La puntata sarà anche banale (nel senso che è stata esattamente come ce la si poteva aspettare) ma è stato narrato esattamente quello che è successo, in modo abbastanza realistico. Non ho visto così tanti eccessi di sentimentalismo/patriottismo (nella realtà c'è stata anche gente che è scesa in piazza a festeggiare stile vittoria ai mondiali di calcio) rispetto quanto accaduto in quel periodo; se c'è qualcosa di criticabile magari è stata la scelta di raccontare esattamente quel frammento della storia, con - appunto - i sentimentalismi del caso, e senza eventualmente dare spazio a reazioni "a freddo" diverse nelle news da raccontare. Ma, come ricorda qualcuno, la serie alla fine si propone di raccontare solo il dietro le quinte di un programma d'informazione, non altro, anche se probabilmente in questo caso c'è stata anche la volontà specifica di Sorkin di riferirsi a quell'evento in quel modo visto che siamo in campagna elettorale...
Interessante comunque che molti commenti si soffermano sulla notizia da raccontare rispetto le storie/evoluzioni dei personaggi e la trama generale della serie. Questo perchè l'evento evidentemente, rispetto gli altri visti negli altri episodi, ha coinvolto di più anche gli italiani. Ci si sente più coinvolti, si ha più voglia di commentarla, di dire la propria, di divedersi sull'argomento (evviva è morto/solo mossa politica/chissà perché non l'hanno preso vivo/ecc...) Ed addirittura esce fuori pure qualche complottista! Si quelli che non siamo mai andati sulla luna, le torri gemelle le hanno buttate i servizi segreti con le bombe, figurati se un aereo ce la faceva a tirarla giù, ecc... Non voglio dare noie a Flavia e Randy, quindi vi risparmio cosa penso di chi va appresso alla prima cosa che scrive un ragazzino su internet, qualche farabutto sciacallo che scrive cavalote tanto per vendere qualche copia in più (in stile peggio di Giacobbo sui Maya) o per cui è tutto finto finto/è tutto un complotto fino a prova contraria (che non potrà mai arrivare perché qualunque cosa dici/porti ovviamente non ci può fidare). Ma il punto è che, nonostante The Newsroom non sia un programma storico ma alla fine è pur sempre una fiction, come già detto incentrata su un gruppo di giornalisti e sul dietro le quinte di un telegiornale, si finisce col parlare di Bin Laden e di patriottismo, quando invece (in teoria) si dovrebbe parlare di Neal che pensa ad un possibile attacco alieno, di Will strafatto, di gola profonda e della "lezione giornalistica" della settimana (quando è il momento giusto di diffondere un'informazione?).
Comunque non è stata anche per me tra le migliori puntate, sia per un po' di banalità, sia perché il triangolo Jim/Maggie/amica di Maggie è un po' troppo ridicolo. I primi 10 minuti (la festa a casa di Will) costituiscono forse la parte più bella dell'episodio.