Stargate sta per terminare, proprio oggi ho “preso” il penultimo episodio, tra una settimana ci sarà l’ultima avventura prima dell’ attesa dei dvd che spero con tutto il cuore arrivino anche da noi, prima o poi.
E allora ho deciso di scrivere qualcosa a ricordo di questa serie che è per me la migliore in assoluto.
Sono una patita di telefilm, ne ho seguiti tanti fino ad ora e tanti credo di continuare a seguirne, ma Stargate avrà sempre un posto speciale nel mio cuore.
Pensavo a quando ho visto il film e al fatto che non mi era piaciuto per niente. Ho sempre evitato come la peste il telefilm che da quello aveva avuto origine e poi quel pomeriggio, quel 12 luglio 2004 per caso mi sintonizzo su RaiDue e becco “Point of view” e da lì la follia acuta ebbe inizio.
Ho a casa tutti gli episodi, alcuni doppiati, altri in lingua originale e credo che ci siano episodi che non mi stancherò mai di vedere.
Per tutto questo volevo dire Grazie!
Grazie ad un cast fenomenale, a delle persone che con il passare degli episodi sono diventati quasi degli amici, a degli attori che hanno saputo caratterizzare e rendere speciali dei semplici personaggi.
Grazie quindi per Children of the Gods il mitico pilot, perché da lì tutto ebbe inizio e perché rimane ad oggi il pilot che rivedrei all’infinito.
Grazie per Fire and Water, per Hathor (l’episodio non la Goa’uld), per The Gamekeeper e Need, per The Fifth Race, per Holiday, per 1969, per Seth, Legacy, Point of View, Demons, Forever in a Day, per Shades of Gray, Maternal Instinct e Cristall Skull. E ancora… The First Ones, Beneath the Surface, The Curse, Absolute Power, The Light, The Tomb, Summit e Last Sand, Menace… Chimera, Evolution, Icons, Rekoning, Revolution, Threads, Avalon…
Per le risate di Window of Opportunity e Urgo. E anche per quelle di Wormole X-Treme e 200!
Per la spiegazione dello stoppino in Absolute Power!
Per i pianti incredibili di Meridian, per quando Daniel attraversa lo stargate e non si sa quando ritorni. E anche per quelli di The Quest, per le parolacce che ho detto a Daniel quando decise di mettere la testa in quello strano dispositivo degli antichi sapendo quello che aveva fatto a Jack.
Per la magia di Abyss, per la poesia di The Changeling, per la scena dell’ascensore di Full Circle.
Per quando finalmente, dopo una serie che tendo a dimenticare, arriva Fallen e arriva anche Daniel, e il suo ritorno è come il ritorno di un amore che era andato via per un anno.
Per Heroes e per la dottoressa Frasier, perché non ci sarà nessun altra dottoressa al suo livello.
Per l’arrivo di Vala e di Cameron.
Per Jack che è l’amico che tutti vorremmo o almeno quello che io vorrei, per il fatto che il suo ritorno in 200 e in The Shroud è stato come se un parente che abiti lontano ti faccia un’improvvisata suonando alla porta di casa.
Per Sam che all’inizio era saccente e sapientona, ma che poi diventa una donna fenomenale, una donna che sa tenere testa a chiunque, una donna da imitare.
Per Teal’c , per la sua alzata di un sopraciglio, per la sua imperturbabilità, perché lui “non sa dove andare” ma seguendo O’Neill arriva in quella che sarà la sua famiglia. E per… “indeed”!
Per Vala, perché il suo persoanggio mi è affine, perché sa smorzare ogni momento di crisi, perché si porta un phon durante le missioni, per la sua felicità quando Cameron le consegna i distintivi, perché vuole essere a tutti i costi un membro dell’Sg1, per il suo amore per Adria anche se sa che lei è il nemico da combattere.
E vi sembrerà strano, ma anche per Ba’al perché, se metto da parte quello che combinò a Jack in Abyss, rimane l’unico cattivo che mi sta simpatico.
E infine per Daniel. L’ho lasciato per ultimo, ma non per importanza, anzi… Perché lui è il mio uomo ideale, l’uomo per cui farei follie. Perché lo adoro da dolce e imbranato delle prime serie, per la sua crescita andando avanti negli episodi, per la sua dipendenza da caffè. Perché lo adoro anche in versione “angelica” durante l’ascensione, ma ammettiamolo pure, lo adoro di più quando ritorna (e soprattutto per come ritorna!!). Per la sua testardaggine, per il suo amore per la cultura, perché quando inizia a parlare di dei e mitologia, si illumina e inizia a sorridere, per quando s’arrabbia e saltella in tondo, per quando legge, scrive, parla, ma anche per quando si allena con Teal’c, quando gioca a basket con Cameron, quando viene picchiato, torturato! Per quando muore e poi ritorna. Per quando riprende conoscenza e Cameron lo chiama “sunshine”… per come guarda Atlantide quando finalmente riesce a vederla. Per ogni singolo istante! Per tutto!
Grazie di averci fatto entrare in un universo ormai a noi familiare, un universo dove sei sicura di trovare Walter al computer, il generale Hammond dietro alla sua scrivania nel suo ufficio, con accanto l’immancabile telefono rosso che non serve per ordinare le pizze. E seduti al tavolo nella sala briefing loro… Teal’c, Cameron, Sam, Vala, Jack e Daniel!
Grazie anche per il magone che mi è salito su scrivendo tutto questo!
Grazie!