Sono uno che cerca di fancazzeggiare il più possibile nella vita, in questi giorni mi sono impegnato non poco nell'intento, il risultato è stato che in una settimanella sono riuscito a leggere Il cimitero di Praga di Eco. 
La storia ha come argomento i Protocolli di Sion, ovvero i falsi che stanno alla base ideologica della persecuzione anti ebraica del XX sec. La narrazione è buona, su due livelli: c’è un narratore principale che riassume un diario, e c’è il diario stesso, scritto da due mani diverse. Due persone, entrambe amnesiache, cercano di ricostruire il proprio passato che s’intreccia in continuazione, senza che i due si incontrino direttamente. In questo diario, che è anche uno scambio epistolare, si ricostruiscono eventi storici e di cronaca ottocentesca, dai moti carbonari alla spedizione dei mille, dalla comune di Parigi al processo Dreyfus. Ci sono intrighi, bombe e bombaroli, scritti falsi, spionaggio e controspionaggio, azioni audaci e crimini. Ci sono Napoleone III e Garibaldi, Froide e Dumas padre. Ma alla fine, questo romanzo lo trovo il meno riuscito in assoluto dei suoi romanzi. Certo, in scala 1-10 raggiunge comunque il 6.5-7, ma è poco, per uno come Eco.
E' un romanzo volutamente sopra le righe , secondo me , proprio un omaggio ai Feuilleton dell'epoca narrata.Leggendo tuoi commenti precedenti vedo che apprezzi le graphic novel vorei consigliarti
Il complotto, la storia segreta dei protocolli di sionanno 2005 del grandissimo Eisner, naturalmente se non l'hai già letto, con prefazione ..guarda un pò dell'Umberto