Che dire..... non so ..... a volte le parole rischiano di essere riduttive,altre volte quasi offensive se proveno a descrivere la grandezza di questo personaggio che ci è stato rappresentato magnificamente per 4 anni da,lasciatemelo dire,un grandissimo attore,forse il più grande che almeno per quanto mi riguarda io sia riuscita a veder recitare. Ce ne saranno stati altri e ce ne saranno ancora,ma questa è la mia epoca,questa è la mia generazione che mi piacerà definire d'ora in avanti come la "generazione Scofield",e in questo luogo e tempo,mi è stata data la possibiltà di assistere alle avventure di Michael Scofield,di godere dell'interpretazione di Wentworth Miller.ed io ho fatto in modo che non fosse sprecata,perchè per 4 anni ho preso da questa serie tv tutto ciò che potevo,tutto ciò che aveva da offrirmi!
Prison Break ha dato molto a tutti,ci ha emozionati nei brevissimi sprazzi di gioia e nelle molteplici occasioni in cui ad essere esposto è stato il dolore. Ci ha esaltati ed eccitati con colpi di genialità pazzeschi ed inenarrabili,ci ha quasi distrutti con l'adrenalina e la tensione che ad ogni singolo episodio siamo stati costretti a sopportare,ma è stato un piacevole obbligo,una dolce tortura per noi fan,perchè ciò che più ci ha regalato questa serie e il suo protagonista,è stata la trosposizione dell'amore,inteso e rappresentato in tutte le sue forme.
Non ci è mai stato mostrato nessun altro che abbia amato come lo ha fatto Michael Scofield e che si sia sacrificato allo stesso modo solo per proteggere coloro che amava,era disposto a dare la vita per salvare quella di suo fratello,l'ha data per salvare quella della donna che anche se solo per un giorno è stata sua moglie,e di suo figlio,che anche se non ancora nato ha amato sopra ogni cosa..
NON STARò quì a commentare troppo a lungo "The final break",molti di voi forse conoscono già il mio pensiero a riguardo. Da grande fan di questo che io mi sono sempre vantata di definire come il miglior prodotto dell'ultimo decennio,non posso esimermi dal notare e dal fare presente che questi due extra sono stata deboli di trama e di sceneggiatura,chissà per quale strano motivo gli autori di questa season 4,gli stessi autori che hanno saputo tenerci in tensione per un bullone o per una vite di un wc,si sono convinti che per tenere incollati gli spettatori ci sarebbero voluti ritmi frenetici e un susseguirsi di colpi di scena talvolta palesemente accozzati sensa un vero senso. Hanno smesso di soffermarsi sugli sguardi,sui piccoli gesti,sulle più insignificanti parole che quasi sempre nascondevano un pozzo di sorprese,quindi pazienza se anche in questo che doveva essere il LORO episodio,non è stato concesso a Michael e Sara di esporre per più di 1 minuto consecutivo il loro grande amore,il sentimento che unito alla speranza li ha tenuti legati fin dal primo sguardo. Ci è stato mostrato il sacrificio fatto da Michael per permettere a questo grande amore di continuare a vivere ancora,nel ricordo dei suoi cari,nelle parole e negli occhi di sua moglie,ma soprattutto nei sorrisi di suoi figlio. Per cui passo sopra la sceneggiatura,passo sopra la trama,passo sopra al fatto di aver rivisto il rifacimento non perfettamente riuscito di Fox River e dei suoi protagonisti,il T-Bag,il Bellik e l'Abruzzi della situazione,persino l'ultimo elemento per fuggire:La porta lasciata aperta,stavolta da Mike per Sara! Passo sopra ogni cosa,e lo faccio perchè in 4 anni questa serie mi ha dato più di quanto mi sarei mai aspettata di ricevere,perchè il discorso di Scofield,ma soprattutto gli occhi di Wentworth Miller del finale,valevano come si suol dire,il prezzo del biglietto.
Detto ciò è ora davvero il momento di dire Addio a Prison Break!
Goodbye Prison break
Goddbye Michael Scofield.

Quasi inevitabile nn quotarti... questa serie è stata " il mio primo amore" in termini di telefilm... nn dimenticherò mai il giorno in cui vidi quella prima puntata con Michael che fa vedere quei tatuaggi che di li a poco sarebbero diventati i tatuaggi piu belli che avessimo mai visti... parlo al plurale e mi prendo questa licenza xke credo che nn sia l'unico.... nn dimenticherò mai tutte le emozioni che mi ha dato questa fantastica e secondo me irripetibile serie... il messaggio finale di Michael è veramente qualcosa che nn merita alcun commento xke è già un qlcs di meraviglioso cosi com'è... Passo anch'io sulla trama frettolosa, sulla sceneggiatura nn proprio eccelsa... questo era l'ultimo spettacolo di questo signore quale era Michael Scofield... Ora scende il sipario...
Cosa aggiungere potrebbe un narratore,
a quanto già narrato dall'attore,
a me nn resta altro che sparire,
fare un bell' inchino e poi svanire.
Come Cyrano, che confessa e muore
ai piedi del suo grande eterno amore
anch'io finito il mio cammino
mi accascio e vado verso il mio destino.
E' quello di chi inizia e già finisce
sboccia e dopo un attimo appassisce.
DI CHI VIVE SOLTANTO UN PAIO D'ORE
SPERANDO IN UN APPLAUSO... E DOPO MUORE.
[cit. film Chiedimi se sono felice]
E ora l'ultimo saluto... chapeau Monsieur Scofield... merci...
