Per quanto mi riguarda la risposta è no. E vale per il dio cattolico, quello cristiano, musulmano, ebraico, induista, scintoista, taoista, demiurgo, macchinista, e casinista che si voglia... :mrgreen:
Il che pone seri problemi sul significato dei moccoli che tiro quotidianamente e in gran numero

. Potrei però dire che essi siano solamente, almeno nel mio caso, il modo radicato con cui si tenta di mostrare al mondo quanta sia la rabbia di certi momenti, prendendo le distanze dalle altre innumerevoli volte in cui la bestemmia diventa un intercalare amichevole o meno di ogni parola della frase, cosa riconducibile solamente ad un'abitudine che può in effetti dare fastidio a qualche interlocutore

E tornando alla filosofia, la questione diventa assai ardua, ma morbosamente affascinante, quando si vuole spiegare la tremenda complessità di ciò che ci circonda, se si pensa che siamo così poco, così piccoli, in un universo così grande, eppure sappiamo così tanto, che riusciamo a manipolare la materia a nostro piacimento, fonderla, spaccarla e riforgiarla fino a livelli periodicamente inimmaginabili; conoscere cosa accade ad un corpo lontano miliardi di anni luce, stimare l'età dell'universo, fotografare l'alba di un pianeta lontano mandandoci sopra un oggetto costruito da noi, curare le malattie, interrogarci sulla nostra esistenza, vedere, sentire, amare, ricordare, ecc.ecc. E quanto ancora c'è da scoprire, risolvere e vivere!

Va bè...direi di avere detto abbastanza per ora... ITA-SA forever
