Ok, l'ho appena recuperata anche io!
Una bella puntata, molto avvincente!

Gli eroici Americani stavolta si sono trasformati in assassini, anche se in realtà volevano uccidere un pericoloso terrorista

e solo per sbaglio gli hanno ucciso moglie e figlia... in fin dei conti erano buoni...

Certo poi hanno insabbiato tutto... cattivelli!!

Tutti preoccupati alla fine di raggiungere la verità... mi chiedo se poi hanno mosso un dito per far scarcerare i due drogati accusati di aver ucciso madre e figlia...

Agghiacciante il discorso di Gillian sui "danni collaterali"... agghiacciante è dire poco, se si pensa che con queste favolette si uccide senza farsi il minimo scrupolo... e dovremmo pensare bene ai messaggi che passano attraverso le serie tv...
Detto questo, e mi sembrava doveroso, la puntata mi è sembrata interessante soprattutto per dare spessore al personaggio di Gillian. Secondo me tutta la puntata parla di lei, più che di Cal.
Abbiamo scoperto che Gillian sa mentire... e anche bene e che Cal, a causa dei sentimenti che prova e per la bravura della stessa Gillian, non sa "leggerla"... o meglio Gillian sa quando farsi leggere oppure no! Gillian non avrà le capacità innate di Torres o le conoscenze di Cal, ma sa mentire e sa leggere gli altri o saper sorvolare la lettura degli altri (basti pensare al marito!)... in questo è molto più forte di Cal, che non so fino a che punto sia in grado di controllare il suo linguaggio del corpo ed è incapace di non dare peso a ciò che legge.
Ho letto una doppiezza in Gillian che non avevo letto prima: non nell'aver mentito a un Cal che neanche conosceva, ma nell'aver continuato a mentire per anni! E' interessante questo aspetto di Gillian che in passato ci era sempre stata presentata come la dolce "compagna" comprensiva e materna...
Forte Cal che prende a calci il ragazzo

, troppo dolce quando prende per mano Gillian!
