Brody grande, grandissimo manipolatore. Sa quali tasti muovere con Mike, sa come convincere la moglie, sa soprattutto come controllare le proprie emozioni in modo da "fare la faccia giusta al momento giusto", manifestando quello che ci si aspetta da lui. Eccellente nel colloquio col Vicepresidente, quando finge una soddisfazione ed un imbarazzo trattenuto che in realtà non ha.
Solo davanti alle telecamere si emoziona un poco, prima di parlare: ma noi sappiamo che per lui questa uscita pubblica è la conferma della sua parola data ad Abu Nazir e che di diventare Representative Brody, in sè e per sè, gli importi davvero poco.
Brody usa la moglie, usa Carrie, usa Mike, usa il Vice President, usa perfino se stesso. Impressionante.
Yummy yummy yummy
grande il diplomatico saudita che, a mio avviso, ha preferito sacrificarsi e mettere al sicuro la famiglia. Secondo me nessuna talpa: il cuore rosso (un simbolo cristiano) segnalava che ormai lo avevano scoperto.
Eccellente commento. In effetti l'esplosione sembra slegata dalle altre due situazioni. Le prime erano difensive (la fuga della happy couple e l'uscita di scena del carceriere di Brody grazie alla lametta). La terza è fortemente in attacco: il diplomatico è costretto a "saltare", ma porta con sé anche un po' di innocenti americani che, tra l'altro, vengono ripresi esattamente come se fossero le vittime di un qualsiasi attacco a Baghdad o a Kabul. Una vendetta, insomma.
Una vendetta alla quale però la CIA doveva pensare, ma che non ha previsto. E quindi ne è sicuramente in parte responsabile.
Due ingenuità di sceneggiatura?
Il direttore della banca privata che chiede a Carrie se è una spia. Maddaiiiiiiiiiiiiiii .... ma si può?

Carrie che messaggia il proprio indirizzo privato a Brody. Ma e la sicurezza? Che fa adesso, si fida? Mah ...

Comunque gran puntata. Ti tiene incollato al monitor e ti fa restare a bocca spalancata. Che bello!