Considerato che la terza stagione è la mia preferita, mi permetto di aggiungere qualche mia considerazione a quanto hanno già scritto le altre ragazze.
Prima di tutto non dimentichiamo che si tratta di un telefilm, e molto spesso nelle serie televisive non vi è molta logica negli eventi. Consideriamo anche il fatto che ogni stagione è composta solamente da 12 episodi e i personaggi, con le relative storie, sono tanti. Quindi non è stato possibile svilupparle in modo adeguato.
Mi limito alla storia Alice/Dana. All'inizio della seconda stagione iniziano gli approcci, al 7° episodio si mettono insieme, al 13° praticamente si lasciano (v discussione in teatro).
La terza stagione inizia con una Dana e Lara ritrovatesi e con una Alice in paranoia. A molti non è piaciuto questo aspetto di Alice, ma a me è sembrato del tutto normale la sua reazione e mi è spiaciuto vedere che non ha avuto la comprensione e la compassione da parte delle sue amiche, se non in una Elena diventata all'improvviso buona. Anche questo è strano! Allorquando Alice trova un po' di serenità nella braccia della vampirologa (che peccato che sia sparita, mi piaceva molto) ecco la mazzata della malattia che le riporta l'amicizia di Dana. La storia della ritrovata amicizia è stata la più bella di tutta la serie, commovente e verosimile. A questo aggiungo la grande interpretazione di Leisha Haley che ha dimostrato di saper fare anche piangere, oltre che ridere (cosa che farà nelle restanti stagioni, che sono molto più leggere). La scena finale del 10° episodio è, a mio avviso, la più bella della serie e Rose Troche ha scritto e diretto alla perfezione. Dana è morta da sola, Alice si dispera da sola, le altre amiche continuano a vivere ignare.
Bellissimo anche il bacio fra Alice e Lara al termine dell'11° episodio, non è un bacio d'amore ma le due donne pensano di ritrovare la persona da entrambe amata nelle braccia l'una dell'altra. Geniale trovata delle autrici.
Per me, con la terza serie e la morte di Dana termina la prima fase del telefilm. Le restanti stagioni sono qualcosa di diverso.