Non sono d'accordo. A me la parte che è piaciuta di più è proprio quella psicologica, dove Britten deve fronteggiare le sue paure e il suo dolore, che si ripercuotono ovviamente nella sua vita personale e quotidiana.Non ho mai amato un'eventuale svolta "complottistica", nel senso di "pseudo-fantascientifica", dove le due realtà fossero magari create artificialmente. Spero non sia così, e di certo non è quello che mi "interesserebbe" di più.
Mi spiace ma non hanno saputo gestire la cosa, doveva esserci un climax, invece son state montagne russe e con ben poche montagne. Insomma è stato tutto un gran procedurale da strapazzo e vicenducole quotidiane tra lui, la moglie, il figlio e personaggi di contorno introdotti e fatti sparire come l'insegnante di tennis. Insomma la sceneggiatura fa acqua da tutte le parti non è consistente
Non mi stupisce che l'abbiano cancellata,cestinai il pilot dopo 10 minuti!
e poi se ne escono con una puntata cosi... (clicca per mostrare/nascondere)oserei parlare di episodio perfetto: la tensione, la disperazione, la follia che lo pervade, e poi tutto insieme la gioia di ritrovarsi, la consapevolezza del ricordo, tutto rimesso a soqquadro per un singolo istante ricordato...e ovviamente applausi a scena aperta per Isaacs, ha reso tutti i suoi stati d'animo in maniera semplicemente meravigliosa!! e dopo questa, la cancellazione fa ancora più male...
Ovviamente le possibilità che la serie prosegua altrove o che facciano un episodio extra conclusivo sono pari a zero vero?