Sottotitoli a cura di: ComedySubs
Il buon Ricky è ormai conosciuto a livello mondiale per The Office, la serie TV della BBC che è un mockumentary sulla vita del personale di un ufficio a Slough, vicino Londra. Gervais interpreta il manager David Brent, che vorrebbe fare il simpatico col suo staff, ma si rivela gretto, immaturo e meschino. Il format è stato venduto in tutto il mondo, America compresa, dove la parte del capo(che qui si chiama Michael Scott) è stata assegnata a Steve Carell.
In seguito ha scritto un’altra serie, Extras, in cui interpreta Andy Millman, un attore di secondo piano a cui offrono solo lavori da comparsa e in cui compaiono varie guest star, sia inglesi che americane, che fanno una versione “distorta” di loro stessi.
Insieme a Stephen Merchant, suo amico e co-autore di The Office ed Extras, ha scritto e interpretato uno show fruibile tramite podcast: The Ricky Gervais Show, che nel 2007, è stato inserito nel Guinness World Record come “podcast più scaricato al mondo”.
È stato molte volte ospite al Late Show with David Letterman ed è comparso in vari film. Ha esordito nella regia cinematografica nel 2009 con un film scritto da lui, The Invention of Lying, in cui recita al fianco di Jennifer Garner. Ultimamente ha scritto e diretto un film “serio”, Cemetery Junction, e si è fatto amare da tutto l’establishment di Hollywood conducendo i Golden Globes degli ultimi due anni.
In Out of England, il nostro Ricky riprende dei temi trattati già negli stand-up che ha portato in tour in patria: parla col suo consueto stile cinico e dissacrante (“da stronzo”, dirà qualcuno, un personaggio che si è costruito nel tempo) del suo impegno nel sociale, delle persone grasse, dell’Olocausto, dei suoi eroi, della morale nelle favole e nelle filastrocche tradizionali, di un suo amico credulone, della sua vita con la fidanzata in un mini-appartamento di King’s Cross. Conclude con un bis sui fatti curiosi sugli animali trovati su internet.