Autore Topic: [COMMENTI] Alias 5x09 - The Horizon  (Letto 1395 volte)

Bellatrix♋

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[COMMENTI] Alias 5x09 - The Horizon
« il: 8 July 2014, 16:41:11 »
L'Orizzonte - The Horizon

Vaughn: "… but the truth is, the truth has always been you are the one who has kept the darkness from overtaking me. You can do this. I know you can do this. I’ve seen you do this time and time again!"


Se lo scorso episodio colpiva per quanto era spassoso, questo colpisce perché è una specie di voragine di disperazione.
Così come la terza stagione aveva fatto con Crossings e la quarta con Welcome to the Liberty Village, anche la quinta offre il suo episodio tutto incentrato sulla coppia Sydney/Vaughn, prediligendo, come al solito, i toni drammatici rispetto a quelli più strettamente romantici. Il punto è che, a otto episodi dalla morte di Vaughn, probabilmente nessuno si aspettava che un episodio del genere venisse scodellato fuori a questo punto della storia, e se da un lato fa immensamente piacere rivedere Vaughn, il rovescio della medaglia è che rivivere i momenti migliori di questa sventurata storia d'amore alla luce di quanto è successo, sembra un voler a tutti i costi girare il coltello nella piaga, creando qualcosa di deprimente e frustrante.
Ma siccome io nei drammi ci sguazzo, non potevo non adorare questo episodio, e il motivo non si limita agli echi della mia ship preferita. Chi mi conosce, sa quanto io adori ciò che riguarda sogni e viaggi nella mente, e con ciò che succede in questa puntata, sono stata pienamente accontentata. L'aspetto migliore è stato poi secondo me il concetto di "viaggio" attraverso le allucinazioni, che non sono statiche, ma dinamiche, offrendo un percorso psicologico della protagonista attraverso i ricordi: Sydney è come in trans, ma mantiene comunque quel filo di lucidità che le permette di capire che ciò che sta vivendo non è reale, e che le permette di camminare attraverso i ricordi cercando di andare a fondo a quella situazione, cercando di capire cosa le sta succedendo, e soprattutto facendosi trasportare da chi la controlla verso un obiettivo preciso. Questo obiettivo era una missione dell'SD-6, chiamata X47-norte (e ritorna il famigerato 47), che Sydney aveva intravisto circa sette anni prima sulla mappa che Vaughn le aveva mostrato nella scena iniziale della lontana 1x02 So it begins. È vero che questo episodio è tutto incentrato su scene del passato, anche della prima stagione, per cui non dovrebbe sorprendere questo rivangare negli inizi della serie, eppure l'aver ripescato un elemento dell'SD-6, un elemento di uno dei primissimi episodi, è comunque qualcosa che ho trovato terribilmente affascinante, l'ennesimo tassello del puzzle che va a posto, l'ennesimo accorgimento che in questa serie perfetta anche il più piccolo dettaglio è importante. 
Il tutto, poi, si collega con il ritorno di Irina e la scoperta che c'era lei dietro al rapimento di Sydney, insomma la ciliegina sulla torta di un fantastico episodio, anche se Irina si vede per pochi istanti. 

L'obiettivo, in ogni caso, resta "L'Orizzonte", qualcosa di misterioso probabilmente nascosto nel punto indicato dalla missione, e che dà addirittura il titolo all'episodio. La scelta di questo nome l'ho trovata particolarmente azzeccata, sia perché mi fa pensare, come secondo significato, all'orizzonte che Sydney contempla nel sogno sulla spiaggia (come metafora del raggiungimento ultimo della felicità) sia perché rende l'idea di uno scopo finale, che in un'ultima stagione non può che essere quasi poetico.

Ma torniamo a Sydney e Vaughn. Il Vaughn che vediamo nelle immagini non è reale, è solo una proiezione mentale di Sydney, eppure dice delle frasi che solo il vero Vaughn avrebbe detto, e non che Sydney gli avrebbe messo in bocca, come se alla fine l'uomo che Syd si trova davanti nella sua mente fosse un fantasma, un angelo quasi, ma comunque il vero Vaughn. Questo l'ho pensato perché il Michael che appare è provato, ed è sull'orlo dell'oscurità, proprio come era prima di morire. Nel corso delle prime quattro stagioni, abbiamo visto un'evoluzione piuttosto oscura di questo personaggio, bravo ragazzo magari un po' ingenuo agli inizi, e che a partire dal suo fallimentare matrimonio con Lauren ha cominciato a sprofondare verso l'abisso: ha ucciso la moglie, ha bruciato la casa, ha indagato su una società segreta per vie illegali, ha mentito al Governo e alla donna che ama. Insomma il Vaughn che è stato trivellato di proiettili in Prophet Five è molto lontano da quello che abbiamo conosciuto nel pilot, è un'anima tormentata da bugie e sensi di colpa, e la frase che dice a Sydney nella scena sul molo lo dimostra chiaramente(frase che ho messo anche nell'intestazione): nelle prime stagioni Vaughn si era presentato come il personaggio con i piedi per terra, solido e razionale, quello che avrebbe dovuto fare da ancora a una Sydney giovane, spaventata e arrabbiata, e troppo coinvolta nel pazzo mondo delle spie per vedere la vita di tutti i giorni con lucidità. Col tempo la situazione si è ribaltata: Sydney, con la sua bontà e la sua sensibilità, è rimasta aggrappata alla luce, mentre Vaughn, vittima degli eventi, ha attraversato luoghi oscuri riuscendo a non farsene inghiottire solo grazie a lei.

Parliamo ora di questi "sogni": la maggior parte di ciò che vediamo sono le più famose scene condivise dai due personaggi nel corso della serie, e chi ha l'ha seguita con un minimo di attenzione, non può non ricordarle, ma ci sono anche scene nuove.
Vecchie. Queste scene vengono reinterpretate, anche letteralmente, offrendoci un diverso punto di vista su ciascuna di esse. La cosa curiosa è che più si va a fondo, e più Sydney capisce quello che le sta succedendo, più si arrende ai fatti e dimostra di volersi abbandonare a quell'illusione pur di smettere di soffrire, e più questo succede più la parte razionale di lei, rappresentata da Vaughn, la respinge, la riporta alla realtà, e si allontana dicendole che si devono separare. Insomma Vaughn è al tempo stesso la trappola mentale che la porta a fondo e la parte razionale che le permette di risalire, geniale! Le scene che rivediamo sono la proposta di matrimonio di Search and Rescue, la prigionia in Corea di Crossings, la morte di Vaughn di Prophet Five, il pianto sul molo di A broker heart e infine la già citata scena della mappa della 1x02, che si conclude con la rivelazione del vero scopo di chi ha rapito Sydney. Menzione speciale va alla rivisitazione della sequenza in Corea, in cui Vaughn sente scalciare il bambino appoggiando una mano sulla pancia di Syd: un vero cliché in ogni film/telefilm in cui ci sia di mezzo una gravidanza, e che anche qui hanno voluto inserire, anche a costo di farlo succedere in un'allucinazione, purché in un modo o nell'altro accadesse (e il mio lato romantico approva :love:).
Come ho già detto, nonostante le similitudini, queste scene sono state girate di nuovo per la puntata, e non sono le stesse immagini già viste, e una Jennifer invecchiata e ingrassata (ma comunque sempre bellissima) ne è una dimostrazione. Una cosa che ho notato, tra l'altro, è che nella maggior parte di queste scene Sydney piange. Piange piange piange. E piange. Non un pianto disperato, ma lacrime abbondanti, viso contrito e moccio al naso sono una costante di tutte queste scene. Insomma un vero strazio, è come se Sydney volesse trasmettere tutto il suo dolore nel rivivere quei momenti, come se il tutto fosse motivo non solo di sofferenza, ma proprio di fatica. E quindi più ancora degli eventi in sé, è l'empatia che si crea con la piangente protagonista che rende questo episodio così doloroso. :cry:
Nuove. Ce ne sono tre: quella in cucina, che vediamo anche nell'apertura della puntata e che fa anche da teaser, quella della spiaggia, e infine quella ambientata in uno di quei magazzini abbandonati in cui i due erano abituati a incontrarsi ai tempi dell'SD-6: qui Sydney propone a Vaughn una fuga su un'isola deserta, esplicitando un nascosto desiderio di mollare tutto e tutti e che si fottano il mondo e tutti i suoi abitanti (che poi è un po' quello che almeno una volta nella vita abbiamo pensato tutti). Inutile dire che la mia scena preferita delle tre è quella della spiaggia, nonostante la resa scenografica fosse parecchio finta. Sydney assapora quel concetto di fuga (e che vista l'ambientazione potrebbe essere un omaggio a Lost :huhu:) ed esprime le sue sensazioni in un modo semplice ma preciso: 

S: "Do you hear that?"
V: "I didn't hear anything."
S: "I know. It's great, isn't it?"

È proprio questo il punto. A volte, per essere felici, basta semplicemente non sentire niente.
A quel punto Vaughn le dice che se ne deve andare, ma che tornerà, perché loro, alla fine, si ritrovano sempre, riprendendo quella famosa frase che sin dalla 3x12 è stata il simbolo della loro storia: We'll find each other. We always find each other. :cry: Una frase che mi fa piangere ogni volta che la sento. :cry: :cry: :cry:

Voto: 9+

ITINERARIO: San Francisco; Madrid; Ungheria.

Ps. il ritrovamento della cameretta preparata dai "nemici" e il rapimento di una Sydney incinta, mi hanno ricordato molto gli eventi  di Lost che ruotano intorno a Claire nelle prime due stagioni. In effetti le similitudini abbondano. :baby:
I was initially planning on being a casual fan, but then I thought, why not just let it consume my soul instead?