Il mio personaggio preferito è Jack perché è una figura estremamente forte ma con una fragilità interiore che basta poco a mandare in pezzi. E' sempre in prima linea, ma ha un umiltà che lo caraterizza fin dall'inizio, non vuole il ruolo di leader, ma è l'unico a prenderlo in mano. Ho sempre creduto in lui e ho sempre creduto che sarebbe stato lui a salvare l'Isola al termine della storia perché è una persona che è capace di immolarsi per i suoi amici o per le cose a cui tiene. E il suo difetto di non riuscire a lasciare andare le cose non l'ho mai visto come un difetto, ma una spinta ulteriore ad andare avanti sempre e comunque. E' con quella spinta che nonostante la ferita al fianco si cala nella sorgente di Luce e mette a posto l'Isola salvando tutti.
Al secondo posto Jacob, ho sempre apprezzato questa figura, ma dopo il 6.15 l'ho trovata semplicemente straordinaria. E' la personificazione di quanto un errore possa segnarti per sempre sia nell'animo che nelle tue azioni. E' un precursore dei losties, ha effettuato lo stesso identico percorso di dannazione e redenzione solo in tempi diversi.
Al terzo posto Richard Alpert. Attendevo il suo flashback da tre anni perché in Alpert ho sempre visto il modo migliore per ottenere ambite risposte sull'Isola e sulla sua mitologia. Non sono stato tradito. Richard è una figura che come Jacob appare sempre superiore, ma al momento della resa dei conti discende ad un uomo e per quanto tale involuzione non me l'aspetassi mi ha fatto piacere che alla fine la sua immortalità era solo una paura, una fuga dalle sue azioni e che nell'ultimo momento di vita sull'Isola Richard comprende che è ora di andare avanti, è ora di liberarsi da quelle paure.
L'unica cosa negativa, più per colpa degli autori, è la poca interazioni con Jack nella sesta stagione: come dimostrato dal finale della season 5 e dal 6.7 questi due personaggi erano nati per interagire.
Quarto posto per Benjamin Linus. Un personaggio semplicemente magistrale, il manipolatore perfetto che nonostante venga dipinto per una stagione e mezza come un bastardo puro alla fine si scioglie al sole e diventa un agnellino. I suoi episodi sono fra i più belli e la sua evoluzione la più bella insieme a quella di Jack. E senza scordarsi che Ben ha ucciso Locke e per questo gliene sarò sempre grato.
Quinti posto a parimerito per Frank Lapidus, Desmond e Charlie. Frank l'ho sempre trovato un personaggio estremamente simpatico (certe volte più simpatico anche di Hurley) e utile sotto ogni punto di vista. Sfruttato un po' meglio nell'ultima stagione sarebbe stato meglio, ma la cosa più positiva è il non averlo ucciso, ma avergli dato il ruolo di portare via dall'Isola alcuni personaggi.
Desmond è Desmond, per quanto non fosse candidato e non abbiamo mai realmente esplorato il suo sviluppo umano ha saputo sempre essere al centro delle storie e alla fine si è rivelato un arma utile. Il suo momento migliore è e resta però la terza stagione, quando doveva confrontarsi sempre con il peso di avere le visioni su Charlie.
Sulla rockstar tanti lo hanno aprezzato perché alla fine era la faccia buona del serial, non era il primo a lanciarsi nel cuore della giungla, ma ha fatto la differenza a modo suo. E' Charlie a dimostrarci quanto questo percorso di formazione fosse più utile sotto il profilo dell'evoluzione delle persone che nel semplice Destino di succedere al trono dell'Isola. Resta una delle morti più emozionanti e belle di LOST (insieme con quella di Jack)
Dopo la top five per me c'è una sorta di centro di transizione a cavallo fra buoni e cattivi. Il primo che metto in questo "limbo" è Sawyer. Non l'ho mai totalmente apprezzato per il suo carattere odioso, però è riuscito a farsi accettare anche da chi non lo aveva mai apprezzato. Non è il mio personaggio preferito, però è stato il miglior soldato in questa battaglia, la spalla migliore di Jack perché pur non avendo alcun tipo di fiducia nell'Isola è riuscito a fare la differenza senza tanti grilli in testa. I suoi momenti migliori restano la quinta stagione (è qui che ho rivalutato il personaggio) e il finale dove nonostante 6 anni di testa a testa alla fine ringrazia Jack.
In questo "limbo" ci sono anche Sayid e Hurley, personaggi molto altanelanti, con momenti epici a lunghi momenti grigi. Per Sayid la sua miglior stagione è e resta la prima, si è perso poi in un torbido vortice di malvagità e continue ricadute fra bene e male, però ha saputo strapparsi una grande morte.
I momenti migliori di Hugo sono senza alcun dubbio quelli che passa in compagnia di Jack. Secondo me Hurley senza Jack non è bravo, ma mettigli vicino il dottore e subito cambia. La sesta stagione è un esempio, è il migliore Hurley mai visto e guarda caso il 95% del tempo lo passa sempre in compagnia di Jack (sono gli unici personaggi ad interagire in maniera continuativa). Il suo apice sicuramente lo tocca nelle ultime scene del finale dove accetta la responsabilità di difendere l'Isola e prende atto che il suo amico è morto.
Chiude questo punto di transizione Kate. E' un personaggio che nella prima stagione ha saputo fare la differenza sull'Isola, pur non essendo sostenuta dai migliori episodi. Si è persa con le altre stagioni quando hanno iniziato ad usarla più come banderuola per il triangolo amoroso. Si riscatta nell'ultima puntata.
Fra i personaggi peggiori troviamo Jin e Sun. Non ho mai compreso la loro utilità a rimanere fino all'ultima stagione e non ho mai compreso perché salvare Jin dall'esplosione della nave. Non hanno mai voluto cambiare, hanno sempre e solo pensato a loro, ai loro problemi, al loro matrimonio. Hanno offerto flashback sempre penosi ed episodi orripilanti. Il punto più basso lo tocca Sun dalla quinta stagione in poi quando l'unica battuta che riesce a dire è "devo trovare mio marito". Meno male che li hanno fatto fuori prima di arrivare al finale.
Ma il trono dei peggiori lo vince sua maestà palla da bowling ovvero John Locke! E' paradossale che uno dei personaggi peggiori di LOST sia impersonato da uno degli attori migliori, ad indicare che non è l'attore a fare male, ma è proprio il personaggio ad essere dipinto così male.
Non ho mai creduto in questo personaggio e non l'ho mai visto come speciale o importante, è sempre stato un egoista bastardo che pensava solo a sé stesso, che voleva sempre mettersi in mostra. Orgoglioso da far schifo ha condannato a morte Boone quando ha pensato bene di mentire a Jack. Ha ucciso una donna disarmata colpendola alle spalle e tutto questo l'ha sempre giustificato dicendo che era il "volere dell'Isola".
Mi faccia il piacere che lui aveva capito solo che l'Isola era un posto unico, ma non aveva alcun tipo di fede in questo posto, credeva che il Mostro fosse il bene dell'Isola quando era candidato a distruggerlo. Non ha mai voluto cambiare, si è sempre considerato forte perché credeva nell'Isola quando in realtà era solo un vecchieto solo e depresso che non si è lasciato sfuggire l'occasione di farsi bello sull'Isola con le sue conoscenza.
Avrà anche aiutato Jack a trovare la fede, ma questo non cancella cinque stagioni di errori e inadempienze, la sua morte è stata una liberazione e lo scoprire che non era assolutamente nessuno una goduria infinita.
L'unica cosa che non mi è andata giù è la sua presenza nella chiesa nell'ultima scena: non meritava quel posto, lui non è mai cambiato, anzi se è possibile è peggiorato