« Risposta #19 il: 27 giugno 2012, 21:48:33 »
Aniene... a me ha ricordato Fascisti su Marte. Un esercizio di stile, qualcosa che va al di la' del comico, un modo di leggere la societa' e le sue follie partendo non dai fatti, ma dal linguaggio. Questo secondo me e' il Guzzanti meta che sfiora il genio. Ne Il Caso Scafroglia, mi sembra, c'era una sorta di docufiction stile "La storia siamo noi" sulle BR che raccontava la storia del terrorismo con lo stesso stile dell'originale, ma senza nessuna base storica (tipo Gramsci capo delle BR). Ecco, se tu capisci che il vero regime sta in quel tipo di manipolazione del linguaggio e riesci anche a farmi ridere ironizzandoci sopra, per me sei qualcosa di piu' di un comico.
Menzione speciale per la sigla che e' il trionfo di Flash 
ho visto solo Aniene I, e anche a me non è parso poi così comico, nel senso che tanti passaggi non fanno ridere, sono invece piuttosto amari e dipingono a pennellate volutamente incerte il disorientamento della nostra società, di cui Aniene è appunto l'eroe, un "deo" imbastardito e con una vaghissima idea di ciò che dovrebbe fare;
ho come la sensazione che lo stesso Guzzanti riscatti una latente depressione con le sue trovate geniali, raccogliendo il testimone del principe De Curtis; del resto già ne Il caso Scafroglia dominavano la paranoia, la claustrofobia, le tinte fosche e i deliri paralogistici ("Oriana
Fallaci") che sì, fanno tanto ridere, ma lasciano troppo spesso un retrogusto amaro e una sensazione di inquietudine astratta e mentale - sia chiaro che lo vedo come un'evoluzione della sua statura comica, non certo come un'involuzione! Però dal punto di vista umano mi preoccupa, spero di sbagliarmi...
Per ora ho colto solo la (geniale) citazione di Lost (ce l'ho in firma), altre cose di Aniene I:
ho trovato geniale la "copertura" di Ratzinger, il monoteismo visto come paravento per gli antichi Dei, veramente metafisico, e recitato perfettamente!
Licio Gelli, inquietante con i suoi bruschi e violenti attacchi contro gli immigrati, è di un realismo impressionante
il mafioso è la parte più completa, un rovesciamento completo di valori e la telefonata finale riuscitissima
il massone sempre più stanco, ormai anche i poteri occulti arrancano e perdono il controllo...
Vulvia sempre divertente, un omaggio ai fans che in questo caso però si poteva risparmiare, abbastanza fuori contesto
Anche per me ormai Guzzanti fa più riflettere che ridere, definirlo comico è riduttivo.

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serie senza le quali non posso vivere: Battlestar Galactica, The Wire, Die zweite Heimat - Chronik einer Jugend, Children of Earth, Mirai shōnen Konan, Babylon 5, Damages (ex-aequo)
serie che adoro: Game of Thrones, The Shield, 24, Firefly, Homeland, The Good Wife, Doctor Who, Paradox, Fringe, Rubicon, Luck, Boss, Prison Break, Caprica, Lost, Haven, Breaking Bad, Boris, Alla corte di Alice, Alphas, The X Files, Hustle, My Name Is Earl, Six Feet Under, Life on Mars UK, Ashes to Ashes, Exile, Wallander, Sherlock, Luther, Andromeda, Torchwood, Toshwood
"I've been thinking a lot about God. Heaven and hell. God gave up on both of us a long time ago.
The nine circles of hell are for the unrepentant who try to justify their sins.
Everyone in hell has knowledge of the past and the future, but not of the present.
It's a twisted joke because after the final judgment, time ends… and all of us... burning in hell... will know nothing. For all eternity." (Damages)