Autore Topic: [COMMENTI] Alias 5x07 - Fait Accompli  (Letto 734 volte)

Bellatrix♋

  • Rick Grimes
  • Post: 2488
  • Sesso: Femmina
    • Mostra profilo
[COMMENTI] Alias 5x07 - Fait Accompli
« il: 22 June 2014, 13:34:55 »
Fatto compiuto - Fait accompli

Sydney: "What's he doing?"
Rachel: "Eating dirt. I just hit him with a shovel."
Sydney: "A shovel? Is he conscious?"
Rachel: "Yeah, I think so."
Sydney: "Then hit him again."


Con questo episodio succede esattamente il contrario rispetto al precedente: abbiamo la trama orizzontale, ma l'ho trovato un po' meno avvincente di Solo, nonostante la fillerosità di quest'ultimo.
In ogni caso, nonostante non fosse una puntata particolarmente esaltante, è di sicuro una puntata importante. Il motivo principale è la cattura di Gordon Dean, e la sua seguente morte, ma anche la confessione di Sloane è una svolta davvero inaspettata. Di fatto, però, questi due grossi eventi non portano a particolari cambiamenti, visto che Sloane confessa per poi tornare a fare esattamente ciò che faceva prima, e visto che Dean viene rimpiazzato senza troppi indugi. Quest'ultimo fatto l'ho apprezzato moltissimo: Dean era il cattivo meno carismatico che si fosse visto in questa serie, hanno fatto bene a farlo fuori alla svelta, tanto più se il suo rimpiazzo risponde al nome di Amy Acker, che in questo suo ruolo della perfida Peyton è assolutamente perfetta. :love:
La cattura di Dean mi è piaciuta molto, a cominciare dal fatto che sia stata proprio Rachel a stenderlo, fuckyeah per Rachel! :metal: e fuckyeah per il fantastico scambio di battute tra lei e Sydney che ho messo nell'intestazione. Grandiosa anche la stessa Sydney, che si fa largo tra la folla gridando "Excuse me, mama coming through. Watch out. Don't jostle the package." :rofl:
Io sono sempre più ammirata dalla capacità di Jennifer Garner nell'interpretare un personaggio con così tante sfaccettature: Sydney è un personaggio generalmente drammatico, eppure quando si cala nei suoi vari alias riesce ad essere brillante ed estremamente divertente, come in questa scena.
Il terzo elemento importante dell'episodio è la scoperta della "composizione" del Quinto Profeta. E qui mi inchino. Non solo è capeggiato da dodici membri come l'Alleanza (cosa che Sydney non si dimentica di sottolineare), ma quel 12 che ricorre, e il modo in cui questa immensa società segreta è infiltrata ad altissimi livelli nei governi e nelle intelligence di tutto il mondo, be' tutto ciò soddisfa pienamente le più elaborate e al tempo stesso più elementari teorie del complotto. Volete una bella trama sulle cospirazioni internazionali? Guardate Alias season 5! Ok, tutta la serie parla di queste cose, e spesso con risultati migliori, ma la sola idea che sta alla base di questo episodio e di questa stagione mi fa vomitare arcobaleni da qui all'eternità. Certo non è un'idea del tutto nuova per questa serie, visto quanto accaduto con l'Alleanza, ma le due situazioni sono molto diverse tra di loro, e soprattutto adoro questo senso di "eterno ritorno" tipico della serie, di elementi ricorrenti che si agganciano a vecchie trame, di cerchi che si chiudono come se i protagonisti fossero intrappolati in circoli viziosi dai quali non riusciranno mai ad uscire. Inquietante e terribilmente affascinante...

Tornando a Sloane...

Marshall: "Is anyone else having deja vu here? I mean, first Sloane is good, then he's bad, now he's good again?"

:rofl: :rofl: Che mito Marshall, mi ha fatto troppo ridere con questa battuta! Cosa che tra l'altro conferma ulteriormente ciò che ho scritto prima. Anche Sloane è intrappolato in un circolo vizioso, e anche ora che vorrebbe fare la cosa giusta, si ritrova costretto a tradire e uccidere per il bene della propria figlia. Ammetto che per un istante mi ha fatto compassione.
Grazie alla sua storyline, abbiamo però constatato che esiste una cura per Nadia, cosa che ci fa ben sperare per una sua imminente guarigione, e che mi ha fatto esaltare un sacco per quella breve scena in cui Nadia sembrava guarita. Mi è dispiaciuto un sacco vederla ripiombare subito nella sua malattia da zombie con gli occhi rossi, ma sono comunque contenta da averla riavuta anche per pochi istanti. :cry:

Per chiudere il discorso su Gordon Dean, non si può non citare la scena che precede la sua morte, con allucinazioni psichedeliche e musica metal in sottofondo. Come al solito mitico Marshall, che cito sempre troppo poco nei miei topic ma che resta uno dei personaggi più adorabili e divertenti mai visti. A calmare Dean viene chiamata Sydney, cosa che però non ho apprezzato più di tanto: è vero che lei è dolce e gentile con tutti, ma di fronte all'uomo che ti ha trivellato il fidanzato anche una santa lo avrebbe ammazzato di botte. Io di sicuro l'avrei fatto: chissenefrega della missione, delle cospirazioni e della salvezza del mondo, io lo ammazzavo e punto. :zizi:

Prima di chiudere, non posso non parlare della scena iniziale e di quella finale, entrambe molto significative.
Nella scena iniziale abbiamo una Sydney in compagnia di Renee a zonzo per l'università di Roma, dove Syd incontra il suo vecchio professore, quello dei primissimi episodi della prima stagione. Quando Renee le chiede chi fosse, lei risponde che era qualcuno che apparteneva ad un'altra vita, eppure già allora Sydney era una spia. Quello che la protagonista vuole sottolineare è che comunque rispetto ai tempi dell'SD-6, rispetto ai tempi in cui era ancora una ragazzina che sognava di diventare insegnante, ne è passata fin troppa di acqua sotto i ponti, lei è cambiata tantissimo, tutta la sua vita è cambiata tantissimo: se prima essere una spia era solo un lavoro di cui sperava di liberarsi al più presto, ora è diventato una ragione di vita, sia per vendicare Vaughn, sia perché, soprattutto, ormai è qualcosa che fa parte di lei e senza cui non può più vivere. Dai lontani tempi della prima stagione Sydney ha ulteriormente perso i contatti con la normalità (principalmente per la perdita dei suoi amici), ha scoperto un intero mondo sulle sue origini attraverso suo padre, sua madre e sua sorella, e sicuramente è stata molto segnata dai due anni perduti a causa della Convenzione, e inoltre, ora che sta per diventare madre, è una donna molto diversa dalla ragazzina di allora. Ma non solo Sydney è cambiata, anche la serie è cambiata molto, e rivedere quel professore, quell'insignificante personaggio che qui ricompare per una manciata di secondi, racchiude un significato molto ampio, una sorta di saluto da parte degli autori a pochi episodi dal finale. :cry:
L'unica cosa che non ho apprezzato di quella scena è che ho trovato abbastanza improbabile che il professore riconoscesse Sydney. Con la parrucca bionda, con venti chili di più e dall'altra parte del mondo, neanche sua madre l'avrebbe riconosciuta, figuriamoci un professore che non si ricorda di te neanche cinque minuti dopo che è finita la lezione!
Oltre alla scena iniziale, anche la scena finale rischia di strapparci qualche lacrima (tra l'altro scena accompagnata da Your song  di Elton John). Sydney deve montare il lettino per il bimbo in arrivo, ed è chiaro che avrebbe voluto Vaughn accanto a sé, ma quando Rachel si offre di aiutarla, lei capisce davvero chi vuole vicino, l'unico vero sostituto di Vaughn in un momento così importante della sua vita, Jack. Come da manuale, il lettino non passa dalla porta :XD: Una delle scene più tenere dell'intera serie...

Voto: 8 meno

ps. con questo episodio abbiamo la chiara spiegazione di una delle frasi segrete di Dean da Mockingbird cioè "Non c'è un 1 senza un 12"...ora sappiamo cosa vuol dire... :paura:

ITINERARIO: Roma; Dubai; Seattle.
I was initially planning on being a casual fan, but then I thought, why not just let it consume my soul instead?