beh il primo quarto d'ora è un po' più lento, ma d'altronde dovevano ben presentare i protagonisti... il resto scorre che è una meraviglia, anche se forse il boy più bello metterlo gay non mi è sembrata l'idea migliore...
La Weaver è favolosa nel suo ruolo, il finale con l'autista è davvero meritevole... così come il fatto che nonostante tutto è ancora legata al marito... che sa come prenderla

la giornalista non avrei mai pensato entrasse quasi nelle grazie visto il casino che ha fatto... avevo già capito che il redaettore aveva una storia con la biondina

vabbè diciamo che non vedo l'ora di sapere come procede...
bello anche il risvolto politico e morale sui giornalisti prigionieri...
