Autore Topic: [COMMENTI] Alias 4x22 - Before the Flood [SEASON FINALE]  (Letto 1592 volte)

Bellatrix♋

  • Rick Grimes
  • Post: 2486
  • Sesso: Femmina
    • Mostra profilo
Prima del Diluvio - Before the Flood

Irina: "I just can’t shake the feeling that tonight, one of my daughters will perish."


Che cosa rende questo finale di stagione completamente diverso dai precedenti tre? Tutto, assolutamente tutto, perché questo episodio è qualcosa che in questa serie non avevamo mai visto. Ah no, una cosa in comune con gli altri ce l'ha, e cioè che si conclude con un ottimo cliffhanger, ma di questo parliamo più tardi. 

Come dicevo, questo episodio esce completamente dal genere spy, esce da ogni schema cui la serie in quattro anni ci ha abituato, niente missioni, niente viaggi, niente società politiche che vogliono prendere il controllo, ma "solo" una gigantesca avventura ai limiti del fantasy, un episodio distopico in piena regola, e che a mio parere tanto si avvicina ai finali di stagione tipici di Buffy tVS.
Il contesto, l'ambientazione e le atmosfere sono rese divinamente: tutto si basa su quei colori di violenza e morte, il rosso e il nero, che avevamo già assaporato nella visione di Nadia in The Descent, e come prevedibile è proprio la povera Nadia quella che se la passerà peggio. Ma non è lei la prima vittima della storia: il primo è l'agente Brodien, ereditato proprio dalla season première di questa stagione. Ho apprezzato i rimandi al passato (come al solito in questa serie gli autori amano i cerchi che si chiudono), anche se la macabra battuta sui "buchi" di Brodien l'ho trovata veramente di cattivo gusto, e mi è dispiaciuto che il poveretto sia stato brutalmente ammazzato. :nu: 
L'invasione degli zombie, molto stile The walking dead e da molti considerata un po' trash, a me è piaciuta molto, anche se il modo in cui Nadia riesce a liberarsene è stato forse fin troppo facile. Ottima la scena del treno, che aggiunge ancora più suspense e adrenalina ad un episodio già di suo molto intenso. 

Riguardo a Sloane, il fatto che avesse solo finto di tradire (e che quindi stesse facendo il triplo gioco), ammetto di averlo un pochino snasato, ma comunque mi ha fatto piacere vedere il cattivone combattere sul fronte dei nostri per una volta. Il suo salvataggio finale di Sydney, a discapito della povera Nadia, è la sua assoluzione definitiva, la prova che stava davvero cercando di aiutare, e che stava combattendo contro Elena. Anche Sydney infatti lo assolve, quando nella scena finale gli permette di vedere la figlia anche se ormai era stato arrestato.

Ma parliamo della parte più mistica, mitologica e affascinante della puntata: la profezia. Finalmente la profezia di Blood Ties si avvera, il Prescelto e il Passeggero si scontrano, ma non perché le due sorelle avessero delle reali motivazioni per essere l'una contro l'altra, ma perché una delle due non era in sé. Lo scontro tra le due l'ho trovato molto amaro, perché Syd fa di tutto per non dover combattere con lei, ma tutto è inutile, e solo l'intervento di Sloane salva la situazione(tra l'altro la loro lotta tra le spranghe di metallo del congegno mi ha ricordato molto quella tra Buffy e Glory della 5x22 The Gift di Buffy tVS). Inoltre, grazie a questi eventi, viene anche spiegato il significato del simbolo di Rambaldi, proprio come Syd aveva raccontato a Nadia in Echoes: i segni ai lati rappresentano le figlie di Irina, mentre il cerchio al centro era l'oggetto per il quale si sarebbero date battaglia. Tutto torna. Il cerchio non era altro che il congegno di Mueller, non un oggetto qualsiasi, ma qualcosa che ci era già stato introdotto sin dal lontano pilot: tutti i pezzi del puzzle vanno a posto, in un'armonia e con una precisione a dir poco invidiabile per qualsiasi altra serie. 
Ad aumentare ancora di più il fascino di questa storia ci si mette il fatto che Irina avesse percepito che qualcosa sarebbe accaduto, che una delle sue figlie sarebbe stata in pericolo di vita: a questo proposito ripete la profezia, questa volta per intero, come ancora non avevamo ascoltato:

When bloodred horses run through the streetsand, angels fall from the sky, the Chosen One and the Passenger will clash. And only one of them will survive.”

Sia l'idea dei cavalli rosso sangue che camminano per le strade che quella degli angeli che cadono dal cielo, sono state per me azzeccatissime, inquietanti come non mai, davvero non avrebbero potuto trovare espedienti migliori per arricchire ancora di più questa atmosfera horror(e la mia scelta dello screencap non è casuale :love:). In entrambi i casi abbiamo delle spiegazioni semi-razionali, come il fatto che gli angeli fossero delle statue e che il cavallo apparisse rosso per il riflesso della sfera di Mueller, ma questo non li rende certo elementi meno affascinanti. 
Come al solito Jack si oppone alla moglie con la sua razionalità:

You really are through the looking glass, aren’t you. When I see angels fall from the sky, I’ll start to worry.

Ho adorato la sua risposta, che per l'ennesima volta in questa serie fa riferimento al mondo di Alice nel paese delle meraviglie. In effetti questa avventura ai limiti dell'immaginabile può seriamente essere paragonata ad una sorta di viaggio "attraverso lo specchio", ma alla fine la razionalità di Jack nulla può nulla contro ciò che sia Irina che Sloane hanno ripetuto per la quasi totalità della serie, non si può sfuggire al destino, e purtroppo, ancora una volta, entrambi avevano ragione.

Alla fine il congegno viene disattivato e, come prevedibile per chi ricordi Almost thirty years, la palla disintegrandosi si trasforma in un enorme muro d'acqua dal quale, con una scena molto ad effetto, i nostri riescono a fuggire per un soffio. Sinceramente avrei voluto vedere una parte un po' più consistente dedicata al famigerato "diluvio" di cui si parla anche nel titolo, avrei voluto vedere i protagonisti rischiare l'annegamento e combattere per salvarsi dall'acqua. Peccato, ma alla fine va bene anche così, visto che ho apprezzato a tal punto l'episodio che non c'è quasi nulla che cambierei.

Inoltre, anche la cattivona della stagione viene fatta fuori: Irina spara in testa ad Elena con una nonchalance davvero sconcertante. Ho notato con piacere che è la prima volta che due delle sorelle Derevko condividono la stessa scena (peccato non averle viste tutte e tre :huhu:), anche se, come al solito, questa fredda crudeltà tra sorelle mi turba sempre e non poco.

L'ultima sequenza ambientata a Sovogda è stata a dir poco perfetta: Irina e Jack si dicono addio dopo essersi, a modo loro, ritrovati, e infine anche per Irina e Sydney viene il momento dei saluti. Come prevedibile, la famiglia vince su tutto, e persino Jack concede a Irina di scappare: la scusa? La più semplice e la più ovvia: "Oh, I think they know no one can hold on to Irina Derevko for too long."
I saluti tra Syd e la madre sono però ancora più commoventi, ammetto di essere stata in lacrime durante quel momento, reso ancora più intenso dall'immagine conclusiva di Irina che cammina di spalle lungo una città distrutta, allontanandosi in solitudine verso l'alba.

"You may not see me on your wedding day, but I’ll see you."

:cry: 

Nel frattempo, giusto per ammortizzare un pochino la drammaticità dell'episodio, ci si mettono i due personaggi comici della serie a strapparci qualche risata: non ho ancora deciso se la scena più divertente fosse Marshall che si prende dell'ubriaco dalla moglie perché è stato romantico con lei, o il momento dei palloncini verdi al telefono con il tizio russo, ma entrambe sono state a dir poco esilaranti. 

E veniamo al finale, l'elefante nella cristalleria. Questi cliffhanger io fatico a giudicarli oggettivamente, perché avendo recuperato tutta la serie nel giro di pochi mesi, cominciavo la nuova stagione non più di 24 ore dopo aver finito quella vecchia, però l'idea di vedere questo finale e poi passare quattro mesi senza avere idea di cosa sarebbe successo è una cosa lievemente sconcertante. In questo caso il cliffhanger è doppio, perché oltre alla confessione di Vaughn, ci mancava solo l'incidente stradale a dare il colpo di grazia, :doh: e a dare quell'ultima botta di adrenalina che sembrava mancare in un finale dove i due protagonisti stanno andando beatamente in vacanza tra un ti amo e l'altro, il tutto scandito da una canzone famosissima, Lay, lady, lay di Bob Dylan.
Riguardo nello specifico la confessione di Vaughn, la cosa era già nell'aria da quando, nella prima parte dell'episodio, c'era stato quel suo ambiguo scambio di battute con Irina a proposito dell'essere sinceri con la persona amata. In ogni caso, di qualunque cosa si trattasse (o si tratterà, visto che ancora non è stato spiegato), l'ultima cosa che mi aspettavo era che Vaughn sganciasse una bomba del genere, negando tutto ciò che sappiamo di lui fin dal pilot, a cominciare dal suo nome.

Well, for starters, my name isn’t Michael Vaughn.

SDEENG!! :wall:

Voto: 10 meno

ITINERARIO: Sovogda (città immaginaria della Russia); Santa Barbara (ormai è ufficiale, quel posto porta sfiga! Per Sydney e Vaughn è diventato peggio della terra promessa :suicidiosenzafronzoli:)
LINGUE PARLATE: Jack e Weiss parlano russo, il primo molto bene, il secondo in maniera tragica, fortuna che sono intervenuti i palloncini verdi in suo soccorso.

Ps. nonostante sia difficile rapportare questo finale ai precedenti vista l'enorme diversità, credo comunque che, anche se di poco, questo resti il migliore in assoluto. 
I was initially planning on being a casual fan, but then I thought, why not just let it consume my soul instead?

bianconerolost

  • Peggy Olson
  • Post: 1208
  • Sesso: Maschio
  • Dracarys
    • Mostra profilo
Re: [COMMENTI] Alias 4x22 - Before the Flood [SEASON FINALE]
« Risposta #1 il: 12 July 2014, 17:16:12 »
La quarta stagione mi è fin da subito piaciuta per la squadra, stavolta autorizzata dal governo, che si è composta con Sloane al comando e Sydeny, Jack, Michael, Dixon, Marshall e Nadia a lavorare per lui.

Non mi sono piaciuti alcuni filler inseriti all'interno della stagione, a causa di imposizioni dell'emittente televisivo, si è perso un pò il ritmo di Alias che ne era stato peculiarità per nulla indifferente. Queste puntate, se prese singolarmente sono state anche ottime ed avvincenti ma sembravano centrare poco con la struttura su cui si era da sempre basato questo telefilm.

Come nelle passate stagioni non mancano i momenti di ansia ed i colpi di scena (come la scoperta che Sophia è Elena, la sorella di Irina, la questione del progetto elica con un altro Sloane e la convinzione di Jack di aver ucciso Irina).
I personaggi vengono approfonditi, a partire da Sydney che si mostra molto umana e sensibile nonostante la sua tenacia e bravura in un lavoro come quello da spia.

Con un carattere da duro ma un animo comunque suscettibile alle emozioni umane, vediamo anche un Sark che si era davvero innamorato di Lauren, per come ne piange la sua scomparsa. Stessa sensibilità nonostante un certo cinismo, la dimostra la stessa Irina, nel vedere le sue figlie.

Ricordo di aver apprezzato molto in questa stagione anche la spiegazione sul simbolo di Rambaldi ma in particolar modo il suo finale. Quei secondi finali sono un vero shock, impossibile restare impassibili. Io saltai in aria, restando per diversi minuti così:  :O.O: :aka:
L'ultimo episodio è comunque un capolavoro anche per tutto il resto del suo minutaggio precedente agli istanti conclusivi che lo rendono interessante anche per quanto accadrà nella quinta stagione, dopo aver completato le premesse che erano state create durante gli episodi precedenti.