Credo che Peter abbia bisogno di aiuto - non è mica facile capire da dove partire per cercare di cambiare - sempre che si voglia e si possa. Io vedo nel dialogo l'unica via, di solito andresti da un consulente matrimoniale dato che una persona estranea al rapporto vede ciò che i coniugi ignorano. Oltre al fatto che potrebbere venire fuori che magari anche Peter non era felice - non che questo giustifichi nulla - ma a volte si è talmente presi da quello che ti accade intorno che non vedi l'ovvio.
A noi questo verrà risparmiato, quindi non resta che qualche sano piatto in testa, un po' di urla magari senza i figli in casa e magari si riprende il filo del discorso. Per altro mi pare che Peter reagisca anche bene alla cena con Will (vedrai che non la faranno

), si arrabbia perché Alicia - come giustamente fai notare - lo taglia fuori completamente vestendo la maschera di cera delle ultime puntate accusandolo di cose che non sono del tutto vere. Ma se non parli, non capisci e non dai possibilità di spiegarsi (cosa che sembra lei gli abbia detto di fare ma che evidentemente fa fatica a mettere in pratica).
Per esempio io sono convinta che il ricorso al pastore non sia uno schema ma una reale necessità di un uomo che sa come muoversi nel letame del suo lavoro ma è completamente cieco e sordo quando si tratta di sua moglie - che per altro credo ami siceramente. Mi consola il fatto che non devo staccare il cervello per credere a quello che vedo, tutta vita vera e vissuta anche se magari in termini meno drammatici.
Ti dirò che anche se Will è grande e vaccinato, non ho gradito tanto la scena dell'invito a cena, così palese che anche a Peter gli scappa quasi da ridere. Non mi piace vedere questi giochi da bambino fatti dai grandi.
al rifiuto di Will di rappresentare Kozko ci sia qualcosa di più del semplice conflitto di interessi per causa di Alicia?
Come non pensare che sotto ci sia altro? non mi stupirebbe.
"Hai letto l'Antico Testamento?"
