Cacchio! 100 pagine di commenti, forse le cose che sto per dire saranno già state ripetute miliardi di volte in questo 3d ma... ecco come ho interpretato questo finale-capolavoro:
L'isola... luogo dotato di capacità elettromagnetiche fuori dalla norma, elettromagnetismo che si concentra proprio al suo centro, nel suo cuore. Pura energia che ha da sempre attirato sull'isola gente per essere studiata e sfruttata. Gli antichi la chiamavano "luce", la veneravano, la proteggevano. E' un ciclo che va avanti da secoli, da millenni. Abbiamo visto mother, ma chissà prima di lei quanti ce ne sono stati. Si era insediata poi sull'isola una civiltà che aveva deciso di sfruttare in armonia con la natura, sfruttando le capacità benefiche dell'energia, gli Altri. Con l'avvento della tecnologia e della ricerca avanzata la luce diventa energia elettromagnetica, oggetto di studio della Dharma Initiative, che, con varie stazioni di osservazione, si stabilisce sull'isola negli anni '70. Capisce come poter utilizzare questa energia per manipolare lo spazio-tempo(Orchidea), osserva gli animali (orsi polari, squali) come si comportano in presenza di tale energia (Idra), osserva come si comportano gli uomoni (Perla), e poi conduce tanti altri esperimenti che non vi sto a dire. L'energia può però essere sfruttata anche per scopi meno scientifici ed è da questo sfruttamento "improprio" che deve essere protetta perchè può spegnersi, può spegnersi ovunque e sarebbe la fine. E' qui che entra in gioco Jacob che, pur essendo tra virgolette "immortale", dovrà prima o poi morire ("
tutti muoiono, chi prima, chi dopo") e così chiama sull'isola gente triste, gente incompiuta, con la speranza che possano trovare la loro completezza prorpio in quel luogo magico. Segna i nomi dei "candidati" su una parete, come promemoria, niente di più, cancellando chi, secondo lui, non è più adatto al compito di protettore perchè ha trovato la sua completezza. Osserva le persone comodamente dall'isola, con uno specchio e quando è sicuro, le tocca manipolando il loro destino e facendoli arrivare sull'isola. E' così che inizia la storia dei nostri losties, tutti candidati che mano a mano devono dimostrare di essere adatti al compito. La storia la sappiamo... i superstiti del volo 815 si accorgono di non essere soli, si accorgono che l'isola oltre ad essere stata abitata da civiltà antiche è anche un luogo speciale dove ,proprio per le caratteristiche elettromagnetiche, è possibile guarire da tumori e da paralisi. Dopo infinite peripezie, che non sono altro che un lungo viaggio, si arriva a ieri, la meta, la resa dei conti... la fine. Jack affida il suo compito di protettore ad Hurley e dopo aver salvato l'isola va a morire proprio dove era "rinato" arrivando sull'isola. Un semplice omaggio da parte degli sceneggiatori per farci capire la simmetria e la perfezione di Lost. Quello che succede dopo è incerto. Sappiamo solo che Hurley in qualità di nuovo protettore dell'isola cambia le regole vecchie e poco permissive di Jacob e fa quello che gli riesce meglio... aiutare le persone a cui vuole bene. Fa in modo che, una volta morti, tutti possano riincontrarsi in un luogo "fuori dallo spazio e fuori dal tempo", una sorta di purgatorio dove ognuno può redimersi e "andare avanti", finire la propria vità felicemente (FS). Chi non è ancora pronto, chi non è adatto alla redenzione aspetta sull'isola (sussurri) fino a quando non potrà riscattarsi e accedere alla dimensione della felicità e della vita eterna. Addio LOST, brotha!

Commento sulla puntata finale:
STORIA: 10
DIREZIONE: 10
MUSICHE: 10 (Giacchino impressionante!

)
PS: scusate per la lunghezza.