Autore Topic: *IL LAVORO DEL DIALOGHISTA  (Letto 13007 volte)

Royale

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*IL LAVORO DEL DIALOGHISTA
« Risposta #30 il: 30 April 2008, 10:06:22 »
EDIT: BASTA, CALMIAMOCI O CHIUDO.
« Ultima modifica: 30 April 2008, 10:25:29 da Smoking Bianco »
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Smoking Bianco

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« Risposta #31 il: 30 April 2008, 10:44:14 »
Scusate, questo topic non ha come soggetto la critica agli adattamenti italiani. Ce ne sono milioni di topic del genere su questo sito, quindi è inutile che lo facciate anche qui.

Se altomonte ha domande ben vengano e noi cercheremo di aiutarla. Altri commenti verranno cancellati.


Solo per chiudere il discorso e chiarire quello che facciamo noi:
il tuo lavoro, come hai più volte detto, non è un lavoro di traduzione ma di adattamento. Ci consigli di essere meno letterali nei nostri sub e cercare sempre l'adattamento migliore nella trasposizione da inglese a italiano. In realtà, è proprio questo che noi vogliamo evitare. E' il principio primo dei nostri sottotitoli e del sito. Cioè creare un prodotto che si avvicini il più letteralmente possibile a quello originale, sempre cercando di rispettare le regole grammaticali e lessicali della lingua italiana. Poi è chiaro che commettiamo errori. Se fossimo professionisti probabilmente faremmo il tuo stesso lavoro.

Non so se ti sia mai capitato di guardare qualcosa in DVD, coi sottotitoli italiani. I sottotitoli dei DVD sono trascrizioni dei dialoghi italiani usati nel doppiaggio. I dialoghi italiani, devono seguire determinati canoni, tra cui il labiale, per essere poi utilizzati nel doppiaggio (come hai chiarito in precedenza). Ti assicuro che, sentire la voce originale e leggere il sottotitolo preso dal doppiaggio, è una delle cose più fastidiose che esistano. Chi capisce un minimo l'inglese si accorge della differenza tra ciò che sente e ciò che legge, nonostante renda il senso della storia nel migliore dei modi.
Quindi il mondo del sottotitolo e quello della creazione dei dialoghi italiani non hanno nulla in comune a mio parere. Il fansub nasce esclusivamente per dare un'opportuinità a tutti di godersi qualcosa in lingua originale, con una Traduzione non adattata di quello che effettivamente è l'originale. Siccome l'Italia è uno dei pochi paesi in cui la televisione non offre tale servizio, penso che il nostro hobby sia quasi una manna dal cielo per tanti fan di serie TV e amanti della lingua inglese.

Ok, chiuso il discorso e rimaniamo in tema.

altomonte

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« Risposta #32 il: 30 April 2008, 11:01:36 »
Infatti, sono mondi diversi.
Peccato non aver letto i due interventi che hai addirittura cancellato, sono Mod anche io in altri forum, se lo hai fatto dovevano davvero essere interessanti, in senso negativo, ovvio.

Bene, ragazzi, il vostro non è l'unico forum dedicato a PB, ma è senza dubbio l'unico, in tanti anni, in cui io sia stata attaccata in questo modo.
Ho cercato di trovare un filo per comunicare con voi, ma non mi sembra di esserci riuscita, ergo, vi ringrazio, e vi saluto, non vedo il motivo per cui io debba restare qui a difendere non si sa cosa!

Non cancello l'utente, ma i miei interventi finiscono, necessariamente, qui.

Grazie a tutti quelli che hanno cercato un dialogo...con la dialoghista!

daniela

demi

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« Risposta #33 il: 30 April 2008, 11:34:26 »
 :ninja2:
"sei la più gnocca in maniera a mio avviso STRAPALESE" [cit.]

Ms. Perky: People perceive you as somewhat...
Kat Stratford: Tempestuous?
Ms. Perky: "Heinous bitch" is the term used most often.
(cit. "Ten Things I Hate About You")

Interand

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« Risposta #34 il: 30 April 2008, 12:14:11 »
Ciao a tutti...

Ho letto ciò che è praticamente successo nelle pagine precedenti.

Io sono nuovo.. e se devo essere sincero sono rimasto un po "sorpreso" dall'accoglienza riservata alla DIALOGHISTA DANIELA.

Scusate ma... spiegatemi se ho capito bene: Lei viene a chiedervi un favore.... e voi le rispondete: "Che cazzo di dialoghista sei se non conosci la storia? Non sei capace a fare il tuo lavoro etc... etc..."

beh ragazzi... qui qualcosa non quadra...

IO LA PENSO COSI': Ognuno di noi fa un lavoro (o quasi tutti)... e alla maggior parte delle persone che lo fanno, vengono dati degli incarichi. Se siamo abbastanza preparati, eseguiamo subito il lavoro, se non lo siamo, ci documentiamo e poi lo eseguiamo.

Daniela, adatta dialoghi per la maggior parte dei TF che noi guardiamo in tv.... su uno di questi, ha delle difficoltà, cerca di documentarsi per svolgere il suo lavoro al meglio e quello che riceve in cambio sono solo critiche???

Beh.. qui qualcosa non quadra.... o qualcuno è talmente presuntuoso da credere di essere il padre eterno dei sub, oppure c'è qualche problema di comunicazione!!

Cmq.. questa era solo la mia opinione.... ma vi assicuro che per uno che arriva da fuori, come me, e legge determinate cose, non si fa una bellissima idea di alcuni utenti che credono di essere chissà chi e invece magari sono solo dei "montati" che pensano di poter criticare chiunque.. e ancora peggio il lavoro delle persone che hanno una certa professionalità... poi per carità.. ognuno è libero di direla sua.. come ho appena fatto io!

Saluti

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« Risposta #35 il: 30 April 2008, 12:23:34 »

Scusate ma... spiegatemi se ho capito bene: Lei viene a chiedervi un favore.... e voi le rispondete: "Che ca**o di dialoghista sei se non conosci la storia? Non sei capace a fare il tuo lavoro etc... etc..."

beh ragazzi... qui qualcosa non quadra...

IO LA PENSO COSI': Ognuno di noi fa un lavoro (o quasi tutti)... e alla maggior parte delle persone che lo fanno, vengono dati degli incarichi. Se siamo abbastanza preparati, eseguiamo subito il lavoro, se non lo siamo, ci documentiamo e poi lo eseguiamo.

Daniela, adatta dialoghi per la maggior parte dei TF che noi guardiamo in tv.... su uno di questi, ha delle difficoltà, cerca di documentarsi per svolgere il suo lavoro al meglio e quello che riceve in cambio sono solo critiche???

Beh.. qui qualcosa non quadra.... o qualcuno è talmente presuntuoso da credere di essere il padre eterno dei sub, oppure c'è qualche problema di comunicazione!!

Cmq.. questa era solo la mia opinione.... ma vi assicuro che per uno che arriva da fuori, come me, e legge determinate cose, non si fa una bellissima idea di alcuni utenti che credono di essere chissà chi e invece magari sono solo dei "montati" che pensano di poter criticare chiunque.. e ancora peggio il lavoro delle persone che hanno una certa professionalità... poi per carità.. ognuno è libero di direla sua.. come ho appena fatto io!
Secondo me non hai letto bene la discussione, visto che la critica non era a Daniela, ma al metodo di assegnazione degli episodi da parte della direzione del doppiaggio (una critica costruttiva a mio parere).
Inoltre mi pare che i traduttori in questo topic abbiano sempre risposto con la dovuta cortesia e che gli utenti non abbiano fatto altro che esprimere la loro opinione.
When you play the Game of Thrones, you win or you die...

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« Risposta #36 il: 30 April 2008, 15:43:42 »
Volete un commento sui vostri subs? D'accordo, vi accontento:
Ci sono miriadi di errori, errori gravi, che dimostrano che chi se ne occupa non conosce a sufficienza la lingua inglese, non ha la giusta "elasticità" nei confronti di una lingua straniera che ad un occhio superficiale appare molto accessibile, ed invece è insidiosa, come un sentierino di montagna dopo un temporale estivo.
Onestamente non riesco ad immaginare come chi non sa questa lingua possa capire la storia che si sta narrando aiutandosi con i soli subs!
Le poche volte che mi sono avventurata a dare una scorsa mi sono imbattuta in errori clamorosi che depistavano letteralmente la narrazione.
CONSIGLIO PER CHI SI DEDICA AI SUBS: studiate, studiate, studiate! Gli idioms, soprattutto! E NON FATE TRADUZIONI LETTERALI, mai! Dovete mangiare il testo originale, masticarlo lentamente, digerirlo, prima di scrivere la versione italiana! Capisco che avete fretta, ma moltissimi degli errori che commettete salterebbero agli occhi con una lettura un pelino più attenta, ve lo assicuro.

Non abbiamo mai negato che nei nostri sub ci siano degli errori, abbiamo una sezione proprio per la segnalazione degli errori. Però da qui a dire che i nostri errori "depistano letteralmente la narrazione" mi sembra un po' esagerato. Non abbiamo una settimana per tradurre una puntata, ma poche ore, perchè per noi questo è solo un hobby e nella vita facciamo altro. A volte capita di dover tradurre dall'audio e le difficoltà aumentano esponenzialmente. Se poi ci aggiungi che non abbiamo i copioni a spiegarci la battuta, il gioco di parole, la citazione. Dobbiamo, sempre in quel poco tempo a nostra disposizione, andarci a trovare tutto da soli. E se non lo troviamo non abbiamo certo il tempo di chiedere aiuto ogni volta su forum (quali wordreference) e aspettare che qualcuno ci risponda.
La nostra TRADUZIONE LETTERALE non è dovuta certamente ad incapacità di trasposizione in italiano, ma è una nostra scelta, dettata dal fatto che facciamo quello che facciamo perchè vogliamo aiutare molti ragazzi italiani a migliorare il loro inglese facendo qualcosa che amano: guardare serie tv e film. Nel resto d'Europa sono molti di piu' i giovani che parlano una seconda lingua, e il merito è soprattutto della mancanza del doppiaggio. Forse sarebbe il caso che in Italia le televisioni usassero meno doppiaggio e piu' sottotitoli, sottotitoli fatti da professionisti come te e non da ignoranti dell'inglese come noi.

A te ho giurato fedeltà eterna, a te darò eterno amore.

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« Risposta #37 il: 30 April 2008, 16:07:38 »
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« Risposta #38 il: 30 April 2008, 16:36:14 »
Volete un commento sui vostri subs? D'accordo, vi accontento:
Ci sono miriadi di errori, errori gravi, che dimostrano che chi se ne occupa non conosce a sufficienza la lingua inglese, non ha la giusta "elasticità" nei confronti di una lingua straniera che ad un occhio superficiale appare molto accessibile, ed invece è insidiosa, come un sentierino di montagna dopo un temporale estivo.
Onestamente non riesco ad immaginare come chi non sa questa lingua possa capire la storia che si sta narrando aiutandosi con i soli subs!
Le poche volte che mi sono avventurata a dare una scorsa mi sono imbattuta in errori clamorosi che depistavano letteralmente la narrazione.
CONSIGLIO PER CHI SI DEDICA AI SUBS: studiate, studiate, studiate! Gli idioms, soprattutto! E NON FATE TRADUZIONI LETTERALI, mai! Dovete mangiare il testo originale, masticarlo lentamente, digerirlo, prima di scrivere la versione italiana! Capisco che avete fretta, ma moltissimi degli errori che commettete salterebbero agli occhi con una lettura un pelino più attenta, ve lo assicuro.

Non abbiamo mai negato che nei nostri sub ci siano degli errori, abbiamo una sezione proprio per la segnalazione degli errori. Però da qui a dire che i nostri errori "depistano letteralmente la narrazione" mi sembra un po' esagerato. Non abbiamo una settimana per tradurre una puntata, ma poche ore, perchè per noi questo è solo un hobby e nella vita facciamo altro. A volte capita di dover tradurre dall'audio e le difficoltà aumentano esponenzialmente. Se poi ci aggiungi che non abbiamo i copioni a spiegarci la battuta, il gioco di parole, la citazione. Dobbiamo, sempre in quel poco tempo a nostra disposizione, andarci a trovare tutto da soli. E se non lo troviamo non abbiamo certo il tempo di chiedere aiuto ogni volta su forum (quali wordreference) e aspettare che qualcuno ci risponda.
La nostra TRADUZIONE LETTERALE non è dovuta certamente ad incapacità di trasposizione in italiano, ma è una nostra scelta, dettata dal fatto che facciamo quello che facciamo perchè vogliamo aiutare molti ragazzi italiani a migliorare il loro inglese facendo qualcosa che amano: guardare serie tv e film. Nel resto d'Europa sono molti di piu' i giovani che parlano una seconda lingua, e il merito è soprattutto della mancanza del doppiaggio. Forse sarebbe il caso che in Italia le televisioni usassero meno doppiaggio e piu' sottotitoli, sottotitoli fatti da professionisti come te e non da ignoranti dell'inglese come noi.
:quoto:
Ci tengo però a precisare che le nostre non sono tutte traduzioni letterali, altrimenti i sub farebbero davvero schifo. Sono la prima a non voler fare una traduzione letterale, perche' so che in molti casi è sbagliata.
Noi cerchiamo di avvicinarci quanto piu' al significato originale delle frasi pronunciate dai personaggi. Oltretutto in quel poco tempo a disposizione ci andiamo a cercare le varie citazioni che possono esserci a qualsiasi cosa, dalla frase di una famosa opera a citazioni di fatti prettamente americani per esempio, che siano personaggi politici, della tv, attori, comici etc etc. Ma ci sono moltissimi altri esempi.
A me personalmente ha insegnato moltissimo.
Noi non vogliamo adattare i dialoghi, noi li traduciamo per quelle persone che amano vedere i proprio tf in lingua originale, ma non capiscono bene l'inglese.

chiarachi

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« Risposta #39 il: 30 April 2008, 18:15:31 »
visto che ormai si naviga nell'OT mi ci butto anche io, anche se mi sa che ormai Daniela l'abbiamo persa

è inutile continuare a difendere i nostri sottotitoli paragonandoli alla traduzione italiana che va in tv. sono due cose diverse: il nostro è un hobby, non siamo professionisti, facciamo quello che possiamo nel tempo libero che abbiamo, scegliamo di pendere più dalla parte letterale che da quella dell'adattamento, siamo accaniti fan delle serie che traduciamo e per noi è inconcepibile che uno che non ha mai visto la serie traduca qualcosa che non conosce.

in breve, non c'è praticamente niente che ci accomuni ad un dialoghista, se non la serie tv di partenza.

Boby

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« Risposta #40 il: 30 April 2008, 19:33:14 »
io dico solo che tirarsela di meno non puo' far altro che bene.
pensione.

gi0v3

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« Risposta #41 il: 1 May 2008, 09:35:47 »
Per parte mia, nelle serie che revisiono, quello che è possibile lasciare aderente alla frase in inglese lo lascio con piacere, se ho i riferimenti di stagioni precedenti già doppiate in italiano cerco di mantenere alcune scelte di adattamento, per dare continuità alla serie nella sua interezza ( e qua c'è la critica costruttiva più grande che posso farti, e cioè che se vuoi fare un adattamento il modo migliore, IMHO, è quello di aver visto le puntate precedenti... noi siamo appassionati e in genere delle serie che traduciamo abbiamo visto tutto il trascorso, è di grande aiuto, specie per i riferimenti a puntate precedenti, poi ignoro cosa arrivi di preciso a te per l'adattamento, ma qualche domanda qua e là non potrà, sempre IMHO, sostituire la presa visione delle stagioni precedenti ) , esempio in Scrubs il "dude" che si scambiano JD e Turk l'ho lasciato sempre "coso" piu' per dare continuità che altro, anche ci fossero modi migliori di tradurlo privilegio la continuità. Quando mi trovo davanti a un'espressione idiomatica, almeno nelle serie che revisiono, cerco sempre l'espressione idiomatica in italiano che più gli si avvicina, e riadatto la frase, a volte anche pesantemente, per mantenere il significato complessivo in italiano. Come vedi, siamo in tanti, e ognuno ha la sua personale visione di cosa deve dare un sottotitolo. Commettiamo errori, principalmente perchè nessuno nasce imparato, e poi perchè le tempistiche che ci imponiamo sono strette, se trovi errori, e hai il tempo e la voglia di darci una mano, le tue segnalazioni sono le benvenute, se sono puntuali... le segnalazioni generiche non servono a un tubo, e anzi ti mettono contro chi lo fa per passione... "ci sono tanti errori, molti gravi" è una frase perfettamente inutile, lo sappiamo anche noi, e abbiamo tutti l'umiltà di ammetterlo, e di imparare da detti errori, sempre se ci vengono segnalati....

L'astio che sicuramente ti ha fatto smettere di rispondere credo sia dovuto principalmente al tuo stare sulla difensiva, quasi ogni cosa che ti è stata detta ha ricevuto una risposta scostante, e, per quello che ho potuto leggere, col tono di chi viene qua a portare il Verbo, non accetta critiche, reagisce male ai commenti... il bello di internet è che qua possiamo essere davvero tutti uguali, ci sono molte meno formalità, e se una dialoghista esperta e famosa come te viene a chiedere una manina qua, è logico che su 80000 persone che possono leggere il tuo thread qualcuno ti faccia delle domande, anche domande a cui non ti piace rispondere...quello che voglio dire, che poi mi dilungo troppo, è che, e dovresti averlo capito dai primi post di complimenti, qua al contrario dei tanti forum di appassionati di una serie tv, c'è gente che anche se non è al tuo livello ne capisce abbastanza da farti domande puntuali, c'è gente che sicuramente un po' ti invidia, e che magari vorrebbe fare come lavoro quello che fai tu, ma soprattutto internet ti permette di non avere peli sulla lingua, se qualcuno la pensa in un determinato modo lo scrive, e tanti saluti...so get used to it :D anzi mi meraviglio del fatto che, come dici, sono decine di anni che ti documenti tramite appassionati di serie tv e ancora non ci hai fatto il callo.
Detto questo, non sparire, io personalmente ho bisogno, per mia forma mentis, di qualcuno che come te abbia le conoscenze per beccare tutti gli errorini che lascio, consapevolmente, per mancanza di tempo... e apprezzerei moltissimo le tue segnalazioni, quali che siano, anche una volta ogni morte del Papa, perchè di sicuro non mi accontento del mio attuale livello di conoscenza dell'inglese.
Citazione da: Walter Bishop on Fringe 4x15 23/03/2012 21:20 PST
Of course, in those days... "beaver" meant something else entirely.
Citazione da: Commenti a Fringe 1x12
scritto da fabiolink, 28/01/09 alle 20:45Abbandono [EDIT: Non si parla di altri team] e torno ad essere vostro fedelissimo.
[16:28:35] <@Blackmamba87> Benedetto XVI in viaggio per l’Africa: “Porto Dio”. Stupore in Vaticano per un lieve fraintendimento.
vitavera's a bitch :zizi:

First Law of Long-distance Interactions: Everybody has a Raymond. Corollary to the First Law of Long-distance Interactions: Everybody is somebody's Raymond.

altomonte

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« Risposta #42 il: 1 May 2008, 12:06:51 »
l'invidia -intanto- è una gran brutta bestia.
grazie, gi0v3, per il tuo intervento, che merita una risposta.

andiamo per ordine:
ci sono stati decine di malintesi e fraintendimenti, e onestamente non ho molta voglia di fare una Crociata in terra straniera.
io non sono venuta qui dentro a portare il Verbo, ma a chiedere la Vs eventuale disponibilità a chiarirmi dei punti oscuri della storia.
molti, te compreso, hanno insistito con il fatto che io non potrei scrivere la versione italiana se "non conosco la storia", criticando addirittura "il metodo", quando, del metodo, nessuno di voi conosce nulla.
il mio tono che è stato interpretato per spocchia, (addirittura c'è chi si è permesso di dirmi che me la tiro, o altri mi hanno detto che ho dimostrato di essere umile venendo qui da voi, o di aver avuto coraggio!) è soltanto stata la reazione al comportamento di alcuni.
ragazzi, MA STIAMO SCHERZANDO?
io ho superato il mezzo secolo di vita, campo di questo mestiere, e da questo mestiere imparo OGNI GIORNO DELLA MIA VITA!
e non solo dal punto di vista prettamente linguistico, ma imparo tutto, e di tutto, dalla mattina alla sera!

insistete col fatto che NON CONOSCO LA STORIA.
ho ripetuto in più punti che io sono una professionista: che cosa significa? che conosco i MECCANISMI, che so come ENTRARE IN UNA STORIA, quest'abilità è cresciuta con la mia conoscenza del mestiere, con lo scrivere da tanti anni.

ESEMPI:

1996 - mi telefona il funzionario RAI: "Daniela, c'è una serie nuova, sei libera?" "Si, sono libera" "Allora vieni a prendere copioni e VHS"
la "serie nuova" era E.R. Medici in Prima Linea - sottotitolo creato insieme al dottor Angelo Forconi, che allora ne curò la post produzione.
E.R. non ESISTEVA allora, è stato creato dal nulla, con i nostri dialoghi (all'inizio eravamo in 3, i cosiddetti "dialoghisti storici" di ER) e con il grosso lavoro che è stato fatto in sala, merito di Gianni G. Galassi, e tutto il pool dei doppiatori...E LA STORIA CHI LA CONOSCEVA???

1998 - sempre la RAI mi affida una serie. "E' una serie che si è ispirata ad un film di Besson..."
NIKITA - strepitosa serie che se nn conoscete vi consiglio, provate a fare un giretto in Rete anche cercando il mio nick "ufficiale", danalto...sono addirittura stata invitata a parlare del mio lavoro alla 4a convention, a Toronto, e con me sono venuti 20 fans del Fan Club italiano!!

questi gli esempi più eclatanti, per farvi comprendere che io lavoro nel back stage, e non è automatico comprendere i meccanismi che lo regolano!

I VS SUBS:
le mie affermazioni sono state meditate, consapevolissima che sarebbero state dure da digerire.
ma non avevo assolutamente intenzione di offendervi, per carità! tanto che mi sono offerta di inviare i miei scripts a chi li volesse.
e secondo voi perché? proprio per fare un confronto fra le due versioni.
ho anche specificato che assisto da tanti anni i ragazzi che preparano la tesi sul mio lavoro!
non è facile comprendere che un dialoghista "esperto" segue un percorso mentale COMPLETAMENTE DIVERSO e distante anni luce da quello di un traduttore!
sono anni che parlo con studenti di lingue, e cerco di far capir loro le differenze fra i due mondi, e quanto sia complicato non solo TRADURRE ma entrare nel dialogo, entrare NELLA TESTA DELLO SCENEGGIATORE che ha scritto  la versione originale, comprendere a fondo cosa voleva dire, cosa voleva spiegare, e dove voleva arrivare.

mi fermo qui, dal momento che sono più che sicura che anche questo mio intervento sarà male interpretato.

un grazie particolare a INTERAND, che bella sorpresa il tuo intervento! ecco, lui ad esempio è uno di quelli che mi hanno aiutato moltissimo con THE SHIELD - storia complicatissima anche quella - sono approdata sul loro forum perché ho dovuto sostituire una collega, mi hanno aiutato moltissimo, sono stati preziosi davvero!
eravamo in contatto diretto su MSN e lo scocciavo più volte al giorno, quando ho finito di adattare una delle due puntate che mi erano state affidate, della sesta stagione ancora inedita, che a quanto mi aveva detto lui erano proprio due puntate DIFFICILISSIME  :eha: gli ho subito inviato il copione - mi sentivo la scolaretta che consegnava il tema al professore...e ho ricevuto un sacco di complimenti... :shy:

tornerò a leggere eventuali risposte, ma come potete immaginare ignorerò le provocazioni.

un piccolo appunto allo Staff, dal momento che come vi ho già detto sono Mod in un forum e so come ci si muove all'interno dei forum: una cosa del genere, come quella che è capitata a me, non vi fa molto onore, credetemi.
il mio è un invito "ufficiale" a rivedere quanto accaduto e come siete intervenuti nella vicenda!

senza rancore alcuno, visto che caratterialmente sono così, vi abbraccio tutti!
daniela :ciao:

Bluevertigo

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« Risposta #43 il: 1 May 2008, 14:37:16 »
Cara Daniela,
mi permetta di esprimerle il mio umile punto di vista, sperando che lei non lo interpreti come una provocazione, perché tale non è. Non voglio entrare nel merito della querelle adattamento dialoghi/sottotitoli sulla quale lei è sicuramente più preparata di me. Dico solo che i sottotitoli, per quanto sporchi e maledetti, escono mediamente subito, i dialoghi e gli adattamenti richiedono un lavoro di settimane o di mesi (credo) e probabilmente rispondono a requisiti tecnici, formali e artistici lontani anni luce dai nostri standard.
E infatti noi non abbiamo alcuna pretesa, mi smentisca chi vuole, di ritenerci adattatori e nemmeno I TRADUTTORI di sottotitoli, ma semplicemente prestiamo - come altri peraltro - un'opera gratuita e volontaria che aiuta chi desidera seguire una storia a capire come si sviluppa a poche ore o pochi giorni dalla messa in onda negli USA. Poi è normale, credo, che gli appassionati seguano la serie anche nell'adattamento italiano, qualora venga effettuato, che d'altronde consente anche un tipo di visione radicalmente diversa, direi più "comoda" e che sicuramente permette a chi non padroneggi perfettamente la lingua inglese di concentrarsi più sull'immagine, oltre che - perché no - di fruire di un adattamento effettuato da professionisti del campo che sperabilmente hanno ben altra preparazione e/o esperienza rispetto alla nostra (e comunque, parliamo sempre di sottotitoli/adattamenti e non di operazioni a cuore aperto :XD:).
Per la mia esperienza, anche qui... IMHO ci sono adattamenti  più belli e meno belli, probabilmente anche tra i dialoghisti ce ne sono di più bravi e di meno bravi, c'est la vie. Ed è anche una questione di gusti personali, e de gustibus non disputandum.
E' altrettanto evidente che l'adattamento al doppiaggio di una serie è un punto importante, soprattutto rispetto a chi le serie le segua esclusivamente doppiate sulla TV italiana, per definirne l'appeal complessivo, appeal sul quale poggiano anche questioni di share, introiti pubblicitari etc. etc., dei quali per fortuna il nostro piccolo manipolo di volontari non deve interessarsi, come non deve interessarsi dell'opportunità di rendere in italiano il linguaggio spesso diretto e coprolalo dell'originale inglese o di offendere la morale cattolica come è successo scandalosamente per una puntata di House che, come lei sicuramente saprà meglio di me, la prima volta è andata in onda con due frasi non doppiate in quanto contenenti due concetti ritenuti evidentemente lesivi della religione cattolica che, come si sa, in Italia la fa da padrona.
Ciò detto, e scusandomi per la preterizione, arrivo al punto che mi interessava maggiormente, e cioè capire le dinamiche psicologiche che mi sembra abbiano caratterizzato questo 3D.
Non nego che i fora di Internet mi affascino perché, finché non ci si conosce di persona, consentono di esprimere la massima libertà direi addirittura esistenziale. Mi spiego meglio: teoricamente a questo forum potrebbe iscriversi anche il Presidente della Repubblica, scegliersi un nome utente qualsivoglia ed esprimere liberamente il proprio pensiero - ovviamente finché non lesivo del regolamento e della altrui dignità - senza il peso istituzionale di ciò che dice. In sintesi (che mi manca sempre  :XD:) diventerebbe un avatar che sul forum è solo ciò che dice, non ciò che si porta dietro della sua vita e della sue carica istituzionale. E sarebbe un grande onore averlo tra i nostri utenti, credo, sia che palesasse sia che non palesasse la propria vera identità.
Immagino che però, qualora palesasse la sua vera identità, le domande qui si sprecherebbero, perché quando la vita vera trapela tra le pieghe dell'avatar è normale che sia così. D'altronde condividere è sempre un rischio, più o meno calcolabile.
Quindi, abbandonando questa similitudine e abbracciandone un'altra, se io fossi, che so, Francesca Archibugi e mi palesassi in un forum di cinefili o cineasti amatoriali, credo dovrei aspettarmi una serie di domande entusiaste/curiose/inappropriate/ingenue e anche dubbiose e maligne, perché no, visto che non è la prima volta che su Internet la gente si spaccia per ciò che non è.

Questo forum ha più di 80000 utenti, l'età media è bassa (rispetto alla nostra, cara Daniela, perché lei è classe '56 io classe '62), molti traduttori sognano (e io auguro loro con tutto il cuore che sia così) di fare un giorno di questo hobby la propria professione... Ora, non dico che l'età debba regalare necessariamente la saggezza, ma credo che se lei non avesse voluto essere inondata di domande e/o di riflessioni che lei ha ritenuto a torto o a ragione lesive della sua professionalità avrebbe semplicemente potuto non rivelare di essere la dialoghista di PB, porre le sue domande (nessuno le avrebbe chiesto chi è e perché le fa) e continuare a fare la sua vita.
Ancora, è inutile che Francesca Archibugi dica al cineasta amatoriale X ,che realizza instant movies, che non sa manovrare la cinepresa e che lei lo sa fare molto meglio... Se proprio vuole fare dei paragoni costruttivi e aiutarci, prenda i nostri prodotti e ci dica dove secondo lei sbagliamo, allora sì che si svilupperebbe una condivisione libera e creativa, fatti salvi i diritti da entrambe le parti di rimanere della propria opinione. Oppure, come si è offerta di fare, posti i suoi script così chi è interessato se li guarda per proprio personale arricchimento.
Insomma, cara Daniela, direi che due commenti sarcastici sui suoi interventi (accompagnati da altri molto benevoli e accoglienti) non fanno un forum di 80000 persone... e credo che i commenti eliminati (io non li ho visti) siano stati cancellati per evitare che la discussione degenerasse, non per censura. E se dei ventenni le chiedono come mai lei è dialoghista di PB pur non conoscendo la storia pregressa, non capisco proprio perché lei si senta chiamata a giustificarsi, risponda loro che nel mondo del lavoro funziona così, e può anche funzionare ottimamente, forse io e lei lo sappiamo per esperienza pur lavorando in campi differenti, non è detto che lo sappia un universitario che ancora non conosce il mondo del lavoro. L'età serve anche a questo, no? E' vero che l'ego che traspare in un forum può liberarsi delle sue mondane declinazioni, ma non dimentichiamoci, please, della nostra identità psichica.

Insomma, stia con noi  :beer: , vedrà che questo forum è bello perché è vario. Come la vita.
Ah, se le ho dato del lei è in segno di rispetto per la signora o dottoressa Daniela Altomonte, non per dileggiarla, perché nella vita uso dare del lei a chi non conosco.
Io, per quanto mi riguarda, qui sono Bluevertigo, chiunque io sia fuori da questo forum, e tanto mi basta. Piacere di averla conosciuta.  :ciao:




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« Risposta #44 il: 1 May 2008, 15:02:06 »
Se mi sono presentata con la mia "vera identità" è perché non ho nulla da nascondere, e perché mi piace interagire con chiunque, a prescindere dall'età, dal colore o dalla carica.

I miei dialoghi? C'è già chi li ha ricevuti. :D

Ho capito perfettamente lo spirito con cui effettuate le vs traduzioni, Bluevertigo, ma alcuni non hanno capito affatto lo spirito con cui sono venuta qui dentro, ahimé!

Non mi sono giustificata, non vedo perché avrei dovuto, ho solo cercato di spiegare un paio di cose che sembrano ancora nodi impossibili da sciogliere.

Mi sembra di aver risposto a tutte le domande che mi sono state fatte, se ne ho saltata qualcuno, prego chi me le ha fatte di ripostarle, nella confusione è possibile che io non le abbia notate.

Abbiate solo la pazienza di capire che spesso, molto spesso, scrivo velocemente, e sempre, proprio sempre, vado di corsa.
Non interpretate la mia fretta come scortesia, cerco davvero di fare il possibile ma dai vostri interventi appare evidente che su questo fronte ho fallito miseramente! :asd:

Cara Bluevertigo, grazie per il tuo intervento, io però a differenza tua vivo la Rete come la vita "reale", non c'è nessuna differenza, per me, non mi sono mai nascosta dietro un nick, neppure in situazioni che non hanno nulla a che fare con il mio lavoro.

E per me qui, come nella Vita Reale, il tu è -quasi sempre- la regola. :ciao:

piacere mio