Vampira naturalmente,o, al limite qualcos'altro di sovrannaturale. Amo il genere fantasy proprio perchè è fantasy. Se voglio il mondo reale, gli umani, guardo Monti al telegiornale e penso che sono disoccupato a 58 anni, senza speranze.....
non sono daccordo... alla fine, molte volte, il genere fantasy serve proprio per ricordarti quanto importante sia l'umanità rispetto a tutte le cose strane che circondano la storia... è per questo che un libro come Twilight non mi potrà mai piacere, perchè sminuisce ciò che siamo, sminuisce tutto il bello dell'essere umano, e invece telefilm come Buffy li metto al top, perchè dalla prima all'ultima puntata sono stati coerenti su una cosa: l'umanità è la cosa più importante.
poi ovviamente ognuno la pensa come vuole 
cmq, per chi diceva che Elena non ha niente da perdere se diventa vampira perchè tutti i suoi amici lo sono, forse non avete pensato che tra qualche anno lei possa desiderare dei figli che da non-morta non potrà mai avere. Magari vorrà anche invecchiare e vedere dei nipotini! E penso che non bisogna essere così drastici sul fatto "se vuoi una vita normale tanto vale che ti tiri fuori da tutte le storie e via" per due cose: Elena NON si può tirare fuori dalla faccenda, perchè non è Bella Swan che si è buttata in mezzo volontariamente, lei è la doppelganger e IN QUALSIASI CASO (anche senza i Salvatore) prima o poi Klaus l'avrebbe trovata. E se se ne va via, sa benissimo che senza protezione rischia 10 volte di più di diventare la donatrice di sangue per creare millemila ibridi. Secondo, è giovanissima, una 18enne innamorata non ce la fa a prendere questa decisione. Datele tempo (anche anni) per maturare. Per chi ci è passato, provate a pensare alla prima vostra storia seria e lunga finita male: magari era da tempo che sapevate che non poteva funzionare, ma avete strascicato lo stesso perchè eravate innamorate. Credo che per Elena sia la stessa cosa.
E' vero che Elena non può semplicemente prendere e andarsene perchè Klaus ha bisogno del suo sangue, basterebbe soltanto che si interessasse, amorosamente parlando, a un ragazzo umano piuttosto che a un vampiro. E invece dopo la rottura con Stefan ecco Damon.
Non voglio difendere a spada tratta un libro come Twilight che non ho amato particolarmente però non vedo perchè sminuisca ciò che siamo noi umani, ci fa vedere soltanto lati dell'umanità che sono presenti in dose massiccia dentro ognuno di noi, come la debolezza, l'impulsività, il terrore della morte.
Mi sembra più che normale che una ragazzina di 18 anni voglia trasformarsi in vampiro pur di stare con il suo primo amore fregandosene di tutto il resto, gli adolescenti sono così, irruenza allo stato puro e Twilight evidenzia soltanto questo aspetto. La Meyer non ha lavorato molto di fantasia descrivendo il comportamento di Bella, ha soltanto messo nero su bianco il comportamento che avrebbero tenuto la maggior parte delle ragazzine occidentali.
Anch'io nella sua situazione avrei fatto lo stesso, a parte l'amore io amo molto leggere e mi rendo conto che una vita non basta per leggere tutto quello che vorrei, se mi proponessero di diventare immortale la mia debolezza umana mi porterebbe al 100% ad accettare per poter soddisfare ogni mia passione.
Non so se possa valere per una ragazzina di 18 anni la questione dei bambini e dei nipotini, guardandomi intorno mi sembra che noi donne siamo programmate per iniziare ad avere questo genere di desideri dopo i 25 anni, non sarà per tutte così ma non vedo così tanti desideri di maternità dentro le aule delle superiori.
In ogni caso Elena vampiro adesso non può diventarlo, altrimenti Klaus ucciderebbe tutte le persone, umane e non, che le sono care.
Però, quando la minaccia di Klaus finirà, io penso che se Elena sarà innamorata di un vampiro sarebbe davvero strano se non si facesse trasformare. Diventando vampira TVD ci mostrerebbe soltanto un lato della nostra umanità, e cioè quello di una ragazza innamorata che ha la possibilità di stare per sempre con il ragazzo che ama e sceglie di afferrare quell'occasione al volo.
Anche Kathrine è molto umana quando, per sfuggire al rito di Klaus, si fa trasformare in vampiro per il terrore di morire, come ho visto coerente con certi esseri umani anche quel ragazzo barista che nella prima stagione si fa trasformare in vampiro da Anna, quello che aveva una vita che gli stava stretta e che sceglie di diventare vampiro per sentirsi speciale e diventare immortale. Come è umano Matt quando lascia Caroline perchè il rancore verso i vampiri che hanno ucciso sua sorella non gli permette di stare insieme a una vampira.
Devo dire che io invece trovo molto meno umani tutti questi cacciatori di vampiri, come il padre di Caroline che tortura sua figlia perchè è diventata vampira, alla faccia del tanto decantato e umano istinto paterno!