Puntata meravigliosa, oltre ogni aggetrtivo. Poiché è già stato detto tutto mi limiterò a riprendere uno dei temi in discussione
io sinceramente non mi emozionavo nel sentire una macchina parlare dai tempi di HAL9000. quindi, biblici.
Bravo Nolan, la fantascienza e' un terreno difficilissimo, ma mi pare che stia riuscendo a percorrere sto sentiero in modo originale, geniale, brillante. questa serie ha echi di kubrick, appunto, philip k dick che per me e' LA fantascienza, pur riuscendo a mantenere l'emozione e l'interesse nello spazio della serialita' come in campo fantascienza forse non si riusciva dai migliori episodi di star trek.
eccellente davvero.
Il discorso sulla macchina che si evolve mi ha rimandato alla mente alcuni dei temi sviluppati in Star Trek. Nella serie The Next Generation c'è, ovviamente, Data che è un androide, quindi macchina, ma senziente e, in una puntata, viene ufficialmente definito "forma di vita artificiale". Ma lì siamo di fronte ad una macchina creata per somigliare ad un uomo (e lo stesso dicasi dei robot di Asimov). Forse l'esempio più calzante si ha nel primo film di Star Trek, quello in cui la sonda Voyager, diventata senziente, ritorna verso la Terra per incontrare il creatore: qui la macchina è stata costruita per comprendere il comportamento umano ma il suo creatore le ha imposto una "morte" ogni ventiquattro ore e così lei si aggiorna riprendendosi i ricordi, ed ora che è stata compromessa ricerca il suo admin. Temi veramente interessanti che non avrei mai pensato di veder sviluppati così in profondità in un semplice telefilm.