Non penso che la serie sia in caduta libera...anzi.
Il finale della prima stagione non mi è piaciuto, mentre le prime due puntate della seconda stagione le ho trovate positive, per quanto limitate dal ruolo di transizione verso il nuovo setting.
Aggiungo che Kirkman, autore del fumetto originario e al lavoro anche per la serie tv, ha detto che dalla terza puntata in poi la seconda stagione subirà un'impennata che ne farà una stagione superiore alla precedente in "praticamente ogni aspetto".
Certo, allo stato attuale devo dire che l'eccellenza toccata dalla premiere originaria non è stata ancora bissata, ma questo non significa che la serie sia diventata mediocre o pessima.
A parte il fatto che in questo forum una parte consistente di utenti la bolla come serie trash, gli ascolti per la seconda stagione sono altissimi e crescenti , mentre il suo metacritic conferma una media di voti della critica dell'80/100!
Assicurato il valore della serie, resta il fatto che non è per tutti.
Intanto il genere horror romeriano, diverso per esempio da quello "disturbante", fetish e surreale di American Horror story.
Poi seguirla solo perché ci sono gli zombie mi sembra riduttivo. Ci sono tanti film di genere per quello.
Gl zombie sono un pretesto o il contorno per inscenare un survival (qui post-apocalittico alla 28 giorni dopo) dove sono centrali le dinamiche interne al gruppo di sopravvissuti, molto più di qualsiasi altro film sul tema per via delle opportunità offerte dalla durata di una serie tv.
Gli zombie servono a stressare queste dinamiche e a zombificare di tanto in tanto qualche membro del gruppo, quasi con una selezione darwiniana della specie...