts of both Murder House and Coven, with horror, weirdness, and wit in equal measure."[4]

Kat Rosenfield from Entertainment Weekly gave the episode an A. She praised the return of multiple Murder House characters, especially Vivien's (Britton) and Constance's (Lange). She also enjoyed the latter's flashbacks with Michael, calling them "an illuminating history for Michael as well as an epic monologue for Jessica Lange". Finally, she was a big fan of the dynamics between Billy Porter and Emma Roberts, commenting that it was the "greatest thing about this season" after Lange's return.[5]

Vulture's Ziwe Fumudoh gave the episode a 5 out of 5, with a positive review. She commented that "this episode was everything I dreamed of", calling it "the most ambitious crossover event in history". Much like Rosenfield, she praised the dynamics between Porter and Roberts, and was a huge fan of Jessica Lange's performance. Moreover, she enjoyed the reunion between Moira and her mother, saying that the scene was "a touching moment". Finally, she praised the writing and direction of the episode.[6]
fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Return_to_Murder_House

Citazione
"the most ambitious crossover event in history"
:XD:


La Lange è stata comunque bravissima nonostante tutto, non mi aspettavo il contrario :zizi:
« Ultima modifica: 20 October 2018, 20:26:45 da JeanValjean »

Oceanic 6

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A me non è dispiaciuto infatti.. Sarò impopolare qui ma non ho gridato allo scandalo  :sooRy:

ranran88

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sulla wiki dell'episodio:

Reviewsfonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Return_to_Murder_House
Citazione
"the most ambitious crossover event in history"
:XD:

 :XD: :XD: :XD:

Comunque alla fine l'episodio, preso come episodio di Apocalypse, non è orrendo, lo trovo "solo" inaccettabile se consideriamo tutta la prima stagione. Infatti ciò che me lo fa odiare è l'aver cambiato il senso del finale di Murder House e dei suoi personaggi. Hanno tolto qualsiasi profondità per sostituire tutto con un lieto fine che non aveva senso di esistere, soprattutto riguardo Tate che non lo meritava assolutamente, ma era il preferito di tanti e allora Murphy &co. hanno mandato tutto all'aria come sempre.

Poi ad essere sincera credo che la critica non avrebbe mai e poi mai affossato l'episodio con Jessica Lange :XD: E infatti parlano soprattutto di lei e del personaggio di Michael, uniche cose che anche io salverei dell'intero episodio.
I commenti positivi invece su gli altri personaggi di MH non li capisco proprio, Tate era un altro personaggio, Ben ha avuto solo scene super cringe, Vivian ha detto tre cose e stessa cosa Violet che, tra l'altro, sembrava regredita alla fase di adolescente incompresa. I personaggi di MH alla fine non hanno neanche avuto chissà che peso all'interno della trama, hanno solo raccontato cose prevedibilissime che ormai tutti avevano già capito episodi fa. E' stato un susseguirsi di dialoghi dove veniva ripetuto l'ovvio, non aggiungendo nulla alla storia nè ai personaggi, sfruttati per il solito fanservice e per nessun altro motivo.

Momino

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Bhà, o sono io troppo critico (e può essere) o credo che queste recensioni siano un po' troppo pompate.

Il mio problema è che questo episodio non riesco ad apprezzarlo neanche come episodio singolo, estrapolandolo e inserendolo nel contesto del 2011.
Come già detto da eletto, è come se tutto il phatos della prima stagione fosse stato disteso e annullato in nome di un fan-base che ormai, attraverso Twitter, ha il pieno controllo sugli sceneggiatori.

Questa moda dell'happy ending che ha preso piede a partire dalla terza stagione è un qualcosa che collide con i finali amarindelle prime due (e ci aggiungo pure quello di Roanoke che, da molti incompresa, la reputo una delle stagioni meglio riuscite, sebbene sotto Asylum e MH).

Io auspico, come ho già detto, un ritorno alle origini, con attori in grado di bucare lo schermo (Paulson, Evans, Rabe, Bates e Lange) e una storia lineare, capace di assemblare una psicologia profonda.



eletto1987

  • Annyong Bluth
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Io sono rimasto sconvolto nel vedere il metascore di questo episodio.  :rofl:

Il fatto è che anche sul subreddit di American Horror Story, notoriamente uno dei luoghi più tossici per discutere sulla serie (provate a criticare o esprimere disappunto per qualsiasi cosa, e verrete sommersi dai downvote e dalle critiche nel giro di 5 minuti), le modifiche apportate fatte a Murder House non sono piaciute praticamente a nessuno. E quando una community che vive di adorazione totale per il prodotto e si nutre di fanservice arriva a dire che il finale di Tate è Violet è solo fanservice..beh il problema è reale e grave.

American Horror Story è cambiato proprio come prodotto, e c'è un motivo se la gente prende come termine di paragone sempre Murder House e Asylum. La prima stagione era innovativa e coraggiosa, quasi rabbiosa nella sua voglia di gettare i canoni per qualcosa di nuovo. Murphy aveva una storia chiara in partenza e l'ha realizzata senza preoccuparsi delle reazioni. Non si era ancora istituito quel culto nei confronti di alcuni attori e ciò ha permesso di poter dare ad ognuno il finale più giusto indipendentemente dalla fanbase. E ne è venuta fuori un'ottima stagione, con un finale ottimo nella sua inconcludenza, e una rara introspezione psicologica per un prodotto tv basato sulle storie dei fantasmi.

Con Asylum Murphy ha raggiunto la vetta, perchè al coraggio si è aggiunta l'aspirazione di far raggiungere al prodotto tv un livello cinematografico. Anche quella volta, ce l'ha fatta. La serie è perfetta sotto quasi tutti i punti di vista, dallo sviluppo coerente dei personaggi, alla critica sociale, i plot twist e i momenti trash erano ben equilibrati, e si notava la voglia di osare fino al limite (in questo caso, in senso positivo). Il finale perfetto, circolare, che si ricollegava direttamente al pilota era la ciliegina sulla torta per una stagione che non sarà mai più possibile eguagliare per una lunga serie di ragioni.

Guardiamo la realtà dei fatti: AHS non ha più storie da raccontare, è diventato un contenitore delle idee più disparate, pescate da più parti e che trovano una realizzazione fiacca proprio perchè non supportate da un'idea precisa e solida alla base. Voglio dire, è nata come serie formata da stagioni indipendenti, e ha perso pure il carattere antologico. Attinge ormai solo dalla volontà della fanbase e si modella in base al trend. E' diventata una serie social. Tant'è che prima veniva trasmessa solo a prodotto finito, mentre nel momento in cui sto scrivendo stanno ancora girando il finale di stagione.

E' diventata sempre meno universale e sempre più focalizzata su un certo tipo di pubblico (prevalentemente americano, dai 18 ai 30 anni, direi). Sfido qualsiasi italiano o europeo a cogliere tutte quelle piccole citazioni di gossip e pop culture americana con cui Murphy sta letteralmente infettando ogni dialogo.

Ad un certo punto ha capito che la serie poteva tranquillamente reggersi in modo autonomo su due elementi: il contenuto esplicito, che aumenta gli ascolti generando scandalo e curiosità morbosa, e la soddisfazione della fanbase. Ogni stagione successiva ha spinto sempre più l'acceleratore su questi due aspetti, che esistevano anche prima, ma in modo molto più ragionato e contestualizzato. Vi sembra forse che il Murphy che sfrutta il potenziale di Hotel solo per mostrare le orge di Lady Gaga e Matt Bomer sia lo stesso Murphy che in Asylum utilizzava il corpo nudo come mezzo narrativo per mostrare gli orrori delle terapie di conversione sessuale forzata? Perchè se prima era in grado di sconvolgere il pubblico con le parafilie di Oliver Thredson - narrate esclusivamente attraverso i dialoghi - adesso ha bisogno di mostrare Evan Peters a pecora che si diverte con Rubber Man?

In Murder House avevamo l'orrore che si generava dalla normalità, una casa che faceva da cassa di risonanza psicoanalitica e che permetteva al lato oscuro dell'uomo (vivente o no) di oltrepassare il limite dell'autocontrollo. Avevamo la complessità dell'amore e la valorizzazione della diversità. Era perfettamente accettabile, in quel contesto, che Violet si potesse innamorare di un sociopatico. Che motivo c'è adesso, a 7 anni di distanza, di normalizzare e appiattire il tutto? Perchè trasformare Madison, perfetto personaggio anticonvenzionale, nel solito piatto personaggio da serie tv? Perchè consegnare allo spettatore l'happy ending a tutti i costi?

In ogni caso, non concordo con la valutazione di "cross over ambizioso". Un cross over degno di tale nome è quello che mantiene intatte le anime dei prodotti che va ad unire, narrando qualcosa di inedito. Persino il cross over tra i Power Rangers e le Tartarughe Ninja riuscì perfettamente nell'intento con tipo 100 yen di budget.  Qui questo principio non è stato rispettato, le premesse, conclusioni e lo spirito che caratterizzavano la prima stagione sono stati demoliti senza nessun ripensamento. Per accontentare una fanbase che alla fine neanche l'aveva chiesto. Bene così.

In tutto questo, devo dire che dove il cross over funziona è nella regia di Sarah Paulson, che ha capito il principio di cui sopra e che ha modulato i toni in modo molto variabile. La regia in questo episodio si adatta alla scena e al personaggio coinvolto: un tono da sit com nei momenti in cui Madison parla con Behold, la regia ipercinetica di Coven quando Madison è da sola, un'atmosfera gotica che omaggia Tim Burton nelle scene con Moira, un filtro vintage anni 60-70 per le scene con la Lange e infine l'abbondanza di CGI grezza e una regia grossolana per le sequenze con Michael strettamente legate ad Apocalypse, in omaggio ai B-Movie a tema satanico degli anni 70-80.

Insomma, la Paulson non delude mai.
« Ultima modifica: 21 October 2018, 11:16:03 da eletto1987 »

Momino

  • Peggy Olson
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Parliamoci francamente, e mi rivolgo soprattutto a coloro che stanno osannando questa stagione: guardate questa scena e provate un po' a compararla.
Un divario imbarazzante.

(clicca per mostrare/nascondere)

la banda delle racchie

  • Abed Nadir
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bellissimo episodio
rivedere tutti i protagonisti di murder house e sopratutto jessica lange
 peccato non ci fosse o'hare
rivedere pepper  al naturale
quindi il capo degli stregoni alla harry potter e' il capo di 1 setta satanica
ma cheyenne jackson e' durato poco

Aspiring Cyborg

  • Jonah Ryan
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pur osservando un numero spropositato di scelte fatte solo per fanservice e riconoscendo che la qualità non è più la stessa delle prime due stagioni....a me la puntata è piaciuta e pure parecchio.
In generale sto trovando la stagione piacevole, è un bel intrattenimento settimanale.
Gli intrecci con le altre stagioni poi me le stanno facendo apprezzare anche di più