Autore Topic: [COMMENTI] Alias 5x11 - Maternal Instinct  (Letto 1521 volte)

Bellatrix♋

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[COMMENTI] Alias 5x11 - Maternal Instinct
« il: 12 September 2014, 10:14:03 »
Istinto Materno - Maternal Instinct

I couldn't be an agent and a mother. I'd either fail at one or both. And I chose to fail at being a mother.


Dopo un'eternità riprendo finalmente i miei topic su Alias con quello che è uno dei miei episodi preferiti della stagione e dell'intera serie. Questa puntata, in perfetto stile, racchiude molteplici elementi che la rendono memorabile, in particolare tre elementi:

1) il parto di Sydney: è chiaro che l'episodio in cui uno dei personaggi principali di una serie (in questo caso la protagonista assoluta) partorisce, costituisce un momento memorabile e un pilastro dell'intera serie. La bellezza in queste serie thriller (ma anche in quelle fantasy/sci-fi) è il fatto che questi parti non avvengono mai nel modo più classico, niente ospedali, niente medici o situazioni cliché. Niente di tutto questo. La scena del parto deve assolutamente contenere i seguenti ingredienti: deve avvenire  in una situazione di pericolo, in un luogo improbabile, circondati da nemici pronti ad attaccare, ma al tempo stesso deve anche avvenire in presenza di personaggi importanti per la partoriente, in modo da creare la giusta dose di pathos, dialoghi strappalacrime e la consumazione di un grosso quantitativo di fazzoletti da parte dello spettatore. Direi che questo parto soddisfa pienamente le richieste, mescola bene tutti gli ingredienti e ci regala quella che è forse la scena più commovente e straordinaria di tutta la serie. Il luogo ostile scelto è una banca di Vancouver, un posto piuttosto "freddo" come atmosfera per una scena del genere, e per il quale inizialmente avevo storto il naso. Per fortuna questo espediente viene sfruttato molto bene, e con la scusa degli inseguimenti tra un piano e l'altro, questa fredda banca diventa il tipico luogo claustrofobico nel quale ambientare le migliori avventure.
Riguardo invece le persone che avrebbero dovuto assistere la protagonista durante il parto, be', chi meglio di Jack e Irina? Ho trovato la scelta assolutamente perfetta, perché alla fine, più ancora di Vaughn che costituisce il grande amore della protagonista, il tema principale della serie resta comunque la famiglia, e i rapporti più complessi e più profondi sono quelli che Sydney ha instaurato con i genitori. Per cui nessuno più di loro sarebbe stato più perfetto per accompagnarla in questo viaggio, un viaggio generazionale in cui con l'aiuto della madre e del padre, una figlia diventa madre.
Le lacrime ovviamente si sprecano per le parole tra Sydney e Jack: i riferimenti a Vaughn non potevano mancare, così come quelli alla "spiaggia" sulla quale Syd sarebbe voluta essere, di nuovo simbolo di un desiderio irraggiungibile di pace, così come i due viaggi che lei e Michael avrebbero dovuto fare alla fine della seconda e della quarta stagione, e che le avversità del destino gli avevano sempre impedito, una spiaggia letterale e metaforica, e che già in The Horizon si era manifestata nella mente di Sydney.
E finalmente abbiamo il parto vero e proprio: gestito molto bene direi, doloroso (e con una Syd costantemente in lacrime proprio come due episodi prima) ma al tempo stesso senza quelle urla strazianti da squartamento multiplo presenti in un sacco di altre serie e che rasentano il patetico. E poi finalmente arriva lei, una bellissima bambina che rende Sydney e Vaughn per la prima volta genitori. Felicissima del fatto che abbiano scelto di farle avere una femmina, chissà perché nelle serie tv nascono quasi sempre maschi! Per fortuna non qui, anche perché con una protagonista femminile così eroica, non si poteva non creare una sorta di "continuazione della razza"...e poi con Irina lì accanto, si chiude il cerchio perfetto di queste tre donne speciali.

2) il ritorno di Irina: questo secondo punto l'ho voluto slegare dal primo perché Irina da sola ruba la scena, e anche senza tutta la sequenza del parto sarebbe comunque bastata lei a rendere l'episodio straordinario. È innegabile però che il suo ritorno sia connesso strettamente con quanto ho detto prima: una riunione di famiglia, soprattutto di questa famiglia, non poteva essere più perfetta nella puntata della nascita della piccola, cosa che offre lo spunto per numerose riflessioni. Ora che Sydney diventa madre, Irina si sente finalmente di parlare della sua di maternità, e di questo rapporto contorto con una figlia che non voleva e che ha più volte tradito. Irina non nega di volerle bene, il suo amore per lei è sincero, semplicemente non è la sua priorità, non lo è mai stata, e anche se avrebbe voluto che lo fosse, lei stessa si è resa conto che in qualcosa avrebbe dovuto fallire. Non si può essere una madre e un'agente, e lei ha scelto di fallire come madre. Sydney si ritiene moralmente superiore a lei (e lo è), ma la verità di Irina è innegabile, e prima o poi toccherà anche a lei fare questo tipo di scelta. Durante la loro conversazione, si torna a parlare anche di quella famosa frase che nella seconda stagione Irina aveva più volte detto alla figlia (e che aveva anche dato il titolo ad un episodio): TRUTH TAKES TIME. Inoltre, appena Syd rivede sua madre si rivolge a lei con un "Mom?" che non può non ricordarci la battuta finale della prima stagione. Insomma anche sul fronte Irina il cerchio si sta chiudendo, e gli echi delle prime stagioni si presentano per i saluti finali. :cry:
In generale, il tradimento di Irina non sorprende, così come non sorprende il fatto che abbia comunque scelto di rimanere per aiutare la figlia a partorire: insomma tutte vicende coerenti con il personaggio, e che per certi versi ripercorrono schemi già visti. Anche la missione "a tre" dentro la banca è qualcosa che rimanda tantissimo al loro viaggio in India di 2x08-09 Passage pt.1-2 andando a recuperare temi e storie tanto care allo spettatore che tanto commuovono in un episodio del genere (e divertono anche, perché la scena della finta famigliola perfetta era più che comica :asd: "I'm sure she'll be a wonderful parent to her own child. She has two such lovely role models." Adoro questo genere di autoironia!)

3) il colpo di scena finale: come se le emozioni della puntata non fossero state sufficienti, ci viene dato l'ennesimo colpo di grazia: Vaughn è vivo. Sorpresa?? Mmm, non lo so...ho sempre letto commenti abbastanza concordanti riguardo a questo: punto primo, la cosa ha reso estremamente felici tutti i fan, perché nessuno, ma credo proprio nessuno, aveva veramente mandato giù la sua morte improvvisa in Prophet Five. Vaughn può anche non piacere, ma non c'è dubbio sul fatto che fosse un personaggio fondamentale, soprattutto a livello emotivo per una protagonista talmente amata che chiunque avrebbe voluto vedere per lei un po' di pace dopo tante, troppe, disavventure. Punto secondo, tutti quanti ci aspettavamo che Vaughn non fosse morto, ma in un certo senso lo speravamo talmente tanto da pensare che questa convinzione fosse solo nelle nostre teste...insomma ce l'aspettavamo, ma in fondo siamo rimasti comunque tutti con la mascella a terra.
Riguardo le modalità con cui questo colpo di scena ci viene presentato, anche qui sono rimasta molto soddisfatta: un'ambientazione esotica, due uomini a cavallo, qualcosa di molto lontano rispetto alla vita moderna in cui vivono i nostri protagonisti, e poi, in un contesto del tutto inaspettato, ecco la notizia: hai una figlia. Ed ecco che compare lui, il suo sorriso commosso, e i suoi occhi verdi, per un istante brevissimo prima che partano i titoli di coda. Magnifico!

Oltre a tutto questo, un ultimo cenno ad una scena passata alla storia: Peyton che abbatte un elicottero con un bazooka. Il momento sarà stato non del tutto realistico (l'elicottero dov'è finito esattamente? Precipitando avrebbe dovuto creare un'esplosione che avrebbe fatto tremare tutto il palazzo, e invece sembra che si sia dissolto nel nulla :doh:) eppure è diventato leggenda, e non è difficile capire il perché. Solo vedere Amy Acker che si allontana dalla vetrata mentre l'elicottero in fiamme cade dietro le sue spalle come se fosse la cosa più normale del mondo, non ha prezzo.

Voto: 9,5

ITINERARIO: Parigi; Vancouver; Buthan.
LINGUE PARLATE: Dixon e Renee parlano francese, la famiglia Vasquez :XD: accenna lo spagnolo, e gli uomini con Vaughn...che lingua si parla in Buthan? :scettico:

« Ultima modifica: 12 September 2014, 11:31:19 da Bellatrix♋ »
I was initially planning on being a casual fan, but then I thought, why not just let it consume my soul instead?