Un mio amico la settimana scorsa ha incasinato il software del cellulare.
Lo porta a riparare.
Lì gli dicono che per la riparazione ci vorranno un paio di giorni,
e non è ammissibile passare tutto quel tempo senza cellulare (no, non lo usa per lavoro, o anche solo per qualcosa di lontanamente utile...).
Quindi va in un negozio per comprare un cellulare sostitutivo da 30/40 euro, uno-di-quelli-con-solo-i-tasti e che faccia solo telefonate ed sms, giusto per non andare in astinenza.
Passa la serata a smanettarci.
Il giorno dopo, non soddisfatto del suo cellulare, è tornato al negozio per comprare un nuovo gingillo da diciottantamila paperdollari, uno di quelli che ti batte pure il cinque quando sei giù di corda e te lo sgrulla quando vai al bagno.
Il giorno ancora è andato a riprendersi il cellulare in riparazione, perfettamente funzionante.
