ci sono momenti nella storia, in cui è quasi percepibile lo scatto in avanti, il cambiamento del punto di vista, l'innovazione.
non mi riferisco, ovviamente, solo al progresso scientifico, ma anche alla musica, alla società, al modo di vivere la vita.
parlando solo dell'ultimo secolo per me tutto questo è cominciato negli anni 60 con il riconoscimento dell'identità del giovane, non più visto come emanazione del genitore, ma come entità a se stante, in un movimento di ricerca di affermazione che partì in sordina da minigonna e capelloni, per sfociare poi nei grandi movimenti di contestazione giovanile (marce della pace, scioperi studenteschi, femminismo, libertà sessuale). Perfino nel modo di ballare ci fu una specie di contestazione: basta con i balli di coppia, ognuno balli per sè e vai con il twist, lo shake etc etc.
voi come la vedete?