Normalissima caccia al fantasma che però nella sua totale semplicità riesce a non sfociare in banalità.
Caso interessante e anche un po' diverso dal solito: fantasma celebre (H.H. Holmes è esistito veramente e fu veramente impiccato in Pennsylvania) molto diverso dal solito fantasma, talmente potente e incavolato da lasciare ectoplasma, liquido nero che ricorda molto il liquido verdastro che il fantasma lasciò su Bill Murray nel primo e bellissimo Ghostbuster (con tanto di citazione del mostro dei marshmallow che si vede alla fine del film).
Fantasma sconfitto poi in una maniera differente dagli altri: niente sale e fiamme, ma un cerchio di sale e tanto cemento per fare una seconda tomba ad Holmes.
Episodio che focalizza l'attenzione sugli Harvelle, sulla loro relazione coi Winchester, specialmente John che nonostante sia morto continua ad apparire come una figura di peso, un uomo dalle tante sfaccettature, non tutte chiare.
È evidente la volontà di Kripke di mettere qualcuno di sufficientemente profondo e interessante a fianco dai Winchester così da poter ampliare la narrazione quando non ha nulla da raccontare sui fratelli.
Episodio da 7 piccolo, senza grosse pretese, di respiro soprattutto dopo un inizio cupo e oscuro con un Dean finalmente libero dalle problematiche esistenziali, un piccolo taglio col passato per evitare di mandare i fan in depressione infinita. Per quello ci sarà tempo più avanti.