Beh che dire?
Io sono interno ad Oncologia e conosco storie che hanno in sè una forza drammatica che ti dilania,
che ti fanno tornare a casa, buttare il camice sgualcito sul letto e piangere, solo piangere, perchè è veramente l'unica cosa che riesci a fare.
Questa serie ha trattato il Cancro con una maestria impareggiabile, ha raccontato tanto aspetti di questa terribile malattia: la negazione, la rassegnazione, la successiva ricostruzione di tutta la rappresentazione cognitiva del paziente intorno a questa nuova dimensione (questo aspetto è stata trattato alla grande).
Quello che è mancato è la fisicità del dolore legato al cancro e alla sua terapia: credo che la seconda stagione (che non vedo l'ora di vedere) si concentrerà proprio su questo e spero non perda comunque quelle caratteristicche dolciamare tipiche della commedia nera che rende unica questa serie.
E con l'interleuchina-2 di dolore fisico ce ne sarà tantissimo: più che una terapia, un avvelenamento autorizzato.
La scena del garage di Adam è magistrale e lì mi sono riempiti gli occhi di lacrime persino a uno come me che al cancro ci è "abituato". Grandissimo livello di recitazione in questa serie, in primis Laura Linney che dovrà essere quantomeno nominata agli Emmy, ai GG e ai Sag awards.
Grandissima serie, per me la migliore del 2010. Ne consiglierò la visione anche in reparto.