Io seguo CSI, CSI Miami, quando posso CSI New York, Numb3rs ovviamente, Dexter, Criminal Minds, Medium, Castle (anche se alcuni di questi non sono proprio crime puri) e devo iniziare a vedere Lie To Me 
Vado di fretta: gli argomenti che portate sono validi e in buona parte condivisibili, quello che non mi spiego io, però, è la mostruosa differenza di seguito che hanno, ad esempio, serie come Numb3rs e CSI.
CSI ha avuto così tanto successo che, alla fine, ne hanno fatto una versione italiana (per brutta che sia...o almeno, a me non piace), Numb3rs l'hanno relegato al pomeriggio, direi più che arduo che qualcuno ci si possa appassionare...
Eppure, CSI sa di ridicolo (ogni volta che mi trovavo a vedere la scientifica che, da sola, inchiodava terroristi, serial killer e/o narcotrafficanti, mi chiedevo come facesse ad esistere il crimine, o meglio ancora, come fosse possibile che siano riusciti a fare una serie televisiva sui casi irrisolti...con quelle percentuali di successo ce ne dovrebbero essere 3-4 ogni 10 anni...), mentre Numb3rs è molto più "solida" come serie: ammette l'errore, non si basa tutta sulla matematica, ma fa vedere come questa possa aiutare (oltre a Charlie ci sono, almeno nelle prime stagioni, la criminologa che esce con Larry e gli agenti dell'FBI, che non fanno solo figura, soprattutto non Don, e c'è un procuratore, perché per incastrare qualcuno -e qua latitano molte crime series- servono prove solide, che una pubblica accusa possa utilizzare con successo, altrimenti puoi scoprire qualsiasi cosa, ma perdi solo tempo...).
La matematica è un po' "semplice"? Vero, ma è un pregio: la serie ha vinto num3rosi riconoscimenti per la "didattica", la divulgazione: spiegare in maniera semplice concetti anche molto difficili è tutt'altro che banale!
(Non a caso ad ogni puntata lavorano davvero dei matematici come consulenti...)
Ricordo, infine, che sebbene nelle ultime stagioni forse in qualche puntata si sono dovuti arrangiare un po' alla meno peggio (alla fine è difficile trovare sempre nuove trame buone...e qualche volta ti arrangi un po'), le prime stagioni raccontano storie vere di casi realmente risolti dall'FBI con i metodi raccontati.
PS: in America veleggia alla media di oltre 10 Ml a puntata...quantomeno, questa era la media fino alla 3° stagione, poi è calata a 9.15 nella 4° per risalire a 9.75 nella 5°, quindi il problema nasce solo in Italia.
Basterebbe vedere le guest star e chi fa i vari cameo (per non parlare dei produttori...) per capire che è concepita come una serie di punta, non certo come serie estiva o similari...
Quello che non capisco, inoltre (ma qua la storia si farebbe davvero lunga), è perché una serie così ben curata e con tali nomi alle spalle in fatto di produzione e recitazione sia trattata come una serie alla "signora in giallo", da dare in pasto al pubblico italiano in orari assurdi, dove solo i bambini o gli anziani stanno davanti alla tv...