un pò di tempo fa ero a sinistra che più sinistra non si può (da qualche parte devo ancora avere la tessera di "giovane leninista universitario"

)
poi mi sono accorto che la sinistra è morta: il PD è uno zombie fatto di rimasugli della prima repubblica che non si accorgono che il mondo è andato avanti; la sinistra radicale non ha fatto assolutamente nulla da quando è uscita dal parlamento: aveva l'occasione di riappropiarsi delle piazze andando a fare politica sul territorio e tra la gente ed invece è andata in letargo pronta a svegliarsi solo in occasione di nuove elezioni (vedi diliberto che in occasione delle elezioni europee va ad annozero a sparare le solite quattro minchiate vetero-comuniste)
in questo momento voto IDV perchè la battaglia per la legalità e la moralità del parlamento è un presupposto fondamentale per il corretto funzionamento delle istituzioni; una volta garantito tale presupposto posso benissimo prendere in considerazione di votare altri partiti in base ai loro specifici programmi. ad esempio sarei molto curioso di sentire il programma di un PDL guidato da Fini.
secondo me bisogna prendere atto che il bipolarismo in italia non funziona, non è nel nostro dna. non esprime tutte le correnti del paese e porta a degli inevitabili quanto contro producenti compromessi.
io vedrei bene un parlamento così composto (da sx verso dx): sinistra radicale guidata da Vendola, sinistra guidata dalla Serracchiani, centro guidato da Di Pietro e\o Tabacci, destra guidata da Fini e più in là Lega e La destra di Storace.
in questo modo ci sarebbero più voci e tutte rappresentative delle diverse anime del paese; le persone da me citate sono a mio avviso quelle che potrebbero sedersi attorno ad un tavolo e ragionare insieme in modo chiaro e pulito per il bene del paese