Una delle puntate più belle di questo telefilm.
Da una delle leggende più famose (la colonia scomparsa di Roanoke e la parola Croatoan incisa sugli alberi è verissima) si genera uno degli episodi più adrenalinici di questa seconda stagione.
Croatoan è un demone che ha generato l'omonimo virus, bellissima questa rilettura dei miti popolari, punto forte di Supernatural qui in un reale picco.
E oltre a questo la trama avanza perché ci sono le visioni di Sam e ci sono i demoni, c'è il demone dagli occhi gialli, non si vede, ma si percepisce, la sua ombra si allunga sempre di più intorno ai Winchester. E a Sam non bastava essere un ragazzino speciale, ora è anche immune ad un virus demoniaco.
Fantastico, semplicemente fantastico. Leggende vere, riletture telefilmiche e tantissimo lavoro sui personaggi a partire da un Dean immenso che ancora una volta affronta il suo “lato Gordon” nell'affrontare la minaccia, si lascia andare al più assoluto massacro e svela che non c'è la fa più, che ha troppo peso sulle spalle, non riesce più andare avanti.
Ma non per la morte del padre, ma per quello che il padre gli ha detto su Sam prima di morire, parole che scopriremo solo all'inizio del prossimo episodio.
La stagione fa un grande salto in avanti, ma in generale la trama orizzontale, ributtando nella mischia il demone dagli occhi gialli, dipingendo questo esperimenti biologico con tanto di scoperta di un Sam sempre più legato a materie oscure, a materie demoniache.
Il punto più alto della crescita del telefilm fra prima e seconda serie, da questo punto la stagione sarà un continuo salire fino al gran finale.
9.5